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Gamberi all’arancia light

Gamberi all’arancia light

Ormai siamo nel lungo tunnel della canicola estiva… Vi giuro che non ricordavo un caldo così intenso e prolungato dall’anno 2003, anno della mia laurea… Quando arrancavo tra facoltà e biblioteca per cercare di scrivere la mia tesi di laurea! Vabbè… Ammetto che in contemporanea arrancavo molto più felice anche tra le spiagge del sud Sardegna (ma questa è un’altra storia 😁😁😁). Comunque c’è una cosa che è rimasta uguale allora come oggi: io non tollero il caldo! 😤 Amo l’estate quella vera! Quella dell’anticiclone delle Azzorre dove si arrivava a 32°C di caldo secco e potevo stare in spiaggia senza problemi… Ma questa estate tropicale con afa, umidità la detesto! È diventato impossibile lavorare,uscire di casa, vivere! E anche stare dietro ai fornelli sta diventando un atto di coraggio! 😫 In questo periodo sto cercando modi alternativi per cucinare e mi stanno venendo incontro il microonde e la vaporiera… Le mie ancore di salvezza! E sto sperimentando pure la vasocottura (i cibi si cucinano in dei vasetti di vetro dentro il microonde) di cui vi racconterò più in là! 😉

Oggi ho deciso di utilizzare la vaporiera e di preparare dei gamberi all’arancia light. I vantaggi son che non devo stare davanti ai fornelli… Un piatto sano ma saporito… E soprattutto niente lattosio ma proprio niente niente! Quindi gli intolleranti al lattosio possono mangiare i gamberi all’arancia light senza problemi. Ho scelto l’arancia e non il limone perché mi piace di più il sapore che rilascia sui gamberi; lo trovo più delicato e profumato. Ok ok basta con le chiacchiere… Ecco la ricetta! 😁

INGREDIENTI:

  • 10 gamberi
  • 1 arancia
  • Aceto balsamico q.b. (per la salsa)
  • Olio extravergine di oliva q.b. (per la salsa)
  • Pepe nero macinato q.b. (per la salsa)
  • Sale fino q.b. (per la salsa)

PREPARAZIONE:

Arancia

Lavare l’arancia e tagliarla a fette e poi a spicchi. Metterla nella vaporiera insieme all’acqua necessaria per la cottura.

Gamberi
Lavare e sgusciare i gamberi e adagiarli nel recipiente della vaporiera. Aggiungere un po’ di sale fino e cuocerli per circa 10-12 minuti (seguire le istruzioni della vaporiera).

Nel frattempo preparare la salsa mescolando l’olio extravergine di oliva, aceto balsamico, un pizzico di sale fino e pepe nero.

Far raffreddare i gamberi e servire.

Tartare di gamberi

 Tartare di gamberi

Su instagram un po’ di tempo fa,, una ragazza mi aveva dato dei suggerimenti per realizzare la tartare di gamberi ma non avevo mai provato a farla. L’idea mi venuta questi giorni di afa (o bolla africana come la chiamano oggi) dove sinceramente non ho voglia di stare dietro i fornelli. Ho già rispolverato cialdiera e gelatiera (ve lo anticipo) ma ieri non sapevo proprio cosa fare a cena… Ho aperto il freezer e voilà!

Son dei gamberi non troppo grandi che avevo comprato dal mio pescatore di fiducia (non si nota ma erano freschissimi e di colore rosato pallido, non quelli rossi trattati che troviamo di solito). Io li ho congelati freschi e poi scongelati per l’occasione.

La tartare di gamberi è un piatto che viene preparato utilizzando il pesce crudo. È molto molto IMPORTANTE acquistare pesce di ottima qualità e poi congelarlo per almeno due o tre giorni; il freddo uccide eventuali organismi patogeni presenti nel pesce. State attenti mi raccomando! ❤️

Son contentissima della mia tartare di gamberi… È un piatto sfizioso, fresco, diverso dai soliti e senza lattosio quindi adatto per noi intolleranti. Vi avviso che l’ho servito accompagnato con un pesto fresco appena fatto. Per il pesto ho utilizzato un cucchiaio di grana padano molto molto stagionato con lattosio presente solo in tracce.   

