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Pesto

Il pesto è un grande classico della cucina genovese e italiana che ci accompagna in tutte le estati.

Il profumo del basilico fresco, unito al sapore delle noci per me son come una droga… Lo preparo spesso per condire la pasta ma anche come base per pesce e secondi. Confesso che mi piace così tanto che, spesso, lo spalmo anche nel pane e lo mangio così da solo!

Come dice il mio amico Gianluca… “E’ una croce e una delizia“… E’ meraviglioso, fresco, leggero ma allo stesso tempo anche bello calorico! Ma in fondo chi se ne frega!!! Il pesto è talmente buono che ho deciso tempo fa di soprassedere al discorso calorie! Tanto ‘sta prova costume non la passo mai! Ho smesso di vergognarmi delle mie rotondità e della cellulite da un bel pezzo ormai…

Prima di darvi la ricetta, devo fare delle considerazioni:

  1. Formaggio. Io utilizzo sempre e solo pecorino o parmigiano reggiano grattugiati ma che siano molto molto stagionati quindi il lattosio è presente solo in tracce e a me che son intollerante non crea problemi. Stavolta non mi sento di indicarvi qualcosa di sostitutivo di tipo vegetale perché mi piace il sapore del pesto tradizionale e quindi anche del formaggio…
  2. Aglio. Nella ricetta originale ci va e ci sta bene ma io non lo digerisco poi mi da problemi con la pressione bassa… Quindi di solito lo evito.
  3. Quantità degli ingredienti. Stavolta non le posso indicare perché lo preparo ad occhio da tantissimo tempo.

E ora ecco la ricetta!

 

INGREDIENTI:

  • un bel mazzo di basilico fresco
  • una manciata di noci sgusciate
  • olio extravergine di oliva
  • formaggio grattugiato tipo pecorino o parmigiano a lunga stagionatura
  • sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavare bene il basilico e metterlo ad asciugare su un tovagliolo da cucina. In alternativa (e se si è sicuri della provenienza del basilico) si può pulire con un tovagliolo umido.

In un mixer o tritaverdure (sarebbe bellissimo farlo con il mortaio ma purtroppo non ce l’ho), tritare finemente il basilico fresco, una manciata di noci, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino e un cucchiaio di parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a lunga stagionatura.

 

CONSIGLI:
Basilico: è sempre il mio preferito ma a volte vario la ricetta e preparo il pesto con basilico e rucola o solo con rucola. E’ ottima pure la variante con rucola e zucchine.

Spaghetti alle vongole

Spaghetti alle vongole

Questo è un piatto semplice da fare e che fa parte della tradizione culinaria italiana (e sarda). Ha pochissimi ingredienti, non ha lattosio ma il segreto sta nella genuinità e nella qualità del pesce utilizzato. Gli spaghetti alle vongole son tra i miei primi preferiti e li preparo ogni volta che trovo vongole fresche e di buona provenienza (qua in Sardegna capita spesso per fortuna 😉). 

Poi devo ammettere che io amo il pesce… Lo preferisco a qualsiasi altro alimento. Quando son a pranzo fuori (es. matrimoni o altre cerimonie) mi butto sempre su antipasti, primi e secondi di pesce… Per me le altre pietanze possono pure non esistere! 😁 A casa lo consumo almeno tre o quattro volte alla settimana. Mi piace il sapore, resta più leggero della carne, è molto versatile ed è semplice da cucinare. Trovate voi un difetto! (Pulirlo non è piacevole, ma ne vale la pena!)

Vi ricordo che la ricetta è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi! 😉

Ecco la ricetta!


INGREDIENTI
:

(Per 4 persone)

  • 1 confezione di vongole fresche di circa 700 gr o 1 kg
  • 500 gr di spaghetti
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Bottarga (eventuale)

      PREPARAZIONE:

      Per prima cosa è necessario sciacquare le vongole e metterle in un recipiente con acqua fredda per circa due o tre ore (devono aprirsi e spurgare, così perdono anche la sabbia).

      Preparazione delle vongole


      Mettere l’acqua a bollire per cuocere la pasta. Sciacquare le vongole e metterle in una pentola capiente. Tappare e far cuocere un paio di minuti mescolando ogni tanto. Io lo faccio muovendo la pentola dall’alto al basso col tappo inserito (mi raccomando utilizzare le presine o i guanti da cucina per non bruciarvi!). Alla fine le vongole devono essere tutte aperte.

