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Croissant bicolore

Croissant bicolore

Ok la devo smettere! Ho osato pesarmi (di sabato. Lo sottolineo così capite la mia pazzia)… Gaví non ci si può pesare di sabato dai! E invece nulla! L’ho fatto e… Una tragedia! 😥😥😥 I kg aumentano nonostante la mia mezzora di tortura (leggi fitness) quotidiana. Devo (o meglio dovrei) mettermi a stecchetto ma non ce la faccio… Mangiare mi piace troppo! Oggi son in fase buoni propositi (come se so potessero fare dei buoni propositi la domenica sera) e ho deciso di porre rimedio. Non vi dico che farò dieta ferrea ma provo almeno a mangiare in maniera più leggera. Riuscirò nell’impresa? Vedremo i risultati a fine mese.

Nel frattempo, per dare l’addio al mio mondo ciccioso, ho deciso di preparare i croissant bicolore. Ci pensavo da un po’ in realtà e oggi mi son finalmente decisa. Mentre scrivo son lì che lievitano allegramente.

Ho utilizzato il latte della Granarolo e il burro della Latteria Soresina, tutti e due a ridotto contenuto di lattosio (0,01%). Non dovrebbero creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione potete sostituire il burro con lo strutto o la margarina e il latte con la bevanda di soia.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 450 gr di farina Manitoba
  • 150 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio – Granarolo (0,01%)
  • 20 gr di lievito di birra
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio – Latteria Soresina (0,01%)
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 15 gr di cacao amaro
  • 1 bustina di vanillina
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale fino
  • 2 cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio (per guarnire).

PREPARAZIONE:

Tagliare il burro a ridotto contenuto di lattosio in piccoli pezzetti e lasciarlo una mezzora a temperatura ambiente. Sciogliere il lievito di birra in due cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio. Sciogliere il cacao amaro con un cucchiaio di latte a ridotto contenuto di lattosio e un cucchiaio di acqua.

Nel recipiente della planetaria mettere tutti gli ingredienti iniziando dalla farina Manitoba, lo zucchero, la vanillina, il lievito di birra (sciolto nel latte), il latte a ridotto contenuto di lattosio (tiepido), il burro a ridotto contenuto di lattosio (temperatura ambiente), l’uovo, il tuorlo e un pizzico di sale fino. Impastare velocemente e dividere l’impasto in due parti uguali. Continuare ad impastare la prima metà dell’impasto per circa 10 minuti.

Nel frattempo aggiungere il cacao amaro alla seconda metà dell’impasto e iniziare a lavorare bene. Quando il primo impasto (quello bianco) è pronto, impastare il secondo impasto (nero con la planetaria) per circa 10 minuti.

Mettere i due impasti a lievitare per circa due ore e mezza (o fino al raddoppio) dentro il forno con la luce accesa.

Stendere i due impasti in forma rettangolare e sovrapporli bene. Con un mattarello schiacciare l’impasto e stenderlo in modo che le due parti aderiscano bene.

Tagliare in forma triangolare. Fare una piccola incisione alla base dei triangoli e avvolgerli. Bisogna fare in modo che la punta resti sotto così non si aprono in cottura.

Far lievitare per un’altra ora circa (o sino al raddoppio) nel forno della cucina con la lampadina accesa. Spennellare con un goccio di latte a ridotto contenuto di lattosio e cuocere in forno statico a 175°C per circa 20 – 25 minuti.

Eccoli qua! 😋😋😋

CONSIGLI:

  • Farcitura: potete farcirli con marmellata o nocciolata senza lattosio (Rigoni di Asiago senza latte). Oppure con la Nutella fatta da voi. Ecco la ricetta della Nutella versione Gavinedda.
  • Glassa: potete glassare i croissant bicolore con cacao o spolverate con zucchero a velo.

