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Pasta gamberi, zucchine e zafferano

Pasta gamberi e zucchine…
Un grande classico dei piatti estivi… E devo confessare che a me piace tantissimo. 🙂
Lo trovo sfizioso, saporito e leggero ed è completamente senza lattosio, quindi molto adatto per noi intolleranti. 😉

Io l’ho preparata ieri per una cara mia amica e sua famiglia, nostri ospiti a cena e vi dico che era davvero buona..
Dai provateci anche voi! 🙂 🙂 🙂

Ecco la ricetta della pasta gamberi, zucchine e zafferano versione Gavinedda!

 

INGREDIENTI:
(per 4 persone)

  • 1/2 kg di fusilli o altra pasta a piacere
  • 3 zucchine medie
  • 20 gamberoni freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bustina di zafferano
  • 1/2 bicchiere di rum
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • peperoncino q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE:

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Lavare vene le zucchine, tagliarle a metà e poi a rondelle dello spessore di circa 1/2 cm. Mettere a cuocere in una padella antiaderente con l’olio extravergine di oliva e il mazzetto di basilico fresco. Quando iniziano a cuocere e si abbassano, aggiungere il sale e continuare la cottura, mescolando ogni tanto. Se si asciugano troppo, aggiungere un goccio di acqua e tappare. Ricordatevi che le zucchine vanno poi aggiunte ai gamberi, quindi non cucinatele troppo, altrimenti poi di sciolgono! Una cottura al dente va più che bene! 😉

 

 

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Nel frattempo, lavare bene i gamberi e separare le teste dalle code (che io ho ulteriormente diviso in due parti).

 

 

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In una padella più grande (servirà anche per far saltare la pasta) mettere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi io tolgo prima che si sciolga) e quando ha iniziato a soffriggere, aggiungere le teste e le code dei gamberi e rosolare per bene.
Quando son ben rosolati, aggiungere il rum e continuare a mescolare.
Nel frattempo, ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per la pasta! 😉

 

 

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Togliere il basilico e unire le zucchine ai gamberi. Aggiungere lo zafferano, il peperoncino e un po’ d’acqua. Finire di cucinare con la pentola tappata. Scolare la pasta e farla saltare nella padella con i gamberi e le zucchine.

Buon appetito! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • rum: io ho messo il rum perché mi piace molto il sapore delicato. Potete sostituirlo con il brandy. Qualcuno preferisce il vino bianco, ma io per i gamberi non lo uso mai perché trovo il suo sapore troppo dolce, soprattutto quando utilizzo le zucchine.
  • zucchine: ottime e molto estive. E’ uno degli ortaggi che preferisco e che uso tanto in cucina. Se vi va di preparare qualcosa di diverso, potete sostituirle con gli asparagi selvatici che vanno soffritti e poi aggiunti. Anche questa versione non è male e il contrasto tra gamberi e asparagi mi piace molto. Ricordatevi solo di non esagerare troppo con la quantità di asparagi perché potreste coprire troppo il gusto dei gamberi e la pasta risulterebbe un po’ amara.

 

 

Minestrone di insalata cruda

Minestrone di insalata cruda è il nome dato da mio babbo a tutte quelle insalate miste che preparo d’estate.

Io adoro l’estate, il sole, il mare ma…Non tollero il caldo! Dopo i 33 gradi o quando si crea quell’aria pesante dovuta all’afa, ecco io sto male! Quindi immaginate oggi che voglia avevo di cucinare😥

Meglio qualcosa di fresco e di leggero, non trovate? E allora vai con le insalate!

Io le invento al momento… In base all’ispirazione ma soprattutto in base a quello che trovo in frigo alle otto di sera o nell’orticello dei miei genitori!

Ecco il mo minestrone di insalata cruda di oggi! Per noi intolleranti al lattosio, ricordo che questa ricetta è totalmente senza lattosio!