La tartare di gamberi va bene come secondo piatto ma può essere servito anche come antipasto.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 150 gr gamberi 
  • 1 arancia
  • Olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pesto (per guarnire)

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene i gamberi, tagliare la testa e sgusciarli. Fare una piccola incisione sul dorso per eliminare il filetto rosso e poi tagliarli a cubetti.

        Preparare la marinatura spremendo l’arancia e mettendo da parte il succo. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il cucchiaio di aceto bianco, sale e pepe nero q.b.

        Immergere i gamberi nella marinata, chiudere bene il recipiente e lasciare in frigo per circa mezzora.
        Ora non ci resta che servire la tartare. Io ho preparato del pesto fresco da usare come base. Con l’auto di un coppapasta ho sistemato la tartare di gamberi e poi ho guarnito con della scorza d’arancia.

        Eccola qua!

        CONSIGLI:

        • Gamberi: si possono sostituire con gli scampi o pesce spada o salmone (anche se su questi ultimi due vedrei meglio l’utilizzo del pepe rosa perché più delicato).
        • Pesto: ottimo come contrasto. Però ci vedrei bene anche il pesto preparato con la rucola. L’amaro della rucola darebbe alla tartare di gamberi un bel contrasto di sapori dolce/amaro

        Calamari fritti

        Calamari fritti

        Un secondo di pesce facilissimo da preparare e che piace a tutti (almeno a casa mia). 😉

        Io lo trovo molto buono… Il segreto dei calamari fritti? Pesce fresco e di buona qualità ovviamente!

        Poi quando torni a casa e tua mamma te li fa trovare pronti tu che fai? Non li mangi?

        È una ricetta con pochissimi ingredienti (calamari, rimacinato o farina, olio evo e un pizzico di sale fino) ed è totalmente senza lattosio. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiare i calamari fritti senza problemi.

        Ecco la ricetta! 😉



        INGREDIENTI
        :

        • 1 kg di calamari freschi
        • Rimacinato (per impanarli)
        • Olio extravergine di oliva q.b.
        • Sale fino q.b.
        • 1 limone (per guarnire)

          PREPARAZIONE:

          Pulire bene i calamari eviscerandoli del tutto e sciacquarli in abbondante acqua corrente. Togliere anche la pellicina in modo che risultino bianchi e puliti. Tagliarli a rondelle, impanarli per bene con il rimacinato (dove va messo un po’ di sale fino) e friggerli in abbondante olio extravergine di oliva bollente. Servire caldi con delle fette di limone. (Però vi confesso che a me piacciono senza limone! 😉 Trovo che alteri il gusto dei calamari…).

          Eccoli qua! 😊

          Insalata di polpo

          L’insalata di polpo è un antipasto (o un secondo piatto) semplice da preparare ma molto molto saporito. A casa mia è uno dei grandi classici antipasti che si preparano quando ci son ospiti.

          È un piatto semplice, con pochi ingredienti ma a me piace molto (io poi adoro il pesce) e nella sua preparazione non è stato utilizzato nessun ingrediente che contiene lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarlo senza problemi. 

          C’è una particolarità però… Il polpo per essere più tenero va prima congelato e poi va fatto raffreddare nel suo liquido di cottura; quindi la sua preparazione va iniziata dal giorno prima (insomma non potete improvvisare 😉).

