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Chiffon cake (torta fluffosa)

Chiffon cake

In questo periodo son circondata da persone entusiaste per la chiffon cake… E chissà perché mi ero immaginata questa torta difficilissima da preparare; forse il nome chiffon cake mi dava quella impressione! Ma son una stupida! In effetti è un dolce americano e non francese! E sappiamo bene quanto gli americani siano sbrigativi (e in un certo senso pure geniali!). Mica perdono tempo in ricette troppo elaborate. Di solito in un tegame mettono tutti gli ingredienti solidi, in un altro tutti quelli liquidi e poi mescolano tutto insieme e… Le ricette son buonissime! E in effetti la chiffon cake segue lo stesso principio, solo che in più bisogna montare gli albumi a neve (ma non è un problema). La caratteristica principale (e anche quella che mi è piaciuta di più) è la totale mancanza di lattosio. In questa torta non c’è nessun latticino e quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi! Anche chi è in disintossicazione.

Devo precisare una cosa importantissima… La chiffon cake non va cotta nelle normali teglie ma si deve utilizzare l’apposita teglia in alluminio per chiffon cake, questa qua:

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 290 gr di farina 00
  • 300 gr di zucchero
  • 200 ml di succo d’arancia
  • 120 ml di olio extravergine di oliva
  • 6 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 5 gr di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di cannella
  • scorza grattugiata di una arancia
  • 20 gr di cioccolato fondente
  • Zucchero a velo (per guarnire)
  • Scorza d’arancia caramellata (per guarnire)
  • 20 gr di cioccolato fondente (per guarnire)

PREPARAZIONE:

 

Scorza d’arancia caramellata

Grattugiare la scorza di una arancia. Spremere le due arance per il succo e da quella rimasta con la buccia, ricavare delle striscioline di scorza che vanno pesate e messe a bollire con un po’ d’acqua (così perde l’amaro e diventa morbida). Scolare l’acqua e preparare lo sciroppo per caramellare la scorza utilizzando la stessa quantità di zucchero e acqua del peso iniziale della scorza. Mettere lo sciroppo al fuoco e, quando lo zucchero si è sciolto, aggiungere le scorzette e cuocere finché l’acqua non evapora.

 

 

Cioccolato fondente

 

Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti molto piccoli e metterlo da parte.

 

 

Ingredienti solidi

Mettere lo zucchero in un recipiente e aggiungere tutti gli ingredienti solidi (farina 00, lievito, cannella, sale) dopo averli setacciati per bene.

 

Ingredienti liquidi

Separare l’albume dai tuorli. Lavorare i tuorli e poi aggiungere gli ingredienti liquidi (olio evo e succo d’arancia).

 

Versare piano piano gli ingredienti liquidi nel recipiente degli ingredienti solidi e mescolare bene in modo che non si creino grumi.

 

Aggiungere il cioccolato a pezzetti e la scorza d’arancia grattugiata.

 

Albumi montati a neve

Montare gli albumi a neve ben ferma (quando si rovescia il tegame devono restare immobili) e quando son già sodi aggiungere il cremor tartaro.

 

Incorporare gli albumi al resto dell’impasto girando dal basso verso l’alto (così l’impasto resta più soffice e spumoso).

 

Versare nell’apposita teglia e cuocere con forno statico a 160°C per circa 70 minuti. Quando è cotta, rovesciare la teglia e lasciare che si raffreddi capovolta (si dovrebbe staccare). Se non si stacca, passare un coltello nei bordi e al centro in modo da staccare completamente la torta.

 

Ora non ci resta che decorare la nostra Chiffon cake! Spolverizzare con lo zucchero a velo, poi aggiungere le scorzette d’arancia caramellate e infine il cioccolato fondente fuso a bagnomaria.

 

CONSIGLI:

La chiffon cake ha tantissimi pregi… E’ morbidissima, leggera ed è completamente senza lattosio. Un altro bellissimo pregio è la sua versatilità! Qua proprio ci si può scatenare con diversi abbinamenti: i 200 ml di succo d’arancia possono esser sostituiti con qualsiasi tipo di acqua o the aromatizzati e al posto del cioccolato fondente ci può andare la frutta secca o l’uvetta o quello che preferiamo noi. Io sto già pensando alla prossima con the alla menta e cioccolato oppure con cocco e menta… Vedremo!