      Ora con l’ausilio di una schiumaruola, togliere le vongole dalla pentola e adagiarle in un recipiente. Raccogliere l’acqua di cottura e filtrarla bene. Buttare la pasta.

      Nella stessa pentola, mettere l’olio extravergine di oliva e gli spicchi d’aglio (io li taglio in due pezzi grandi, tolgo la parte centrale e li infilzo con gli stuzzicadenti così dopo li trovo facilmente) e le vongole e farle soffriggere per un paio di minuti. Aggiungere l’acqua filtrata, il prezzemolo (io lo metto intero ma si può pure tritare), il peperoncino e aggiustare di sale (attenti a non esagerare! Le vongole ne contengono già). Cucinare per altri due minuti e poi spegnere.

      Scolare la pasta e farla saltare insieme alle vongole. Servire caldo!

      Eccolo qua gli spaghetti alle vongole! 😋

      Eccoli qua! 😊


      CONSIGLI:

      Bottarga: è una bontà tipicamente sarda. Son le uova di muggine messe a seccare e poi grattugiate. Ha un sapore particolare e a me piace tantissimo. Però potete ometterla.

      Varianti: potete aggiungere i pomodori pelati alle vongole fatte soffriggere e condire gli spaghetti con quel sugo. Son buonissimi anche così (io li preferisco in bianco perché mi piace gustare il sapore delle vongole). Una via di mezzo è aggiungere qualche pomodorino fresco durante la cottura delle vongole. 😉

      Pasta con scampi e pesto

      Pasta con scampi e pesto

      Oggi va così! 😉

      Son passata davanti al banco del pesce fresco e son rimasta incantata dai gamberi e gli scampi freschi… Non erano i soliti scampi rosso artificiale ma proprio quelli freschi grigio-rosa… È stato amore a prima vista tanto che il ragazzo che mi serviva ha esclamato: “È bello vedere una persona che sorride davanti al banco del pesce fresco!”. 😂😂😂

      Alla fine potevo lasciarli lì? Ovviamente no! Ho preso sia gli scampi che i gamberi insieme al salmone, alle vongole e al pesce spada… Mi son dilapidata il portafoglio ma son andata via felice. 😍😍😍 Io amo il pesce. Lo mangerei tutti i giorni…

      Ma sto divagando… Torniamo a noi e alla ricetta della pasta con scampi e pesto. È una ricetta buona, genuina (tutti gli ingredienti son biologici e acquistati a km zero) e non ha lattosio; quindi noi intolleranti la possiamo mangiare senza problemi. Ho utilizzato un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato molto stagionato per preparare il pesto che non dovrebbe contenere lattosio, al massimo solo tracce. Per gli allergici alle proteine del latte invece, dovete preparare un simil pesto senza formaggio (lo potete sostituire con il lievito secco che usano i vegani). 

      Ecco la ricetta! 😊
      INGREDIENTI:

      • 6 – 7 scampi medio piccoli
      • 80 gr di pasta
      • 2 cucchiai di pesto
      • 1 spicchio d’aglio
      • 2 – 3 cucchiai di rum o brandy
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Peperoncino q.b.
      • Sale fino q.b.

      PREPARAZIONE:

      Preparazione degli scampi

      Per prima cosa mettere a bollire l’acqua per la pasta. Lavare bene gli scampi, tagliare le teste e metterli in una padella antiaderente. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi va tolto) e soffriggere a fuoco vivace. Aggiungere un po’ di sale fino, peperoncino e girare bene. Ricordarsi di buttare la pasta!😁 Aggiungere il brandy e far sfumare bene e. Infine aggiungere un po’ d’acqua e cuocere a fiamma medio bassa con il tappo del tegame.

      Facciamo saltare la pasta con gli scampi 😉

      Scolare la pasta al dente e farla saltare nella padella insieme agli scampi. Se è necessario aggiustare di sale e peperoncino.

      Aggiungiamo il pesto

      Spegnere la fiamma e aggiungere il pesto. Mescolare bene e servire calda.

