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Carpaccio di zucchine

Carpaccio di zucchine…

Ennesima giornata di caldo infernale! Ho in mente un sacco di ricette da preparare, testare, inventare ma oggi proprio di accendere forno o cucina non se ne parla… Però ho un problema! Ci potranno essere pure 40 gradi all’ombra ma la mia fame non diminuisce né scompare. E quindi devo comunque inventare qualcosa per cena e smaltire le zucchine che si stanno moltiplicando dentro il mio frigo (e non ditemi che non è possibile! Ogni volta che apro il frigo ne trovo qualcuna in più! 😁😁😁). È proprio vero ciò che dice mio padre sull’orto: più doni le verdure e più produce! Però ragazzi, quest’anno la produzione è davvero abbondante! Giuro!

Tornando a noi… Che debba cibarmi di zucchine è scontato! Ma a parte averle preparate in ventimila modi, oggi davvero non ho voglia di cucinare. E allora che faccio? Le consumo crude col carpaccio di zucchine! Non storcete troppo il naso, anche se sembra strano, le zucchine crude son buonissime! Col loro sapore delicato ci stanno bene in qualsiasi insalata. Io stavolta ho scelto di servirle con mozzarella delattosata (lattosio residuo <0,01%) e pomodorini aromatizzando con menta e origano.

Ne è venuta fuori una cena deliziosa, fresca, colorata e diversa dalle solite.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina piccola
  • 1 mozzarella delattosata (lattosio <0,01%)
  • 8 pomodorini ciliegina
  • Succo di mezzo limone (per la marinatura)
  • 1/2 spicchio d’aglio (per la marinatura)
  • 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva (per la marinatura)
  • 2 foglioline di menta (per la marinatura)
  • Pepe nero q.b. (per la marinatura)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Origano q.b.
  • Menta q.b.
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

PREPARAZIONE:

Mettere la zucchina nell’acqua dove è stato sciolto un cucchiaino di bicarbonato di sodio per circa mezzora. Lavarla, togliere la parte superiore e inferiore e tagliarla a fette molto sottili (io ho utilizzato un pelapatate).

Preparare la citronette. In un recipiente mettere il succo di limone filtrato e aggiungere il sale fino e il pepe nero. Sbattere energicamente con una forchetta e aggiungere l’olio extravergine di oliva senza smettere di frullare in modo che si crei l’emulsione. In una teglia coprire il fondo con la citronette e adagiare le fette di zucchina. Irrorare con la citronette e mettere un altro strato di fette di zucchina. Continuare così finché le fette non son state posizionate tutte. Ricoprire con la citronette, aggiungere lo spicchio d’aglio (sbucciato, lavato, tagliato in quattro pezzi e senza la parte centrale) e le foglioline di menta. Coprire bene e lasciar marinare in frigo per almeno due ore.

Lavare i pomodorini e tagliarli a pezzetti. Tagliare la mozzarella delattosata a pezzetti e unirla ai pomodorini. Condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale fino e origano e mescolare bene.

Togliere il carpaccio di zucchine dal frigo, scolare bene le fette di zucchina e unirle all’insalata di mozzarella e pomodorini. Mescolare bene e servire subito. Mettere da parte qualche fetta di zucchina da utilizzare per guarnire il piatto.

CONSIGLI:

  • Il carpaccio di zucchine è buonissimo anche in aggiunta all’insalata tonno e pomodorini o da solo condito con capperi, acciughe, origano e olive.
  • Si può sostituire il succo di limone con il succo d’arancia.

Spiedini zucchine, stracchino e verdure

Spiedini zucchine, stracchino e verdure…

Ieri sera ero alla ricerca di una cena fresca e sfiziosa. Volevo evitare qualsiasi cosa di caldo come carne o pesce e poi avevo il frigo che straripava di zucchine. Mi son armata di coraggio e ho grigliato le zucchine e poi mi son ricordata di avere in frigo lo stracchino delattosato (lattosio residuo <0,01%). L’ho spalmato sulle fette di zucchine, le ho rotolate su se stesse e la base per lo spiedino era pronta. Ho aggiunto le verdure fresche dell’orto, condito con un po’ di olio aromatizzato (utilizzato anche per condire le melanzane grigliate) et voilà! La cena è servita! Fresca, colorata e molto estiva! 😉