 

 

 

 

Muffin arancia, cioccolato e cannella

Muffin arancia, cioccolato e cannella…

Cercavo qualcosa di veloce da preparare per colazione e mi son imbattuta per caso nella ricetta dei muffin arancia e gocce di cioccolato della bravissima blogger Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta”.

Questa ricetta mi è piaciuta molto perché è veloce da preparare e utilizza l’olio al posto del burro ed è completamente senza lattosio, quindi adatta per noi intolleranti e per chi è in fase di disintossicazione. Ho personalizzato la ricetta aggiungendo la cannella e aumentando le dosi di cioccolato. Ed ecco qua la mia ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 uova
    120 g di zucchero
    Scorza grattugiata di metà arancia
    succo di 1 arancia (70ml circa)
    220 g di farina 00
    1/2 bustina di lievito
    50 ml di olio extravergine di oliva
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • Cannella q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • Un pizzico di sale fino

PREPARAZIONE:

Lavorare bene le uova con lo zucchero in modo da ottenere un impasto spumoso.

Aggiungere la scorza d’arancia, la noce moscata, la cannella, il succo d’arancia e l’olio extravergine di oliva. Mescolare bene.

Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene in modo che non si formino i grumi. Infine aggiungere il lievito per dolci e amalgamare bene il tutto.

Riempire i pirottini per 2/3 della capienza, mettere un pezzo di cioccolato fondente.

Infornare a 175°C per circa 20 – 25 minuti o finché son cotti. Prima di togliere dal forno fare la prova stecchino.

CONSIGLI:

Cioccolato fondente: potete tagliarlo a pezzetti e metterlo in mezzo all’impasto. Una seconda idea è sostituire il pezzetto di cioccolato con un cucchiaino (abbondante) di nocciolata Rigoni senza latte. Terza idea sostituirlo con pezzetti di banana o di mela.

Torta banana e cioccolato

Torta banana e cioccolato…

Avevo delle banane mature da consumare e ho trovato per caso una ricetta su Internet. Non era male ma, una volta preparata, non mi convinceva granché… Quindi ho modificato un po’ le dosi e ho aggiunto degli ingredienti e ora vi posso dire che mi è venuta buona! È una torta che ha una consistenza particolare ma il connubio banana – cioccolato con l’aggiunta di un po’ di cannella è fantastico! E il profumo è delizioso. Mi sa tantissimo di torta invernale da gustare davanti al camino insieme ad una tazza di the! 😉

La torta banana e cioccolato è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio; va benissimo sia per gli intolleranti che per chi è ancora in fase di disintossicazione.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 250 gr di farina 00
  • 110 ml di olio evo
  • 3 banane (circa 250 gr)
  • 60 gr di cioccolato fondente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Cannella q.b.
  • 1 pizzico di sale
  • 1 banana (per guarnire)
  • 1 cucchiaio di zucchero (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti molto piccoli. Con un colino separare i pezzetti di cioccolato dalla polverina perché quest’ultima farebbe diventare la torta troppo scura.

Con l’ausilio di una forchetta, schiacciare bene la polpa delle banane finché diventa una purea morbida e senza pezzetti.

Lavorare bene le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino (foto 1). Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e mescolare bene (foto 2). Aggiungere la purea di banane e mescolare (foto 3). Aggiungere la farina 00 e il lievito per dolci opportunamente setacciati e mescolare bene l’impasto (foto 4). Infine aggiungere il cioccolato fondente a pezzetti e mescolare (foto 5).

Mettere un po’ di olio extravergine di oliva in un tovagliolo di carta e ungere bene la teglia (io ho scelto quella del ciambellone). Infarinarla per bene, togliere la farina in eccesso e versare l’impasto. Guarnire con una banana tagliata a rondelle e un po’ di zucchero semolato. Infornare a 175°C in forno statico per circa 30-40 minuti. Per sicurezza fare la prova stecchino.

Eccola qua!

