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Spaghetti alle vongole

Spaghetti alle vongole

Questo è un piatto semplice da fare e che fa parte della tradizione culinaria italiana (e sarda). Ha pochissimi ingredienti, non ha lattosio ma il segreto sta nella genuinità e nella qualità del pesce utilizzato. Gli spaghetti alle vongole son tra i miei primi preferiti e li preparo ogni volta che trovo vongole fresche e di buona provenienza (qua in Sardegna capita spesso per fortuna 😉). 

Poi devo ammettere che io amo il pesce… Lo preferisco a qualsiasi altro alimento. Quando son a pranzo fuori (es. matrimoni o altre cerimonie) mi butto sempre su antipasti, primi e secondi di pesce… Per me le altre pietanze possono pure non esistere! 😁 A casa lo consumo almeno tre o quattro volte alla settimana. Mi piace il sapore, resta più leggero della carne, è molto versatile ed è semplice da cucinare. Trovate voi un difetto! (Pulirlo non è piacevole, ma ne vale la pena!)

Vi ricordo che la ricetta è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi! 😉

Ecco la ricetta!


INGREDIENTI
:

(Per 4 persone)

  • 1 confezione di vongole fresche di circa 700 gr o 1 kg
  • 500 gr di spaghetti
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Bottarga (eventuale)

      PREPARAZIONE:

      Per prima cosa è necessario sciacquare le vongole e metterle in un recipiente con acqua fredda per circa due o tre ore (devono aprirsi e spurgare, così perdono anche la sabbia).

      Preparazione delle vongole


      Mettere l’acqua a bollire per cuocere la pasta. Sciacquare le vongole e metterle in una pentola capiente. Tappare e far cuocere un paio di minuti mescolando ogni tanto. Io lo faccio muovendo la pentola dall’alto al basso col tappo inserito (mi raccomando utilizzare le presine o i guanti da cucina per non bruciarvi!). Alla fine le vongole devono essere tutte aperte.

      Ora con l’ausilio di una schiumaruola, togliere le vongole dalla pentola e adagiarle in un recipiente. Raccogliere l’acqua di cottura e filtrarla bene. Buttare la pasta.

      Nella stessa pentola, mettere l’olio extravergine di oliva e gli spicchi d’aglio (io li taglio in due pezzi grandi, tolgo la parte centrale e li infilzo con gli stuzzicadenti così dopo li trovo facilmente) e le vongole e farle soffriggere per un paio di minuti. Aggiungere l’acqua filtrata, il prezzemolo (io lo metto intero ma si può pure tritare), il peperoncino e aggiustare di sale (attenti a non esagerare! Le vongole ne contengono già). Cucinare per altri due minuti e poi spegnere.

      Scolare la pasta e farla saltare insieme alle vongole. Servire caldo!

      Eccolo qua gli spaghetti alle vongole! 😋

      Eccoli qua! 😊


      CONSIGLI:

      Bottarga: è una bontà tipicamente sarda. Son le uova di muggine messe a seccare e poi grattugiate. Ha un sapore particolare e a me piace tantissimo. Però potete ometterla.

      Varianti: potete aggiungere i pomodori pelati alle vongole fatte soffriggere e condire gli spaghetti con quel sugo. Son buonissimi anche così (io li preferisco in bianco perché mi piace gustare il sapore delle vongole). Una via di mezzo è aggiungere qualche pomodorino fresco durante la cottura delle vongole. 😉

      Pasta con scampi e pesto

      Pasta con scampi e pesto

      Oggi va così! 😉

      Son passata davanti al banco del pesce fresco e son rimasta incantata dai gamberi e gli scampi freschi… Non erano i soliti scampi rosso artificiale ma proprio quelli freschi grigio-rosa… È stato amore a prima vista tanto che il ragazzo che mi serviva ha esclamato: “È bello vedere una persona che sorride davanti al banco del pesce fresco!”. 😂😂😂

      Alla fine potevo lasciarli lì? Ovviamente no! Ho preso sia gli scampi che i gamberi insieme al salmone, alle vongole e al pesce spada… Mi son dilapidata il portafoglio ma son andata via felice. 😍😍😍 Io amo il pesce. Lo mangerei tutti i giorni…

      Ma sto divagando… Torniamo a noi e alla ricetta della pasta con scampi e pesto. È una ricetta buona, genuina (tutti gli ingredienti son biologici e acquistati a km zero) e non ha lattosio; quindi noi intolleranti la possiamo mangiare senza problemi. Ho utilizzato un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato molto stagionato per preparare il pesto che non dovrebbe contenere lattosio, al massimo solo tracce. Per gli allergici alle proteine del latte invece, dovete preparare un simil pesto senza formaggio (lo potete sostituire con il lievito secco che usano i vegani). 

