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Spiedini zucchine, stracchino e verdure

Spiedini zucchine, stracchino e verdure…

Ieri sera ero alla ricerca di una cena fresca e sfiziosa. Volevo evitare qualsiasi cosa di caldo come carne o pesce e poi avevo il frigo che straripava di zucchine. Mi son armata di coraggio e ho grigliato le zucchine e poi mi son ricordata di avere in frigo lo stracchino delattosato (lattosio residuo <0,01%). L’ho spalmato sulle fette di zucchine, le ho rotolate su se stesse e la base per lo spiedino era pronta. Ho aggiunto le verdure fresche dell’orto, condito con un po’ di olio aromatizzato (utilizzato anche per condire le melanzane grigliate) et voilà! La cena è servita! Fresca, colorata e molto estiva! 😉

Gli spiedini zucchine, stracchino e verdure contengono lattosio residuo <0,01%. Non creano problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione meglio evitare. Ma potete sostituire con le alternative vegetali come lo stracchicco. Io non ho ancora avuto il coraggio di assaggiarlo ma le mie amiche Alessia e Silvia ne sono entusiaste. Ce lo consigliano ogni giorno!😉

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 zucchine medio – piccole
  • 100 gr di stracchino delattosato (lattosio residuo <0,01%)
  • 10 pomodorini ciliegina
  • 1 cetriolo
  • 1 peperone giallo
  • 100 gr di olio extravergine di oliva
  • 4 foglie di basilico fresco
  • 4 foglie di menta fresca
  • 1 spicchio d’aglio
  • Origano q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • 12 spiedini

PREPARAZIONE:

Lavare bene il basilico e la menta, asciugarli e tritarli. Mettere in una ciotola e aggiungere lo spicchio d’aglio sbucciato, lavato, asciugato e tagliato a metà. Aggiungere anche il sale fino, il peperoncino, l’origano e mescolare. Per ultimo aggiungere l’olio extravergine di oliva, mescolare bene e lasciar insaporire.

Lavare bene le zucchine, tagliarle sottili seguendo il verso della lunghezza e grigliarle in una piastra bollente. Lasciar raffreddare.

Nel frattempo sbucciare il cetriolo. Aprire il peperone e togliere i semini e la parte interna bianca. Lavare cetriolo, peperone e pomodori e tagliare la verdura a cubetti.

Ora non ci resta che assemblare gli spiedini zucchine, stracchino e verdure. Spalmare lo stracchino delattosato sulle zucchine grigliate e rotolarle su se stesse. Inserire nello spiedino e continuare alternando i cubetti delle altre verdure. Condire con l’olio extravergine di oliva aromatizzato e servire subito.

CONSIGLI:

  • Stracchino delattosato: io ho trovato quello con lattosio residuo <0,01% ma potete sostituire le spalmabili vegetali.
  • Verdure avanzate: potete condire con l’olio extravergine di oliva aromatizzato residuo e mangiarle come contorno.
  • Aceto balsamico: stavolta non l’ho messo ma un goccio nell’olio extravergine di oliva aromatizzato ci sta benissimo.
  • Antipasto: gli spiedini zucchine, stracchino e verdure son ottimi anche serviti come antipasto.

Pollo al curry

Pollo al curry…

Il pollo al curry è forse il piatto più conosciuto e imitato della cucina indiana. Ne esistono tantissime versioni e varianti. È un piatto che a me piace tantissimo e lo faccio spesso. Da poco ho scoperto che per renderlo più cremoso posso usare il latte di cocco: quello che trovate in lattina o in piccoli brick e contiene almeno il 18 – 19% di grasso. Rende il pollo morbido e cremoso e gli conferisce un sapore particolare (il contrasto tra il dolce del cocco e il salato delle spezie è fantastico, ve lo garantisco) e poi è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi è in disintossicazione (da lattosio).