 

INGREDIENTI:

  • lattuga
  • Rucola
  • Cetrioli
  • Carote
  • Noci
  • Uova sode
  • Basilico
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale q.b

 

PREPARAZIONE:

Lavare bene le uova e metterle in un recipiente con acqua fredda. Portare ad ebollizione e lasciar cuocere per 6 – 7 minuti (a me piacciono belle sode!). Nel frattempo lavare le verdure (lattuga rucola carote basilico) e metterle in uno scolapasta a sgocciolare.

Lavare e tagliare i cetrioli, aggiungere le carote  lavate e tagliate a striscioline sottili. Tagliare il resto delle verdure e aggiungerle ai cetrioli e carote.

Scolare le uova e coprirle di acqua fredda in modo che raffreddino. Quando son fredde,tagliarle a cubetti sottili e aggiungere al resto dell’insalata.

Condire con olio extravergine di oliva, sale, aceto balsamico e servire.

Buona cena!😃

 
CONSIGLI:

  • Potete aggiungere anche altre verdure; se non avete problemi a digerirli ci stanno bene anche i peperoni. Io non li posso mangiare, ma ci stanno bene pure i pomodori. Per me la cosa più importante è che siano verdure genuine e, possibilmente, a km zero. Almeno in estate mangiamo quel che produciamo noi o vicino a casa!
  • Io stavolta non l’ho messo ma se vi piace potete aggiungere un po’ di aceto balsamico o succo di limone.
  • Gamberetti: messi al posto delle uova rendono questa insalata davvero saporita!

Insalata di riso

Cosa c’è di meglio di una bella insalata di riso per combattere caldo e fatica?

Siamo a luglio… In piena estate! Qua in Sardegna “sas dies de Santu ‘Antine” (i primi giorni di luglio) sono i giorni più caldi dell’estate! E anche quest’anno tale previsione non è stata smentita!  😉
Ormai ci siamo quasi… Si lavora con la stanchezza accumulata in un anno di lavoro e con un occhio si pensa già alle ferie estive! Che sono lì dietro l’angolo ma ancora non arrivano (almeno le mie!  😥 ). Sogno di arrivare al mare e di spiaggiarmi come una balena sul bagnasciuga! Ok ok… Vorrei scrivere sirena ma sarò sincera con voi! Il termine balena si avvicina più alla mia realtà!  😆 😆 😆 Prima o poi arriverò in spiaggia con un sorriso stampato sul viso… La mia cellulite in evidenza (insomma ragazzi! Mica roba da poco… Ci ho messo quasi 40 anni a coltivarla così!  😆 ) e un bel libro in mano!
Mentre vaneggio e sogno il mare… Sto guidando e mi rendo conto che ormai è tardissimo e devo organizzarmi per la cena… Sigh! Brusco risveglio!
Di cucinare non se ne parla proprio… Troppo caldo! Questa settimana ho già esaurito il mio jolly mozzarella a ridotto contenuto di lattosio (non ne mangio mai più di una alla settimana di solito!)… E allora che fare?

Insalata di riso è la risposta a tutte le mie domande!  🙂
Veloce e semplice da preparare! Buonissima e (almeno la mia versione) totalmente senza lattosio! Adatta per noi intolleranti!
E il problema cena è risolto!  😉

 

INGREDIENTI:
(per 2 persone)

  • 160 gr di riso
  • 1 barattolo di verdure “condiriso”
  • 1 uovo
  • rucola a piacere
  • 1 rametto di basilico fresco
  • maionese (facoltativa)
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE:

Mettere l’acqua a bollire e aggiungere il sale. Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungere il riso e mescolare. Sciacquare l’uovo e cuocerlo in un pentolino ricoperto d’acqua. Io di solito lo faccio bollire per 7 minuti perché lo preferisco ben cotto e sodo. Scolare il riso al dente e sciacquarlo nell’acqua corrente in modo che raffreddi e perda la patina vischiosa.
Scolare anche l’uovo sodo e sciacquarlo in abbondante acqua corrente per raffreddarlo. Quando è freddo, bisogna sbucciarlo e tagliarlo a pezzetti sottili. Adagiare il riso in una insalatiera e aggiungere le verdure condiriso. Mescolare bene e aggiungere la rucola e il basilico tagliati sottili. Aggiungere l’uovo sodo a pezzetti e l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Lasciar riposare mezzora in frigo.