          Ecco la ricetta! 😊

          INGREDIENTI:

          • 1 polpo medio
          • 1 confezione di surimi
          • 2 cucchiai di aceto
          • 1 spicchio d’aglio
          • 1 rametto di prezzemolo
          • Olio extravergine di oliva
          • Sale fino

            PREPARAZIONE:

            Lavare bene il polpo e congelarlo per almeno una notte. La mattina dopo scongelarlo e metterlo a cuocere in pentola a pressione con acqua, un po’ di sale fino e 2 cucchiai di aceto. Lasciarlo cuocere per circa 20 minuti. Far sfiatare le pentola a pressione e lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura.

            Quando il polpo è freddo, tagliarlo in piccoli pezzi e sistemarlo in un tegame capiente. Tagliare il surimi (che va fatto scongelare prima) a dadini e aggiungerlo al polpo. Sbucciare l’aglio, tagliarlo in due pezzi grandi, pungerlo con lo stuzzicadenti e aggiungerlo al polpo. Tritare finemente il prezzemolo e aggiungerlo alla insalata di polpo. Condite con olio extravergine di oliva e poco succo di limone e mescolare bene.

            Far riposare in frigo per qualche ora e poi servire.

            CONSIGLI:

            Surimi: a me non piace particolarmente però con l’insalata di polpo ci sta bene. Si può omettere tranquillamente.

            Filetto di trota in padella

            Filetto di trota in padella…

            A parte la mia intolleranza al lattosio, ultimamente ho di nuovo del prurito e dei piccoli sfoghi allergici che ormai riconosco da lontano! Ebbene sì! La mia istamina fa di nuovo i capricci ed è alta e ora devo fare una dieta abbastanza rigida! Diciamo che tutto ciò che mi farebbe bene per l’istamina (esempio formaggi freschi) non lo posso assumere per il lattosio e viceversa… Mi son rimasti pochissimi alimenti a disposizione e in questi giorni sto cercando di cucinarli in modo diverso per non stufarli. 

            Per mia fortuna, uno degli alimenti che tollero (e l’unico tipo di pesce) è la trota… Oggi avevo questo bel esemplare di circa 800 grammi e ho deciso di divertirmi un po’ a cucinarlo.

            Ho pulito e sfilettato la trota per cucinarla in padella, con la testa e le lische ho preparato un fumetto di pesce che ho utilizzato per preparare un risotto e che mi porterò domani al lavoro.

            Il filetto di trota in padella è un secondo piatto semplice da preparare, buono e completamente senza lattosio, così noi intolleranti lo possiamo mangiare senza problemi. Per l’istamina, vi posso dire che io tollero la trota senza problemi. Se non siete in fase acuta ma state reintroducendo gli alimenti, provate a mangiarla. Se la tollerate, avete a disposizione un alimento in più! Ed è pure buona da mangiare! Perché non provare?
            INGREDIENTI:

            • 2 filetti di trota 
            • Sale 
            • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

                PREPARAZIONE:

                Lavare bene la trota e pulirla togliendo le interiora. Tagliare la testa e la coda e, con l’aiuto di un coltello affilato, sfilettarla. Le lische, la testa e la coda si possono utilizzare per preparare un fumetto di pesce.

                Cuocerla in una padella antiaderente aggiungendo un po’ di sale fino.

                Servire caldo con sopra un cucchiaio di olio extravergine di oliva a crudo.
                CONSIGLI:

                Trota impanata: potete preparare una panatura con pane grattugiato, olio evo e spezie varie (origano o cumino, mentuccia, salvia), impanare il filetto di trota e cuocerlo al forno. Così è decisamente più invitante!😋