Il curry è una miscela di spezie varie; è composto principalmente da curcuma, cumino, paprica piccante, pepe nero, peperoncino e un pizzico di cannella. Io lo preparo da me ma se non avete tempo o tutte le spezie a disposizione, potete utilizzare quello pronto che si trova al supermercato.

Il pollo al curry inoltre, è davvero semplice da preparare; bisogna solo ricordarsi di mettere il latte di cocco in frigo per separare la parte grassa da quella liquida e di far marinare il pollo nel latte di cocco e nelle spezie per almeno 6 ore o tutta la notte.

Per accompagnare il pollo al curry ho scelto il chapati indiano, un pane azzimo semplice e dal sapore delicato, ottimo contrasto col sapore piccante del curry!

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 gr di petto di pollo intero
  • 100 gr di latte di cocco in lattina
  • 1 porzione di curry
  • 1 porro selvatico
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Chapati indiano o spianata o piadina (per servire)

PREPARAZIONE:

Per prima cosa va preparato il curry. In una ciotola mettere le spezie che formano il curry (curcuma, cumino, cannella, paprica piccante, pepe nero e peperoncino). Mescolare bene.

Aggiungere pochissima acqua a temperatura ambiente in modo da creare una cremina.

Tagliare il pollo a cubetti di circa 3 cm.

Condire il pollo con il curry e aggiungere il latte di cocco e un pizzico di sale fino. Tappare bene e lasciar marinare per circa 6 ore o per tutta la notte.

Soffriggere il porro selvatico nell’olio extravergine di oliva e, una volta appassito, aggiungere il pollo scolato della marinatura.

Soffriggere il tutto per circa 3 – 4 minuti e poi aggiungere la marinatura del pollo. Se dovesse risultare troppo cremosa, aggiungere 1 o 2 cucchiai della parte liquida del latte di cocco. Cuocere a fiamma bassa con il tappo per altri 6 – 8 minuti. A metà cottura mescolare il tutto e aggiungere 1 cucchiaio di amido di mais.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Chapati indiano: avevo imparato a prepararlo quando in via precauzionale mi era stato tolto il lievito. Mi piace molto il suo gusto delicato. Ma si può sostituire con delle semplici spianate sarde o piadine.
  • Curry: potete usare quello pronto da supermercato ma ovviamente prepararlo in casa è meglio. Ha un gusto più intenso e potete variare le quantità delle singole spezie a vostro piacimento.
  • Latte di cocco: lo trovo delizioso e molto adatto al pollo al curry. Lo trovate nei negozi etnici o nel reparto etnico dei grossi supermercati. Molti utilizzano lo yogurt o lo yogurt di soia. Il primo lo evito per il lattosio, il secondo perché non mi piace e non lo digerisco… Però non trovando il latte di cocco, dicono siano due valide alternative. Io non li ho mai provati.

Curry

Curry…

Il curry è una miscela di spezie molto utilizzata nella cucina indiana e orientale. È composta da curcuma (che gli dà il caratteristico colore giallo), cumino, paprica, pepe nero, peperoncino e un pizzico di cannella. La trovate pronta ma il suo sapore non è così intenso. Io ho le spezie a casa e ho imparato a preparare il curry da me. Ha un sapore più forte e poi posso dosare le spezie in modo diverso.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cucchiaino abbondante di curcuma
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di paprica piccante
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • Peperoncino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Mescolare tutte le spezie e il curry è pronto.

Involtini di verza

Involtini di verza…

Oggi mi è stato chiesto come decido quali ricette inventare e pubblicare. Se lo faccio per il blog (o in base a chissà quale criterio) e allora ho dovuto confessare che, a parte suggerimenti o consigli datemi da amici o parenti, la maggior parte delle volte apro il frigo e cucino quello che trovo o da consumare. E anche oggi è successo così. Avevo in frigo metà cavolo verza, un piattino di lardo affettato che era buonissimo e mi è venuta in mente l’idea degli involtini di verza. Tutto lì! Nessun trucco nessun inganno. Solo una banale ragione… Svuotare il frigorifero! 😂😂😂