      Ecco la ricetta! 😊
      INGREDIENTI:

      • 6 – 7 scampi medio piccoli
      • 80 gr di pasta
      • 2 cucchiai di pesto
      • 1 spicchio d’aglio
      • 2 – 3 cucchiai di rum o brandy
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Peperoncino q.b.
      • Sale fino q.b.

      PREPARAZIONE:

      Preparazione degli scampi

      Per prima cosa mettere a bollire l’acqua per la pasta. Lavare bene gli scampi, tagliare le teste e metterli in una padella antiaderente. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi va tolto) e soffriggere a fuoco vivace. Aggiungere un po’ di sale fino, peperoncino e girare bene. Ricordarsi di buttare la pasta!😁 Aggiungere il brandy e far sfumare bene e. Infine aggiungere un po’ d’acqua e cuocere a fiamma medio bassa con il tappo del tegame.

      Facciamo saltare la pasta con gli scampi 😉

      Scolare la pasta al dente e farla saltare nella padella insieme agli scampi. Se è necessario aggiustare di sale e peperoncino.

      Aggiungiamo il pesto

      Spegnere la fiamma e aggiungere il pesto. Mescolare bene e servire calda.

      Eccola qua! 😋


      CONSIGLI:

      Varianti: la pasta con gli scampi (come quella con i gamberi) è ottima anche con le zucchine e zafferano (pasta con gamberi, zucchine e zafferano). Si può sostituire il pesto con gli asparagi, che vanno fatti cuocere separatamente e aggiungi agli scampi a fine cottura.

      Pasta ai carciofi

      Pasta ai carciofi

      E cosa fai quando trovi a casa una bella cassetta di carciofi? Inizi con la pasta ai carciofi ovviamente! E nel frattempo pensi che si potrebbero fare anche la focaccia con carciofi, la torta salata con carciofi, il pasticcio di pasta e carciofi, le lasagne con carciofi e le scaloppine con carciofi… Ok ok torno sulla terra e iniziamo dalla pasta ai carciofi! Il resto delle ricette magari più in là.

      La pasta ai carciofi in questa versione non contiene lattosio e può essere mangiata tranquillamente da noi intolleranti al lattosio. Per condirla uso un formaggio (grana o parmigiano) grattugiato a lunga stagionatura che contiene solo tracce di lattosio (a me non da problemi). Se preferite, potete pure ometterlo senza problemi.

      E ora ecco la ricetta!
      INGREDIENTI:

      (Per 3 persone)

      • 5 carciofi
      • 300 gr di fusilli
      • 1 spicchio d’aglio
      • 1 bustina di zafferano
      • Prezzemolo q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Pepe nero quanto basta.

          PREPARAZIONE:

          Ecco i carciofi pronti! 😊

          Pulire bene i carciofi, tagliarli a pezzi sottili e soffriggerli in una pentola capiente (dove poi faremo saltare la pasta) con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino, lo zafferano e l’aglio tagliato in due pezzi e infilzato con lo stuzzicadenti (che verrà tolto a fine cottura). Mescolare bene e aggiungere un po’ di acqua e cuocere, con fiamma media e col tappo, sino a che i carciofi non diventano morbidi.  

          Prelevare un po’ di carciofi e frullarli con un frullatore a immersione in modo da ottenere una crema da aggiungere alla pasta.

          Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta e cuocerla scolandola al dente.
          Aggiungere la pasta ai carciofi, la crema di carciofi e saltare velocemente in padella. Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, un po’ di pepe nero e mescolare bene. Spegnere la fiamma​, aggiungere il prezzemolo tritato e servire caldo.


