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Ravioli di carne

Ravioli di carne

Ravioli di carne…

Dopo un sabato pieno di sole, la domenica è stata piovosa e uggiosa. Cancellato ogni pensiero di gita fuori porta (o di cariche di lavatrice in stile desperate housewife 😀 ) ho passato la giornata ad aiutare mamma e zie nella preparazione dei pizzudos (la versione salata delle più conosciute sevadas sarde, preparati con una pasta all’uovo violata con lo strutto e un ripieno di formaggio fresco acido e patate lesse macinate). Ovviamente, vista la mia intolleranza al lattosio, non ho potuto assaggiarne nemmeno un pezzetto… E allora grazie alla pasta all’uovo avanzata e al macinato che avevo in frigo, ho deciso di preparare dei ravioli che andassero bene anche per me. Ho rispolverato una vecchia ricetta di mia mamma e insieme a lei abbiamo preparato i ravioli di carne.

Son deliziosi… Dal sapore particolare e delicato. Io li mangio conditi con olio extravergine di oliva e pochissimo formaggio grattugiato molto stagionato. Mia mamma (che non è intollerante al lattosio) li preferisce con prosciutto cotto e panna (dovrei provare con una panna vegetale o a ridotto contenuto di lattosio). Nel ripieno dei ravioli di carne c’è un po’ di formaggio grattugiato a lunga stagionatura che contiene tracce di lattosio. Non dovrebbe creare problemi a chi è intollerante al lattosio ma magari state attenti se siete ancora in disintossicazione.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 dosi di pasta all’uovo violata
  • 1 kg di macinato di manzo
  • 500 gr di patate lesse macinate
  • 120 gr circa di formaggio grattugiato a lunga stagionatura
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla piccola
  • 3 – 4 pezzetti di sedano
  • 2 – 3 carote
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • Noce moscata q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene le verdure per il soffritto (sedano, carota, cipolla e aglio) e tritarle bene. Soffriggere insieme alla carne macinata. Aggiungere il sale fino e, quando il macinato è quasi cotto, aggiungere il vino bianco e lasciar sfumare. Lasciar raffreddare la carne e poi tritarla ancora con l’ausilio di un robot da cucina (questa operazione è molto importante e la carne deve essere ben tritata e morbida in modo che non vada a bucare la pasta).

Mentre la carne macinata raffredda, preparare la pasta all’uovo violata (cliccare sul link per vedere gli ingredienti e il procedimento).

In un recipiente mettere la carne macinata tritata e fredda e aggiungere le patate lesse macinate, la noce moscata e il formaggio grattugiato a lunga stagionatura. Aggiustare di sale e mescolare bene il tutto.

Stendere la pasta all’uovo violata in sfoglie molto sottili e mettere dei tocchetti di ripieno in metà delle sfoglie (l’altra metà vi servirà per coprire). Sigillare bene i ravioli di carne in modo che non resti aria dentro (questo fa si che non si spacchino durante la cottura). Adagiare nei vassoi a strati e usare la carta da forno per dividere uno strato da quello successivo. Mettere da parte quelli che verranno cucinati subito e congelare il resto dei ravioli (in buste alimentari ben sigillate).

CONSIGLI:

  • Raviolamp: son delle formine che aiutano nella preparazione dei ravioli. Io li uso da sempre. Mi facilita il tutto e i ravioli vengono molto carini e tutti uguali.
  • Condimento: come vi ho già detto, li preferisco semplici e in bianco ma si possono fare anche con burro a ridotto contenuto di lattosio e salvia o con panna (a ridotto contenuto di lattosio o vegetale e prosciutto cotto). Con sugo semplice dovrei provarli, poi vi dirò!
  • Forma: stavolta ero di corsa e li ho preparati come ravioli semplici ma mi piacciono anche come tortellini o agnolotti.
  • Ripieno: io l’ho preparato in modo semplice ma si può fare un mix di carni macinate (maiale, manzo e pollo) o aggiungere prosciutto crudo o mortadella, così si ha una ricetta simile a quella dei tortellini.

Pasta all’uovo violata

Pasta all’uovo violata…

La pasta all’uovo violata è una pasta all’uovo particolare che si prepara qua in Sardegna e viene utilizzata per le sevadas, “sos culurzones” (ravioli) e per la preparazione di alcuni dolci tipici. L’impasto è quello della pasta all’uovo ma successivamente si “viola” la pasta aggiungendo strutto o olio extravergine d’oliva.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di semola
  • 4 uova
  • 100 gr circa di strutto o olio di oliva
  • Sale q.b.
  • 400 ml circa di acqua a temperatura ambiente

PREPARAZIONE:

La preparazione è quella tipica della pasta all’uovo: si versa la semola nell’impastatrice e si aggiungono gli altri ingredienti (uova, acqua e sale) e si fa impastare per circa dieci minuti. Successivamente si aggiunge lo strutto o l’olio extravergine di oliva e si impasta per circa altri 15 – 20 minuti.

Con l’ausilio della “nonna Papera” o di una qualsiasi sfogliatrice stendere la pasta sottile.