Al momento di servire, si può aggiungere un po’ di maionese.

 

 

CONSIGLI:

  • Verdure condiriso: stavolta ho ceduto e le ho acquistate. Di solito, quando ho più tempo a disposizione, preferisco prepararle da me! Facci grigliare zucchine, peperoni e melanzane; le carote le grattugio fresche e utilizzo le verdure che ho nell’orto. Io non posso mangiarli, ma voi potete aggiungere anche i pomodori freschi. In questa stagione son una vera delizia!
  • Tonno sott’olio e/o prosciutto cotto: molti li aggiungono e devo ammettere che insaporiscono l’insalata di riso. Io ho optato per una versione più light e genuina ma se li volete aggiungere sicuramente sarà buonissima! Stessa cosa vale per i wurstel (anche se io li evito! Non mi piacciono).
  • Maionese: anche questa è facoltativa. Io la utilizzo ma non ne vado particolarmente matta! Stavolta ho ceduto… Ma l’insalata di riso è buona pure senza!
  • Mozzarella e/o formaggi freschi: alcuni li aggiungono. Vista la mia intolleranza al lattosio, io ne faccio volentieri a meno! L’insalata di riso è già abbastanza saporita e calorica senza formaggio.
  • Mozzarella e pomodori vanno aggiunti al momento di servire l’insalata di riso, mi raccomando! Se la fate per più giorni aggiungeteli solo quando siete pronti a mangiarla.

Crostata con bacche di gelso

Oggi ho preparato un dolce particolare: la crostata con le bacche di gelso!  😉

Giornata infinita… Arrivata a casa distrutta in modalità zombie… Ho parcheggiato la macchina in cortile e…
Ho notato che il gelso che c’è davanti a casa mia era pieno di bacche succulente! Cosa fare? Perché non assaggiarne qualcuna? Io le trovo davvero deliziose… Hanno un sapore “leggero”, delicato e non troppo dolce. Una volta saziata, mi è venuto in mente che potevo utilizzare le bacche di gelso (in sardo “sa murighessa“) per preparare una crostata per la colazione di domani.  🙂

Guardate che frutti meravigliosi!  😮

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Ormai se mi conoscete almeno un po’, avete capito quali son le mie fisse!
La prima è quella della cucina senza lattosio, vista la mia intolleranza abbastanza alta. Stavolta nella preparazione della pasta frolla ho sostituito completamente il burro a ridotto contenuto di lattosio con lo strutto che, prima o poi ucciderà le mie arterie, ma almeno per ora non mi da’ nessuna colica o problemi intestinali!  😉
La seconda fissa è utilizzare prodotti genuini e a km zero. Prediligo la frutta e verdura di stagione, meglio ancora se coltivata qua in loco o nei paesi vicini. Penso che la natura ci da’ quello di cui abbiamo bisogno stagione per stagione: frutti ricchi di vitamina C (come arance e broccoli ad esempio) per combattere l’inverno oppure frutti rossi (fragole, ciliege etc) pieni di antiossidanti che ci servono per il cambio di stagione e per l’arrivo dell’estate. Ammetto di essere molto fortunata; qua trovo sia frutta e verdura che cresce spontanea che quella coltivata dai miei genitori e dai miei zii che non usano nessun tipo di diserbante o concime chimico… Qua è tutto naturale e la differenza si sente! Nella qualità e soprattutto nel sapore!  😉

Beh basta chiacchiere! Ecco a voi la ricetta! Ve la posto in diretta dalla mia cucina; mentre scrivo la crostata è in forno!  😀

 

INGREDIENTI:

  • 1/2 dose di pasta frolla
  • 300 gr circa di bacche di gelso (murighessa) mature
  • 2 cucchiai di miele
  • il succo di 1/2 limone

 

PREPARAZIONE:

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Lavare bene le bacche di gelso e scolarle grossolanamente lasciando un po’ d’acqua per la cottura.