Treccia allo yogurt con Nutella

Treccia allo yogurt con Nutella

È finalmente sabato e io come una formicuzza penso già alle “provviste” per la prossima settimana. Farò qualcosa in vasocottura per i pranzi fuori casa ma soprattutto devo organizzarmi per le colazioni. Ho aperto il frigo e ho trovato uno yogurt greco (Amo Essere con 0,1% di lattosio) da consumare. Volevo fare un plumcake o qualcosa di semplice ma poi per caso mi son imbattuta nella ricetta della treccia allo yogurt con Nutella della bravissima blogger Federica Giuliani di “Una blogger in cucina“. La seguo da poco anche su Instagram e devo dire che, insieme a Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta“, è una delle mie Muse ispiratrici in cucina.

La treccia allo yogurt con Nutella è soffice, buona e quel tocco di Nutella ci sta benissimo. Mi rallegrerà le colazioni della settimana, soprattutto quella del lunedì mattina. Per le calorie meglio non pensarci! Continuerò a fare i miei esercizi di fitness assumendo posizioni improbabili, che son una via di mezzo tra Fantozzi e Catarella! Ormai ho capito che non sarò mai magra! 😞

Ma ora torniamo a noi… Ecco la ricetta originale della treccia allo yogurt con Nutella e qua sotto trovate la mia versione.

Come ho già scritto, ho utilizzato lo yogurt greco a ridotto contenuto di lattosio della linea Amo Essere (0,1% di lattosio) e per la Nutella il burro (Latteria Soresina 0,01%) e latte (Granarolo lattosio 0,01%). La ricetta così dovrebbe andare bene per la maggior parte degli intolleranti al lattosio. Potete però sostituire lo yogurt greco con uno yogurt con ancora meno lattosio (0,01%) o con lo yogurt di soia. Se siete in disintossicazione mi dispiace tantissimo ma questa ricetta non va bene per voi.

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE:

Preparare l’impasto del Pan Brioche seguendo le istruzioni del link qua sopra e farlo lievitare per almeno 2 ore (o fino al raddoppio).

Stendere la pasta in forma rettangolare.

Tagliare in tre parti uguali secondo la lunghezza e mettere la Nutella al centro di ogni striscia. Chiudere bene e arrotolare creando tre “serpenti” di pasta. Rovesciare ogni “serpente” in modo che la cucitura resti sotto e intrecciare le tre parti (come quando si fa una normale treccia nei capelli).

Imburrare e infarinare una teglia da ciambellone e posizionare la treccia, unendo i due estremi. Sbattere un tuorlo d’uovo con pizzico di sale fino e spennellare la superficie della treccia allo yogurt con Nutella. Aggiungere i diavolini di zucchero colorati e lasciare lievitare coperto per un’altra ora. Infornare a 175°C in forno statico per circa mezzora (o quando è bella dorata).

CONSIGLI:

  • Farcitura: si può sostituire la Nutella con marmellata o con della frutta fresca fatta cuocere con dello zucchero e limone. In questo periodo viene buonissima con le more. Ma penso anche alle fragole, ciliegie, pesche etc.
  • Yogurt: devo ammettere che quello greco con lo 0,1% di lattosio non fa per me. Al terzo o quarto giorno ha iniziato a darmi qualche problemino (nulla di serio) ma la prossima volta uso uno yogurt con lattosio pari allo 0,01%.

Pan brioche allo yogurt

Pan brioche allo yogurt…

Stavolta non è una mia ricetta ma ho adattato in versione a ridotto contenuto di lattosio una ricetta della bravissima blogger Federica Giuliani di “Una blogger in cucina“. La seguo da poco anche su Instagram e devo dire che, insieme a Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta“, è una delle mie Muse ispiratrici in cucina.

Ecco la ricetta originale del pan brioche allo yogurt utilizzato per la treccia allo yogurt con Nutella. Qua sotto trovate la mia versione.