                Salmone con salsa piccante alle noci

                ​Salmone con salsa piccante alle noci…

                Piatto diverso dai soliti e completamente senza lattosio.
                Ma non fatevi ingannare dal titolo lungo… In realtà è un piatto semplice da fare e tutto sommato anche poco calorico.
                Ok… Lo confesso! Son ancora in fase vaporiera! E che in questi giorni sto rientrando a casa tardi e son stanchina, non ho voglia di fare cose elaborate. Apro il frigo, vedo cosa c’è e con quello preparo la cena. Il salmone con salsa piccante alle noci mi è venuto in mente così per caso… Avevo del salmone fresco e zucchine e carote in frigorifero. Poca voglia di cucinare e allora ho messo tutto in vaporiera per 20 minuti (nel frattempo mi son concessa scrub corpo più doccia bollente… Una botta di vita che mi ha rigenerato! Pensate come son messa! 🙂 ).
                Nel frattempo ho iniziato a pensare che le zucchine e le carote (che io odio vedere cotte) così erano tristi e allora mi son inventata questa salsetta piccante per accompagnare il salmone.
                Il salmone in salsa piccante alle noci non contiene assolutamente lattosio e in realtà nemmeno glutine. Può essere consumato tranquillamente dagli intolleranti al lattosio (e stavolta anche da quelli al glutine).
                Ecco la ricetta!

                INGREDIENTI:

                1 trancio di salmone fresco

                1 zucchina media

                1 carota media

                1 manciata di noci

                1 peperone piccante

                1 cucchiaio di olio evo

                Sale q.b.

                Pepe nero q.b.

                PREPARAZIONE:

                Lavare bene le zucchine e le carote e tagliarle a rondelle. Sciacquare il trancio di salmone e adagiarlo nel cesto più basso della vaporiera (quello che cuoce prima) aggiungendo sale e un po’ di pepe nero. Mettere le verdure nel cesto superiore e cuocere per circa 20 minuti (dipende dalla vaporiera). Tenere al caldo il salmone e nel frattempo preparare la salsa piccante. In un contenitore mettere le verdure cotte, aggiungere il peperone piccante (lavato e senza semi), le noci e un cucchiaio di olio d’oliva.  Frullare il tutto con l’ausilio di un frullatore ad immersione (o un mixer da cucina), aggiustare di sale e servire nel piatto insieme al salmone caldo.

                CONSIGLI:

                Verdure: io (come al solito) ho usato quelle che avevo in frigo ma potete usare quelle che preferite; mi ispirano anche i broccoli o i peperoni… O anche le bietole! D’estate poi si può usare anche il pesto!

                Pasta gamberi, zucchine e zafferano

                Pasta gamberi e zucchine…
                Un grande classico dei piatti estivi… E devo confessare che a me piace tantissimo. 🙂
                Lo trovo sfizioso, saporito e leggero ed è completamente senza lattosio, quindi molto adatto per noi intolleranti. 😉

                Io l’ho preparata ieri per una cara mia amica e sua famiglia, nostri ospiti a cena e vi dico che era davvero buona..
                Dai provateci anche voi! 🙂 🙂 🙂

                Ecco la ricetta della pasta gamberi, zucchine e zafferano versione Gavinedda!

                 

                INGREDIENTI:
                (per 4 persone)

                • 1/2 kg di fusilli o altra pasta a piacere
                • 3 zucchine medie
                • 20 gamberoni freschi
                • 1 spicchio d’aglio
                • 1 bustina di zafferano
                • 1/2 bicchiere di rum
                • 1 mazzetto di basilico fresco
                • peperoncino q.b.
                • olio extravergine di oliva q.b.
                • sale fino q.b.

                 

                PREPARAZIONE:

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                Lavare vene le zucchine, tagliarle a metà e poi a rondelle dello spessore di circa 1/2 cm. Mettere a cuocere in una padella antiaderente con l’olio extravergine di oliva e il mazzetto di basilico fresco. Quando iniziano a cuocere e si abbassano, aggiungere il sale e continuare la cottura, mescolando ogni tanto. Se si asciugano troppo, aggiungere un goccio di acqua e tappare. Ricordatevi che le zucchine vanno poi aggiunte ai gamberi, quindi non cucinatele troppo, altrimenti poi di sciolgono! Una cottura al dente va più che bene! 😉

                 

                 

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                Nel frattempo, lavare bene i gamberi e separare le teste dalle code (che io ho ulteriormente diviso in due parti).