CONSIGLI:

  • Cioccolato fondente: la ricetta originale ne prevedeva 100 gr ma a me son sembrati eccessivi (anche se adoro il cioccolato); vedete voi che fare…
  • Cannella: nella ricetta originale non c’era ma a me piace molto perché profuma la torta. Potete sostituire anche con scorza grattugiata di arancia.

Biscottini di Halloween

Biscottini di Halloween…

Ebbene sì ragazzi! Stavolta mi son fatta fregare alla grande… Ho visto delle formine a forma di zucca, fantasma, pipistrello, gatto etc e non potevo proprio lasciarle là! Costavano nemmeno 5 euro e quindi le ho prese. Guardate che carine! 😍😍 Dovevo assolutamente provarle e l’ho fatto nei giorni scorsi.

L’impasto dei biscottini di Halloween è una frolla aromatizzata con zenzero e cannella. Io adoro i biscottini zenzero e cannella… Mi sanno di inverno, camino, plaid, caldo e relax. Per la frolla ho utilizzato il burro a ridotto contenuto di lattosio della Latteria Soresina (lattosio 0,01%). Se siete in disintossicazione potete sostituire con margarina o strutto. La glassa è con solo cioccolato fondente (quindi senza lattosio).

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 220 gr di farina 00
  • 20 gr di farina integrale
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di miele
  • Zenzero fresco grattugiato q.b.
  • 6 gr di cannella in polvere
  • 6 gr di lievito per dolci
  • Un pizzico di sale fino
  • Un pizzico di noce moscata
  • Cioccolato fondente (per guarnire)
  • 1 cucchiaino di zucchero semolato (per guarnire)
  • Zucchero a velo (per guarnire)
  • Diavoletti colorati e argentati di zucchero (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Tagliare il burro a ridotto contenuto di lattosio a dadini e lasciar sciogliere a temperatura ambiente.

La preparazione è quella tipica della frolla. Si setacciano le farine con il lievito per dolci e poi si aggiungono gli altri ingredienti solidi (zenzero, cannella, noce moscata, zucchero, sale). Poi si aggiunge il burro a ridotto contenuto di lattosio tagliato a dadini e si scioglie nell’impasto che a questo punto avrà una consistenza sabbiosa. Poi vanno aggiunti il miele e l‘uovo e l’impasto va lavorato il meno possibile. La frolla così ottenuta va lasciata in frigo per 2 o 3 ore e poi può essere utilizzata per preparare i biscotti.

Stendere la frolla dello spessore di circa 5 mm e con le formine dare la forma ai biscotti.

Sistemare in una teglia da forno e infornare a 175°C in modalità forno statico per circa 20 minuti o quando saranno ben dorati. Prima di togliere controllare che siano cotti bene anche sul fondo.

Eccoli qua! Pronti per essere guarniti.

Preparare le due glasse; la glassa bianca va fatta con zucchero a velo aggiungendo un pizzico di acqua (pochissima perché lo zucchero a velo ne assorbe tantissima) e mescolando bene. Per la glassa al cioccolato bisogna sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e poi aggiungere un cucchiaino raso di zucchero semolato e un goccio d’acqua (si può utilizzare anche latte di riso o burro ma io ho scelto la versione più light). Mettere i biscotti su una griglia (forme gatto, pipistrello e zucca) e far colare la glassa. Con l’ausilio di pinzette piccole o di uno stuzzicadenti, aggiungere i diavoletti di zucchero come occhi (argentati per il gatto, rossi per il pipistrello) e lasciare asciugare.

Per la zucca, disegnare gli occhi e la bocca con la glassa bianca e poi aggiungere i diavoletti colorati.

I fantasmi vanno preparati con la glassa bianca e gli occhi e la bocca disegnati con la glassa al cioccolato.

Far asciugare bene il tutto e poi i nostri biscottini di Halloween son pronti.

CONSIGLI:

  • Glassa: potete guarnire i biscotti come preferite. Potete preparare una ghiaccia reale (si fa con zucchero a velo, albume e acqua) che resta più “soda” e magari utilizzare dei coloranti alimentari.
  • Conservazione: io conservo i biscottini di Halloween in un recipiente con chiusura ermetica oppure in una cassettina di latta per biscotti.