Gli spiedini zucchine, stracchino e verdure contengono lattosio residuo <0,01%. Non creano problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione meglio evitare. Ma potete sostituire con le alternative vegetali come lo stracchicco. Io non ho ancora avuto il coraggio di assaggiarlo ma le mie amiche Alessia e Silvia ne sono entusiaste. Ce lo consigliano ogni giorno!😉

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 zucchine medio – piccole
  • 100 gr di stracchino delattosato (lattosio residuo <0,01%)
  • 10 pomodorini ciliegina
  • 1 cetriolo
  • 1 peperone giallo
  • 100 gr di olio extravergine di oliva
  • 4 foglie di basilico fresco
  • 4 foglie di menta fresca
  • 1 spicchio d’aglio
  • Origano q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • 12 spiedini

PREPARAZIONE:

Lavare bene il basilico e la menta, asciugarli e tritarli. Mettere in una ciotola e aggiungere lo spicchio d’aglio sbucciato, lavato, asciugato e tagliato a metà. Aggiungere anche il sale fino, il peperoncino, l’origano e mescolare. Per ultimo aggiungere l’olio extravergine di oliva, mescolare bene e lasciar insaporire.

Lavare bene le zucchine, tagliarle sottili seguendo il verso della lunghezza e grigliarle in una piastra bollente. Lasciar raffreddare.

Nel frattempo sbucciare il cetriolo. Aprire il peperone e togliere i semini e la parte interna bianca. Lavare cetriolo, peperone e pomodori e tagliare la verdura a cubetti.

Ora non ci resta che assemblare gli spiedini zucchine, stracchino e verdure. Spalmare lo stracchino delattosato sulle zucchine grigliate e rotolarle su se stesse. Inserire nello spiedino e continuare alternando i cubetti delle altre verdure. Condire con l’olio extravergine di oliva aromatizzato e servire subito.

CONSIGLI:

  • Stracchino delattosato: io ho trovato quello con lattosio residuo <0,01% ma potete sostituire le spalmabili vegetali.
  • Verdure avanzate: potete condire con l’olio extravergine di oliva aromatizzato residuo e mangiarle come contorno.
  • Aceto balsamico: stavolta non l’ho messo ma un goccio nell’olio extravergine di oliva aromatizzato ci sta benissimo.
  • Antipasto: gli spiedini zucchine, stracchino e verdure son ottimi anche serviti come antipasto.

Mousse alle zucchine

Mousse alle zucchine…

Buon sabato!!! 😍😍😍

Qua in casa Gavinedda è un macello! Ho il frigo strapieno di zucchine… Zucchine dappertutto! Non so più come farle! Le ho già preparate con gli gnocchi sardi, fritte, chips. Ho fatto il tortino di zucchine, la fregola con gamberi e zucchine, ormai non so più cosa inventare.

Ieri sera ho deciso di consumare le zucchine e i pomodori che avevo in frigo ma c’era troppo caldo e avevo bisogno di qualcosa di fresco. Allora ho pensato di fare una mousse alle zucchine e di servirla dentro i pomodori. Ne è venuta fuori una cena deliziosa, fresca, veloce e semplice da preparare, che penso rifarò presto o la utilizzerò anche come antipasto. 😉

La mousse alle zucchine contiene formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio (lattosio < 0,01 %); è adatta agli intolleranti al lattosio ma non è adatta a chi sta facendo la disintossicazione.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 75 g di formaggio spalmabileaà (lattosio < 0,01 %)
  • 2 – 3 foglie di basilico
  • origano q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 10 pomodori ciliegina

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina, togliere le estremità e tagliare a cubetti. Condire con olio extravergine di oliva, origano e sale fino e cuocere al forno (io per fare prima e visto il caldo ho utilizzato il microonde in modalità crisp). Lasciar raffreddare la zucchina cotta e poi frullarla.

Aggiungere il formaggio spalmabile, il basilico fresco (precedentemente lavato e asciugato), aggiustare di sale fino, di pepe nero e frullare il tutto.

Lavare bene i pomodori, tagliarli a metà, svuotarli dei semi e asciugarli.
Riempire i pomodori con la mousse di zucchine e servire.

CONSIGLI:

  • Antipasto: la mousse di zucchine si può utilizzare come antipasto. Si può servire anche sopra dei crostini di pane, crackers o sopra altre verdure.
  • Formaggio spalmabile senza lattosio: si può sostituire anche con uno spalmabile vegetale.

