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Crepes di zucchine

Crepes di zucchine

Alzi la mano chi non ha il frigo pieno di zucchine? Ormai siamo in piena estate (e in piena produzione di questi fantastici ortaggi che io adoro!). Son veloci da cucinare e molto molto versatili! Io le uso tantissimo per preparare primi piatti sfiziosi e veloci (risotto con zucchine, curcuma e menta, fusilli con crema di zucchine e Philadelphia, fusilli con con crema di zucchine, noci e salmone, pasta alle zucchine e pepe nero, spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci, gnocchetti con zucchine, rucola e noci, pasta con gamberi, zucchine e zafferano, spaghetti con zucchine light, mezze penne con panna, zucchine e zafferano). Son ottimi anche gli involtini (involtini di zucchine e formaggio speziato), la frittata di zucchine e le frittelle di mia nonna (che vi proporrò a breve).

Oggi però ho voluto sperimentare le crepes di zucchine… Servite tagliate a fette son ottime come antipasto, son buone come secondo (fresche, diverse e alternative alla carne) e son facili da portare per un pranzo in spiaggia o in ufficio. Le crepes tradizionali si fanno utilizzando il burro ma io non avevo a disposizione quello delattosato, quindi ho optato per la panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo. Considerato che da questa ricetta escono circa 8 crepes di zucchine, il quantitativo di lattosio presente non dovrebbe creare problemi alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio. State molto attenti e non assumete prodotti delattosati se siete ancora in fase di disintossicazione. In questo caso potete sostituire la panna a ridotto contenuto di lattosio con la panna vegetale.

Ecco a voi la ricetta!

 

INGREDIENTI:
(per circa 8 crepes di zucchine)

  • 1 zucchina media
  • 1 uovo
  • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio Granarolo (100 ml)
  • farina 00
  • 5 foglioline di menta fresca
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • burro chiarificato q.b. (per ungere il tegame)

 

 

PREPARAZIONE:

Zucchine e uovo

Lavare bene la zucchina, grattugiarla e metterla in una insalatiera. Aggiungere un pizzico di sale fino, l’uovo e lavorare bene con una frusta o una forchetta.

 

Panna a ridotto contenuto di lattosio

Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene.

 

 

Farina, menta e pepe nero

Aggiungere la farina 00 a poco a poco finché l’impasto non avrà raggiunto una consistenza “pastosa”. Non dev’essere troppo asciutta ma nemmeno troppo fluida. Aggiungere il pepe nero, la menta fresca tritata, un pizzico di sale fino e mescolare bene. Lasciare riposare in frigo per circa mezzora.

 

 

Eccole qua

Ora bisogna cuocere le crepes di zucchine. Va benissimo un pentolino antiaderente (io confesso che ne ho uno che utilizzo esclusivamente per le crepes) oppure si può utilizzare una crepiera (ed è quello che ho fatto stavolta così non dovevo star lì a girare le crepes). Prima di cucinare la prima crepes di zucchine, ricordarsi di ungere bene la padella con il burro chiarificato (lattosio solo in tracce) così la crepe (e le successive) non si attaccano alla pentola. Se si utilizza il tegame antiaderente, ricordarsi di girare la crepes in modo che sia cotta e dorata da tutte e due le parti. Se si utilizza la cialdiera non c’è bisogno di girare le crepes di zucchine. Quando son cotte vanno lasciate a raffreddare in un piatto e poi si possono guarnire come preferite.

 

CONSIGLI:

  • Guarnire le crepes di zucchine:  va bene il prosciutto cotto e un qualsiasi formaggio a ridotto contenuto di lattosio. Io per evitare l’accumulo del lattosio, ho optato per il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura che lo contiene solo in tracce. Non avevo rucola a disposizione, altrimenti l’avrei aggiunta volentieri.
  • Insalata: potete tagliare le crepes di zucchine a tocchetti e aggiungerle all’insalata. Sarà un piatto estivo, fresco, saporito e diverso dai soliti.
  • Zucchine: la stessa procedura si può seguire con altre verdure. Mi ispirano le crepes di peperoni (tagliati a pezzetti finissimi) o i carciofi (fatti sbollentare prima).