 

 

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Mettere in un tegame e aggiungere 2 cucchiai di miele, il succo di mezzo limone, mescolare bene e cuocere a fuoco moderato per circa un quarto d’ora o finché le bacche non iniziano a sciogliersi.
Nel frattempo preparare la pasta frolla (se cliccate nel link trovate la ricetta). Io stavolta ho sostituito il burro a ridotto contenuto di lattosio con lo strutto. Non ho nemmeno preso in considerazione la margarina perché non la digerisco… La trovo pesante e il sapore che da’ non mi entusiasma.
Una volta impastata la frolla va messa in frigo per circa mezzora che è anche il tempo necessario affinché le bacche di gelso si raffreddino. A questo punto bisogna foderare la tortiera con carta da forno e stendere la sfoglia sul fondo e sui fianchi della tortiera. Lasciare un po’ di pasta frolla per guarnire la crostata.

 

 

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Una volta stesa la pasta, adagiare il composto di bacche di gelso.

 

 

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Guarnire con la restante pasta sfoglia e infornare a circa 170-180 °C per circa mezzora o quando vi rendete conto che è ben dorata.

 

 

CONSIGLI:

  • Strutto: l’ho usato in sostituzione del burro a ridotto contenuto di lattosio. Potete usare quest’ultimo o il burro chiarificato o la margarina (anche se io vi sconsiglio quest’ultima perché il dolce cambia di sapore e consistenza).
  • Bacche di gelso: io le ho utilizzate per curiosità e perché ho l’albero sotto casa. Se non le trovate, va bene qualsiasi altro frutto! Ora trovate le prime fragole, le ciliegie o le albicocche… Una meglio dell’altra! Ricordatevi di usare frutta genuina e di stagione!
  • Crostata di more: ecco un’altra versione con ricetta!
    Crostata di more
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Dorayaki

Chi non ha mai sentito parlare dei dorayaki?
Vi ricordate il cartone animato di Doraemon? E che lui mangiava sempre questi dolcetti al cioccolato?
Ecco quelli son i dorayaki! Possiamo dire che son la versione giapponese dei pancakes americani. Mi incuriosiva il nome…Navigando nel web ho scoperto di cosa si trattava e mi è venuta la curiosità di provarli!  😉
Son preparati solamente con uova, farina, zucchero… Niente burro! Niente latte! Niente lattosio! Ma proprio niente niente! Nemmeno tracce! Immaginate la mia faccia contenta quando l’ho scoperto!  😀  😀  😀 Poi non vanno cotti al forno ma basta una padella antiaderente e un paio di minuti di tempo… Anche questa cosa davvero ottima (chi ha voglia col caldo di accendere il forno?).
E visto che in questo periodo avevo voglia di cambiare modo di fare colazione perché latte di riso e kellogs special K son buonissimi ma mi erano venuti un po’ a noia… Ma soprattutto perché col caldo la mattina ho bisogno di assumere più zuccheri altrimenti la mia pressione non sale e resto in modalità zombie tutto il giorno!
Quindi non vedevo l’ora di provarli e… Mi hanno conquistata! Ecco la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:
(per circa 9 dorayaki)

  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai di zucchero semolato o di canna
  • 5 cucchiai di farina 00
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci Bertolini
  • 2 cucchiaini di acqua (per far sciogliere il lievito)

 

PREPARAZIONE:

Aprire le uova intere e metterle in un recipiente da cucina (io ne ho una insalatiera apposita che uso solo per i dolci) e aggiungere 2 cucchiai di zucchero. Mescolare bene con un cucchiaio di legno (io ne ho uno solo per i dolci così non prende altri odori o sapori) e aggiungere i 5 cucchiai di farina tutti insieme. Mescolare bene e aggiungere 1 cucchiaio di miele. Mescolare bene il tutto. Ora aggiungere 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e 1 cucchiaino di sale e mescolare bene.

In una tazzina da caffé, versare 2 cucchiaini di acqua e successivamente 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci Bertolini. Mescolare e, quando il lievito inizia a “friggere”, aggiungerlo al composto e mescolare bene.

Lasciar riposare in frigo per circa mezzora.