Croissant bicolore

Croissant bicolore

Ok la devo smettere! Ho osato pesarmi (di sabato. Lo sottolineo così capite la mia pazzia)… Gaví non ci si può pesare di sabato dai! E invece nulla! L’ho fatto e… Una tragedia! 😥😥😥 I kg aumentano nonostante la mia mezzora di tortura (leggi fitness) quotidiana. Devo (o meglio dovrei) mettermi a stecchetto ma non ce la faccio… Mangiare mi piace troppo! Oggi son in fase buoni propositi (come se so potessero fare dei buoni propositi la domenica sera) e ho deciso di porre rimedio. Non vi dico che farò dieta ferrea ma provo almeno a mangiare in maniera più leggera. Riuscirò nell’impresa? Vedremo i risultati a fine mese.

Nel frattempo, per dare l’addio al mio mondo ciccioso, ho deciso di preparare i croissant bicolore. Ci pensavo da un po’ in realtà e oggi mi son finalmente decisa. Mentre scrivo son lì che lievitano allegramente.

Ho utilizzato il latte della Granarolo e il burro della Latteria Soresina, tutti e due a ridotto contenuto di lattosio (0,01%). Non dovrebbero creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione potete sostituire il burro con lo strutto o la margarina e il latte con la bevanda di soia.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 450 gr di farina Manitoba
  • 150 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio – Granarolo (0,01%)
  • 20 gr di lievito di birra
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio – Latteria Soresina (0,01%)
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 15 gr di cacao amaro
  • 1 bustina di vanillina
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale fino
  • 2 cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio (per guarnire).

PREPARAZIONE:

Tagliare il burro a ridotto contenuto di lattosio in piccoli pezzetti e lasciarlo una mezzora a temperatura ambiente. Sciogliere il lievito di birra in due cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio. Sciogliere il cacao amaro con un cucchiaio di latte a ridotto contenuto di lattosio e un cucchiaio di acqua.

Nel recipiente della planetaria mettere tutti gli ingredienti iniziando dalla farina Manitoba, lo zucchero, la vanillina, il lievito di birra (sciolto nel latte), il latte a ridotto contenuto di lattosio (tiepido), il burro a ridotto contenuto di lattosio (temperatura ambiente), l’uovo, il tuorlo e un pizzico di sale fino. Impastare velocemente e dividere l’impasto in due parti uguali. Continuare ad impastare la prima metà dell’impasto per circa 10 minuti.

Nel frattempo aggiungere il cacao amaro alla seconda metà dell’impasto e iniziare a lavorare bene. Quando il primo impasto (quello bianco) è pronto, impastare il secondo impasto (nero con la planetaria) per circa 10 minuti.

Mettere i due impasti a lievitare per circa due ore e mezza (o fino al raddoppio) dentro il forno con la luce accesa.

Stendere i due impasti in forma rettangolare e sovrapporli bene. Con un mattarello schiacciare l’impasto e stenderlo in modo che le due parti aderiscano bene.

Tagliare in forma triangolare. Fare una piccola incisione alla base dei triangoli e avvolgerli. Bisogna fare in modo che la punta resti sotto così non si aprono in cottura.

Far lievitare per un’altra ora circa (o sino al raddoppio) nel forno della cucina con la lampadina accesa. Spennellare con un goccio di latte a ridotto contenuto di lattosio e cuocere in forno statico a 175°C per circa 20 – 25 minuti.

Eccoli qua! 😋😋😋

CONSIGLI:

  • Farcitura: potete farcirli con marmellata o nocciolata senza lattosio (Rigoni di Asiago senza latte). Oppure con la Nutella fatta da voi. Ecco la ricetta della Nutella versione Gavinedda.
  • Glassa: potete glassare i croissant bicolore con cacao o spolverate con zucchero a velo.