Mousse di avocado

Mousse di avocado…

La mousse di avocado è una salsetta gustosa e veloce da preparare. Può essere consumata semplice sopra dei crostini di pane o per insaporire i secondi come pesce (gamberetti o merluzzo ad esempio) o la carne di pollo. Io l’ho utilizzata come salsa di accompagnamento al mio finto sushi di riso, zucchine e avocado e ci stava davvero bene.

Nella preparazione ho utilizzato il formaggio spalmabile a risotto contenuto di lattosio di Amo Essere (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dar fastidio agli intolleranti al lattosio. Da non utilizzare quando si fa il periodo di disintossicazione da lattosio (in questo caso si può sostituire con una qualsiasi crema spalmabile vegetale).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1/2 avocado
  • 80 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio (io Amo Essere con lattosio <0,01%)
  • 1 porro selvatico fresco
  • 2 – 3 cucchiai di succo di limone
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare l’avocado. Tagliarlo in due parti e togliere il nocciolo. Versare la polpa di metà avocado nel recipiente di un robot da cucina (io ne ho uno piccolo che funziona con lo stesso motore del frullatore ad immersione). Aggiungere il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio, il porro selvatico (già lavato e tagliato a pezzetti), il succo di limone, l’olio extravergine d’oliva, il sale fino e il pepe nero. Frullare bene il tutto et voilà! La mousse di avocado è pronta! 😉😉😉

CONSIGLI:

  • Porro selvatico: lo preferisco perché ha un sapore più delicato della cipolla. Se non lo trovate va benissimo cipolla o porro coltivato o erba cipollina.
  • Limone: il lime sarebbe meglio ma io qua non lo trovo. Uso i limoni dell’albero del giardino di casa che son molto profumati.
  • Formaggio spalmabile: se siete in disintossicazione da lattosio sostituite con un qualsiasi spalmabile vegetale.

Cheesecake tiramisù alle fragole

Cheesecake tiramisù alle fragole…

Reduce dalla mia mini – vacanza di due giorni, dove mi son dedicata allo shopping culinario… Ho trovato delle fragole davvero buone e ho deciso di acquistarle per cucinare qualcosa di particolare. L’idea del tiramisù alle fragole l’avevo in testa da un po’, dopo una chiacchierata con la mia amica Angela che molto gentilmente mi ha regalato la sua ricetta del tiramisù alle fragole (buonissima! Ve lo assicuro). Però volevo provare qualcosa di ancora più fresco e alla fine ho deciso di sperimentare la cheesecake tiramisù alle fragole. È una via di mezzo tra i due dolci ma il risultato è davvero sorprendente! Ha un sapore davvero delicato.

Ho utilizzato una panna vegetale con solo le proteine del latte ma… Ahimè! Il mascarpone ha comunque lattosio residuo pari allo 0,1% (un po’ altino per me che uso delattosati con lattosio residuo pari allo 0,01%. Non ne ho trovato altro in commercio 😢) quindi questo dolce va bene per la maggior parte degli intolleranti al lattosio ma non va bene per chi è in disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per la base

  • 1 pacchetto di biscotti savoiardi
  • Succo ananas quanto basta

Per la crema

  • 200 gr di panna da montare vegetale
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 125 gr di mascarpone (lattosio residuo pari a 0,1%)
  • 1 confezione di fragole fresche
  • 15 gr di colla di pesce

Per il topping:

  • 250 gr di fragole fresche
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di succo di limone

PREPARAZIONE:

Foderare una teglia da forno tonda. Inzuppare bene i savoiardi nel succo d’ananas e adagiarli nel fondo della teglia.

Mettere la colla di pesce ad ammorbidire dentro una ciotola piena d’acqua a temperatura ambiente. Mettere da parte due cucchiai di panna vegetale e montare la restante con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone piano piano amalgamando bene il tutto con le fruste elettriche. Riscaldare i 2 cucchiai di panna vegetale e aggiungere la colla di pesce precedentemente strizzata. Sciogliere bene la colla di pesce nella panna vegetale e aggiungere tutto alla crema.

Mettere un primo strato di crema sulla base di biscotti. Lavare, asciugare e tagliare le fragole a rondelle e adagiare sopra lo strato di crema fino a coprire tutto. Aggiungere un secondo strato di crema e livellare bene. Lasciar riposare in frigo per circa due ore.