                 

                 

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                In una padella più grande (servirà anche per far saltare la pasta) mettere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi io tolgo prima che si sciolga) e quando ha iniziato a soffriggere, aggiungere le teste e le code dei gamberi e rosolare per bene.
                Quando son ben rosolati, aggiungere il rum e continuare a mescolare.
                Nel frattempo, ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per la pasta! 😉

                 

                 

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                Togliere il basilico e unire le zucchine ai gamberi. Aggiungere lo zafferano, il peperoncino e un po’ d’acqua. Finire di cucinare con la pentola tappata. Scolare la pasta e farla saltare nella padella con i gamberi e le zucchine.

                Buon appetito! 🙂

                 

                 

                CONSIGLI:

                • rum: io ho messo il rum perché mi piace molto il sapore delicato. Potete sostituirlo con il brandy. Qualcuno preferisce il vino bianco, ma io per i gamberi non lo uso mai perché trovo il suo sapore troppo dolce, soprattutto quando utilizzo le zucchine.
                • zucchine: ottime e molto estive. E’ uno degli ortaggi che preferisco e che uso tanto in cucina. Se vi va di preparare qualcosa di diverso, potete sostituirle con gli asparagi selvatici che vanno soffritti e poi aggiunti. Anche questa versione non è male e il contrasto tra gamberi e asparagi mi piace molto. Ricordatevi solo di non esagerare troppo con la quantità di asparagi perché potreste coprire troppo il gusto dei gamberi e la pasta risulterebbe un po’ amara.

                 

                 

                Risotto al fumetto di sogliola e carciofi

                Oggi vi propongo la ricetta del risotto al fumetto di sogliola e peperoni.

                Sabato ero a casa… Mattinata in relax. Ho fatto un po’ di pulizie, ho rinfrescato il lievito madre, e ne ho approfittato per cucinare. Il giorno prima avevo preso pesce; questa volta ho scelto due belle sogliole fresche. Le volevo cucinare in maniera diversa e allora mi son inventata la ricetta dei filetti di sogliola all’arancia.

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                Però mi dispiaceva buttare gli scarti e alla fine mi è venuta una idea. Perché non preparare un fumetto utilizzando le lische e teste? Magari poi si poteva usare per cuocere un risotto al posto del brodo. E alla fine ho fatto così! Devo ammettere che è stata una buona idea; il risotto era più delicato e risaltava meglio il gusto dei carciofi. In questa ricetta non son stati usati latticini o derivati del latte, è stata realizzata completamente senza lattosio, quindi è ottima per noi intolleranti!  😉

                Ecco a voi la ricetta!  😉

                 

                INGREDIENTI:

                • 80 gr di riso
                • 4 carciofi di media grandezza
                • scarti della sogliola (teste, lische, etc)
                • 2 cucchiaini di dado vegetale (fatto in casa)
                • zafferano
                • sale q.b.
                • pepe nero q.b.
                • acqua naturale q.b.
                • 1 limone
                • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

                 

                PREPARAZIONE:

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                Dopo aver sfilettato le spigole, mettere gli scarti (teste, lische, etc) in una pentola. Aggiungere un cucchiaio di dado vegetale, lo zafferano, l’acqua e mettere a bollire. Far cuocere per circa 20 minuti o finché il fumetto non si restringe.

                 

                 

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                Nel frattempo pulire i carciofi, lavarli e metterli in ammollo in un tegame con acqua e limone (così non diventano neri).

                 

                 

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                Quando il fumetto è pronto, possiamo iniziare a cuocere il risotto. Io stavolta ho optato per la vaporiera!  😉
                Mi piace molto come tipo di cottura e rende il cibo gustoso ma allo stesso tempo leggero. Per cucinare il riso ho utilizzato il recipiente apposito che c’era nella confezione e ho rispettato anche le quantità. Per cuocere 80 gr di riso, son necessari circa 180 gr di fumetto.

