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Tonno a modo mio

Tonno a modo mio…

Ho chiamato questa ricetta così semplicemente perché non sapevo come chiamarla. 😂😂😂

Oggi è stata una giornata spensierata di giri e di relax e per caso son passata davanti ad una pescheria. Secondo voi potevo passare dritta??? Ma certo che no! Dovevo entrare a curiosare… Non vi dico la mia felicità! Come al solito ho fatto la figura di una bambina in un negozio di caramelle. E lo so che non è proprio normale ma le pescherie e le librerie mi fanno dell’effetto! Anche i negozi di casalinghi e quelli che vendono scarpe e borse in effetti… Vabbé meglio non parlarne! 🤔🤔🤔

Comunque… Dicevo che ho messo il naso dentro la pescheria e c’era lui che mi aspettava! 😍😍😍 Era un segno del destino! Nientepopodimenoche… Mister tonno! Come potevo lasciarlo lì??? E infatti ne ho preso un paio di tranci. Purtroppo devo stare attenta con istamina e il tonno ne ha davvero tanta… Altrimenti ne avrei preso di più… Sigh! La ragazza che me lo ha venduto mi ha anche suggerito il modo di cucinarlo e ha, almeno il parte, contribuito a creare questa ricetta.

Il tonno a modo mio è una ricettina veloce veloce ma molto buona. Un modo diverso per cucinare il tonno. È completamente senza lattosio, quindi adatta agli intolleranti al lattosio e a chi è in disintossicazione. 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di tonno fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 – 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

In una ciotola mettere l’olio extravergine di oliva, l’aceto balsamico, lo spicchio d’aglio (sbucciato, lavato, tagliato a metà e privato della parte centrale), il pepe nero, il prezzemolo (lavato e tagliato a pezzetti piccoli), un pizzico di sale fino e mescolate bene.

In una pentola piena d’acqua salata che bolle, cuocere il trancio di tonno per circa 5 – 10 minuti (dipende dallo spessore del trancio). La ragazza mi ha spiegato “finché il trancio di tonno inizia a diventare grigio“.

Scolare il tonno, condire con la salsetta e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Aglio: nella ricetta originale uno spicchio d’aglio va messo pure a bollire insieme al tonno. A me l’aglio non piace particolarmente quindi non l’ho messo.
  • Tonno: la ragazza che mi ha venduto il pesce mi ha suggerito di mettere da parte un pezzetto di tonno bollito e preparare un sughetto veloce con pomodori e capperi. Domani lo provo e vi dirò com’è!
  • Prezzemolo: io l’ho tritato e aggiunto all’olio extravergine d’oliva per automatizzare il tutto. In effetti (soprattutto a livello visivo) era meglio tritato e aggiunto sopra. Solo che ieri ero reduce dalla palestra e con una fame assurda… Ho fatto tutto di corsa e non ci ho pensato.
  • Olio aromatizzato: se si riesce a prepararlo qualche ora prima, il tonno a modo mio verrà ancora più saporito.

Gelato con biscotto

Gelato con biscotto

Ad onor di cronaca devo ammettere che stavolta non è una mia idea ma della bravissima blogger (e cuoca) Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta“.

Mi piace molto il suo blog e le sue idee… È geniale! Con pochi ingredienti o con lavorazioni semplici riesce a fare cose meravigliose e allora pure noi (ciorfe in cucina o donne superimpegnate) capiamo che con un po’ di impegno riusciremo a preparare una cena particolare o almeno decentemente presentabile. 