Treccia allo yogurt con Nutella

Treccia allo yogurt con Nutella

È finalmente sabato e io come una formicuzza penso già alle “provviste” per la prossima settimana. Farò qualcosa in vasocottura per i pranzi fuori casa ma soprattutto devo organizzarmi per le colazioni. Ho aperto il frigo e ho trovato uno yogurt greco (Amo Essere con 0,1% di lattosio) da consumare. Volevo fare un plumcake o qualcosa di semplice ma poi per caso mi son imbattuta nella ricetta della treccia allo yogurt con Nutella della bravissima blogger Federica Giuliani di “Una blogger in cucina“. La seguo da poco anche su Instagram e devo dire che, insieme a Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta“, è una delle mie Muse ispiratrici in cucina.

La treccia allo yogurt con Nutella è soffice, buona e quel tocco di Nutella ci sta benissimo. Mi rallegrerà le colazioni della settimana, soprattutto quella del lunedì mattina. Per le calorie meglio non pensarci! Continuerò a fare i miei esercizi di fitness assumendo posizioni improbabili, che son una via di mezzo tra Fantozzi e Catarella! Ormai ho capito che non sarò mai magra! 😞

Ma ora torniamo a noi… Ecco la ricetta originale della treccia allo yogurt con Nutella e qua sotto trovate la mia versione.

Come ho già scritto, ho utilizzato lo yogurt greco a ridotto contenuto di lattosio della linea Amo Essere (0,1% di lattosio) e per la Nutella il burro (Latteria Soresina 0,01%) e latte (Granarolo lattosio 0,01%). La ricetta così dovrebbe andare bene per la maggior parte degli intolleranti al lattosio. Potete però sostituire lo yogurt greco con uno yogurt con ancora meno lattosio (0,01%) o con lo yogurt di soia. Se siete in disintossicazione mi dispiace tantissimo ma questa ricetta non va bene per voi.

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE:

Preparare l’impasto del Pan Brioche seguendo le istruzioni del link qua sopra e farlo lievitare per almeno 2 ore (o fino al raddoppio).

Stendere la pasta in forma rettangolare.

Tagliare in tre parti uguali secondo la lunghezza e mettere la Nutella al centro di ogni striscia. Chiudere bene e arrotolare creando tre “serpenti” di pasta. Rovesciare ogni “serpente” in modo che la cucitura resti sotto e intrecciare le tre parti (come quando si fa una normale treccia nei capelli).

Imburrare e infarinare una teglia da ciambellone e posizionare la treccia, unendo i due estremi. Sbattere un tuorlo d’uovo con pizzico di sale fino e spennellare la superficie della treccia allo yogurt con Nutella. Aggiungere i diavolini di zucchero colorati e lasciare lievitare coperto per un’altra ora. Infornare a 175°C in forno statico per circa mezzora (o quando è bella dorata).

CONSIGLI:

  • Farcitura: si può sostituire la Nutella con marmellata o con della frutta fresca fatta cuocere con dello zucchero e limone. In questo periodo viene buonissima con le more. Ma penso anche alle fragole, ciliegie, pesche etc.
  • Yogurt: devo ammettere che quello greco con lo 0,1% di lattosio non fa per me. Al terzo o quarto giorno ha iniziato a darmi qualche problemino (nulla di serio) ma la prossima volta uso uno yogurt con lattosio pari allo 0,01%.

Croissant allo yogurt

Croissant allo yogurt…

La ricetta originale è della bravissima blogger Federica di “Una blogger in cucina” che io seguo sempre su Instagram. Se cliccate sul link potete andare sul suo sito e vedere tantissime ricette nuove e davvero buone.

Io ho preso in prestito la sua ricetta e ho preparato un Pan brioche allo yogurt molto buono… Non è dolcissimo (come piace a me) ed è ottimo per preparare croissant, trecce o qualsiasi altra preparazione dolce. Lo vorrei provare pure in versione pane semplice abbrustolito con marmellata o nocciolata.

Qua sotto trovate la ricetta dei croissant allo yogurt preparati con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio. Ho utilizzato lo yogurt greco Amo Essere (0,1% di lattosio) perché lo avevo in frigo ed era da consumare. Potete tranquillamente sostituirlo con uno yogurt con lo 0,01% di lattosio (è ancora meglio) oppure con lo yogurt di soia, soprattutto se siete in disintossicazione. (A me purtroppo la soia crea problemi e non mi piace granché…).