          CONSIGLI
          :

          Bottarga: se preferite la pasta ai carciofi completamente senza lattosio e con un gusto particolare, allora dovete sostituire il formaggio grattugiato con la bottarga di muggine. Per chi non lo sapesse la bottarga di muggine è una preparazione tipica sarda. Son le uova di muggine essiccate e poi grattugiate. Si usa per condire i primi piatti e alcuni antipasti (es. Carciofi crudi tagliati molto sottili e conditi con olio evo, sale e bottarga). È davvero buonissima! 😋

          Mezze penne con zucchine, panna e zafferano

          Eccomi qua! 😊

          Arrivata a casa nemmeno venti minuti fa e con una fame da paura… È vero che la primavera mi butta giù… Stanchezza, malessere generale ma la fame mai! Mai che mi riduca il senso di fame… Quello ormai vive in me. E mi fa sgarrare e ingrassare. 😁 Lo so che son troppo indulgente (tipo oggi) ma ho voglia di qualcosa di diverso… E allora ho deciso di cucinare le mezze penne con zucchine (me le son trovate in frigo), panna (a ridotto contenuto di lattosio ovviamente) e zafferano. 

          La ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio ma occhio alla panna che potete sostituire con quella di soia o di riso (io purtroppo non la trovo qua vicino), così la ricetta è totalmente senza lattosio. 

          Eccola qua!

          INGREDIENTI
          :

          (per due persone)

          • 160 gr di pasta tipo mezze penne
          • 1 confezione di panna Granarolo a ridotto contenuto di lattosio
          • 2 zucchine medie
          • 1 bustina di zafferano
          • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
          • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
          • Sale q.b.
          • Pepe nero q.b.

              PREPARAZIONE:

              Cottura delle zucchine

              Lavare bene le zucchine e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Tagliarle sottili a forma di mezzaluna e cuocerle in un tegame capiente (dove va condita la pasta) insieme ad un goccio di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, un po’ d’acqua e la bustina di zafferano. Se durante la cottura l’acqua dovesse assorbirsi, aggiungerla a poco a poco. 

              In un’altra pentola far bollire abbondante acqua salata e cuocere le mezze penne (io le scolo al dente).

              Aggiunta della panna e del pepe nero

              Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio alle zucchine, regolare di sale e di pepe e saltare la pasta (scolata al dente) nella crema di zucchine e panna (a ridotto contenuto di lattosio). Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e girare bene.

              Servire calde. Eccole qua! 😉

              Eccole qua! 😉

              CONSIGLI:

              Panna a ridotto contenuto di lattosio: può essere sostituita con panna di riso o di soia.

              Peperoni: si possono usare al posto delle zucchine. Secondo me son buonissimi! 😉

              Gongorzola: a me non piace e son intollerante al lattosio. Però chi non lo è lo può aggiungere; così la ricetta avrà un gusto più deciso.

              Gnocchi di patate

              Gnocchi di patate…

              Mia mamma ha deciso “oggi gnocchi!” e chi sono io per contraddirla?

              La ricetta è quella originale di mia nonna materna e viene preparata ancora senza pesare gli ingredienti (ad occhio come si dice qua). Ho cercato di riportare le dosi ma vi chiedo perdono se non son precise.

              Posso sinceramente dirvi che son strepitosi e nemmeno tanto difficili da fare… Mezzora di preparazione e voilà! Son pronti! Non hanno lattosio e poca istamina (basta non esagerare con il formaggio quando si condiscono).

              Ecco a voi la ricetta!



              INGREDIENTI
              :

              • 1,8 kg di patate lesse macinate
              • 2 uova
              • 400 gr di farina 00
              • 400 gr di semolato rimacinato
              • 1 bustina di lievito istantaneo
              • Sale q.b.

                      PREPARAZIONE:

                      In un tegame adagiare le patate lesse macinate (che devono essere tiepide o fredde), aggiungere il sale fino e mescolare bene con un cucchiaio di legno.

                      In un altro recipiente mescolare la farina 00 con il semolato rimacinato. Aggiungere un po’ delle farine, il lievito istantaneo e continuare a mescolare. Ora bisogna lavorare l’impasto nel tavolo o in un tagliere di legno. Il segreto degli gnocchi di patate sta proprio nel metodo di lavorazione. Bisogna mettere le farine sul tavolo (poco per volta) e lavorare l’impasto in modo che le farine vengano assorbite sempre da sotto.

                      Quando il panetto di pasta è pronto, lasciarlo riposare per 10 – 15 minuti e poi procedere a formare gli gnocchi. Durante la preparazione degli gnocchi, utilizzare solo la farina 00, essendo più sottile viene assorbita meglio dall’impasto. Tagliare delle strisce di pasta nel senso della lunghezza e lavorarle in modo da creare dei “serpentoni” di pasta. Tagliarli a cubetti. Bisogna stare attenti ad aggiungere sempre farina 00 in modo che gli gnocchi non si attaccacchino tra loro!