Oggi poi ero in vena di sperimentare. Ho preparato un ripieno di carne molto speziato e ho aggiunto del semplice riso in bianco cotto nella stessa acqua in cui ho fatto sbollentare le foglie di verza. Mi piaceva l’idea del contrasto tra la carne molto speziata e il sapore “pulito” e semplice del riso… Alla fine (per fortuna) si sposavano benissimo e gli involtini di verza son venuti davvero buoni. Son completamente senza lattosio quindi adatti a chi, come me, è intollerante al lattosio e anche a chi è in disintossicazione.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo verza
  • 300 gr di macinato di vitello
  • 70 gr di riso
  • Lardo o pancetta tagliato a fette sottili
  • Sale fino q.b.
  • Spezie a piacere (curcuma, cumino, paprika, pepe nero e peperoncino)
  • Misto soffritto già tritato (carota, sedano, cipolla, aglio)
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il cavolo verza e separare le foglie. Tuffarle per due minuti nell’acqua che bolle, poi in un recipiente pieno di acqua fredda (così si blocca la cottura) e infine adagiarle sopra una tovaglietta in stoffa in modo che assorba l’acqua residua.

Con l’acqua della bollitura delle foglie di verza, cuocere il riso.

In un tegame soffriggere il trito misto (aglio, cipolla, carota, sedano) con un po’ di olio extravergine di oliva e poi aggiungere il macinato di vitello. Rosolare bene e poi aggiungere il sale fino e le spezie a piacere. Aggiungere pochissima acqua e finire di cucinare. Scolare il riso e aggiungerlo alla carne cotta. Ora il ripieno è pronto.

Tagliare la parte interna delle foglie di verza perché resta dura e legnosa. Adagiare un po’ di ripieno nelle foglie di verza e chiudere dando la forma agli involtini.

Avvolgere gli involtini di verza con le striscioline di lardo. In una pirofila da forno mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva sul fondo e poi sistemare gli involtini di verza. Cuocere a 200°C con forno statico giusto il tempo per far sciogliere e poi diventare croccante il lardo.

CONSIGLI:

  • Spezie: io ho usato quelle che mi ispiravano di più. Potete scegliere quelle che vi piacciono o usare le erbette aromatiche per dare un tocco più mediterraneo e meno esotico. (Tino, rosmarino, salvia e alloro ad esempio).
  • Ripieno: potete sostituire il riso con una patata bollita macinata e la carne con quella di pollo o di maiale. Io li preferisco così ma se non avete problemi con il lattosio, potete aggiungere anche un po’ di formaggio al ripieno come provola ad esempio.

Risotto con carne in vasocottura

Risotto con carne in vasocottura…

Il risotto con carne in vasocottura è in assoluto una delle ricette più saporite preparate col metodo della vasocottura. E dire che è nata un po’ per caso, dai resti di carne dello spezzatino di vitello in vasocottura. Quando ho aperto il vasetto del risotto con carne in vasocottura il suo profumo era fantastico e ancora di più il suo sapore. Penso proprio che lo rifarò a breve. 😉

Il risotto con carne in vasocottura è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti al lattosio e a chi è in disintossicazione. A fine cottura si può aggiungere un cucchiaio di formaggio grattugiato molto stagionato ma è una cosa eventuale, a voi la scelta! 😉

Ora due raccomandazioni sulla tecnica della vasocottura e poi subito la ricetta! 😉
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

INGREDIENTI:

  • 65 gr di riso
  • 20 gr di carne di vitello
  • 1 pomodoro medio – piccoli
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 1 pezzetto di porro selvatico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 120 ml di acqua
  • Curcuma q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

In un vasetto da 500 ml (io Korken Ikea) mettere l’olio extravergine di oliva, la carne di vitello tagliata a pezzetti e il porro selvatico tritato. Rosolare al microonde con coperchio aperto (io uso il coperchio paraschizzi per microonde così non sporco il forno) per circa un minuto.