      Eccola qua! 😋


      CONSIGLI:

      Varianti: la pasta con gli scampi (come quella con i gamberi) è ottima anche con le zucchine e zafferano (pasta con gamberi, zucchine e zafferano). Si può sostituire il pesto con gli asparagi, che vanno fatti cuocere separatamente e aggiungi agli scampi a fine cottura.

      Pasta ai carciofi

      Pasta ai carciofi

      E cosa fai quando trovi a casa una bella cassetta di carciofi? Inizi con la pasta ai carciofi ovviamente! E nel frattempo pensi che si potrebbero fare anche la focaccia con carciofi, la torta salata con carciofi, il pasticcio di pasta e carciofi, le lasagne con carciofi e le scaloppine con carciofi… Ok ok torno sulla terra e iniziamo dalla pasta ai carciofi! Il resto delle ricette magari più in là.

      La pasta ai carciofi in questa versione non contiene lattosio e può essere mangiata tranquillamente da noi intolleranti al lattosio. Per condirla uso un formaggio (grana o parmigiano) grattugiato a lunga stagionatura che contiene solo tracce di lattosio (a me non da problemi). Se preferite, potete pure ometterlo senza problemi.

      E ora ecco la ricetta!
      INGREDIENTI:

      (Per 3 persone)

      • 5 carciofi
      • 300 gr di fusilli
      • 1 spicchio d’aglio
      • 1 bustina di zafferano
      • Prezzemolo q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Pepe nero quanto basta.

          PREPARAZIONE:

          Ecco i carciofi pronti! 😊

          Pulire bene i carciofi, tagliarli a pezzi sottili e soffriggerli in una pentola capiente (dove poi faremo saltare la pasta) con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino, lo zafferano e l’aglio tagliato in due pezzi e infilzato con lo stuzzicadenti (che verrà tolto a fine cottura). Mescolare bene e aggiungere un po’ di acqua e cuocere, con fiamma media e col tappo, sino a che i carciofi non diventano morbidi.  

          Prelevare un po’ di carciofi e frullarli con un frullatore a immersione in modo da ottenere una crema da aggiungere alla pasta.

          Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta e cuocerla scolandola al dente.
          Aggiungere la pasta ai carciofi, la crema di carciofi e saltare velocemente in padella. Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, un po’ di pepe nero e mescolare bene. Spegnere la fiamma​, aggiungere il prezzemolo tritato e servire caldo.


          CONSIGLI
          :

          Bottarga: se preferite la pasta ai carciofi completamente senza lattosio e con un gusto particolare, allora dovete sostituire il formaggio grattugiato con la bottarga di muggine. Per chi non lo sapesse la bottarga di muggine è una preparazione tipica sarda. Son le uova di muggine essiccate e poi grattugiate. Si usa per condire i primi piatti e alcuni antipasti (es. Carciofi crudi tagliati molto sottili e conditi con olio evo, sale e bottarga). È davvero buonissima! 😋

          Mezze penne con zucchine, panna e zafferano

          Eccomi qua! 😊

          Arrivata a casa nemmeno venti minuti fa e con una fame da paura… È vero che la primavera mi butta giù… Stanchezza, malessere generale ma la fame mai! Mai che mi riduca il senso di fame… Quello ormai vive in me. E mi fa sgarrare e ingrassare. 😁 Lo so che son troppo indulgente (tipo oggi) ma ho voglia di qualcosa di diverso… E allora ho deciso di cucinare le mezze penne con zucchine (me le son trovate in frigo), panna (a ridotto contenuto di lattosio ovviamente) e zafferano. 

          La ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio ma occhio alla panna che potete sostituire con quella di soia o di riso (io purtroppo non la trovo qua vicino), così la ricetta è totalmente senza lattosio. 

          Eccola qua!

          INGREDIENTI
          :

          (per due persone)

          • 160 gr di pasta tipo mezze penne
          • 1 confezione di panna Granarolo a ridotto contenuto di lattosio
          • 2 zucchine medie
          • 1 bustina di zafferano
          • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
          • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
          • Sale q.b.
          • Pepe nero q.b.