CONSIGLI:

È la pasta all’uovo più utilizzata in Sardegna. Si usa per tantissime ricette. Eccone alcune:

Gnocchi sardi con crema di verdure

Gnocchi sardi con crema di verdure…

Questo è quello che mi succede quando l’idea della solita pasta al sugo mi mette tristezza… Un po’ perché mangiare la passata di pomodoro aumenta la mia già alta istamina, un po’ perché mi annoio a mangiare sempre le stesse cose. Quindi cerco di variare sempre i piatti… Anche se gli ingredienti son gli stessi, la presentazione e i sapori posso cambiare. Basta un po’ di fantasia, qualche spezia in più e voilà! Il piatto è cambiato completamente! 😉 E poi è anche domenica… Quindi qualcosa di diverso ci sta bene! ✌️

Per gli gnocchi sardi con crema di verdure ho utilizzato la simil panna da cucina “Rice Cuisinedi Provamel così è completamente senza lattosio. Ho condito con formaggio grattugiato a lunga stagionatura che ha lattosio solo in tracce (se siete in disintossicazione potete sostituire con il pangrattato speziato); in questo modo non dovrebbe creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 80 gr di gnocchetti sardi (io uso quelli fatti da me)
  • 1 peperone medio
  • 1 zucchina media
  • 1 melanzana media
  • 100 gr circa di simil panna Rice Cuisine Provamel (va benissimo una qualsiasi panna vegetale o a ridotto contenuto di lattosio)
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina, il peperone e la melanzana. Togliere i semini al peperone e tagliare tutte le verdure a dadini. Aggiungere il sale fino, il basilico e lo zafferano sciolto in un bicchiere d’acqua. Cuocere a fuoco moderato con coperchio per circa mezzora o finché le verdure son diventate molli e si sfaldano.

Mettere l’acqua a bollire e cuocere gli gnocchi sardi.

Frullare le verdure e metterle in una padella capiente. Aggiungere la panna vegetale (o quella a ridotto contenuto di lattosio) e mescolare bene. Aggiustare di sale e di pepe nero.

Scolare gli gnocchi al dente e farli saltare nella crema di verdure. Aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

Servire caldi.

CONSIGLI:

  • Pasta: ho utilizzato gli gnocchi sardi perché fatti da me con pasta all’uovo. Restano porosi e assorbono bene la salsetta di verdure. Va bene qualsiasi tipo di pasta all’uovo (tagliatelle, lasagne, etc).
  • Panna di riso: non era malvagia ma aveva un sapore particolare. Nel complesso mi è piaciuta e io son in fase lattosio zero. Però potendo, avrei preferito utilizzare una panna a ridotto contenuto di lattosio (es. la Granarolo che ne contiene solo lo 0,01%). La trovo più neutra; la panna di riso tende a coprire un po’ il sapore delicato delle verdure.

Ravioli di pollo e bietole

Ravioli di pollo e bietole…

Continua la mia sfida per cucinare cibi senza lattosio e con poca istamina… Tra gli ingredienti a disposizione nella mia rigida dieta ci sono anche il pollo e e bietole e oggi ho deciso di cucinarli in maniera diversa rispetto alla solita fettina ai ferri… Ed ecco qua la ricetta dei ravioli di pollo e bietole (ammetto che son un po’ alternativi ma son buonissimi!)

Quella che trovate sotto è la ricetta completa preparata con la pasta all’uovo (così vedo un po’ se mi fa male)… Se avete problemi con l’istamina, potete preparare la pasta dei ravioli solo con semola, sale e acqua a temperatura ambiente. 

Se avete problemi con in lattosio allora non preoccupatevi… Questa ricetta è totalmente senza lattosio se la condite con olio extravergine di oliva; al massimo potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (che contiene solo tracce di lattosio). 

Potete anche condire i ravioli di pollo e bietole con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (in questo caso anche se poco, il lattosio c’è!).

Ecco la ricetta! 

INGREDIENTI:

Per la pasta all’uovo:

  • 1 kg di semola
  • 4 uova
  • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
  • Sale q.b.

Per il ripieno:

  • 500 gr di carne di pollo macinato
  • 300 gr di patate lesse macinate
  • Un mazzo di bietole bollite e frullate
  • 1 o 2 cucchiai di pane grattugiato
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • Sale fino q.b.

Per condire:

  • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
  • 2 o 3 foglioline di salvia
  • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)

      PREPARAZIONE:

      Per la pasta all’uovo

      Qua sotto trovate la ricetta completa

      Pasta all’uovo

      Per il ripieno:

      Cuocere il pollo macinato in un tegame antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva e sale fino a.b.

      In un tegame versare il pollo macinato cotto, le patate lesse macinate, le bietole bollite frullate, la curcuma e un po’ di sale fino. Mescolare bene tutti gli ingredienti in modo che il ripieno risulta ben amalgamato.

      Se il ripieno risulta troppo “umido”, aggiungere uno o due cucchiai di pane grattugiato e mescolare nuovamente.

      Con le mani, formare delle palline di ripieno e poi schiacciarle dando questa forma ovale (è comoda per prelevare pezzetti di ripieno quando si preparano i ravioli).

      Tirare la pasta all’uovo molto sottile e, dopo averlo spolverato di farina 00, adagiarla su un raviolamp (o raviolante come simpaticamente lo chiamano mie zie) e riempirla con dei pezzetti di ripieno. Coprire con un’altra sfoglia di pasta all’uovo tirata molto sottile.

      Schiacciare bene le due sfoglie in modo che fuoriesca l’aria e che le sfoglie aderiscano tra loro. Passare un mattarello e sigillare bene le due sfoglie. Rovesciare il raviolamp su un tagliere e tagliare i ravioli. 

      Se vengono consumati subito, vanno adagiati su un vassoio coperto con un telo da cucina. Se si decide di congelarli, al posto del telo da cucina è meglio utilizzare la carta da forno e poi chiuderli dentro una busta di plastica per alimenti.

      Mettere l’acqua a bollire, cucinare i ravioli. In un tegame antiaderente, sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere le foglie di salvia. Scolare i ravioli di pollo e bietole al dente e farli saltare nel burro aromatizzato alla salvia. Aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldi.
      CONSIGLI:

      • Cottura: I ravioli di pollo e bietole son già saporiti. Si possono condire con burro e salvia oppure con olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura. Vi sconsiglio di condirli con il ragù perché ci sarebbero troppi sapori.
      • Ripieno: potete aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.