                      Schiacciare i tocchetti di pasta con la punta del pollice in modo da creare la forma degli gnocchi. Se non avete voglia, potete saltare quest’ultimo passaggio e lasciare gli gnocchi così. Saranno buonissimi lo stesso! 😉

                      E ora eccoli qui!



                      CONSIGLI:

                      Condimento: io stavolta li ho fatti saltare con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura… Ma sono ottimi al ragù o con sugo ai funghi e anche al pesto hanno il loro perché. Mio fratello li condisce con radicchio e Asiago, anche questa versione merita.

                      Lievito istantaneo: io in realtà non lo uso mai! Non ho grande feeling con questo lievito. In effetti lo uso solo per gli gnocchi ma ho ” ereditato” così la ricetta e non mi va di cambiarla! Comunque il lievito istantaneo si può anche omettere, anche se io trovo gli gnocchi di patate senza lievito troppo pesanti da digerire!

                      Ravioli di pollo e bietole

                      Ravioli di pollo e bietole…

                      Continua la mia sfida per cucinare cibi senza lattosio e con poca istamina… Tra gli ingredienti a disposizione nella mia rigida dieta ci sono anche il pollo e e bietole e oggi ho deciso di cucinarli in maniera diversa rispetto alla solita fettina ai ferri… Ed ecco qua la ricetta dei ravioli di pollo e bietole (ammetto che son un po’ alternativi ma son buonissimi!)

                      Quella che trovate sotto è la ricetta completa preparata con la pasta all’uovo (così vedo un po’ se mi fa male)… Se avete problemi con l’istamina, potete preparare la pasta dei ravioli solo con semola, sale e acqua a temperatura ambiente. 

                      Se avete problemi con in lattosio allora non preoccupatevi… Questa ricetta è totalmente senza lattosio se la condite con olio extravergine di oliva; al massimo potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (che contiene solo tracce di lattosio). 

                      Potete anche condire i ravioli di pollo e bietole con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (in questo caso anche se poco, il lattosio c’è!).

                      Ecco la ricetta! 

                      INGREDIENTI:

                      Per la pasta all’uovo:

                      • 1 kg di semola
                      • 4 uova
                      • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
                      • Sale q.b.

                      Per il ripieno:

                      • 500 gr di carne di pollo macinato
                      • 300 gr di patate lesse macinate
                      • Un mazzo di bietole bollite e frullate
                      • 1 o 2 cucchiai di pane grattugiato
                      • 1 cucchiaio di curcuma
                      • Sale fino q.b.

                      Per condire:

                      • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
                      • 2 o 3 foglioline di salvia
                      • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)

                          PREPARAZIONE:

                          Per la pasta all’uovo

                          Qua sotto trovate la ricetta completa

                          Pasta all’uovo

                          Per il ripieno:

                          Cuocere il pollo macinato in un tegame antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva e sale fino a.b.

                          In un tegame versare il pollo macinato cotto, le patate lesse macinate, le bietole bollite frullate, la curcuma e un po’ di sale fino. Mescolare bene tutti gli ingredienti in modo che il ripieno risulta ben amalgamato.

                          Se il ripieno risulta troppo “umido”, aggiungere uno o due cucchiai di pane grattugiato e mescolare nuovamente.

                          Con le mani, formare delle palline di ripieno e poi schiacciarle dando questa forma ovale (è comoda per prelevare pezzetti di ripieno quando si preparano i ravioli).

                          Tirare la pasta all’uovo molto sottile e, dopo averlo spolverato di farina 00, adagiarla su un raviolamp (o raviolante come simpaticamente lo chiamano mie zie) e riempirla con dei pezzetti di ripieno. Coprire con un’altra sfoglia di pasta all’uovo tirata molto sottile.

                          Schiacciare bene le due sfoglie in modo che fuoriesca l’aria e che le sfoglie aderiscano tra loro. Passare un mattarello e sigillare bene le due sfoglie. Rovesciare il raviolamp su un tagliere e tagliare i ravioli. 

                          Se vengono consumati subito, vanno adagiati su un vassoio coperto con un telo da cucina. Se si decide di congelarli, al posto del telo da cucina è meglio utilizzare la carta da forno e poi chiuderli dentro una busta di plastica per alimenti.