              PREPARAZIONE:

              Cottura delle zucchine

              Lavare bene le zucchine e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Tagliarle sottili a forma di mezzaluna e cuocerle in un tegame capiente (dove va condita la pasta) insieme ad un goccio di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, un po’ d’acqua e la bustina di zafferano. Se durante la cottura l’acqua dovesse assorbirsi, aggiungerla a poco a poco. 

              In un’altra pentola far bollire abbondante acqua salata e cuocere le mezze penne (io le scolo al dente).

              Aggiunta della panna e del pepe nero

              Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio alle zucchine, regolare di sale e di pepe e saltare la pasta (scolata al dente) nella crema di zucchine e panna (a ridotto contenuto di lattosio). Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e girare bene.

              Servire calde. Eccole qua! 😉

              Eccole qua! 😉

              CONSIGLI:

              Panna a ridotto contenuto di lattosio: può essere sostituita con panna di riso o di soia.

              Peperoni: si possono usare al posto delle zucchine. Secondo me son buonissimi! 😉

              Gongorzola: a me non piace e son intollerante al lattosio. Però chi non lo è lo può aggiungere; così la ricetta avrà un gusto più deciso.

              Ravioli di pollo e bietole

              Ravioli di pollo e bietole…

              Continua la mia sfida per cucinare cibi senza lattosio e con poca istamina… Tra gli ingredienti a disposizione nella mia rigida dieta ci sono anche il pollo e e bietole e oggi ho deciso di cucinarli in maniera diversa rispetto alla solita fettina ai ferri… Ed ecco qua la ricetta dei ravioli di pollo e bietole (ammetto che son un po’ alternativi ma son buonissimi!)

              Quella che trovate sotto è la ricetta completa preparata con la pasta all’uovo (così vedo un po’ se mi fa male)… Se avete problemi con l’istamina, potete preparare la pasta dei ravioli solo con semola, sale e acqua a temperatura ambiente. 

              Se avete problemi con in lattosio allora non preoccupatevi… Questa ricetta è totalmente senza lattosio se la condite con olio extravergine di oliva; al massimo potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (che contiene solo tracce di lattosio). 

              Potete anche condire i ravioli di pollo e bietole con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (in questo caso anche se poco, il lattosio c’è!).

              Ecco la ricetta! 

              INGREDIENTI:

              Per la pasta all’uovo:

              • 1 kg di semola
              • 4 uova
              • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
              • Sale q.b.

              Per il ripieno:

              • 500 gr di carne di pollo macinato
              • 300 gr di patate lesse macinate
              • Un mazzo di bietole bollite e frullate
              • 1 o 2 cucchiai di pane grattugiato
              • 1 cucchiaio di curcuma
              • Sale fino q.b.

              Per condire:

              • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
              • 2 o 3 foglioline di salvia
              • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)

                  PREPARAZIONE:

                  Per la pasta all’uovo

                  Qua sotto trovate la ricetta completa

                  Pasta all’uovo

                  Per il ripieno:

                  Cuocere il pollo macinato in un tegame antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva e sale fino a.b.

                  In un tegame versare il pollo macinato cotto, le patate lesse macinate, le bietole bollite frullate, la curcuma e un po’ di sale fino. Mescolare bene tutti gli ingredienti in modo che il ripieno risulta ben amalgamato.

                  Se il ripieno risulta troppo “umido”, aggiungere uno o due cucchiai di pane grattugiato e mescolare nuovamente.

                  Con le mani, formare delle palline di ripieno e poi schiacciarle dando questa forma ovale (è comoda per prelevare pezzetti di ripieno quando si preparano i ravioli).

                  Tirare la pasta all’uovo molto sottile e, dopo averlo spolverato di farina 00, adagiarla su un raviolamp (o raviolante come simpaticamente lo chiamano mie zie) e riempirla con dei pezzetti di ripieno. Coprire con un’altra sfoglia di pasta all’uovo tirata molto sottile.

                  Schiacciare bene le due sfoglie in modo che fuoriesca l’aria e che le sfoglie aderiscano tra loro. Passare un mattarello e sigillare bene le due sfoglie. Rovesciare il raviolamp su un tagliere e tagliare i ravioli. 

                  Se vengono consumati subito, vanno adagiati su un vassoio coperto con un telo da cucina. Se si decide di congelarli, al posto del telo da cucina è meglio utilizzare la carta da forno e poi chiuderli dentro una busta di plastica per alimenti.