Mi piace molto perché è sempre sorridente e alla fine assaggia (e si gusta) i suoi piatti. Poi una faccia simpaticissima e un’aria da vicina di casa… Avete presente quelle donne cordiali e simpatiche che bussano alla porta con una torta o una crostata in mano. Ecco Benedetta, se per caso (assurdo) leggessi questo articolo… Vicino a casa mia (in Sardegna) c’è una casa libera! Io e la mia cellulite ti aspettiamo! 😉

Sto tessendo le sue lodi perché è stata geniale e ha risolto il mio problema con i gelati. Sapete che noi intolleranti al lattosio abbiamo difficoltà a trovare dei gelati decenti o delattosati… O delattosati e decenti. Io trovo quelli artigianali al mare e quelli confezionati (soprattutto quelli preparati con la soia) non mi piacciono… Quindi ci avevo quasi rinunciato. Finché ho visto la ricetta di Benedetta e ho capito che, sostituendo gli ingredienti, avrei finalmente trovato una ricetta di GELATO COMPLETAMENTE SENZA LATTOSIO 👍👍👍da poter consumare senza problemi. Quindi nella mia versione della ricetta di Benedetta non c’è lattosio (nemmeno in tracce) e possiamo mangiare il gelato con biscotto senza problemi (a parte le calorie ovviamente!😉). 

Il gelato con biscotto si presenta molto cremoso e simile al gelato normale. Pure mia madre ha detto che era davvero buono (yuppiii!!). Ora basta papiri e… Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Ingredienti

  • 300 ml di panna vegetale (Hoplà alla soia)
  • 75 gr di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 confezione di biscotti Oro Saiwa (tracce di latte)
  • 1/2 bicchiere di latte di riso 
  • 2 teglie medie

      PREPARAZIONE:

      Preparazione del gelato

      Montare la panna vegetale a neve ferma insieme allo zucchero a velo. Aggiungere l’uovo e frullare bene. Dividere l’impasto in due parti e in una aggiungere il cacao amaro e frullare bene.

      Preparazione

      Inzuppare gli Oro Saiwa nel latte di riso e disporli sulla teglia (il primo strato va messo a rovescio). Spalmare sopra la crema e ricoprire con un altro strato di biscotti. Preparare una seconda teglia con la crema al cacao. Sigillare bene e lasciar congelare una notte nel freezer. Il giorno dopo basta tagliare i gelati seguendo la forma dei biscotti e son pronti da gustare. 😉

      Polpette di miglio e zucchine

      Polpette di miglio e zucchine

      L’idea mi è venuta ieri sera mentre preparavo il miglio con zucchine per il pranzo in ufficio di oggi. (In realtà, distratta al telefono dalle chiacchiere tra cugine, ho fatto cuocere troppo il miglio e quindi dovevo trovare una soluzione alternativa 😁😁😁). E quindi ecco qua! Trasformiamo tutto in polpette di miglio e zucchine

      Non vi sto a ricordare le caratteristiche del miglio… O forse sì? È un cereale pieno di vitamine e sali minerali; un vero toccasana per unghie e capelli (anticaduta e ristrutturante)… Ed è molto  e versatile in cucina!! Dovremo cucinarlo spesso come alternativa ai soliti primi piatti. 

      Le polpette di miglio e zucchine (come sempre) son perfette per noi intolleranti al lattosio! Hanno solo tracce di lattosio nel cucchiaio di formaggio molto stagionato che ho utilizzato. Potete mangiarle tranquillamente (o omettere il formaggio se siete molto intolleranti o in disintossicazione). 

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • 80 gr di miglio
      • 160 gr di acqua
      • 1 zucchina media
      • 1 cucchiaino di curcuma
      • Pane grattugiato
      • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura
      • Sale fino q.b.
      • Pepe nero q.b.
      • Cumino q.b.
      • Menta q.b.

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene la zucchina, tagliarla in quattro pezzi nel senso della lunghezza e poi a spicchi. Lavare il miglio e farlo tostare in padella. Aggiungere l’acqua, la zucchina tagliata, la curcuma, il pepe nero, il cumino, la menta e il sale fino. Far cuocere molto bene e far assorbire tutta l’acqua.

        Formaggio, sale, pepe

        Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, aggiustare di sale e di pepe e mescolare bene.

        Pane grattugiato

        Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene.

        Formare delle palline con l’impasto

        Prendere un po’ di impasto e formare delle palline. 

        Impanatura

        Impanare le polpette di miglio e zucchine nel pane grattugiato schiacciandole un po’ (si stare vedendo bene… Ho usato la farina perché avevo terminato il pane grattugiato ma vi assicuro che la prima versione è la migliore 😉).