                          Mettere l’acqua a bollire, cucinare i ravioli. In un tegame antiaderente, sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere le foglie di salvia. Scolare i ravioli di pollo e bietole al dente e farli saltare nel burro aromatizzato alla salvia. Aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldi.
                          CONSIGLI:

                          • Cottura: I ravioli di pollo e bietole son già saporiti. Si possono condire con burro e salvia oppure con olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura. Vi sconsiglio di condirli con il ragù perché ci sarebbero troppi sapori.
                          • Ripieno: potete aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                          Spaghetti con zucchine light

                          Spaghetti con zucchine light…

                          Da oggi inizia una nuova avventura per me! La mia “amica” istamina ha deciso di venire a trovarmi con dei simpaticissimi pomfi e prurito in ogni dove. Fastidiosissimi e snervanti! 😧😧😧 Son stata costretta a prendere nuovamente gli antistaminici (che io odio!) e devo seguire una dieta molto ferrea (penso che gli alimenti a mia disposizione non arrivino nemmeno a dieci…) per almeno due mesi.

                          Devo riuscire a combinare in modo fantasioso i pochi ingredienti a disposizione altrimenti vado fuori di senno… Ho deciso di prenderla in modo positivo e come una sfida… Vediamo che succede!

                          Ecco i soli alimenti a disposizione:

                          • Patate
                          • Riso
                          • Pasta
                          • Pane (e devo stare attenta ai lieviti liofilizzati)
                          • Lattuga
                          • Radicchio
                          • Bietole
                          • Zucchine
                          • Carote
                          • Mela
                          • Pera

                          Fine dei giochi! 😧

                          Ho iniziato stasera con la ricetta degli spaghetti con zucchine. È una ricetta semplice da preparare; per tagliare le zucchine a forma di spaghetti ho usato una specie di clessidra che si trova in un qualsiasi negozio di casalinghi e costa pochi euro. 

                          Sotto nella sezione CONSIGLI trovate tutte le varianti meno light e più saporite.

                          Gli spaghetti con zucchine light non contengono lattosio e son adatti a noi intolleranti al lattosio. Nella versione light non dovrebbero contenere istamina (o molto poca)… Quindi spero di riuscire a dormire stanotte.

                          Ecco la ricetta!

                          INGREDIENTI:

                          • 1 zucchina media
                          • 80 gr di spaghetti
                          • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
                          • Sale fino q.b.

                            PREPARAZIONE:

                            Mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

                            Lavare bene la zucchina, privarla delle due estremità e tagliarla tipo spaghetti con la “clessidra” che vi ho indicato in precedenza.

                            Farle saltare in padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e un po’ di sale fino.

                            Buttare gli spaghetti nell’acqua bollente e scolarli al dente.

                            Saltare gli spaghetti con le zucchine e servire caldi.

                            Buon appetito! 😊

                            CONSIGLI:

                            Io ho l’istamina alta e devo stare a dieta per un po’, ma non è detto che dobbiate farlo voi!

                            Formaggio grattugiato: potete aggingerlo a fine : si fanno sbollentare e si aggiungono quasi a fine cottura delle zucchine.

                             Gamberetti: si fanno sbollentare e si aggiungono a fine cottura delle zucchine.

                            Aglio: quando soffriggete le zucchine potete aggiungere uno spicco di aglio (che va tolto prima di saltare la pasta).

                            Spezie: potendo io avrei aggiunto curcuma o zafferano, peperoncino o pepe nero… E anche una foglia di mentuccia selvatica che con le zucchine ci sta sempre bene (me lo ha insegnato una signora marocchina).

                            Questa è la versione degli spaghetti con zucchine, curcuma e pepe nero. Molto simile. Cucinare le zucchine in una padella antiaderente con poco sale, un po’ d’acqua e un cucchiaio di curcuma. Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare insieme alle zucchine. A fuoco spento aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e di grana padano grattugiato a lunga stagionatura.

                            Casarecce con i broccoli

                            Casarecce con i broccoli…

                            Una delle cose più buone dell’inverno son proprio i broccoli. Ricchissimi di vitamina C e versatili da cucinare… Mi piacciono molto (anche più dei cavoli), soprattutto nei passati di verdura o per condire la pasta.

                            Ho preparato le casarecce con i broccoli in versione più leggera ma in fondo alla pagina trovate la versione più completa e le varianti.