Aggiungere il riso, il dado vegetale, il pomodoro tagliato a cubetti, la curcuma, il peperoncino e l’acqua. Mescolare bene, pulire i bordi e tappare il vasetto. Verificare sempre che il vasetto sia pieno per i 3/4 della capienza (questo è molto importante ai fini della sicurezza).

Cuocere al microonde alla potenza immediatamente inferiore a quella testata sul vostro microonde per 5 minuti. Lasciar riposare per 15 – 20 minuti e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Formaggio grattugiato a lunga stagionatura: potete insaporire la pasta aggiungendo un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce) o, se siete in disintossicazione, del lievito inattivo in scaglie.
  • Sicurezza: ricordatevi di utilizzare SOLO i vasetti adatti per la vasocottura e di riempire il vasetto per 3/4 circa.
  • Carne: ho utilizzato quella di vitello perché a disposizione ma va bene anche il pollo o il maiale. Ancora di più la salsiccia (sarà il mio prossimo esperimento).

Cestini gamberetti e salsa guacamole

Cestini gamberetti e salsa guacamole…

L’idea dei cestini gamberetti e salsa guacamole mi è venuta quando una delle mie fantastiche cuginette mi ha regalato tre bellissimi avocado. 😍😍😍 Forse è quella più simile a me… Tutte e due abbiamo la testa un po’ tra le nuvole, siamo calamite ambulanti per gaffes e situazioni imbarazzanti ma soprattutto adoriamo sperimentare con spezie, cucina esotica e nuove ricette. Strano che non avessimo già sperimentato qualcosa con gli avocado! 😀

Ho pensato subito ai gamberetti e alla salsa guacamole (li avevo mangiati in un viaggio a Tenerife) e i cestini di pasta sfoglia son semplicemente un modo più carino di presentare il piatto. E devo dire che il risultato finale non era male! È piaciuto molto. 😉

I cestini gamberetti e salsa guacamole son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti (al lattosio) e a chi è in disintossicazione.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 avocado maturo
  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • 16 gamberetti sgusciati
  • 1 pezzetto di peperone
  • 1 pomodoro
  • 1 pezzetto di cipolla
  • 1 limone piccolo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 2 mandarini (per la marinatura dei gamberetti)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (per la marinatura dei gamberetti)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico (per la marinatura dei gamberetti)
  • Pepe nero (per la marinatura dei gamberetti)
  • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio (per imburrare gli stampini) – lattosio <0,01%
  • 2 – 3 cucchiai di farina 00 (per infarinare gli stampini)
  • Lenticchie secche q.b.

PREPARAZIONE:

Spremere i mandarini e ricavare il succo. In un recipiente fondo mettere il succo dei mandarini, l’aceto balsamico, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di pepe nero e di sale fino. Mescolare bene e aggiungere i gamberetti sgusciati.

Stendere la pasta sfoglia e lasciarla “riscaldare” per una decina di minuti. Con una formina per dolci dare la forma di fiore (o quella che preferite voi) e mettere negli stampini precedentemente imburrati (burro con lattosio residuo inferiore a 0,01%) e infarinati. Tagliare dei quadratini di carta da forno e adagiarli sul fondo dei cestini. Aggiungere un cucchiaio colmo di lenticchie per ogni cestino (così la pasta sfoglia non si gonfia troppo in cottura) e infornare con forno statico a 175°C per circa 20 minuti o finché non son ben dorati.

Prendere l’avocado, tagliarlo a metà nel senso della lunghezza e aprirlo in due parti. Togliere il nocciolo e, con l’aiuto di un cucchiaio, ricavare la polpa. Schiacciare bene con una forchetta e aggiungere il succo di limone e il pomodoro e il peperone tagliati a cubetti piccoli. Aggiungere la cipolla tritata molto sottile, il sale fino, il peperoncino e mescolare bene il tutto.

Scolare i gamberetti, metterli negli spiedini da cucina e farli grigliare da ambo le parti.