Per il topping: lavare, tagliare a pezzetti le fragole e metterle a cuocere in un tegame antiaderente. Schiacciare ogni tanto con il cucchiaio di legno. Aggiungere lo zucchero semolato e il succo di limone e cuocere a fiamma media senza smettere di mescolare per circa 5 minuti. Filtrare con un colino e lasciar raffreddare.

Togliere la cheesecake tiramisù alle fragole dal frigo e aggiungere il topping. Coprire bene e lasciar riposare almeno un’altra ora.

Crostata di patate

Crostata di patate…

Domani 8 marzo è la Giornata Interazionale della Donna. Chi mi conosce bene sa quanto io ami poco questa ricorrenza e ancor meno i suoi festeggiamenti. Devo ammettere che tutto questo furore, pazzia, donne che si strappano i capelli davanti ad uno spogliarello maschile o che rientrano a casa in condizioni pessime mi mette tristezza… Non so perché ma non mi è mai piaciuta questa “festa”. Sinceramente per me è sempre stata una giornata come le altre e da passare un po’ in sordina. Ma quest’anno ho deciso di fare una eccezione e di aderire alla campagna “la patata non si baratta“, campagna contro i ricatti sessuali che subiscono ogni giorno le donne. E non potevo che farlo con una ricetta che ha come ingrediente principale la patata. La crostata di patate è tonda, morbida ma soprattutto allegra, colorata, solare. Rappresenta la donna nel suo aspetto più radioso e positivo. Cari maschietti vi ricordo che la patata va coltivata, non pretesa e soprattutto #nonsibaratta 😀 😀

Per la ricetta, ho preso spunto dal blog della bravissima blogger Misya e qua vi lascio il link alla sua crostata di patate. Io ho modificato gli ingredienti rendendola adatta agli intolleranti al lattosio ma stavolta ho utilizzato dei delattosati tutti a ridotto contenuto di lattosio, quindi non è adatta a chi sta seguendo la disintossicazione (da lattosio). Trovate le alternative completamente senza lattosio giù tra i consigli. 😉

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 900 di patate pasta gialla
  • 40 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (Granarolo o Latteria Soresina – lattosio pari allo 0,01%)
  • 2 uova
  • 100 gr di parmigiano reggiano molto stagionato (lattosio in tracce) grattugiato
  • 1 peperone
  • 1 zucchina
  • 1 pezzetto di formaggio Dolomitenkönig di Mila (lattosio <0,1%)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene le patate e lessarle con la buccia (io utilizzo la pentola a pressione per fare prima). Sbucciarle e passarle nel pelapatate. Nel frattempo che le patate cucinano, lavare bene il peperone e la zucchina, tagliarli a julienne e metterli al forno con un goccio di olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero.

In un recipiente versare le patate lesse macinate e aggiungere le uova, il burro a ridotto contenuto di lattosio già fuso, il parmigiano reggiano stagionato grattugiato, aggiustare di sale fino e di pepe nero e mescolare tutto.

Ungere uno stampo (io ho utilizzato lo stampo furbo perché comodo e carino) con del burro a ridotto contenuto di lattosio fuso, cospargere con il pangrattato e versare l’impasto di patate. Cuocere in forno statico a 175°C per circa mezzora o quando la superficie è dorata.

Rovesciare l’impasto di patate in un altro stampo, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e adagiare le verdure grigliate. Tagliare il Dolomitenkönig a cubetti, aggiungere e infornare un paio di minuti affinché il formaggio si sciolga. Servire la crostata di patate calda.

CONSIGLI:

  • Ripieno: io ho scelto verdure grigliate ma ci sta bene un po’ di tutto… La crostata di patate è un po’ come la pizza, la potete condire come preferite voi.
  • Lattosio: se volete diminuire ulteriormente il quantitativo di lattosio (o avere la versione vegana) potete sostituire il burro con la margarina vegetale (a me non piace granché), il formaggio grattugiato stagionato con lievito alimentare inattivo in scaglie e il Dolomitenkönig con una qualsiasi alternativa vegetale al formaggio (a me sinceramente non piacciono).

