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Involtini di verza

Involtini di verza…

Oggi mi è stato chiesto come decido quali ricette inventare e pubblicare. Se lo faccio per il blog (o in base a chissà quale criterio) e allora ho dovuto confessare che, a parte suggerimenti o consigli datemi da amici o parenti, la maggior parte delle volte apro il frigo e cucino quello che trovo o da consumare. E anche oggi è successo così. Avevo in frigo metà cavolo verza, un piattino di lardo affettato che era buonissimo e mi è venuta in mente l’idea degli involtini di verza. Tutto lì! Nessun trucco nessun inganno. Solo una banale ragione… Svuotare il frigorifero! 😂😂😂

Oggi poi ero in vena di sperimentare. Ho preparato un ripieno di carne molto speziato e ho aggiunto del semplice riso in bianco cotto nella stessa acqua in cui ho fatto sbollentare le foglie di verza. Mi piaceva l’idea del contrasto tra la carne molto speziata e il sapore “pulito” e semplice del riso… Alla fine (per fortuna) si sposavano benissimo e gli involtini di verza son venuti davvero buoni. Son completamente senza lattosio quindi adatti a chi, come me, è intollerante al lattosio e anche a chi è in disintossicazione.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo verza
  • 300 gr di macinato di vitello
  • 70 gr di riso
  • Lardo o pancetta tagliato a fette sottili
  • Sale fino q.b.
  • Spezie a piacere (curcuma, cumino, paprika, pepe nero e peperoncino)
  • Misto soffritto già tritato (carota, sedano, cipolla, aglio)
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il cavolo verza e separare le foglie. Tuffarle per due minuti nell’acqua che bolle, poi in un recipiente pieno di acqua fredda (così si blocca la cottura) e infine adagiarle sopra una tovaglietta in stoffa in modo che assorba l’acqua residua.

Con l’acqua della bollitura delle foglie di verza, cuocere il riso.

In un tegame soffriggere il trito misto (aglio, cipolla, carota, sedano) con un po’ di olio extravergine di oliva e poi aggiungere il macinato di vitello. Rosolare bene e poi aggiungere il sale fino e le spezie a piacere. Aggiungere pochissima acqua e finire di cucinare. Scolare il riso e aggiungerlo alla carne cotta. Ora il ripieno è pronto.

Tagliare la parte interna delle foglie di verza perché resta dura e legnosa. Adagiare un po’ di ripieno nelle foglie di verza e chiudere dando la forma agli involtini.

Avvolgere gli involtini di verza con le striscioline di lardo. In una pirofila da forno mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva sul fondo e poi sistemare gli involtini di verza. Cuocere a 200°C con forno statico giusto il tempo per far sciogliere e poi diventare croccante il lardo.

CONSIGLI:

  • Spezie: io ho usato quelle che mi ispiravano di più. Potete scegliere quelle che vi piacciono o usare le erbette aromatiche per dare un tocco più mediterraneo e meno esotico. (Tino, rosmarino, salvia e alloro ad esempio).
  • Ripieno: potete sostituire il riso con una patata bollita macinata e la carne con quella di pollo o di maiale. Io li preferisco così ma se non avete problemi con il lattosio, potete aggiungere anche un po’ di formaggio al ripieno come provola ad esempio.

Straccetti di vitello all’aceto balsamico

Straccetti di vitello all’aceto balsamico…

Ieri è stata una giornata lunghissima e assurda; ho finito tardissimo e, ahimè, non ce l’ho fatta nemmeno ad andare in palestra! 😢😢😢 Cosa assurda per me che son una mandrona nata ma devo ammettere che questo mi ha urtato! Non lo avrei mai detto qualche anno fa ma saltare la palestra mi dà fastidio… La considero una routine o uno dei miei (pochi) momenti di relax, un antistress. Vi confesso che i primi minuti, quelli della cyclette, li passo a maledirmi per esserci andata ma poi è figo! Mi riposa, mi rilassa! Anche quei dolorini post palestra son meravigliosi… Insomma! Mi manca troppo (e infatti oggi andrò di sicuro👍).