Scaldare una padella antiaderente e quando è ben calda, versare un cucchiaio dell’impasto per volta. Quando iniziano a formarsi le bollicine girare l’impasto. Adagiare in un recipiente con chiusura ermetica che va tappato quando i dorayaki son freddi (così non si forma vapore acqueo).

A questo punto io li ritiro e son pronti per la colazione! La ricetta originale prevede che vadano guarniti con una crema di fagioli rossi che mi guardo bene da utilizzare (I really hate fagioli!  🙁 ). In America usano lo sciroppo d’acero! Ma questo lo sapete già! Lo nominano in un sacco di film! Io invece preferisco la marmellata alle ciliegie! Buona, energetica e senza lattosio!  😉

 

CONSIGLI:

  • marmellata: potete sostituirla con nutella o crema alle nocciole ma anche col miele. Oppure con marmellata di arance o albicocche.
  • lievito istantaneo: mmmm è lo svantaggio dei dorayaki! Almeno per me… che son sensibile ai lieviti chimici! Pensavo di sostituirlo con un cucchiaino di bicarbonato… La prossima volta provo e vi dico cosa ne viene fuori!  😉

Frittata di zucchine al profumo di menta

Oggi ho preparato una frittata di zucchine al profumo di menta.
Ricetta sfiziosa,veloce e saporita.
L’idea della menta mi è venuta parlando con una signora originaria del Marocco. Mi ha spiegato che nella loro cucina la menta viene utlizzata tanto, anche per cucinare le verdure, e che conferisce ai cibi un sapore particolare. Beh! Ha ragione da vendere… La frittata è venuta davvero sfiziosa; la menta conferisce un sapore fresco, delicato e non copre gli altri ingredienti. Provate a farla anche voi!  😉

Ricetta assolutamente adatta per noi intolleranti al lattosio. Ho utilizzato grana padano molto stagionato che è praticamente privo di lattosio, quindi possiamo stare tranquilli!  🙂

INGREDIENTI:

  • 2 zucchine di medie dimensioni
  • 2 uova
  • 2 foglioline di menta fresca
  • 2 cucchiai circa di pane grattugiato
  • 1 cucchiaio di grana padano stagionato 36 mesi
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva
  • pane carasau o piadina per guarnire

 

 

PREPARAZIONE:

Lavare le zucchine, tagliarle a metà nel senso della lunghezza e poi tagliarle sottili a mezzaluna. Aggiungere il sale cuocere nel microonde per circa 10 minuti.
In un recipiente versare le zucchine tiepide, aggiungere le uova, il pane grattugiato, il grana padano grattugiato,  le foglioline di menta tritate sottili, aggiustare di sale e pepe nero e mescolare bene.
Cuocere le frittate (ne son venute due) in una padella antiaderente dove abbiamo fatto riscaldare due cucchiai di olio extravergine di oliva.
Girare la frittata aiutandovi con un coperchio in modo che risulti dorata in entrambe le parti e servire calda in un piatto con sotto del pane carasau o, in mancanza, con una piadina.

 

CONSIGLI:

  • menta: molto meglio quella fresca; da un profumo particolare. Se non ce l’avete a disposizione o non vi piace, potete sostituirla con del basilico fresco.

Mezzelune con banane e cioccolato fondente

Quando ho preparato il tortino con salmone e asparagi, avevo dei rimasugli di pasta sfoglia che non mi andava di buttare e allora come consumarli?
Preparando le mezzelune con banane e cioccolato fondente!
Son dei dolcetti molto semplici da preparare e completamente senza lattosio, così anche io intollerante al lattosio li posso mangiare senza nessuna preoccupazione. Li abbiamo serviti a fine pasto insieme al caffè ma son ottimi pure per fare merenda! (Si ok lo confesso… Li ho mangiati pure a merenda col the… Vabbè io magra mai!  😆  )

Ecco la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 banane mature
  • 200 gr circa di cioccolato fondente tagliato in scaglie
  • cannella in polvere
  • 2 tuorli d’uovo per spennellare
  • zucchero a velo per guarnire

 

 

PREPARAZIONE:

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Stendere la pasta sfoglia e lasciarla riposare per una mezzora circa.

 

 

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Con una formina ricavare dei cerchi di pasta sfoglia.

