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Marigossos (meringhe sarde)

È uno di quei dolci che fanno parte dalla mia vita da sempre. È un dolce tradizionale che viene fatto spesso a casa mia e in Sardegna in generale. Mia mamma in modo particolare lo fa spesso anche solo per utilizzare gli albumi che avanzano quando prepariamo la crema pasticcera. Ha pochissimi ingredienti (albume, zucchero, buccia secca di arancia, frutta secca e vanillina) ed è completamente senza lattosio. Vi confesso che quando ci son matrimoni o cerimonie è tra i miei dolci preferiti e lo posso mangiare senza problemi. 😉
I marigossos non son difficili da preparare e il segreto sta nel montare molto ma molto bene gli albumi con lo zucchero; solo così il dolce resterà sodo all’esterno e morbido all’interno (come una crema) e assumerà la forma tradizionale col ricciolo in punta. Per questo vi consiglio di utilizzare una planetaria o un frullatore bello potente.

L’ho già scritto ma lo ripeto: i marigossos son completamente senza lattosio e noi intolleranti possiamo mangiarli senza problemi! 😊😊😊

Ecco la ricetta! 😉



INGREDIENTI
:

  • 6 albumi (180 gr circa)
  • 110 gr noci
  • 500 gr zucchero
  • 2 Vanillina
  • Buccia secca d’arancia
  • Diavolini o diavoletti per guarnire

      PREPARAZIONE:

      Albumi montati a neve con lo zucchero

      Lavorare (molto bene) a neve gli albumi d’uovo con lo zucchero; la loro consistenza deve essere molto soda.

      Noci spezzettate

      Tritare le noci in maniera non troppo sottile, a pezzetti piccoli.

      Buccia secca d’arancia e vanillina

      Aggiungere la buccia secca d’arancia e la vanillina e mescolare bene. Infine aggiungere le noci spezzettate e mescolare bene.

      Pronti da infornare

      Foderare una teglia con la carta da forno e, con l’aiuto di un cucchiaio o di una forchetta, versare un po’ di composto creando sulla punta un “ricciolo”. Questo è il metodo tradizionale che usa mia mamma. Io preferisco il sac-à-poche. Guarnire con i diavoletti (palline di zucchero colorato) e infornare a 120°C per mezzora o poco più. Son pronti quando son leggermente dorati e si staccano dalla teglia.

      Eccoli qua! 😉

      CONSIGLI:

      Noci: io le uso perché tra la frutta secca son quelle che preferisco. Ma si possono usare anche le nocciole o le mandorle.

      Buccia secca d’arancia: è quella che da un sapore particolare ai marigossos; se non ce l’avete si può sostituire con quella fresca o con la buccia di limone.

      Colomba pasquale

      Colomba pasquale…

      Ebbene sì! Quest’anno ci ho provato pure io a farla! ✌️✌️✌️Sarà uno dei dolci del pranzo di domani insieme alla pastiera napoletana. Però visto che la pastiera l’ho preparata con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio (senza ricotta non è pastiera…), per la colomba pasquale ho voluto utilizzare ingredienti completamente senza lattosio. Stavolta non è farina del mio sacco ma ho modificato una ricetta che ho trovato su internet nel sito “Fatto in casa da Benedetta” e di cui vi lascio il link alla ricetta originale:

      COLOMBA DI PASQUA FACILE E VELOCE Fatta in casa da Benedetta

      Io ho sostituito il latte con il latte di riso e ahimè! Non avendo trovato il lievito istantaneo per torte salate e pizze ho utilizzato quello istantaneo per dolci… Speriamo di non avere fatto troppi danni.

      Come dicevo prima, la colomba pasquale è preparata con ingredienti senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi. 😉

      Ecco la ricetta! 



      INGREDIENTI
      :

      • 3 uova
      • 350g di farina
      • 90g di olio extravergine di oliva
      • 170g di latte di riso
      • 150 g di zucchero
      • scorza grattugiata di una arancia
      • scorza grattugiata di un limone
      • 1 fialetta di aroma mandorla
      • 1 bustina di lievito chimico istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
      • 1 manciata di bacche di Goji
      • 50 gr di cioccolato fondente
      • 1 manciata di mandorle sgusciate (per decorare)
      • granella di zucchero (per decorare)

              PREPARAZIONE:

              Albumi montati a neve

              Separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve ben ferma.