                  Mettere l’acqua a bollire, cucinare i ravioli. In un tegame antiaderente, sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere le foglie di salvia. Scolare i ravioli di pollo e bietole al dente e farli saltare nel burro aromatizzato alla salvia. Aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldi.
                  CONSIGLI:

                  • Cottura: I ravioli di pollo e bietole son già saporiti. Si possono condire con burro e salvia oppure con olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura. Vi sconsiglio di condirli con il ragù perché ci sarebbero troppi sapori.
                  • Ripieno: potete aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                  Spaghetti con zucchine light

                  Spaghetti con zucchine light…

                  Da oggi inizia una nuova avventura per me! La mia “amica” istamina ha deciso di venire a trovarmi con dei simpaticissimi pomfi e prurito in ogni dove. Fastidiosissimi e snervanti! 😧😧😧 Son stata costretta a prendere nuovamente gli antistaminici (che io odio!) e devo seguire una dieta molto ferrea (penso che gli alimenti a mia disposizione non arrivino nemmeno a dieci…) per almeno due mesi.

                  Devo riuscire a combinare in modo fantasioso i pochi ingredienti a disposizione altrimenti vado fuori di senno… Ho deciso di prenderla in modo positivo e come una sfida… Vediamo che succede!

                  Ecco i soli alimenti a disposizione:

                  • Patate
                  • Riso
                  • Pasta
                  • Pane (e devo stare attenta ai lieviti liofilizzati)
                  • Lattuga
                  • Radicchio
                  • Bietole
                  • Zucchine
                  • Carote
                  • Mela
                  • Pera

                  Fine dei giochi! 😧

                  Ho iniziato stasera con la ricetta degli spaghetti con zucchine. È una ricetta semplice da preparare; per tagliare le zucchine a forma di spaghetti ho usato una specie di clessidra che si trova in un qualsiasi negozio di casalinghi e costa pochi euro. 

                  Sotto nella sezione CONSIGLI trovate tutte le varianti meno light e più saporite.

                  Gli spaghetti con zucchine light non contengono lattosio e son adatti a noi intolleranti al lattosio. Nella versione light non dovrebbero contenere istamina (o molto poca)… Quindi spero di riuscire a dormire stanotte.

                  Ecco la ricetta!

                  INGREDIENTI:

                  • 1 zucchina media
                  • 80 gr di spaghetti
                  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
                  • Sale fino q.b.

                    PREPARAZIONE:

                    Mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

                    Lavare bene la zucchina, privarla delle due estremità e tagliarla tipo spaghetti con la “clessidra” che vi ho indicato in precedenza.

                    Farle saltare in padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e un po’ di sale fino.

                    Buttare gli spaghetti nell’acqua bollente e scolarli al dente.

                    Saltare gli spaghetti con le zucchine e servire caldi.

                    Buon appetito! 😊

                    CONSIGLI:

                    Io ho l’istamina alta e devo stare a dieta per un po’, ma non è detto che dobbiate farlo voi!

                    Formaggio grattugiato: potete aggingerlo a fine : si fanno sbollentare e si aggiungono quasi a fine cottura delle zucchine.

                     Gamberetti: si fanno sbollentare e si aggiungono a fine cottura delle zucchine.

                    Aglio: quando soffriggete le zucchine potete aggiungere uno spicco di aglio (che va tolto prima di saltare la pasta).

                    Spezie: potendo io avrei aggiunto curcuma o zafferano, peperoncino o pepe nero… E anche una foglia di mentuccia selvatica che con le zucchine ci sta sempre bene (me lo ha insegnato una signora marocchina).

                    Questa è la versione degli spaghetti con zucchine, curcuma e pepe nero. Molto simile. Cucinare le zucchine in una padella antiaderente con poco sale, un po’ d’acqua e un cucchiaio di curcuma. Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare insieme alle zucchine. A fuoco spento aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e di grana padano grattugiato a lunga stagionatura.

                    Casarecce con i broccoli

                    Casarecce con i broccoli…

                    Una delle cose più buone dell’inverno son proprio i broccoli. Ricchissimi di vitamina C e versatili da cucinare… Mi piacciono molto (anche più dei cavoli), soprattutto nei passati di verdura o per condire la pasta.