 

 

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Su metà sfoglia, adagiare le banane tagliate a fettine sottili (2 fette per ogni dolce), coprire con il cioccolato fondente a scaglie, aggiungere un po’ di cannella in polvere e chiudere le sfoglie dando la forma di mezza luna. Se la pasta sfoglia dovesse risultare un po’ secca, inumidire gli angoli con pochissima acqua.

 

 

Adagiare i dolcetti in una teglia di alluminio ricoperta con carta da forno e far cuocere a circa 180°C con forno ventilato per circa 20 minuti o quando vedete che son belli dorati. Controllare bene che siano cotti pure sotto.

 

 

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Lasciarli raffreddare un po’, adagiarli in un vassoio, guarnire con zucchero a velo e servire.

 

 

CONSIGLI:

  • Cioccolato a scaglie: mi raccomando utilizzate delle scaglie molto sottili o tritate bene il cioccolato fondente. Io stavolta non l’ho fatto per motivi di tempo e ho fatto male: il cioccolato a pezzi grandi è più difficile da maneggiare e si rischia di bucare la pasta sfoglia. Una alternativa può essere utilizzare la crema di nocciole (qua trovate la ricetta della nutella versione Gavinedda) o della marmellata. Io stavolta ho utilizzato anche la marmellata di mele cotogne totalmente biologica. Le mezzelune erano molto buone anche così!  😉
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Tortino di salmone e asparagi

Tortino di salmone e asparagi
Sabato scorso abbiamo organizzato un pranzo a base di pesce per degli amici che son venuti a salutarci (una addirittura da Napoli!  😉  )
Tutto bene… Pasta con sugo di gamberi, come secondo pesce arrosto e per antipasto che fare? Ero stufa dei soliti antipasti come cozze gratinate o cocktail di gamberi, che son buonissimi ma ultimamente mi son venuti a noia… Dal mio pescatore di fiducia ho visto dei tranci di salmone fresco e mi son ricordata che anni fa avevo trovato una ricetta semplice ma favolosa per fare la quiche di salmone e gamberetti. E se stavolta la preparo solo con il salmone e ci aggiungo gli asparagi selvatici raccolti da mio padre? Come idea mi è sembrata ottima. Poi ho pensato di preparare dei mini tortini da servire come antipasto. E vi dico che erano buonissimi!  🙂
Io ho utilizzato una panna da cucina a ridotto contenuto di lattosio (Granarolo), ma potete sostituirla con una panna di soia (se siete vegani o fortemente intolleranti al lattosio) o con la panna normale se non avete nessun problema del genere… In tutti e tre i casi, il sapore non sarà molto diverso!

Bene, ora iniziamo a preparare i tortini!

 

INGREDIENTI:
(per circa 7 tortini)

  • 1 confezione rettangolare di pasta sfoglia già pronta
  • 7 formine per dolci o tortini in alluminio usa e getta
  • carta da forno
  • 1 trancio di salmone di circa 250 gr
  • 1 mazzo di asparagi selvatici
  • 1 mazzetto di porri selvatici
  • 1 confezione di panna da cucina a ridotto contenuto di lattosio (circa 200 gr)
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

 

PREPARAZIONE:

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Per prima cosa, è necessario aprire il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo riposare in modo che il burro si sciolga un po’. Ho notato che usando la pasta sfoglia dopo una mezzora, le pizzette e gli altri preparati vengono più croccanti e in forno cuociono meglio.

 

 

 

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Tagliare gli asparagi e, tenendo da parte le punte (che poi useremo per la guarnizione), farli soffriggere per bene in olio extravergine di oliva. Quando hanno iniziato ad ammorbidirsi, aggiungere un po’ di sale e, se dovesse esser necessario, anche dell’acqua. Quando son pronti, lasciarli raffreddare.

 

 

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Tagliare i porri molto sottili. Lavare il salmone, togliere le spine, la lisca centrale e la pelle e tagliarli a cubetti. Far soffriggere con olio extravergine di oliva insieme ai porri e aggiungere sale e pepe nero. Lasciar raffreddare il tutto.