Panzerotti

Panzerotti…

Ormai ho messo la mia dieta in stand-by sino a lunedì… Non è possibile dimagrire durante le vacanze di Natale… E poi non si può mangiare una insalatina la notte di Capodanno! Mette tristezza solo l’idea. E io che non volevo essere triste, ho mangiato davvero di tutto! 😱😱😱

Tra le cose cicciose e buonissime che ho preparato, ho pensato di impastare i panzerotti. Avete presente quei fagottini preparati con la pasta per la pizza e ripieni di ogni bontà? Ecco, proprio quelli! L’impasto è molto simile alla pizza e al pani cun tomatiga. (se cliccate sul link trovate la ricetta dettagliata per preparare l’impasto). Ho messo poco lievito di birra in modo che fossero più digeribili e ho lasciato lievitare per circa 8 ore. Il risultato era meraviglioso! E i panzerotti buonissimi! Li ho conditi con funghi champignons trifolati (preparati da me), prosciutto cotto e mozzarella a ridotto contenuto di lattosio (0,01%). Per sicurezza (e perché a cena c’era altra roba con lattosio) io ho preso gli enzimi (Sinaire Combi) e devo dire che non ho avuto particolari problemi). Però se siete in disintossicazione, evitate di mettere la mozzarella.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per l’impasto:

  • 700 gr di semola rimacinata
  • 400 gr di farina Manitoba
  • 500 ml di acqua tiepida più 2 cucchiai (per sciogliere il lievito)
  • 12 gr di lievito di birra
  • 30 gr di sale fino
  • 60 ml di olio extravergine di oliva più q.b.

Per condire:

  • funghi champignons freschi
  • 2 etti di prosciutto cotto
  • 3 mozzarelle a ridotto contenuto di lattosio (0,01%)
  • passata di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • origano q.b.
  • sale fino q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • prezzemolo fresco q.b.

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito di birra in un po’ d’acqua tiepida.

Mescolare la semola rimacinata con la farina Manitoba e il sale fino. Aggiungere il lievito di birra e l’acqua tiepida a poco a poco. Impastare per 10 minuti circa. Aggiungere l’olio extravergine di oliva (a poco a poco) e continuare ad impastare per altri 10 minuti.

Incidere l’impasto facendo una croce, coprire con dei tovaglioli in stoffa e lasciare lievitare per circa 4 – 8 ore (dovrebbe raddoppiare di volume).
Nel frattempo lavare bene i funghi champignons e tagliarli a pezzi piccoli. In un tegame far soffriggere lo spicchio di aglio con l‘olio extravergine di oliva. Io non amo tantissimo l’aglio, quindi di solito lo taglio in due, tolgo la parte centrale e lo infilzo con uno stuzzicadenti in modo da poterlo trovare e levare a fine cottura. Aggiungere i funghi, un pizzico di sale fino e cuocere a fiamma moderata. Se è necessario aggiungere dell’acqua calda. Quando i funghi son cotti, aggiungere il prezzemolo fresco tritato, mescolare e lasciar insaporire il tutto.

Quando l’impasto è pronto (deve raddoppiare di volume), suddividerlo in sedici palline. Stendere ogni singola pallina dandole la forma tonda (dovranno avere circa 8 – 10 cm di diametro) e condire con la passata di pomodoro e l’origano stando attenti a non sporcare i bordi. Aggiungere i funghi trifolati, il prosciutto cotto tagliato grossolanamente e la mozzarellla a ridotto contenuto di lattosio tagliata a cubetti. Coprire il ripieno con metà impasto in modo da dare la forma di una mezzaluna e cucire bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

Cuocere in forno statico preriscaldato alla temperatura di 250°C per circa 20 minuti o finchè non son ben dorati.

CONSIGLI:

  • Ripieno: qua si può variare tantissimo! Si possono preparare anche con melanzane e gorgonzola… O tonno e pomodoro o anche con pomodoro, acciughe e olive. A me piace tantissimo anche la versione bianca, cioè solo funghi, prosciutto cotto e mozzarella!
  • Forno: i panzerotti come le pizze, le focacce e il pane andrebbero cotti nel forno a legna. Nel forno elettrico vanno cotti ad altissime temperature. Le indicazioni date da me vanno bene per il mio forno elettrico e per quelli che utilizza la maggior parte di voi. Vi ricordo che non tutti i forni son uguali, quindi per sicurezza andate a vedere le istruzioni del vostro forno e seguite quelle.
  • Lievitazione: è necessario porre l’impasto in un luogo caldo e lontano dalle correnti d’aria. Potete mettere l’impasto anche dentro il forno con la luce accesa.