                            Le casarecce con i broccoli contengono solo tracce di lattosio, quindi possono essere mangiate tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

                            Ecco la ricetta! 😊

                            INGREDIENTI:

                            • 1 bel mazzo di broccoli freschi
                            • 80 gr di pasta tipo caserecce
                            • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
                            • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
                            • Sale q.b.

                              PREPARAZIONE:

                              Lavare bene i broccoli, tagliarli a pezzetti e lessarli in acqua salata.

                              Scolare i broccoli e, nella loro acqua di cottura, far cuocere le caserecce.

                              Scolare le caserecce al dente e condirle con i broccoli, l’olio extravergine di oliva e un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                              Servire caldo.

                              CONSIGLI:

                              Versione completa: potete saltare i broccoli in padella con un po’ di olio extravergine di oliva e condirli con abbondante formaggio grattugiato e peperoncino. Oppure mia mamma aggiunge anche le alici sott’olio. Io con istamina alta non posso mangiare nessuna delle due versioni, purtroppo.

                              Crema di broccoli: si possono frullare i broccoli con le noci e ricotta a ridotto contenuto di lattosio e aggiungendo un po’ di 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                              Pesto con i broccoli: frullare i broccoli con olio extravergine d’oliva, noci e 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                              Lasagne al forno con peperoni

                              Lasagne al forno con peperoni…
                              Era da un po’ che pensavo di farle. Ho una cassetta piena di peperoni del mio orto, avevo già preparato la pasta all’uovo per le tagliatelle e allora mi don detta… Gaviné è domenica, mica la dieta si può iniziare di domenica no? E allora facciamoci venire qualche idea sfiziosa per il pranzo e per una volta non guardiamo le calorie! 🙂

                              Per preparare le lasagne al forno con peperoni ho utilizzato il burro chiarificato (contiene lattosio sono in tracce infinitesimali), il latte di riso e il parmigiano reggiano stagionato oltre i 36 mesi (lattosio in tracce); direi che questa ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio. 😉

                              Eccola qua!

                               

                              INGREDIENTI:

                              • pasta all’uovo
                              • peperoni
                              • latte di riso
                              • burro chiarificato
                              • pepe nero q.b.
                              • farina 00
                              • parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
                              • olio extravergine di oliva
                              • sale q.b.

                               

                              PREPARAZIONE:

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                              Iniziamo dai peperoni. Tagliarli in due, levare la parte bianca con i semi, lavarli accuratamente, tagliarli a julienne e poi adagiarli in una teglia foderata con carta da forno. Aggiungere olio extravergine di oliva, regolare di sale e far cuocere per circa 20 minuti o mezzora a 180°C con forno statico (dipende dal vostro forno).

                               

                               

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                              Nel frattempo prepariamo la nostra salsa. (Non la chiamo besciamella perché ho variato gli ingredienti). In una pentola antiaderente far sciogliere il burro chiarificato, aggiungere la farina 00 e mescolare bene. Aggiungere il sale e, a poco a poco, anche il latte di riso continuando a mescolare. Aggiungere il pepe nero a piacere e continuare a mescolare. Quando la salsa inizia a bollire si addensa. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

                               

                               

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                              In una pentola capiente far bollire l’acqua salata e cuocere molto brevemente la pasta all’uovo (un minuto al massimo). Scolare ed adagiare in un vassoio con un tovagliolo da cucina. Far raffreddare la pasta. Stiamo attenti a non sovrapporre le sfoglie mi raccomando!

                               

                               

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                              Ora non ci resta che comporre il nostro piatto. In una pirofila mettere uno tratto abbondante di salsa, poi coprire con parmigiano reggiano grattugiato (per il fondo) e poi aggiungere le lasagne, i  peperoni e di nuovo il parmigiano grattugiato. Continuare a sistemare gli strati sino alla fine degli ingredienti e infornare a 180°C con forno statico per circa mezzora o sino a quando la superficie non è ben dorata.