 

 

 

Mezze penne con zucchine, panna e zafferano

Eccomi qua! 😊

Arrivata a casa nemmeno venti minuti fa e con una fame da paura… È vero che la primavera mi butta giù… Stanchezza, malessere generale ma la fame mai! Mai che mi riduca il senso di fame… Quello ormai vive in me. E mi fa sgarrare e ingrassare. 😁 Lo so che son troppo indulgente (tipo oggi) ma ho voglia di qualcosa di diverso… E allora ho deciso di cucinare le mezze penne con zucchine (me le son trovate in frigo), panna (a ridotto contenuto di lattosio ovviamente) e zafferano. 

La ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio ma occhio alla panna che potete sostituire con quella di soia o di riso (io purtroppo non la trovo qua vicino), così la ricetta è totalmente senza lattosio. 

Eccola qua!

INGREDIENTI
:

(per due persone)

  • 160 gr di pasta tipo mezze penne
  • 1 confezione di panna Granarolo a ridotto contenuto di lattosio
  • 2 zucchine medie
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

      PREPARAZIONE:

      Cottura delle zucchine

      Lavare bene le zucchine e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Tagliarle sottili a forma di mezzaluna e cuocerle in un tegame capiente (dove va condita la pasta) insieme ad un goccio di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, un po’ d’acqua e la bustina di zafferano. Se durante la cottura l’acqua dovesse assorbirsi, aggiungerla a poco a poco. 

      In un’altra pentola far bollire abbondante acqua salata e cuocere le mezze penne (io le scolo al dente).

      Aggiunta della panna e del pepe nero

      Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio alle zucchine, regolare di sale e di pepe e saltare la pasta (scolata al dente) nella crema di zucchine e panna (a ridotto contenuto di lattosio). Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e girare bene.

      Servire calde. Eccole qua! 😉

      Eccole qua! 😉

      CONSIGLI:

      Panna a ridotto contenuto di lattosio: può essere sostituita con panna di riso o di soia.

      Peperoni: si possono usare al posto delle zucchine. Secondo me son buonissimi! 😉

      Gongorzola: a me non piace e son intollerante al lattosio. Però chi non lo è lo può aggiungere; così la ricetta avrà un gusto più deciso.

      Torta bicolore di Nunzia

      Torta bicolore di Nunzia…

      Stavolta preparo una torta per colazione che non è una mia idea ma mi è stata suggerita da Nunzia, una amica virtuale con cui condivido la sfortuna di essere intollerante al lattosio. Lei prepara sempre dei dolci interessanti e oggi ha condiviso la ricetta del suo ciambellone bicolore, così mi è venuta l’idea di replicarlo come torta.

      È una ricetta molto semplice da preparare e la torta bicolore di Nunzia è ottima per colazione o a merenda insieme ad una tazza di the caldo e magari anche con un libro e il plaid. In questa versione è completamente senza lattosio perché ho utilizzato l’olio extravergine di oliva e la panna di soia, quindi noi intolleranti (al lattosio) possiamo mangiarla senza problemi. Per noi diversamente magri invece… Qualche caloria c’è! 



      INGREDIENTI
      :

      Ingredienti

      • 3 uova
      • 150 gr di zucchero
      • 250 gr di farina 00
      • 250 ml di panna di soia da montare
      • 65 gr di olio extravergine di oliva
      • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
      • 1 bustina di lievito per dolci
      • 1 bustina di vanillina
      • 1 limone (scorza grattugiata)
      • 1 pizzico di sale fino

            PREPARAZIONE:

            Uova e zucchero

            Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

            Qua aggiungo la farina

            Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, non fate come me!😁).

            Vanillina, lievito e scorza di limone

            Aggiungere la vanillina, il lievito per dolci, la scorza del limone e mescolare bene.

            Aggiungo la panna di soia

            E infine aggiungere la panna di soia a poco a poco. La semplicità di questa torta sta nel fatto che né gli albumi né la panna vanno montati a neve…Molto più veloce vero?

            Preparo metà impasto con cacao amaro

            Ora bisogna dividere l’impasto in due parti e in una parte aggiungere 2 cucchiai di cacao amaro e mescolare molto bene in modo che non si formino grumi.