Tornando a noi… Ho fatto appena in tempo a passare dal mio macellaio di fiducia e ne son uscita con un bel pezzo di polpa di vitello e delle fettine di pollo (che ho già messo a marinare con succo d’arancia, aceto balsamico e pepe nero). Arrivata a casa giusta giusta per la cena e allora mi son ricordata di una ricetta fatta tempo fa, ricetta velocissima e quasi banale: gli straccetti di vitello all’aceto balsamico. 😉

Nella versione originale è completamente senza lattosio quindi adatta sia agli intolleranti e a chi è in disintossicazione. Io stavolta ho aggiunto due pezzetti piccolissimi di formaggio grana Bella Lodi (naturalmente privo di lattosio con lattosio residuo <0,01%) e un po’ di rucola e ci stavano bene! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 120 gr di polpa di vitello
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 5 gr di formaggio grana Bella Lodi (lattosio <0,01%) – opzionale
  • Qualche foglia di rucola – opzionale

PREPARAZIONE:

Tagliare la polpa di vitello a cubetti eliminando la parte grassa ed eventuali filamenti. Condire con aceto balsamico, olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero. Lasciar riposare in frigo per un’oretta e poi cucinare in una padella antiaderente.

Servire sopra un pezzo di pane carasau (o una piadina) e eventualmente guarnire con pochissima grana Bella Lodi (tagliata a striscioline quasi trasparenti) e qualche foglia di rucola tagliata grossolanamente.

CONSIGLI:

  • Rucola e grana: potete sostituire con un rametto di rosmarino e uno di timo tutti e due freschi da mettere nella marinatura.
  • Carne: ottima anche quella di pollo o di manzo. 😉

Cestini gamberetti e salsa guacamole

Cestini gamberetti e salsa guacamole…

L’idea dei cestini gamberetti e salsa guacamole mi è venuta quando una delle mie fantastiche cuginette mi ha regalato tre bellissimi avocado. 😍😍😍 Forse è quella più simile a me… Tutte e due abbiamo la testa un po’ tra le nuvole, siamo calamite ambulanti per gaffes e situazioni imbarazzanti ma soprattutto adoriamo sperimentare con spezie, cucina esotica e nuove ricette. Strano che non avessimo già sperimentato qualcosa con gli avocado! 😀

Ho pensato subito ai gamberetti e alla salsa guacamole (li avevo mangiati in un viaggio a Tenerife) e i cestini di pasta sfoglia son semplicemente un modo più carino di presentare il piatto. E devo dire che il risultato finale non era male! È piaciuto molto. 😉

I cestini gamberetti e salsa guacamole son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti (al lattosio) e a chi è in disintossicazione.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 avocado maturo
  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • 16 gamberetti sgusciati
  • 1 pezzetto di peperone
  • 1 pomodoro
  • 1 pezzetto di cipolla
  • 1 limone piccolo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 2 mandarini (per la marinatura dei gamberetti)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (per la marinatura dei gamberetti)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico (per la marinatura dei gamberetti)
  • Pepe nero (per la marinatura dei gamberetti)
  • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio (per imburrare gli stampini) – lattosio <0,01%
  • 2 – 3 cucchiai di farina 00 (per infarinare gli stampini)
  • Lenticchie secche q.b.

PREPARAZIONE:

Spremere i mandarini e ricavare il succo. In un recipiente fondo mettere il succo dei mandarini, l’aceto balsamico, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di pepe nero e di sale fino. Mescolare bene e aggiungere i gamberetti sgusciati.

Stendere la pasta sfoglia e lasciarla “riscaldare” per una decina di minuti. Con una formina per dolci dare la forma di fiore (o quella che preferite voi) e mettere negli stampini precedentemente imburrati (burro con lattosio residuo inferiore a 0,01%) e infarinati. Tagliare dei quadratini di carta da forno e adagiarli sul fondo dei cestini. Aggiungere un cucchiaio colmo di lenticchie per ogni cestino (così la pasta sfoglia non si gonfia troppo in cottura) e infornare con forno statico a 175°C per circa 20 minuti o finché non son ben dorati.

Prendere l’avocado, tagliarlo a metà nel senso della lunghezza e aprirlo in due parti. Togliere il nocciolo e, con l’aiuto di un cucchiaio, ricavare la polpa. Schiacciare bene con una forchetta e aggiungere il succo di limone e il pomodoro e il peperone tagliati a cubetti piccoli. Aggiungere la cipolla tritata molto sottile, il sale fino, il peperoncino e mescolare bene il tutto.

Scolare i gamberetti, metterli negli spiedini da cucina e farli grigliare da ambo le parti.

Ora non resta che comporre il piatto. Mettere uno o due cucchiai di salsa guacamole in ogni cestino di pasta sfoglia e guarnire con uno o due gamberetti.

CONSIGLI:

  • Cestini di pasta sfoglia: io mi son voluta divertire a prepararli ma se non avete tempo potete usare i voulevant già pronti.
  • Limone: una mia variante. In realtà ci andrebbe il lime ma io non lo avevo a disposizione.