Ora non resta che comporre il piatto. Mettere uno o due cucchiai di salsa guacamole in ogni cestino di pasta sfoglia e guarnire con uno o due gamberetti.

CONSIGLI:

  • Cestini di pasta sfoglia: io mi son voluta divertire a prepararli ma se non avete tempo potete usare i voulevant già pronti.
  • Limone: una mia variante. In realtà ci andrebbe il lime ma io non lo avevo a disposizione.

Smörgåstårta

Smörgåstårta

E poi dicono che leggere non serve a nulla! Son una patita di thriller e mi piacciono soprattutto quelli nordici e svedesi. E tra quelle pagine, tra un omicidio e l’altro, ho trovato pure un accenno a questa meraviglia, la Smörgåstårta, ovvero una torta tramezzino. Si confeziona in tutto e per tutto come una torta ma la sua consistenza è salata: al posto del Pan di Spagna si usa il pane per tramezzini, la farcitura è data da crema ai peperoni o salmone o crema al formaggio etc e per guarnire maionese e salumi o verdure crude. Questa volta ve la presento in maniera molto semplice; l’ho preparata domenica con pochi ingredienti a disposizione… Però potete davvero divertirvi a condirla e guarnirla in tanti modi diversi! 😉

Per la preparazione ho utilizzato una confezione di formaggio spalmabile Amo Essere con lattosio pari allo 0,01% che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione non va bene. Si può sostituire con una qualsiasi crema spalmabile simil formaggio vegetale.

Ed ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 peperone medio
  • 1 confezione di formaggio spalmabile Amo Essere (lattosio pari allo 0,01%)
  • 1 confezione di pane per tramezzini (senza lattosio)
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Pepe nero q.b.
  • Paprika piccante q.b.
  • Curcuma q.b.
  • Cumino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Capperi (per guarnire)
  • 1/2 pomodoro (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Crema ai peperoni

Lavare bene i peperoni, togliere i semi e la parte bianca e tagliarli a listarelle. Cuocere i peperoni al microonde insieme ad un pizzico di sale fino. Successivamente frullarli aggiungendo un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un cucchiaino di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio.

Formaggio speziato:

Amalgamare il restante formaggio a ridotto contenuto di lattosio con la curcuma, la paprika piccante, il cumino e il pepe nero.

Smörgåstårta:

Togliere i bordi al pane tramezzino e mettere nel piatto due fette di pane attaccate tra di loro. Spalmare bene con la crema di peperoni e coprire con altre due fette di pane. Spalmare nuovamente con la crema di peperoni e coprire con le altre due fette di pane. Spalmare il formaggio speziato su tutta la superficie della Smörgåstårta e livellare bene tutto con una spatola (tutta la superficie deve apparire liscia e coperta uniformemente). Fare dei riccioli di formaggio speziato con l’aiuto di un sac-à-poche e guarnire alternando capperi e pezzetti di pomodoro.

Servire come antipasto.

CONSIGLI:

  • Ripieno: va bene la crema ai peperoni o una di zucchine o melanzane. Anche il pesto. Se non volete utilizzare lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio potete sostituire con la maionese. Gli svedesi nella loro ricetta originale utilizzano salse con pesce, soprattutto salmone, o lo aggiungono a pezzetti.
  • Come guarnire: io stavolta mi son dovuta accontentare dei pochi ingredienti a disposizione ma potete guarnire lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio o con la maionese. Fare delle rosette con salame e insaccati vari e/o mettere verdure crude come cetrioli, carote, pomodori, etc.

Pangrattato speziato

Pangrattato speziato…

Oggi non vi voglio proporre la solita ricetta ma svelare uno dei miei barbatrucchi in cucina: il pangrattato speziato! Mi permette di dare un sapore particolare ai cibi e, soprattutto, di utilizzare meno formaggio! Lo utilizzo in sostituzione di parte del formaggio grattugiato nelle parmigiane di zucchine e di melanzane, quando devo gratinare qualcosa e ne aggiungo un po’ anche nella pasta con verdure (melanzane, zucchine o peperoni) e nelle torte salate.