Ho utilizzato lo yogurt greco a ridotto contenuto di lattosio della linea Amo Essere (0,1% di lattosio). La ricetta così dovrebbe andare bene per la maggior parte degli intolleranti al lattosio. Potete però sostituire lo yogurt greco con uno yogurt con ancora meno lattosio (0,01%) o con lo yogurt di soia o di riso (soprattutto se siete in disintossicazione).

E ora… Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 250 gr di farina Manitoba
  • 250 gr di farina 00
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 220 gr di yogurt greco a ridotto contenuto di lattosio Amo Essere (lattosio < 0,1%)
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di miele
  • 30 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 limone non trattato (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio 0,01% (per sciogliere il lievito).

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito di birra con 2 cucchiai di latte a ridotto contenuto di lattosio (tiepido).

In una planetaria mescolare la farina Manitoba e la farina 00. Aggiungere il lievito di birra e azionare la planetaria a velocità bassa. Aggiungere l’uovo sbattuto e lo zucchero. Successivamente la scorza grattugiata del limone e la vanillina. Infine aggiungere lo yogurt greco a ridotto contenuto di lattosio e, sempre mescolando, l’olio extravergine di oliva a filo. Impastare energicamente per circa 10 minuti e lasciar lievitare dentro il forno chiuso con la luce accesa per circa 2 ore.

CONSIGLI:

Il pan brioche allo yogurt può essere utilizzato per tantissime ricette. Io l’ho utilizzato per preparare dei croissant allo yogurt e la treccia con yogurt e Nutella.

Rösti

Rösti

Una delle cose più belle della intolleranza al lattosio è condividere le proprie esperienze e ricette con gli altri. Ho scoperto un sacco di ricette buonissime di ogni parte d’Italia e del mondo… E ho conosciuto tante persone fantastiche che condividono le proprie esperienze e ricette. Vi giuro che ho una lista infinita di ricette da provare… Una meglio dell’altra. Alla faccia di chi pensa che la cucina senza lattosio sia qualcosa di triste o di ultraleggero… Sto sfornando dolci e piatti nuovi e cicciosi tutte le settimane! Ormai son ricercata dal dott NowzQualcosa. 😁😁😁

Tra le ragazze che ho “conosciuto” ce n’è una che come me ha sempre le mani pasta. Si chiama Vanessa, è un po’ timida e sempre pronta a condividere le sue ricette. La ringrazio pubblicamente per la pazienza e la possibilità di poter pubblicare la sua ricetta. Mi chiedo solo come mai non si sia decisa ad aprire un blog tutto suo! Vane, io aspetto di vedere la tua prima ricetta pubblicata! Son già una tua fan! 😍

I rösti son un piatto tipico della cucina svizzera e tedesca. Son dei tortini di patate cotti in padella che vengono insaporiti in diversi modi: con pancetta (la mia versione 😉), cipolle, verdure varie etc. Son davvero molto buoni e son una alternativa interessante al solito primo di pasta. Dovete provarli! 👍👍👍 Poi non contengono lattosio, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarli in tutta tranquillità!

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 3 patate medie
  • 50 gr di pancetta
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato q.b.

PREPARAZIONE:

Patate

Per prima cosa lavare bene le patate e metterle a bollire con la buccia. Il tempo di cottura varia in base alla grandezza delle patate e al tegame utilizzato (per fare prima si può utilizzare la pentola a pressione). Le patate son cotte quando, pungendole con una forchetta, risultano morbide. Sbucciarle ancora calde e lasciarle raffreddare molto bene.

Pancetta

Nel frattempo tagliare la pancetta a dadini e soffriggere bene. Quando è pronta toglierla dalla pentola e scolarla su un tovagliolo di carta in modo che perda un po’ di olio. L’olio rimasto nel tegame servirà per cuocere i nostri rösti.