E ora ecco la ricetta!😉

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pan brioche allo yogurt
  • 1 tuorlo d’uovo (per guarnire)
  • Granella di zucchero o diavolini di zucchero colorato (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Preparare il pan brioche allo yogurt seguendo la ricetta che c’è sul link. Farlo lievitare per almeno due ore (o fino al raddoppio).

Stendere la pasta in forma rettangolare.

Ritagliare la pasta in tanti triangoli.

Fare una incisione alla base del triangolo e rotolare lasciando la punta sotto il croissant (così non si apre in cottura).

Lasciar lievitare per circa un’ora.

Sbattere un tuorlo d’uovo con un pizzico di sale e spennellare i croissant. Aggiungere la granella di zucchero o i diavolini di zucchero colorati. Infornare con forno statico a 170°C per circa 20 minuti o finché non son ben dorati.

Eccoli qua! 😉

CONSIGLI:

  • Conservazione: io li tengo in un recipiente con chiusura ermetica e, prima di consumarli, li metto in microonde per circa 10-15 secondi. Quando ne preparo molti preferisco congelarli e scongelarli al momento dell’utilizzo.
  • Farcitura: son ottimi con Nutella, marmellata o crema pasticcera (anche se io per la colazione li preferisco senza nulla).

Muesli

Muesli…

È uno dei miei preferiti a colazione… L’ho provato in tutte le versioni… Con cioccolato, con frutta secca, aggiungendo le bacche di Goji e i semi di lino… Una bontà! Ho provato pure a farmelo fare su misura da una piccola azienda del nord Italia ed era buonissimo! 😉 Alla fine ho deciso di provare a farlo da me! Avevo già la materia prima (miele, olio, frutta secca); mi son procurata i fiocchi di avena e cereali e ieri notte ci ho provato. Ho preparato un muesli base con fiocchi di avena, cereali, bacche di Goji e uno sciroppo di miele, olio e acqua. Il resto (cioccolato, frutta fresca o disidratata, cioccolato fondente) si può aggiungere quando il muesli è già pronto o direttamente al momento dell’utilizzo.

Il muesli è talmente facile da preparare che mi sto chiedendo perché non ci ho pensato prima e non contiene lattosio… Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarlo senza problemi! 😉

Ed ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Ingredienti principali

  • 150 gr di frutta secca tritata non fine
  • 100 gr di fiocchi di avena
  • 50 gr di fiocchi di cereali
  • 60 – 70 gr di miele
  • 60 gr di acqua
  • 30 gr di olio extravergine di oliva
  • 40 gr di bacche di Goji

PREPARAZIONE:

Lo sciroppo

Tritare la frutta secca grossolanamente. Preparare lo sciroppo con il miele, l’olio extravergine di oliva e l’acqua. Metterli in una padella capiente e amalgamare il tutto. Far cuocere a fuoco medio basso per circa 5 o 6 minuti. Togliere dal fuoco.

Frutta secca, avena, cereali e sciroppo

Aggiungere i fiocchi di avena, i fiocchi di cereali, la frutta secca e miscelare per bene.

Pronto per il forno

Infornare col forno già caldo a 160 – 170°C per circa mezzora, ricordandosi di rimescolare ogni 5 minuti in modo che la doratura sia omogenea. Cinque minuti prima di spegnere, aggiungere le bacche di Goji.

CONSIGLI:

  • Frutta secca: potete utilizzare quella che preferite. Io stavolta ho utilizzato le noci perché già pronte ma potete fare un mix noci, nocciole e mandorle o aggiungere qualche seme (di zucca, di lino, di Chia). Io stavolta i semi di lino li ho aggiunti alla fine.
  • Bacche di Goji: uso quelle perché mi piacciono molto e le avevo in casa; si possono sostituire tranquillamente con l’uva passa.
  • Aggiunte finali: qua vi potete sbizzarrire alla grande! Potete aggiungere frutta disidratata (banane, albicocche, frutti rossi) oppure farina di cocco o cioccolato fondente in scaglie.
  • Miele: preferisco preparare un “muesli base” non troppo dolce e poi aggiungere gli ingredienti dolci (frutta, cocco, cioccolato, etc). Il miele che uso io non è il millefiori ma quello di corbezzolo o castagno (più amari). Per un gusto più dolce potete usare un miele millefiori o aggiungere qualche cucchiaio di zucchero.