                    Ho preparato le casarecce con i broccoli in versione più leggera ma in fondo alla pagina trovate la versione più completa e le varianti.

                    Le casarecce con i broccoli contengono solo tracce di lattosio, quindi possono essere mangiate tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

                    Ecco la ricetta! 😊

                    INGREDIENTI:

                    • 1 bel mazzo di broccoli freschi
                    • 80 gr di pasta tipo caserecce
                    • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
                    • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
                    • Sale q.b.

                      PREPARAZIONE:

                      Lavare bene i broccoli, tagliarli a pezzetti e lessarli in acqua salata.

                      Scolare i broccoli e, nella loro acqua di cottura, far cuocere le caserecce.

                      Scolare le caserecce al dente e condirle con i broccoli, l’olio extravergine di oliva e un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                      Servire caldo.

                      CONSIGLI:

                      Versione completa: potete saltare i broccoli in padella con un po’ di olio extravergine di oliva e condirli con abbondante formaggio grattugiato e peperoncino. Oppure mia mamma aggiunge anche le alici sott’olio. Io con istamina alta non posso mangiare nessuna delle due versioni, purtroppo.

                      Crema di broccoli: si possono frullare i broccoli con le noci e ricotta a ridotto contenuto di lattosio e aggiungendo un po’ di 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                      Pesto con i broccoli: frullare i broccoli con olio extravergine d’oliva, noci e 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                      Passato di broccoli, carote e patate

                      Passato di broccoli, carote e patate… 

                      Avevo bisogno di una cena buona e disintossicante. Tra feste, pasti fuori etc ho esagerato… Devo stare a lattosio zero e con l’istamina alta, la mia dieta si è davvero ristretta. Il formaggio fresco mi fa male per il lattosio e quello stagionato fa salire la mia istamina… Mi rifiuto di mangiare un altro piatto di pasta in bianco con solo olio. Ho a disposizione pochissimi cibi ma questo non vuol dire che non possa mangiare bene o variare… 

                      E infatti io vario… Oggi ho deciso di preparare un semplice passato di broccoli, carote e patate. Ho aromatizzato il tutto con un po’ di zenzero e curcuma (che pare aiutino a stabilizzare l’istamina). 

                      Il passato di broccoli, carote e patate è completamente senza lattosio e può essere consumato tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

                      Per chi ha problemi con istamina alta: state molto attenti perché tantissimi alimenti contengono istamina o possono scatenare una reazione allergica. Io ho già testato questi alimenti su di me (carote, broccoli, patate, zenzero, curcuma e olio extravergine di oliva) e non ho avuto reazioni allergiche. Voi comunque dovete attenervi scrupolosamente alla dieta e alle indicazioni prescritte dall’allergologo e assumere questi alimenti solo dietro loro indicazione. Sarebbe utile tenere un diario alimentare dove segnate quello che mangiate e le reazioni che avete.

                      E ora… Ecco la ricetta! 😊

                      INGREDIENTI:

                      • 1 mazzetto di broccoli
                      • 2 patate medie
                      • 3 carote
                      • 1 pezzetto di radice di zenzero
                      • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
                      • Sale fino a.b.
                      • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
                      •  Crostini di pane (per guarnire)

                        PREPARAZIONE:

                        Lavare bene le verdure (broccoli, carote e patate), sbucciarle e tagliarle a dadini. Aggiungere la curcuma, il sale e lo zenzero e cuocere in pentola a pressione per circa 10 – 15 minuti. Far sfiatare bene e frullare.

                        Condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e servire caldo, accompagnato con dei crostini di pane.

                        CONSIGLI:

                        Verdure: ho scelto broccoli, patate e carote per la mia istamina alta. Ma se non avete particolari problemi, potete usare le verdure che preferite (cavoli, finocchi, zucchine, bietole, etc).

                        Formaggio grattugiato: vi ho già spiegato che io non posso usarlo per intolleranza al lattosio e istamina alta ma voi lo potete aggiungere senza problemi.