Preparazione delle patate

Quando le patate saranno fredde, vanno tagliate a striscioline molto sottili con l’ausilio di una grattugia, salate e pepate. Non utilizzare il coltello perché verrebbero troppo grandi e son più difficili da compattare. (Io a ‘sto giro ho fatto così ma ve lo sconsiglio!). Un’altra alternativa (più semplice) è quella di grattugiare le patate crude ma io ho preferito seguire tutte le indicazioni di Vanessa. 😉

Cottura del rösti

Qua ci son due scuole di pensiero… C’è chi prepara il rösti solo con le patate e poi aggiunge il condimento (cipolle, pancetta, etc) sopra a fine cottura e chi lo incorpora alle patate. Io ho scelto la prima alternativa; se si opta per la seconda, bisogna asciugare bene dall’olio in eccesso i condimenti prima di aggiungerli. Il rösti va fatto cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti per lato. Nel frattempo schiacciare bene con un cucchiaio di legno o una paletta per livellarli e compattare il tutto. Dopo aver girato il rösti, aggiungere sopra la pancetta e un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura e continuare a cuocere.

Ecco qua i rösti! 😊😊😊

CONSIGLI:

  • Varianti: le patate si possono condire anche con un trito di erbette (salvia, rosmarino, alloro) e/o si può utilizzare il peperoncino al posto del pepe nero;
  • Condimenti: oltre alle cipolle e alla pancetta si possono aggiungere funghi, peperoni, zucchine, melanzane oppure la salsiccia fresca sbriciolata.
  • Antipasto: si possono preparare dei tortini monodose da servire come antipasto.

Pollo arrosto con patate

Pollo arrosto con patate…

E cosa fai quando ti regalano un bel pollo ruspante allevato in famiglia? Ho pensato a due o tre ricette particolari o diverse dalle solite ma poi… Son caduta nel grande classico della cucina italiana: il pollo arrosto con patate! Ho pensato che una carne così buona e genuina non avesse bisogno di chissà quali ricette o lavorazioni e che una ricetta classica come il pollo arrosto con patate potesse far risaltare la bontà della carne e delle patate (non odiatemi ma son biologiche e a km zero pure quelle! 😁😁😁). Ho condito tutto con olio extravergine di oliva (di nostra produzione) e con le erbette del mio orto… E in soli cinque minuti ho risolto il pranzo della domenica! 👍

Nel frattempo che scrivo la ricetta, il pollo arrosto con patate è in forno che cucina… Il profumo che sprigiona è davvero invitante… Ho già fame! 😋

Cari amici intolleranti al lattosio… O cari colleghi di sfiga… Questa ricetta è completamente senza lattosio, quindi possiamo mangiare tutto senza nessun problema o limitazione.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Ingredienti

  • 1 coscia di pollo ruspante
  • 3 patate medio-piccole
  • 3 peperoni piccoli
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 2 foglioline di salvia fresca
  • 2 foglioline di alloro fresco

PREPARAZIONE:

Patate e peperoni

Sbucciare e lavare bene le patate. Lavare bene i peperoni, tagliarli a metà ed eliminare la parte bianca. Tagliare le patate e i peperoni e metterli da parte.

Olio aromatizzato

Lavare il rosmarino, la salvia e l’alloro e tritarli molto fini (io uso la mezzaluna). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e il sale fino.

Pronto da infornare

Condire il pollo con l’olio aromatizzato. Bisogna prendere un po’ di olio alla volta e con le mani spargerlo bene sul pollo sia sopra che sotto in modo che sia unto da tutte le parti. Adagiare il pollo nella teglia, aggiungere le patate e i peperoni. Condire tutto con il sale fino e il resto dell’olio aromatizzato e infornare. Io ho utilizzato il microonde con la funzione crisp per circa 20 minuti. In forno tradizionale son necessari 200°C per circa 30-35 minuti (forno statico).

CONSIGLI:

  • Peperoni: lo so che nella ricetta tradizionale non ci vanno ma io li avevo a disposizione e non ho resistito. Il connubio pollo, patate e peperoni per me è il top ma potete anche non metterli.
  • Avanzi: il pollo avanzato, tagliato a listarelle, è ottimo per preparare l’insalata di pollo. Io la faccio spessissimo, soprattutto d’estate.