 

 

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Con una tazza (o una formina tonda), tagliare a cerchio la pasta sfoglia e metterla nelle formine di alluminio dopo averle ricoperte di carta da forno.

 

 

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In un tegame versare gli asparagi, il salmone e aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio. Miscelare bene gli ingredienti, aggiungere sale e pepe nero e versare il composto nei singoli tortini. Utilizzare le punte degli asparagi per guarnire e infornare a 180°C  con forno ventilato per circa 20 minuti o comunque sin quando risultano belli dorati. Fatte attenzione che siano cotti anche sul fondo.

 

 

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Ed eccoli qua!  🙂  🙂  🙂
Semplici da fare e davvero buoni. Ai miei amici son piaciuti tanto… Unico rammarico è non averne fatto di più!

 

 

CONSIGLI:

  • Porri selvatici: io li utilizzo perché li trovo più saporiti e digeribili. Ma va bene anche uno spicchio d’aglio messo in cottura insieme al salmone.
  • Panna da cucina: io ho utilizzato quella a ridotto contenuto di lattosio ma va bene anche la panna normale (per chi non è intollerante al lattosio) o panna di soia (per chi è fortemente intollerante o vegano).
  • Rimasugli di pasta sfoglia: non mi andava di buttarli. Li ho stesi nuovamente e ho preparato dei dolcetti squisiti: le mezzelune con banane e cioccolato fondente che poi ho servito a fine pasto insieme al caffè.  😉

 

 

 

 

 

Risotto al fumetto di sogliola e carciofi

Oggi vi propongo la ricetta del risotto al fumetto di sogliola e peperoni.

Sabato ero a casa… Mattinata in relax. Ho fatto un po’ di pulizie, ho rinfrescato il lievito madre, e ne ho approfittato per cucinare. Il giorno prima avevo preso pesce; questa volta ho scelto due belle sogliole fresche. Le volevo cucinare in maniera diversa e allora mi son inventata la ricetta dei filetti di sogliola all’arancia.

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Però mi dispiaceva buttare gli scarti e alla fine mi è venuta una idea. Perché non preparare un fumetto utilizzando le lische e teste? Magari poi si poteva usare per cuocere un risotto al posto del brodo. E alla fine ho fatto così! Devo ammettere che è stata una buona idea; il risotto era più delicato e risaltava meglio il gusto dei carciofi. In questa ricetta non son stati usati latticini o derivati del latte, è stata realizzata completamente senza lattosio, quindi è ottima per noi intolleranti!  😉

Ecco a voi la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 80 gr di riso
  • 4 carciofi di media grandezza
  • scarti della sogliola (teste, lische, etc)
  • 2 cucchiaini di dado vegetale (fatto in casa)
  • zafferano
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • acqua naturale q.b.
  • 1 limone
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

 

PREPARAZIONE:

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Dopo aver sfilettato le spigole, mettere gli scarti (teste, lische, etc) in una pentola. Aggiungere un cucchiaio di dado vegetale, lo zafferano, l’acqua e mettere a bollire. Far cuocere per circa 20 minuti o finché il fumetto non si restringe.

 

 

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Nel frattempo pulire i carciofi, lavarli e metterli in ammollo in un tegame con acqua e limone (così non diventano neri).

 

 

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Quando il fumetto è pronto, possiamo iniziare a cuocere il risotto. Io stavolta ho optato per la vaporiera!  😉
Mi piace molto come tipo di cottura e rende il cibo gustoso ma allo stesso tempo leggero. Per cucinare il riso ho utilizzato il recipiente apposito che c’era nella confezione e ho rispettato anche le quantità. Per cuocere 80 gr di riso, son necessari circa 180 gr di fumetto.

 

 

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Lavare e tagliare i carciofi. Metterli nella vaporiera nel secondo ripiano e poi accendere per circa 20 minuti.