        Pronte per la cottura

        Le polpette di miglio e zucchine andrebbero fritte in olio bollente (come tutte le polpette che si rispettino) ma ormai sapete quanto io detesti friggere (soprattutto d’estate col caldo). Ho optato per un filo d’olio extravergine di oliva e per una cottura al microonde (funzione crisp per circa 15 minuti) girandole almeno due volte.

        Le sto mangiando in questo momento ma vi giuro che son davvero deliziose; il cumino e la curcuma gli conferiscono un gusto particolare e speziato, ma allo stesso tempo delicato.

        CONSIGLI:

        • Verdure: la prossima volta le proverò con il peperone. Però farò cuocere il miglio con le spezie e quando preparo l’impasto aggiungo il peperone grigliato e tagliato a pezzetti.
        • Varianti: si possono preparare una specie di “arancini di miglio” mettendo un po’ di passata di pomodoro e un cubetto di mozzarella a ridotto contenuto di lattosio nel centro dell’impasto. In questo caso però avrei sostituito il cumino con del basilico fresco tritato (da aggiungere all’impasto).

        Tartare di gamberi

         Tartare di gamberi

        Su instagram un po’ di tempo fa,, una ragazza mi aveva dato dei suggerimenti per realizzare la tartare di gamberi ma non avevo mai provato a farla. L’idea mi venuta questi giorni di afa (o bolla africana come la chiamano oggi) dove sinceramente non ho voglia di stare dietro i fornelli. Ho già rispolverato cialdiera e gelatiera (ve lo anticipo) ma ieri non sapevo proprio cosa fare a cena… Ho aperto il freezer e voilà!

        Son dei gamberi non troppo grandi che avevo comprato dal mio pescatore di fiducia (non si nota ma erano freschissimi e di colore rosato pallido, non quelli rossi trattati che troviamo di solito). Io li ho congelati freschi e poi scongelati per l’occasione.

        La tartare di gamberi è un piatto che viene preparato utilizzando il pesce crudo. È molto molto IMPORTANTE acquistare pesce di ottima qualità e poi congelarlo per almeno due o tre giorni; il freddo uccide eventuali organismi patogeni presenti nel pesce. State attenti mi raccomando! ❤️

        Son contentissima della mia tartare di gamberi… È un piatto sfizioso, fresco, diverso dai soliti e senza lattosio quindi adatto per noi intolleranti. Vi avviso che l’ho servito accompagnato con un pesto fresco appena fatto. Per il pesto ho utilizzato un cucchiaio di grana padano molto molto stagionato con lattosio presente solo in tracce.   

        La tartare di gamberi va bene come secondo piatto ma può essere servito anche come antipasto.

        Ecco la ricetta!

        INGREDIENTI:

        • 150 gr gamberi 
        • 1 arancia
        • Olio extravergine di oliva
        • 1 cucchiaio di aceto bianco
        • Sale q.b.
        • Pepe nero q.b.
        • Pesto (per guarnire)

              PREPARAZIONE:

              Lavare bene i gamberi, tagliare la testa e sgusciarli. Fare una piccola incisione sul dorso per eliminare il filetto rosso e poi tagliarli a cubetti.

              Preparare la marinatura spremendo l’arancia e mettendo da parte il succo. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il cucchiaio di aceto bianco, sale e pepe nero q.b.

              Immergere i gamberi nella marinata, chiudere bene il recipiente e lasciare in frigo per circa mezzora.
              Ora non ci resta che servire la tartare. Io ho preparato del pesto fresco da usare come base. Con l’auto di un coppapasta ho sistemato la tartare di gamberi e poi ho guarnito con della scorza d’arancia.

              Eccola qua!

              CONSIGLI:

              • Gamberi: si possono sostituire con gli scampi o pesce spada o salmone (anche se su questi ultimi due vedrei meglio l’utilizzo del pepe rosa perché più delicato).
              • Pesto: ottimo come contrasto. Però ci vedrei bene anche il pesto preparato con la rucola. L’amaro della rucola darebbe alla tartare di gamberi un bel contrasto di sapori dolce/amaro