                        Spezie: potete speziare il passato di broccoli, carote e patate con pepe nero o curry o paprika… Quella o quelle che vi piacciono o vi ispirano di più! 😉

                        Risotto light alla curcuma

                        Risotto light alla curcuma…

                        Ok lo ammetto… Stavo esagerando! Troppi grassi, troppi dolci ma soprattutto troppi prodotti delattosati che, anche se poco, il lattosio lo contengono e come! Il mio intestino sta iniziando a fare di nuovo i capricci e quindi devo stare un po’ a dieta (almeno sino a carnevale). Quindi niente cibo troppo grasso o difficile da digerire e soprattutto niente lattosio per un bel po’! Diciamo che ho fatto qualche buon proposito per l’anno nuovo e… Ieri sera ho rispolverato la mia fedele amica “La Vaporiera Maria Piera“. Ho iniziato ieri a cena con un bel trancio di salmone con contorno di zucchine e oggi continuo con il Risotto light alla curcuma.

                        Piccola parentesi sulle spezie. Se seguite il mio blog (almeno un po’), avete visto che le adoro e le uso spesso quando cucino. Conferiscono ai piatti dei profumi e dei sapori particolari, soprattutto quando devo cucinare qualcosa di leggero o evitare i soffritti (anche se devo ammettere che l’olio extravergine di oliva messo così a crudo a me piace molto). E mi piace anche sperimentare e provare spezie o abbinamenti nuovi. La mia dispensa (e anche il mobiletto del bagno) è piena di vasi e vasetti dove son contenute erbe e spezie di ogni tipo. Le uso in cucina, per i piccoli malanni e anche per detergere e nutrire pelle e capelli. Menomale son nata in questo periodo storico! Sono donna… Ho un caratteraccio bisbetico e irriverente… Ho pure un gatto… Qualche secolo fa sarei finita di sicuro al rogo come strega! eh eh..

                        Comunque torniamo al risotto light alla curcuma… Questa spezia l’ho scoperta non da tantissimo; è quella che conferisce al curry quel colore giallo – arancione e in effetti la radice fresca, di colore arancione, macchia parecchio le mani. E’ originaria dell’Asia Orientale ed è molto usata nella cucina indiana. Possiede un sapore delicato che a me piace molto e la utilizzo spesso in alternanza con lo zafferano. Ha un sacco di buone proprietà: antinfiammatoria, antistaminica (e io qualche problema con l’istamina l’ho sempre), digestiva, regola il colesterolo e le funzioni intestinali ed è anche lenitiva.

                        Il risotto light con la curcuma è un piatto leggero, dal sapore delicato e non ha lattosio. Adatto a tutti gli intolleranti al lattosio, anche a chi sta facendo la disintossicazione (in questo caso bisogna stare attenti al parmigiano reggiano utilizzato per condire; io ne uso uno ad alta stagionatura, proprio per evitare di assumere il lattosio).

                        Ecco la ricetta:

                         

                        INGREDIENTI:

                        • 80 gr di riso
                        • 160 gr di acqua naturale
                        • 1 cucchiaio di dado vegetale
                        • 1 pezzo di radice di curcuma di circa 1,5 o 2 cm (oppure un cucchiaino colmo di curcuma in polvere)
                        • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
                        • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga conservazione (eventuale)

                         

                        PREPARAZIONE:

                        Nell’apposito recipiente della vaporiera, mettere il riso, l‘acqua naturale, il dado vegetale, la curcuma e mescolare il tutto. Far cuocere in vaporiera per circa 20 minuti o in base al tempo indicato nelle istruzioni della vostra vaporiera.

                        Condire con l’olio extravergine di oliva, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga conservazione e servire caldo.

                         

                        CONSIGLI:

                        • Riso: si può sostituire con gli altri cereali come il miglio o l’orzo.
                        • Dado vegetale: io lo preparo a casa e mi piace molto il sapore delle verdure. Potete sostituire con del brodo vegetale (deve essere sempre il peso doppio del quantitativo di riso o altro vegetale). Non vi consiglio dadi granulari o acquistati nella grande distribuzione perché al di là della genuinità, a me non piace il sapore che trovo “finto” e che copre il sapore delicato della curcuma. Se non avete nè dado vegetale nè brodo vegetale, va benissimo anche un trito di verdure fresche e sale (cipolla, pomodoro, carota, sedano o prezzemolo, etc).