            Misceliamo gli impasti! 😊

            Ora componiamo la nostra torta. In effetti l’idea originale era un ciambellone bicolore, ma io non ho più la teglia apposita… Purtroppo è andata persa in uno dei miei mille traslochi o durante la ristrutturazione. Quindi ho pensato di inventarmi la torta bicolore di Nunzia in questo modo: prima di tutto bisogna foderare una teglia con carta da forno, formare una base di impasto bianco sul fondo della teglia e, con un cucchiaio, aggiungere l’impasto al cacao sopra la base in ordine sparso. Ricoprire con l’impasto bianco e infine con quello al cacao. Devo dire che l’impasto ha una consistenza cremosa ma soda e permette questi “giochi” tra i due colori. Infine con una spatola livellare la superficie della torta e cuocere a 180°C per circa 30 – 40 minuti o finché è cotta. Mi raccomando, fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, la torta è pronta!

            Eccola qua! 😊

            Ed eccola qua appena sfornata!



            CONSIGLI
            ​:

            Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.

            Ciambellone bicolore: era la ricetta originale della mia amica Nunzia. Potete farla pure così! Anzi viene molto carino così!

            Glassatura: si potrebbe guarnire la torta bicolore di Nunzia con una bella glassatura al cioccolato oppure con una spolverata di cacao amaro o zucchero a velo. Io stavolta ho pensato di non glassare la torta… Vorrei un dolce semplice per colazione. Vedrò domani mattina se cospargerla di cacao amaro o zucchero a velo o lasciarla così! 😉 La mattina son talmente addormentata che rischio di buttarmi sopra il cacao e dovermi cambiare di nuovo! 😁

            Tortino di salmone e asparagi

            Tortino di salmone e asparagi
            Sabato scorso abbiamo organizzato un pranzo a base di pesce per degli amici che son venuti a salutarci (una addirittura da Napoli!  😉  )
            Tutto bene… Pasta con sugo di gamberi, come secondo pesce arrosto e per antipasto che fare? Ero stufa dei soliti antipasti come cozze gratinate o cocktail di gamberi, che son buonissimi ma ultimamente mi son venuti a noia… Dal mio pescatore di fiducia ho visto dei tranci di salmone fresco e mi son ricordata che anni fa avevo trovato una ricetta semplice ma favolosa per fare la quiche di salmone e gamberetti. E se stavolta la preparo solo con il salmone e ci aggiungo gli asparagi selvatici raccolti da mio padre? Come idea mi è sembrata ottima. Poi ho pensato di preparare dei mini tortini da servire come antipasto. E vi dico che erano buonissimi!  🙂
            Io ho utilizzato una panna da cucina a ridotto contenuto di lattosio (Granarolo), ma potete sostituirla con una panna di soia (se siete vegani o fortemente intolleranti al lattosio) o con la panna normale se non avete nessun problema del genere… In tutti e tre i casi, il sapore non sarà molto diverso!

            Bene, ora iniziamo a preparare i tortini!

             

            INGREDIENTI:
            (per circa 7 tortini)

            • 1 confezione rettangolare di pasta sfoglia già pronta
            • 7 formine per dolci o tortini in alluminio usa e getta
            • carta da forno
            • 1 trancio di salmone di circa 250 gr
            • 1 mazzo di asparagi selvatici
            • 1 mazzetto di porri selvatici
            • 1 confezione di panna da cucina a ridotto contenuto di lattosio (circa 200 gr)
            • olio extravergine di oliva
            • sale q.b.
            • pepe nero q.b.

             

            PREPARAZIONE:

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            Per prima cosa, è necessario aprire il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo riposare in modo che il burro si sciolga un po’. Ho notato che usando la pasta sfoglia dopo una mezzora, le pizzette e gli altri preparati vengono più croccanti e in forno cuociono meglio.

             

             

             

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            Tagliare gli asparagi e, tenendo da parte le punte (che poi useremo per la guarnizione), farli soffriggere per bene in olio extravergine di oliva. Quando hanno iniziato ad ammorbidirsi, aggiungere un po’ di sale e, se dovesse esser necessario, anche dell’acqua. Quando son pronti, lasciarli raffreddare.

             

             

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            Tagliare i porri molto sottili. Lavare il salmone, togliere le spine, la lisca centrale e la pelle e tagliarli a cubetti. Far soffriggere con olio extravergine di oliva insieme ai porri e aggiungere sale e pepe nero. Lasciar raffreddare il tutto.

             

             

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            Con una tazza (o una formina tonda), tagliare a cerchio la pasta sfoglia e metterla nelle formine di alluminio dopo averle ricoperte di carta da forno.