Vellutata di broccoli

Vellutata di broccoli…

Devo ammettere che son state delle vacanze natalizie particolari… Il mio cellulare (che evidentemente era un Grinch e odiava il Natale) ha deciso di abbandonarmi proprio il giorno della vigilia. Ammetto il panico iniziale, ma poi l’ho presa con filosofia e mi son messa a impastare la pizza. Tanto non ci potevo fare nulla… Anzi vi dirò che son state ore incredibili… Strane… Ero irraggiungibile eppure per una volta mi son sentita davvero “libera” e rilassata! Nel vero senso della parola. Della serie non tutti i mali vengono per nuocere. Ci ho guadagnato un bel periodo di pausa da tutti e da tutto e anche dagli auguri di persone che si fanno sentire solo a Natale (perdonate il cinismo da neo quarantenne) e un cellulare nuovo! Anche se la mia carta di credito non era molto contenta! 😀 😀 😀

Ovviamente in questi giorni ho davvero fatto la vita del beato porco e ho mangiato come se non ci fosse un domani. Ho osato anche qualcosina con il lattosio ma prendendo gli enzimi e tutto sommato mi è andata bene. Ma ora è tempo di riprendere la dieta e fare un po’ di detox in vista del cenone della notte di San Silvestro. E quindi oggi ho deciso di preparare la vellutata di broccoli che è buona, salutare e ha un bel po’ di vitamina C che in questo periodo serve tantissimo. Dopo i pasticci dei giorni scorsi ho deciso di tornare a lattosio zero quindi la vellutata di broccoli va benissimo sia per gli intolleranti al lattosio che per chi è in disintossicazione.

Ed ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 150 gr di broccoli
  • 50 gr di patate
  • 20 gr prosciutto crudo (dadini)
  • Mix soffritto (sedano, carota, aglio, cipolla tritati)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Dado vegetale
  • Acqua bollente q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Prezzemolo fresco q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i broccoli, rimuovere il gambo e tagliare le cime a pezzetti. Sbucciare, lavare e tagliare la patata a piccoli pezzi. In un tegame mettere 1/2 cucchiaio di olio extravergine di oliva e il mix per soffritto (carota, sedano, aglio, cipolla tritati molto sottili) e lasciar appassire per qualche minuto. Aggiungere i broccoli e le patate e soffriggere. Aggiungere un cucchiaio di dado vegetale, coprire con acqua bollente, tappare il tutto e cuocere sino a che i broccoli e le patate non son diventati morbidi.

Nel frattempo tagliare il prosciutto crudo a dadini e soffriggere con 1/2 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Nello stesso tegame utilizzato per il prosciutto, abbrustolire dei pezzetti di pane.

Quando i broccoli son cotti, frullare bene il tutto. Aggiustare di sale, aggiungere il pepe nero e il prezzemolo fresco tritato e mescolare.

Servite caldo accompagnato dai crostini di pane.

CONSIGLI:

La ricetta della vellutata di broccoli si può utilizzare per qualsiasi altra vellutata: cavoli, zucchine, zucca gialla, etc.

Carbonara di zucchine

Carbonara di zucchine…

Si si lo so che ho appena scritto una eresia e che la vera carbonara è solo quella con uova, guanciale, pecorino e pepe nero… Ma son a dieta! 😭😭😭 Quindi per ora la carbonara tradizionale me la devo scordare! E siccome “faccio di necessità virtù” e son solo al secondo giorno di dieta… Mi arrangio con gli ingredienti che ho a disposizione. 😉

Devo dire che il risultato è molto buono… Superiore alle aspettative! Ed è anche completamente senza lattosio, adatto sia agli intolleranti che a chi è in disintossicazione.

Un piccolo accorgimento… Causa dieta ho dovuto diminuire il quantitativo di pasta, però voi potete tranquillamente aumentare le dosi e farvi una bella mangiata! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 60 gr di pasta
  • 10 gr di pangrattato speziato
  • 1 zucchina media
  • 1 uovo
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Il pangrattato speziato è una delle mie preparazioni base. Lo utilizzo per insaporire e/o per sostituire parte o tutto il formaggio nelle ricette. In questo caso, utilizzato al posto del formaggio, dona alla carbonara di zucchine un sapore leggero e particolare (per questo piatto ho utilizzato la versione “mediterranea”… trovate la ricetta completa nel link. 😉).

In una padella antiaderente, mettere il pangrattato speziato e farlo abbrustolire leggermente. Metterlo in una ciotola e tenerlo da parte.

Lavare bene la zucchina, tagliarla a julienne e adagiarla nel tegame antiaderente insieme all’olio extravergine di oliva e a un pizzico di sale fino e pepe nero. Cuocere a fuoco medio e, se ce ne fosse bisogno, aggiungere dell’acqua calda.