Cheesecake menta e cioccolato

Cheesecake menta e cioccolato

Era da un po’ che non la facevo e mi sono chiesta il perché… La cheesecake menta e cioccolato è un dolce al cucchiaio (ha la cremosità e la consistenza di un semifreddo) e non va cotto. È semplice da preparare e ti risolve il problema del dessert. Soprattutto d’estate quando, col caldo, non si ha voglia di accendere il forno.

Nella ricetta originale la cheesecake menta e cioccolato è strapiena di lattosio; io ho cercato di sostituire gli ingredienti con quelli a ridotto contenuto di lattosio. Ci va un formaggio spalmabile; ho optato per lo spalmabile di Nonno Nanni a ridotto contenuto di lattosio (0,1%) ma vanno bene sia Philadelphia che Esquisa (tutti e due a ridotto contenuto di lattosio). Ho sostituito la panna da montare con quella di soia della Hoplà e ho utilizzato il burro a ridotto contenuto di lattosio (0,01%).

Diciamo che potrebbe andare bene per noi intolleranti ma stiamo attenti perché anche se “a ridotto contenuto” il lattosio c’è. Vi consiglio due cose: o ne assaggiate una fetta piccola o, per sicurezza, prendete comunque l’enzima. Io devo ammettere che non ho avuto problemi… Anche perché di solito tengo un regime alimentare a lattosio zero, quindi posso togliermi questi sfizi. Naturalmente non è adatto se siete nel periodo di disintossicazione.

INGREDIENTI:

Per la base

    • 120 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio
    • 2 cucchiai di zucchero
    • 200 gr di biscotti oro saiwa
    • 2 o 3 cucchiai di cacao amaro

Per la crema

  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di panna liquida a ridotto contenuto di lattosio (tenere da parte due cucchiai)
  • 15 gr di colla di pesce
  • 50 gr di cioccolato fondente a scaglie
  • 125 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio
  • 20 gr di sciroppo alla menta

Per guarnire

  • Cacao amaro in polvere

PREPARAZIONE:

Preparazione della base

La base

Nel mixer da cucina tritare i biscotti in modo che si polverizzino. Trasferire i biscotti tritati in un recipiente e aggiungere lo zucchero e il cacao amaro; mescolare bene aggiungendo il burro a ridotto contenuto di lattosio sciolto.

Foderare una teglia tonda da 24 cm con la carta da forno e mettere i biscotti tritati. Pestarli bene con un cucchiaio in modo che si compattino. Mettere in frigo a riposare per almeno mezzora.

Preparazione della crema

La crema

Montare a neve ferma la panna a ridotto contenuto di lattosio con lo zucchero. Unire il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio piano piano e, sempre con le fruste, continuare a mescolare il composto finché diventa omogeneo. Mescolare bene e unire lo sciroppo alla menta. Mescolare ancora e unire il cioccolato fondente a scaglie.

Colla di pesce

In una ciotola ammorbidire la colla di pesce con un po’ di acqua per circa 10 minuti. Strizzarla bene e metterla in una tazzina insieme ai due cucchiai di panna a ridotto contenuto di lattosio riscaldata. Mescolare bene e quando è fredda, unirla al composto.

Spalmare la crema nella teglia sopra la base di biscotti sbriciolati e livellare bene il tutto con l’aiuto di una spatola. Lasciare in frigo per almeno 4 ore.

Guarnire con il cacao amaro o con scaglie di cioccolato.

CONSIGLI:

  • Conservare in frigo per 3 o 4 gg al massimo o congelare già tagliata a fette.
  • Per guarnire la cheesecake menta e cioccolato si può preparare una ganache di cioccolato ma io preferisco il cacao amaro: più semplice e altrettanto buona.