              Uova con zucchero, scorza di arancia e limone, olio evo, latte di riso

              Lavorare i tuorli con lo zucchero e aggiungere la scorza grattugiata di arancia e limone, l’aroma di mandorle e amalgamare bene. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare aggiungere il latte di riso e mescolare.

              Farina 00, lievito istantaneo, bacche di Goji, cioccolato fondente

              Continuando a mescolare, aggiungere la farina 00 a poco a poco e infine il lievito in polvere e mescolare bene ancora una volta.

              Il nostro impasto base per la colomba pasquale è quasi pronto. In questa fase possiamo aggiungere i canditi o l’uvetta o quello che preferiamo. Io stavolta ho aggiunto il cioccolato fondente (tagliato a pezzetti piccoli) e le bacche di Goji.

              Albumi montati a neve

              Ora aggiungere gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto in modo da non sgonfiare l’impasto.

              Granella di zucchero e mandorle sgusciate

              Mettere l’impasto nell’apposito stampo (stavolta non bisogna nemmeno usare la carta da forno o imburrare la teglia) e guarnire con mandorle sgusciate e granella di zucchero.

              Infornare a 180° per circa 40 minuti.

              Eccola qua! 😉

              CONSIGLI:

              Lievito istantaneo: deve essere proprio quello perché la colomba pasquale lievita in forno. Meglio se quello per torte salate o pizze (che non è vanigliato) ma non va assolutamente bene quello di birra in polvere.

              Bacche di Goji: a me piacciono più dell’uva passa anche se la ricetta tradizionale prevede si usi quella.

              Canditi: io li detesto ma son tradizionali e nella colomba pasquale ci stanno bene.

              Cioccolato fondente: è un optional ma è uno dei miei must. Come vedete, lo uso spessissimo! 

              Lorighette

              Lorighette…

              Sas lorighettas” son dei dolci di carnevale che si preparano nel paese di mia mamma e son in assoluto tra i miei tre dolci tradizionali preferiti! 

              È una pasta all’uovo violata che viene stesa molto fine e lavorata dando delle forme rotondeggianti o allungate. Le lorighette, a differenza delle frappe e delle chiacchiere, vengono cosparse di miele e servire tiepide o fredde.

              Sono belle da vedere, molto molto buone (si sciolgono in bocca) e non hanno lattosio, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarle senza problemi. Unico difetto… Le calorie! Ma vi giuro che vale davvero la pena assaggiarle.

              Ecco la ricetta! 

              INGREDIENTI:

              • 1 kg di semola
              • 8 uova
              •  120 gr di strutto
              •  2 bustine di vanillina
              •  1 arancia (succo)
              • 1 pizzico di sale 
              • 2 cucchiai di liquore all’anice
              • Strutto (per friggere)
              • Miele e buccia arancia grattugiata secca (per guarnire)

                  PREPARAZIONE:

                  Nella impastatrice (o nella planetaria) mettere tutti gli ingredienti (semola, uova, strutto, vanillina, succo della arancia, sale e il liquore all’anice) e impastare bene. 

                  Lasciare riposare la pasta per un quarto d’ora e poi stendere in sfoglie sottili. Con una rondella per pasta (s’orrossonita), tagliare delle striscioline di pasta. Con ogni strisciolina formare le lorighette (come si vede nella foto qua sotto).

                  Friggere le lorighette con lo strutto. Lo so che fa male per il colesterolo ma se si usa l’olio extravergine di oliva o, peggio, quello di semi, il sapore non sarà lo stesso. Sistemarle nella carta da pane e lasciarle raffreddare.

                  In un pentolino far sciogliere il miele con la buccia d’arancia secca grattugiata. Immergere le lorighette (una alla volta) e girare due o tre volte con l’aiuto di un cucchiaio e di una forchetta e lasciare intiepidire.

                  Servire tiepide o fredde.

                  CONSIGLI:

                  Miele: in base al tipo di miele utilizzato, le lorighette avranno un sapore diverso. Solitamente si utilizza il miele millefiori anche se a me piacciono anche col miele di castagno che è un po’ più amaro.