Nel frattempo mettere a bollire l’acqua e, quando le zucchine son oltre metà cottura, buttare la pasta; io di solito rispetto i tempi di cottura consigliati nella confezione perché son una fan della pasta al dente ma voi potete aumentare i minuti di cottura.

In una ciotola rompere l’uovo, aggiungere un po’ di sale fino e pepe nero e sbattere bene con una forchetta.

Scolare la pasta al dente, metterla nel tegame con le zucchine e mescolare bene. Aggiungere l’uovo sbattuto, il pangrattato speziato e mescolare bene. Servire caldo.

CONSIGLI:

La carbonara di zucchine preparata così è una versione light (anche se vi dirò che ho apprezzato davvero il sapore particolare e delicato); potete sostituire il pangrattato speziato con del formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce).

Cuscus pollo e peperoni

Cuscus pollo e peperoni…

Ci ho scherzato su… Ho ironizzato tantissimo e alla fine il fatidico momento è arrivato! 😁😁😁 Ebbene sì! Da oggi inizio la dieta! (Per la palestra e allevare unicorni datemi ancora un po’ di tempo…😉). Il perché io abbia deciso di iniziare una dieta 22 giorni prima di Natale resta un mistero… O una (mia) pazzia! 😂😂😂

Sinceramente questa dieta mi ha spiazzato un po’! Me l’aspettavo diversa… Forse più restrittiva nel modo di cucinare (e invece non è così: mi son permessi addirittura i soffritti!) e con qualche alimento in più come scelta. Insomma ragazzi! Non avevo capito nulla… È esattamente il contrario di ciò che mi ero immaginata io! 😁😁😁

Ma poco male in fondo… Ho deciso di prenderla nel mio solito modo: con allegria e ironia e renderla il più “colorata” e varia possibile. 👍👍👍 Vediamo che ne viene fuori… Ah dimenticavo! Sarò a lattosio zero per un mese (tranne che per qualche yogurt) e anche questo mi piace molto, quindi la maggior parte delle ricette che pubblicherò sarà adatta sia per gli intolleranti al lattosio e per chi è in disintossicazione! 😉

E ora ecco la ricetta! 😊😊😊

INGREDIENTI:

  • 60 gr di cuscus precotto
  • 170 gr di pollo
  • 150 gr di peperone
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 70 ml di acqua bollente (per il cuscus)
  • Spezie varie (curcuma, cumino, pepe nero, paprika)
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il peperone, togliere la parte bianca e tagliarlo a dadini. In un tegame versare il peperone tagliato, 2/3 dell’olio extravergine di oliva (il restante 1/3 verrà utilizzato per condire il cuscus) e soffriggere. Aggiungere acqua e un pizzico di sale fino. Tappare e cuocere il peperone a fuoco moderato.

Nel frattempo tagliare la carne di pollo a dadini e aggiungerla al peperone quando è quasi cotto. Regolare di sale fino e aggiungere le spezie (io ho utilizzato curcuma, paprika, cumino e pepe nero). Rosolare bene la carne e poi aggiungere un po’ di acqua. Tappare e finire di cuocere a fuoco medio.

Mettere il cuscus in un recipiente, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale, 70 ml di acqua bollente (ho seguito le indicazioni trovate nella confezione di cuscus sia per la quantità che per le modalità di preparazione), tappare e lasciare riposare per circa due minuti. Passati i due minuti aggiungere il restante olio extravergine di oliva e sgranare bene il cuscus con una forchetta.

Quando il pollo con i peperoni è pronto, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare un pochino (io lascio che resti un po’ di sughetto piccante per condire il cuscus). Aggiungere il pollo con i peperoni al cuscus e mescolare bene. Servire caldo in inverno e tiepido in estate.

CONSIGLI:

  • Verdure: io ho scelto i peperoni per il colore (e perché li avevo in frigo da consumare). Il cuscus pollo e peperoni si può preparare con qualsiasi altra verdura: zucchine, melanzane, carote, etc. Oppure con un mix di verdure.
  • Pollo: questo piatto è davvero molto versatile. Possiamo sostituire il pollo con il manzo (o il macinato di manzo) e anche col pesce (salmone, pesce spada ma anche seppie o calamari o tonno). In estate il cuscus con tonno e pomodori freschi è una delizia! Basta sostituire le spezie con del semplice basilico fresco. 😉