Ne preparo due versioni; la prima più delicata è la versione mediterranea dove utilizzo le nostre erbette tipiche come alloro, salvia, rosmarino, menta e peperoncino. E la seconda, dal gusto più deciso, è la versione orientale con curcuma, paprika piccante, cumino, pepe nero e un pizzico di menta secca.

Vi ricordo che in questa preparazione non è presente il lattosio quindi noi intolleranti possiamo consumare il pangrattato speziato senza problemi.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Versione mediterranea

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 2 foglie di alloro
  • 2 foglie di basilico
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglioline di menta fresca
  • 1 rametto di timo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

Versione orientale:

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Menta secca q.b.
  • Paprika piccante q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Trito di erbette

Lavare e asciugare bene le erbette (o le spezie). Tritarle molto bene e metterle in una ciotola. Aggiungere il pangrattato, un pizzico di sale fino e mescolare bene.

CONSIGLI:

Ho scritto le due versioni con le erbe e le spezie che mi piacciono di più o che ho in dispensa o nell’orto. Ma potete utilizzare quelle che preferite oppure fare un mix delle due versioni.

Involtini di zucchine e formaggio speziato

Involtini di zucchine e formaggio speziato…

Metti una sera a cena… C’è il primo caldo… Hai fame ma non vuoi mangiare le solite cose… Vorresti qualcosa di diverso, sfizioso e semplice da preparare. Apri il frigo e trovi lo spalmabile di Nonno Nanni a ridotto contenuto di lattosio (0,1%)… E cosa fai?

Ti inventi degli involtini di zucchine e formaggio speziato. Semplici da preparare; le zucchine le ho cotte al volo nel microonde in versione CRISP e lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio va solo insaporito. E in mezzora la cena è pronta!
Saporita, fresca, diversa e piacevole anche per gli occhi! 😉

Piccolo accorgimento: ho utilizzato uno spalmabile che è a ridotto contenuto di lattosio; ha lo 0,1% che per me comunque resta una percentuale alta. Per questo motivo, in via precauzionale, ho preso comunque una pastiglia di enzima (e non ho avuto nessun effetto collaterale). State attenti… Se siete fortemente intolleranti al lattosio o in disintossicazione (o allergici alle proteine del latte) non va bene. Altrimenti non dovrebbe creare problemi.
Se poi avete trovato degli spalmabili che di lattosio ne contengono ancora meno… Per favore segnalateli lasciando un commento qua sotto alla ricetta! Grazie! 😉

E ora a noi… Ecco la ricetta!

 

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina medio – grande
  • 70 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio
  • curcuma q.b.
  • paprika piccante q.b.
  • cumino q.b.
  • peperoncino q.b.
  • sale fino q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

 

PREPARAZIONE:

Preparazione delle zucchine

Lavare bene le zucchine, tagliarle a metà e poi a fette sottili. Grigliarle velocemente (io ho utilizzato il microonde in versione CRISP) e lasciarle raffreddare. Ricordarsi di aggiungere il sale fino.

 

Preparazione del formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio

Mettere il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio in una ciotola e aggiungere le spezie (curcuma, cumino, peperoncino e paprika piccante) e amalgamare bene. Lasciare riposare in frigo.

 

Spalmare il formaggio sulle zucchine grigliate e avvolgerle creando gli involtini di zucchine e formaggio speziato. Sistemarle in un piatto da portata e servire freddo. 

Ecco qua gli involtini di zucchine e formaggio speziato! 😊

 

Eccoli qua! 😋




CONSIGLI:

  • spezie: io son andata un po’ a naso e ho scelto quelle che mi piacevano di più o che pensavo ci potessero stare meglio. Ovviamente potete mettere quelle che preferite voi.
  • verdure: il formaggio speziato è buono anche con gli involtini di belga o con le barchette di melanzane o con i peperoni. Scatenate la vostra fantasia!