 

 

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Versare il risotto in un piatto. Aggiungere i carciofi, l’olio extravergine d’oliva, il pepe nero e servire caldo
Buon appetito!  😉

 

 

CONSIGLI:

  • Scarti del pesce: io ho utilizzato gli scarti perché avevo già utilizzato i filetti per un’altra ricetta. Potete cucinare la sogliola bollita con gli stessi ingredienti, usare il fumetto per il risotto e mangiare la sogliola per secondo.
  • Sogliola: l’ho utilizzata perché ce l’avevo in frigo e perché a me piace il suo sapore e la consistenza della sua carne. Una variante può essere l’utilizzo della trota. Io l’ho già provata! Davvero deliziosa.
  • Cottura: ho scelto la vaporiera per avere un sapore più delicato e cucinare in maniera più leggera. Per lo stesso motivo, ho messo l’olio d’oliva a crudo. Se preferite, potete cuocere il risotto in maniera tradizionale facendo soffriggere i carciofi e poi aggiungendo il riso e tutti gli altri ingredienti. Verrà buonissimo!  😉

 

 

 

Filetti di sogliola all’arancia

Oggi vi presento una ricetta semplice semplice, i filetti di sogliola all’arancia.

Sta arrivando l’estate e visto che si sta avvicinando la tanto temuta prova costume, ho deciso di stare un po’ più attenta alle calorie… O almeno ci provo!  😉
Confesso di essermi abbuffata di pastiera napoletana (preparata insieme alla nostra amica napoletana) e quindi ora cerco (inutilmente) di correre ai ripari mangiando in modo più leggero e meno calorico. Però chi lo dice che la dieta deve essere per forza triste o con cibo insapore? La sogliola è un pesce dalle buone qualità: poche calorie e ha una buona consistenza, ma perché dobbiamo mangiarlo sempre in bianco o alla parmigiana?

Ho trovato un modo alternativo e molto saporito di cuocere la sogliola… E’ una ricetta semplice, ipocalorica (ho messo olio extravergine di oliva solo a fine cottura), colorata e allegra e non contiene assolutamente nessun cibo con lattosio. Quindi chi, come me, è intollerante al lattosio, può mangiare senza problemi.

Ecco a voi la ricetta!  🙂

 

INGREDIENTI:

  • 2 sogliole di medie proporzioni
  • 1 arancia
  • 1 cucchiaio di trito misto (aglio, cipolla, sedano e carota)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 1 cetriolo

 

PREPARAZIONE:

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Sviscerare e pulire molto bene le due sogliole. Con un coltello, tagliare le teste, le code e privarle delle parti laterali (contengono molte spine). Successivamente è necessario spellarle e sfilettarle. Le teste, la lisca centrale e i resti delle sogliole non vanno buttati. Io ne ho approfittato per preparare un fumetto di pesce, utilizzato per cuocere un risotto; ecco la ricetta del risotto al fumetto di sogliola con carciofi (basta cliccare sul link per vedere la ricetta)  😉
Adagiare i filetti in un contenitore di plastica col tappo ermetico.

 

 

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In un contenitore di plastica, iniziamo a preparare la salsina di marinatura. Lavare bene una arancia e ricavarne il succo; aggiungere l‘aceto balsamico, il trito di verdure crude, il sale e il pepe nero.

 

 

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Versare la salsina sopra i filetti di spigole, tappare bene in contenitore e lasciar riposare in frigo per almeno un paio d’ore (io le ho preparate dalla mattina e poi ho cotto i filetti di sogliola per cena).

 

 

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Foderare una teglia con la carta da forno e adagiare i filetti di sogliola.

 

 

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Versare un po’ di pane grattugiato sopra i filetti di sogliola e infornare a circa 200-220°C per circa 20 minuti o fino a che non risultano dorate. Nel frattempo lavare e sbucciare il cetriolo. Tagliarlo a rondelle e adagiarlo sul piatto.

 

 

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Togliere i filetti di sogliola dal forno e adagiarli nel piatto. Aggiustare di sale, condire i filetti e i cetrioli con l‘olio extravergine d’oliva e servire.

 

 

CONSIGLI:

  • Succo d’arancia: io lo utilizzo perché mi piace molto il sapore e resta più dolce del limone; però se preferite, anche col succo di limone vengono molto buone.
  • Aceto balsamico: potete sostituirlo con la salsa di soia.