Waffles alla cannella

Waffles alla cannella…

Ormai ci siamo! Sabato avevo visita dalla nutrizionista e ora aspetto che mi consegni la dieta. 😁😁😁 Mi ha anticipato che sarà molto varia ma senza formaggi e latticini e di questo son contenta (farò un po’ di disintossicazione seria stavolta). Nel frattempo mi concedo gli ultimi giorni cicciosi con i waffles (o gaufres o gauffres). I waffles hanno un impasto simile ai pancakes, son croccanti fuori e soffici dentro e devono il loro nome alla forma di nido d’ape. Si mangiano per colazione insieme a marmellata o Nocciolata o sciroppo d’acero. Son buonissimi e facili da preparare.

In questa versione ho utilizzato il burro a ridotto contenuto di lattosio di Latteria Soresina (0,01% di lattosio residuo); alla maggior parte degli intolleranti al lattosio non crea problemi però evitate se siete in disintossicazione. 😉 Sostituite con margarina vegetale. La prossima volta li provo con l’olio. Promesso!

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 ml di latte di riso
  • 130 gr di farina 00
  • 60 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (sciolto e tiepido)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Lavorare le uova con un pizzico di sale fino e lo zucchero. Mescolando, aggiungere il latte di riso a filo. Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene in modo che non si formino grumi. Setacciare e aggiungere il lievito per dolci e la cannella e, sempre mescolando, il burro a ridotto contenuto di lattosio.

Sistemare l’impasto negli stampini in silicone per waffles e cuocere per circa 20 minuti a 200°C (oppure cuocere nell’apposita crepiera).

Servire con sopra la marmellata o lo sciroppo d’acero o con Nocciolata Rigoni e noci sbriciolate. Io ieri ho preparato delle mele cotte al microonde con poco miele e cannella e li ho mangiati così.

Croissant bicolore

Croissant bicolore

Ok la devo smettere! Ho osato pesarmi (di sabato. Lo sottolineo così capite la mia pazzia)… Gaví non ci si può pesare di sabato dai! E invece nulla! L’ho fatto e… Una tragedia! 😥😥😥 I kg aumentano nonostante la mia mezzora di tortura (leggi fitness) quotidiana. Devo (o meglio dovrei) mettermi a stecchetto ma non ce la faccio… Mangiare mi piace troppo! Oggi son in fase buoni propositi (come se so potessero fare dei buoni propositi la domenica sera) e ho deciso di porre rimedio. Non vi dico che farò dieta ferrea ma provo almeno a mangiare in maniera più leggera. Riuscirò nell’impresa? Vedremo i risultati a fine mese.

Nel frattempo, per dare l’addio al mio mondo ciccioso, ho deciso di preparare i croissant bicolore. Ci pensavo da un po’ in realtà e oggi mi son finalmente decisa. Mentre scrivo son lì che lievitano allegramente.

Ho utilizzato il latte della Granarolo e il burro della Latteria Soresina, tutti e due a ridotto contenuto di lattosio (0,01%). Non dovrebbero creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione potete sostituire il burro con lo strutto o la margarina e il latte con la bevanda di soia.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 450 gr di farina Manitoba
  • 150 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio – Granarolo (0,01%)
  • 20 gr di lievito di birra
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio – Latteria Soresina (0,01%)
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 15 gr di cacao amaro
  • 1 bustina di vanillina
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale fino
  • 2 cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio (per guarnire).

PREPARAZIONE:

Tagliare il burro a ridotto contenuto di lattosio in piccoli pezzetti e lasciarlo una mezzora a temperatura ambiente. Sciogliere il lievito di birra in due cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio. Sciogliere il cacao amaro con un cucchiaio di latte a ridotto contenuto di lattosio e un cucchiaio di acqua.

Nel recipiente della planetaria mettere tutti gli ingredienti iniziando dalla farina Manitoba, lo zucchero, la vanillina, il lievito di birra (sciolto nel latte), il latte a ridotto contenuto di lattosio (tiepido), il burro a ridotto contenuto di lattosio (temperatura ambiente), l’uovo, il tuorlo e un pizzico di sale fino. Impastare velocemente e dividere l’impasto in due parti uguali. Continuare ad impastare la prima metà dell’impasto per circa 10 minuti.

Nel frattempo aggiungere il cacao amaro alla seconda metà dell’impasto e iniziare a lavorare bene. Quando il primo impasto (quello bianco) è pronto, impastare il secondo impasto (nero con la planetaria) per circa 10 minuti.

Mettere i due impasti a lievitare per circa due ore e mezza (o fino al raddoppio) dentro il forno con la luce accesa.