                 

                 

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                Lavare e tagliare i carciofi. Metterli nella vaporiera nel secondo ripiano e poi accendere per circa 20 minuti.

                 

                 

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                Versare il risotto in un piatto. Aggiungere i carciofi, l’olio extravergine d’oliva, il pepe nero e servire caldo
                Buon appetito!  😉

                 

                 

                CONSIGLI:

                • Scarti del pesce: io ho utilizzato gli scarti perché avevo già utilizzato i filetti per un’altra ricetta. Potete cucinare la sogliola bollita con gli stessi ingredienti, usare il fumetto per il risotto e mangiare la sogliola per secondo.
                • Sogliola: l’ho utilizzata perché ce l’avevo in frigo e perché a me piace il suo sapore e la consistenza della sua carne. Una variante può essere l’utilizzo della trota. Io l’ho già provata! Davvero deliziosa.
                • Cottura: ho scelto la vaporiera per avere un sapore più delicato e cucinare in maniera più leggera. Per lo stesso motivo, ho messo l’olio d’oliva a crudo. Se preferite, potete cuocere il risotto in maniera tradizionale facendo soffriggere i carciofi e poi aggiungendo il riso e tutti gli altri ingredienti. Verrà buonissimo!  😉

                 

                 

                 

                Filetti di platessa con crema di broccoli

                Ciao a tutti!  🙂
                Come ormai avete capito, io adoro i broccoli e li cucino spesso. Hanno tantissima vitamina C, sono gustosi e fanno bene. Stavolta ho deciso di inaugurare la vaporiera del mio forno combinato Whirpool e di cucinare insieme broccoli e pesce… Ne è venuta fuori una cena davvero gustosa e leggera… A me è piaciuta molto e penso che la rifarò a breve  😉
                Ovviamente anche questa ricetta è senza lattosio, quindi adatta per noi intolleranti.  😉

                 

                INGREDIENTI:

                • filetti di platessa
                • broccoli surgelati (se li trovate freschi ancora meglio)
                • 3 noci sgusciate
                • 1 cucchiaio di grana padano grattugiato molto stagionato (facoltativo)
                • olio evo
                • sale qb
                • pepe nero qb

                 

                 

                PREPARAZIONE:

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                Mettete i broccoli sotto acqua fredda per togliere il ghiaccio (non serve che scongelino!). Nella vaporiera del Whirpool (o in una qualsiasi vaporiera) adagiate i broccoli con un po’ d’acqua e sale qb.

                 

                 

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                Nel recipiente di sopra mettete i filetti di platessa e aggiungete un po’ di sale. Azionate il forno microonde combinato Whirpool con la funzione “6th sense”- vaporiera per circa 6 minuti.

                 

                 

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                Una volta cotti gli alimenti, mettete i broccoli nel bicchiere del frullatore ad immersione e aggiungete le noci sgusciate, l’olio evo, un pizzico di sale e il pepe nero e frullate. Aggiungete un cucchiaio di grana padano molto stagionato (così la percentuale contenuta di lattosio sarà davvero bassa) e frullate il tutto per bene in modo che si formi una “crema” Ricordatevi di coprire i filetti di platessa così non si raffreddano.

                 

                 

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                Ora non ci resta che preparare il piatto da portata. Mettete un po’ di crema di broccoli nel fondo del piatto, adagiate sopra i filetti di platessa e, su un lato, la restante crema di broccoli. Servite accompagnati da crackers o crostini di pane.

                 

                 

                CONSIGLI:

                • il cucchiaio di grana padano grattugiato è eventuale; la crema di broccoli è buona anche senza
                • si può preparare una crema utilizzando altre verdure; ad esempio le zucchine o d’estate, per dare un tocco di freschezza, anche con la rucola
                • potete sostituire la crema di broccoli col pesto alla genovese