             

             

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            In un tegame versare gli asparagi, il salmone e aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio. Miscelare bene gli ingredienti, aggiungere sale e pepe nero e versare il composto nei singoli tortini. Utilizzare le punte degli asparagi per guarnire e infornare a 180°C  con forno ventilato per circa 20 minuti o comunque sin quando risultano belli dorati. Fatte attenzione che siano cotti anche sul fondo.

             

             

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            Ed eccoli qua!  🙂  🙂  🙂
            Semplici da fare e davvero buoni. Ai miei amici son piaciuti tanto… Unico rammarico è non averne fatto di più!

             

             

            CONSIGLI:

            • Porri selvatici: io li utilizzo perché li trovo più saporiti e digeribili. Ma va bene anche uno spicchio d’aglio messo in cottura insieme al salmone.
            • Panna da cucina: io ho utilizzato quella a ridotto contenuto di lattosio ma va bene anche la panna normale (per chi non è intollerante al lattosio) o panna di soia (per chi è fortemente intollerante o vegano).
            • Rimasugli di pasta sfoglia: non mi andava di buttarli. Li ho stesi nuovamente e ho preparato dei dolcetti squisiti: le mezzelune con banane e cioccolato fondente che poi ho servito a fine pasto insieme al caffè.  😉

             

             

             

             

             

            Tortino di patate alle erbe aromatiche

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            Siete stufi del solito primo e della solita pasta?
            Allora perché non provate questo tortino di patate alle erbe aromatiche? Semplice da preparare e dal gusto delicato e sfizioso!
            A voi la ricetta! 😉

             

            INGREDIENTI:

            • 4 patate a pasta gialla di media grandezza
            • erbe aromatiche (rosmarino, salvia, origano, basilico, menta)
            • panna da cucina rigorosamente senza lattosio (Accadì)
            • pane grattugiato
            • olio extravergine di oliva
            • formaggio grattugiato tipo grana senza lattosio
            • sale q.b.
            • burro senza lattosio o margarina per guarnire

             

            PREPARAZIONE:

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            Sbucciare bene le patate, lavarle, tagliarle a fette sottili nel senso della lunghezza e cucinarle a bollito con acqua e sale. Le patate vanno scolate quando sono ancora al dente; ricordate che poi vanno messe al forno! 😉

             

             

             

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            Nel frattempo prepariamo le erbe aromatiche. Io utilizzato il basilico, la menta, l’origano, la salvia e il rosmarino appena raccolti, lavati e asciugati per bene.

             

             

             

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            Ora mettete le erbe aromatiche nel robot da cucina, aggiungete il pan grattato, un pizzico di sale e tritatele per bene. Aggiungete anche l’olio d’oliva in modo da ottenere una pastella quasi liquida.

             

             

             

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            Aggiungete la panna da cucina senza lattosio (per chi ha l’intolleranza al lattosio come me!) e mescolate per bene. Ricordatevi di controllare le patate e se son cotte (al dente mi raccomando! 😉 ) scolatele e lasciatele raffreddare.

             

             

             

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            Ora non vi resta che comporre il piatto facendo degli strati. Iniziate dalla pastella alle erbe aromatiche, aggiungete il formaggio grana padano senza lattosio, poi le patate, di nuovo la pastella sino a terminare gli ingredienti.

             

             

             

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            Coprite l’ultimo strato con abbondante formaggio grattugiato, aggiungere delle piccole noci di burro senza lattosio (o margarina) per decorare e infornare a 180° con forno ventilato per circa 20 minuti o suino a quando il tortino sarà bello dorato.

             

             

             

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            Ecco qua il risultato finale! Buon appetito! 🙂 🙂 🙂

             

            CONSIGLI:

            1. Io ho utilizzato le 5 erbe aromatiche che avevo a disposizione nell’orto e che uso di solito; se non avete a disposizione le erbe fresche potete utilizzare quelle secche che si trovano nei supermercati o in erboristeria. Vi suggerisco di utilizzare anche altre erbe aromatiche in base ai vostri gusti; potete aggiungere il timo, l’aglio, il peperoncino o sostituire il basilico con il prezzemolo. Così il tortino verrà più saporito! 😉
            2. Io preferisco bollire prima le patate così posso tagliarle a fette leggermente più spesse e non corro il pericolo che non cucinino dentro il forno. Vi raccomando però di scolare le patate ancora al dente. Non son buone quando son crude ma vi assicuro che l’effetto puré del piatto finale non è davvero un granché.