                               

                               

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                              Ed eccole qua! 🙂

                               

                               

                              CONSIGLI:

                              • Burro chiarificato: io lo preferisco perché ha pochissimo lattosio. Potete usare anche la margarina (io però non la digerisco e mi lascia un retrogusto amaro) oppure l’olio exravergine di oliva.
                              • Salsa bechamel di Gavinedda: ho cambiato un po’ la ricetta. Ho utilizzato il latte di riso (totalmente senza lattosio) che ha un gusto più dolciastro. Non mi sembrava necessario usare la noce moscata e addolcire ancora la salsa, quindi ho optato per il pepe nero al posto della noce moscata. Potete utilizzare anche il latte a ridotto contenuto di lattosio (lo utilizzo pure io ma ieri era domenica e i negozi erano chiusi) o quelli di soia (a me non piace) o di avena (meno dolce e più denso di quello di riso).
                              • Pepe nero: come ho già scritto, l’ho utilizzato al posto della noce moscata perchè il latte di riso era abbastanza dolce. Potete preparare la besciamella classica con la noce moscata anche se, a parer mio, con le lasagne in bianco, il tocco piccante del pepe nero ci sta meglio.
                              • Dosi degli ingredienti: qua vi devo chiedere immensamente scusa. Preparo la bechamel da quando son bambina e (purtroppo) faccio tutto “ad occhio”. Mi riprometto la prossima volta di pesare gli ingredienti e scrivere le dosi.

                               

                              Pasta gamberi, zucchine e zafferano

                              Pasta gamberi e zucchine…
                              Un grande classico dei piatti estivi… E devo confessare che a me piace tantissimo. 🙂
                              Lo trovo sfizioso, saporito e leggero ed è completamente senza lattosio, quindi molto adatto per noi intolleranti. 😉

                              Io l’ho preparata ieri per una cara mia amica e sua famiglia, nostri ospiti a cena e vi dico che era davvero buona..
                              Dai provateci anche voi! 🙂 🙂 🙂

                              Ecco la ricetta della pasta gamberi, zucchine e zafferano versione Gavinedda!

                               

                              INGREDIENTI:
                              (per 4 persone)

                              • 1/2 kg di fusilli o altra pasta a piacere
                              • 3 zucchine medie
                              • 20 gamberoni freschi
                              • 1 spicchio d’aglio
                              • 1 bustina di zafferano
                              • 1/2 bicchiere di rum
                              • 1 mazzetto di basilico fresco
                              • peperoncino q.b.
                              • olio extravergine di oliva q.b.
                              • sale fino q.b.

                               

                              PREPARAZIONE:

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                              Lavare vene le zucchine, tagliarle a metà e poi a rondelle dello spessore di circa 1/2 cm. Mettere a cuocere in una padella antiaderente con l’olio extravergine di oliva e il mazzetto di basilico fresco. Quando iniziano a cuocere e si abbassano, aggiungere il sale e continuare la cottura, mescolando ogni tanto. Se si asciugano troppo, aggiungere un goccio di acqua e tappare. Ricordatevi che le zucchine vanno poi aggiunte ai gamberi, quindi non cucinatele troppo, altrimenti poi di sciolgono! Una cottura al dente va più che bene! 😉

                               

                               

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                              Nel frattempo, lavare bene i gamberi e separare le teste dalle code (che io ho ulteriormente diviso in due parti).

                               

                               

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                              In una padella più grande (servirà anche per far saltare la pasta) mettere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi io tolgo prima che si sciolga) e quando ha iniziato a soffriggere, aggiungere le teste e le code dei gamberi e rosolare per bene.
                              Quando son ben rosolati, aggiungere il rum e continuare a mescolare.
                              Nel frattempo, ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per la pasta! 😉

                               

                               

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                              Togliere il basilico e unire le zucchine ai gamberi. Aggiungere lo zafferano, il peperoncino e un po’ d’acqua. Finire di cucinare con la pentola tappata. Scolare la pasta e farla saltare nella padella con i gamberi e le zucchine.

                              Buon appetito! 🙂

                               

                               

                              CONSIGLI:

                              • rum: io ho messo il rum perché mi piace molto il sapore delicato. Potete sostituirlo con il brandy. Qualcuno preferisce il vino bianco, ma io per i gamberi non lo uso mai perché trovo il suo sapore troppo dolce, soprattutto quando utilizzo le zucchine.
                              • zucchine: ottime e molto estive. E’ uno degli ortaggi che preferisco e che uso tanto in cucina. Se vi va di preparare qualcosa di diverso, potete sostituirle con gli asparagi selvatici che vanno soffritti e poi aggiunti. Anche questa versione non è male e il contrasto tra gamberi e asparagi mi piace molto. Ricordatevi solo di non esagerare troppo con la quantità di asparagi perché potreste coprire troppo il gusto dei gamberi e la pasta risulterebbe un po’ amara.