Stendere i due impasti in forma rettangolare e sovrapporli bene. Con un mattarello schiacciare l’impasto e stenderlo in modo che le due parti aderiscano bene.

Tagliare in forma triangolare. Fare una piccola incisione alla base dei triangoli e avvolgerli. Bisogna fare in modo che la punta resti sotto così non si aprono in cottura.

Far lievitare per un’altra ora circa (o sino al raddoppio) nel forno della cucina con la lampadina accesa. Spennellare con un goccio di latte a ridotto contenuto di lattosio e cuocere in forno statico a 175°C per circa 20 – 25 minuti.

Eccoli qua! 😋😋😋

CONSIGLI:

  • Farcitura: potete farcirli con marmellata o nocciolata senza lattosio (Rigoni di Asiago senza latte). Oppure con la Nutella fatta da voi. Ecco la ricetta della Nutella versione Gavinedda.
  • Glassa: potete glassare i croissant bicolore con cacao o spolverate con zucchero a velo.

Treccia allo yogurt con Nutella

Treccia allo yogurt con Nutella

È finalmente sabato e io come una formicuzza penso già alle “provviste” per la prossima settimana. Farò qualcosa in vasocottura per i pranzi fuori casa ma soprattutto devo organizzarmi per le colazioni. Ho aperto il frigo e ho trovato uno yogurt greco (Amo Essere con 0,1% di lattosio) da consumare. Volevo fare un plumcake o qualcosa di semplice ma poi per caso mi son imbattuta nella ricetta della treccia allo yogurt con Nutella della bravissima blogger Federica Giuliani di “Una blogger in cucina“. La seguo da poco anche su Instagram e devo dire che, insieme a Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta“, è una delle mie Muse ispiratrici in cucina.

La treccia allo yogurt con Nutella è soffice, buona e quel tocco di Nutella ci sta benissimo. Mi rallegrerà le colazioni della settimana, soprattutto quella del lunedì mattina. Per le calorie meglio non pensarci! Continuerò a fare i miei esercizi di fitness assumendo posizioni improbabili, che son una via di mezzo tra Fantozzi e Catarella! Ormai ho capito che non sarò mai magra! 😞

Ma ora torniamo a noi… Ecco la ricetta originale della treccia allo yogurt con Nutella e qua sotto trovate la mia versione.

Come ho già scritto, ho utilizzato lo yogurt greco a ridotto contenuto di lattosio della linea Amo Essere (0,1% di lattosio) e per la Nutella il burro (Latteria Soresina 0,01%) e latte (Granarolo lattosio 0,01%). La ricetta così dovrebbe andare bene per la maggior parte degli intolleranti al lattosio. Potete però sostituire lo yogurt greco con uno yogurt con ancora meno lattosio (0,01%) o con lo yogurt di soia. Se siete in disintossicazione mi dispiace tantissimo ma questa ricetta non va bene per voi.

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE:

Preparare l’impasto del Pan Brioche seguendo le istruzioni del link qua sopra e farlo lievitare per almeno 2 ore (o fino al raddoppio).

Stendere la pasta in forma rettangolare.

Tagliare in tre parti uguali secondo la lunghezza e mettere la Nutella al centro di ogni striscia. Chiudere bene e arrotolare creando tre “serpenti” di pasta. Rovesciare ogni “serpente” in modo che la cucitura resti sotto e intrecciare le tre parti (come quando si fa una normale treccia nei capelli).

Imburrare e infarinare una teglia da ciambellone e posizionare la treccia, unendo i due estremi. Sbattere un tuorlo d’uovo con pizzico di sale fino e spennellare la superficie della treccia allo yogurt con Nutella. Aggiungere i diavolini di zucchero colorati e lasciare lievitare coperto per un’altra ora. Infornare a 175°C in forno statico per circa mezzora (o quando è bella dorata).

CONSIGLI:

  • Farcitura: si può sostituire la Nutella con marmellata o con della frutta fresca fatta cuocere con dello zucchero e limone. In questo periodo viene buonissima con le more. Ma penso anche alle fragole, ciliegie, pesche etc.
  • Yogurt: devo ammettere che quello greco con lo 0,1% di lattosio non fa per me. Al terzo o quarto giorno ha iniziato a darmi qualche problemino (nulla di serio) ma la prossima volta uso uno yogurt con lattosio pari allo 0,01%.