Panna cotta senza lattosio

Panna cotta senza lattosio…

L’estate… Il caldo… E un amico a cena. Ho preparato un menù fresco e un po’ alternativo rispetto alla solita cena sarda (che è buonissima ma con ‘sto caldo vi sfido ad accendere il forno e a cucinare e mangiare il maialetto arrosto). C’erano melanzane grigliate, crepes di zucchine con prosciutto cotto e formaggio a ridotto contenuto di lattosio, il riso freddo con verdure e gamberi, gli involtini di pollo al curry, i gamberi grigliati… Bellissimo cenare in balcone aspettando che arrivasse un po’ di fresco… Buona la cena e ottima la compagnia! 😉 

Ma che preparare come dolce? Volevo fare qualcosa di semplice ma che potessimo mangiare tutti e due… E qua mi ha salvata la blogger Mabka e i suoi meravigliosi dolci. Ha un bell’elenco di dolci al cucchiaio che mi hanno ispirato. Mi hanno incuriosita tantissimo le sue ricette di panna cotta con ciliegie e lime e panna cotta cioccomenta da cui ho tratto ispirazione per la mia ricetta della panna cotta senza lattosio. Il suo blog è davvero carino e merita sul serio una vostra visita! 😉

Per preparare la panna cotta senza lattosio ho utilizzato la panna vegetale Hoplà in confezione verde: non ha lattosio ma ha le proteine del latte. Va benissimo per noi intolleranti al lattosio ma non può essere usata da chi è allergico alle proteine del latte. Ho utilizzato anche 30 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (0,01 gr/kg) ma vista la modica quantità di burro e la ancora più modica quantità di lattosio che non crea nessun problema a noi intolleranti al lattosio.

Beh, mi sa che è ora di smettere di “chiacchierare” e di scrivere la ricetta. Eccola qua! 😉

INGREDIENTI:

(Per 2 persone)

  • 300 gr di panna cotta (senza lattosio)
  • 25 gr di zucchero
  • 3 gr di colla di pesce in fogli
  • 50 gr di biscotti Oro Saiwa (lattosio in tracce) (per la base)
  • 30 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (0,01 gr/kg) (per la base)
  • 1 cucchiaino scarso di zucchero (per la base)
  • 5 o 6 albicocche (per guarnire)
  • 2 cucchiai di zucchero (per guarnire)
  • 1 – 2 cucchiai d’acqua (per guarnire)
  • Noce tritata (per guarnire)

        PREPARAZIONE:

        Oro Saiwa

        Tritare i biscotti Oro Saiwa, aggiungere il burro fuso a ridotto contenuto di lattosio, un cucchiaino scarso di zucchero e amalgamare bene. Dividere in due parti e mettere nelle ciotole pressando bene il tutto. Ecco ora abbiamo la base per il nostro dolce.

        Panna vegetale, zucchero e colla di pesce

        Mettere la colla di pesce in una ciotola d’acqua fredda per circa 10 minuti. In un tegame versare la panna cotta, lo zucchero e miscelare bene. Riscaldare la panna (senza portarla ad ebollizione), spegnere e aggiungere la colla di pesce ben strizzata. 

        Panna cotta pronta da mettere in frigo a solidificare

        Lasciare intiepidire bene e poi mettere nelle ciotole sopra la base di biscotti. Far solidificare in frigo per 3 o 4 ore o in freezer per circa 20 minuti o mezzora.

        Albicocche

        E ora bisogna preparare la decorazione (o topping). Lavare le albicocche e tagliarle a pezzetti piccoli. Cuocere per circa 15 – 20 minuti a fiamma media. 

        Albicocche

        Colare schiacciando bene con un cucchiaio in modo da eliminare la buccia e i pezzetti. Mettere in frigo.
        Aggiungere le albicocche sopra la panna cotta senza lattosio, una manciata di noci grattugiate e servire. 

        CONSIGLI:

        Zucchero: la quantità di zucchero può essere aumentata o diminuita in base al tipo di topping usato per guarnire. Più dolce sarà, meno zucchero ci vorrà dentro la panna cotta.

        Topping: buono quello con albicocche, con fragole, con ciliegie ma secondo me il migliore resta sempre il cioccolato… Anzi la nocciolata Rigoni di Asiago senza latte. Con quella e con una manciata di noci tritate, la panna cotta senza lattosio sarà buonissima. Anche il caramello è una buona alternativa. O, se avete fretta, basta una spolverata di cacao amaro.