Smörgåstårta

Smörgåstårta

E poi dicono che leggere non serve a nulla! Son una patita di thriller e mi piacciono soprattutto quelli nordici e svedesi. E tra quelle pagine, tra un omicidio e l’altro, ho trovato pure un accenno a questa meraviglia, la Smörgåstårta, ovvero una torta tramezzino. Si confeziona in tutto e per tutto come una torta ma la sua consistenza è salata: al posto del Pan di Spagna si usa il pane per tramezzini, la farcitura è data da crema ai peperoni o salmone o crema al formaggio etc e per guarnire maionese e salumi o verdure crude. Questa volta ve la presento in maniera molto semplice; l’ho preparata domenica con pochi ingredienti a disposizione… Però potete davvero divertirvi a condirla e guarnirla in tanti modi diversi! 😉

Per la preparazione ho utilizzato una confezione di formaggio spalmabile Amo Essere con lattosio pari allo 0,01% che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione non va bene. Si può sostituire con una qualsiasi crema spalmabile simil formaggio vegetale.

Ed ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 peperone medio
  • 1 confezione di formaggio spalmabile Amo Essere (lattosio pari allo 0,01%)
  • 1 confezione di pane per tramezzini (senza lattosio)
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Pepe nero q.b.
  • Paprika piccante q.b.
  • Curcuma q.b.
  • Cumino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Capperi (per guarnire)
  • 1/2 pomodoro (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Crema ai peperoni

Lavare bene i peperoni, togliere i semi e la parte bianca e tagliarli a listarelle. Cuocere i peperoni al microonde insieme ad un pizzico di sale fino. Successivamente frullarli aggiungendo un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un cucchiaino di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio.

Formaggio speziato:

Amalgamare il restante formaggio a ridotto contenuto di lattosio con la curcuma, la paprika piccante, il cumino e il pepe nero.

Smörgåstårta:

Togliere i bordi al pane tramezzino e mettere nel piatto due fette di pane attaccate tra di loro. Spalmare bene con la crema di peperoni e coprire con altre due fette di pane. Spalmare nuovamente con la crema di peperoni e coprire con le altre due fette di pane. Spalmare il formaggio speziato su tutta la superficie della Smörgåstårta e livellare bene tutto con una spatola (tutta la superficie deve apparire liscia e coperta uniformemente). Fare dei riccioli di formaggio speziato con l’aiuto di un sac-à-poche e guarnire alternando capperi e pezzetti di pomodoro.

Servire come antipasto.

CONSIGLI:

  • Ripieno: va bene la crema ai peperoni o una di zucchine o melanzane. Anche il pesto. Se non volete utilizzare lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio potete sostituire con la maionese. Gli svedesi nella loro ricetta originale utilizzano salse con pesce, soprattutto salmone, o lo aggiungono a pezzetti.
  • Come guarnire: io stavolta mi son dovuta accontentare dei pochi ingredienti a disposizione ma potete guarnire lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio o con la maionese. Fare delle rosette con salame e insaccati vari e/o mettere verdure crude come cetrioli, carote, pomodori, etc.

Pangrattato speziato

Pangrattato speziato…

Oggi non vi voglio proporre la solita ricetta ma svelare uno dei miei barbatrucchi in cucina: il pangrattato speziato! Mi permette di dare un sapore particolare ai cibi e, soprattutto, di utilizzare meno formaggio! Lo utilizzo in sostituzione di parte del formaggio grattugiato nelle parmigiane di zucchine e di melanzane, quando devo gratinare qualcosa e ne aggiungo un po’ anche nella pasta con verdure (melanzane, zucchine o peperoni) e nelle torte salate.

Ne preparo due versioni; la prima più delicata è la versione mediterranea dove utilizzo le nostre erbette tipiche come alloro, salvia, rosmarino, menta e peperoncino. E la seconda, dal gusto più deciso, è la versione orientale con curcuma, paprika piccante, cumino, pepe nero e un pizzico di menta secca.

Vi ricordo che in questa preparazione non è presente il lattosio quindi noi intolleranti possiamo consumare il pangrattato speziato senza problemi.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Versione mediterranea

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 2 foglie di alloro
  • 2 foglie di basilico
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglioline di menta fresca
  • 1 rametto di timo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

Versione orientale:

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Menta secca q.b.
  • Paprika piccante q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Trito di erbette

Lavare e asciugare bene le erbette (o le spezie). Tritarle molto bene e metterle in una ciotola. Aggiungere il pangrattato, un pizzico di sale fino e mescolare bene.

CONSIGLI:

Ho scritto le due versioni con le erbe e le spezie che mi piacciono di più o che ho in dispensa o nell’orto. Ma potete utilizzare quelle che preferite oppure fare un mix delle due versioni.