Muffin salati

Muffin salati…

Che strano non li avessi mai provati! E son buonissimi! 😁😁😁 Eppure la mia amica Diana per anni mi ha parlato dei suoi muffin salati… Mi ha mandato le foto etc ma non avevo mai trovato l’occasione… Almeno sino a domenica. 😉 Li ho preparati con ingredienti di fortuna, quelli che avevo in frigo e devo dire che il risultato era davvero buono. 😉

Ho preparato i muffin salati utilizzando il latte a ridotto contenuto di lattosio (Arborea Alta Digeribilità con lo 0,1 di lattosio). Come vi ho già scritto, era domenica e ho usato quello che avevo in dispensa. Aggiungo che quando ho gente a pranzo o cena, di solito preferisco utilizzare i prodotti delattosati… Lo trovo un equo compromesso tra me intollerante al lattosio e gli altri. Solo nei dolci a volte uso direttamente il latte di riso! 😉 Tornando al latte, potete sostituire con Granarolo (che se non mi sbaglio ha lo 0,01 di lattosio) o, se siete in disintossicazione, vi consiglio il latte di farro o di avena (che son quelli meno dolci).

Mi son dovuta arrangiare anche col lievito… La ricetta originale prevedeva il lievito secco ma io ho utilizzato il lievito di birra fresco. Il risultato è stato comunque ottimo!

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 3 fette di prosciutto crudo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 200 gr di farina 00
  • 100 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio
  • 3 uova
  • 60 ml di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di lievito secco per preparazioni salate (o 30 gr di lievito di birra fresco)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato a lunga stagionatura

PREPARAZIONE:

Melanzane

Iniziamo dalla melanzana. Lavarla bene, tagliarla a dadini, aggiungere il sale fino e metterla in uno scolapasta a colare in modo che perda l’acqua amara. Successivamente sciacquare bene i dadini di melanzana, asciugarli con un canovaccio da cucina e farli soffriggere con un goccio di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio (io lo taglio in due pezzi e poi lo infilzo con due stuzzicadenti in modo che non si sfaldi e che lo trovi a fine cottura 😉).

Lievito di birra

In una ciotola sbriciolare il lievito di birra e aggiungere un po’ di latte a ridotto contenuto di lattosio che deve essere tiepido. Sciogliere bene il lievito.

Uova e latte a ridotto contenuto di lattosio

In un recipiente sbattere le uova e aggiungere il restante latte a ridotto contenuto di lattosio.

Farina 00

Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene.

Lievito di birra

Aggiungere il lievito di birra e mescolare bene.

Melanzane

Aggiungere le melanzane.

Melanzane, prosciutto crudo, prezzemolo, formaggio

Aggiungere il prosciutto crudo tagliato a pezzetti piccoli, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il prezzemolo tritato, il sale fino e il pepe nero. Amalgamare bene il tutto.

Ecco l'impasto!

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Riempire gli stampini per muffin per 3/4 e infornare con forno statico a 175°C per circa 10 minuti o finché non son cotti. Si può fare la prova stuzzicadenti come per le torte! 😉

Eccoli qua! 👍🏼

Ed eccoli qui! 😊😊😊

Cupcakes salate

Si possono servire così oppure come delle cupcakes salate preparando una crema con le melanzane che son avanzate, formaggio spalmabile (lattosio 0,1%), prezzemolo tritato e pepe nero.

CONSIGLI:

Verdure: ci sta bene qualsiasi verdura! Potete divertirvi con la vostra fantasia. 😉 Consiglio zucchine e gorgonzola, zucchine e gamberetti, asparagi e gamberetti, asparagi e salmone, peperoni e tonno, zucchine pancetta e gorgonzola, zucca e prosciutto oppure con piselli anche se io non li mangio.

Gamberi in padella

Gamberi in padella

Mia mamma dice sempre che le cose più semplici son le cose più buone… E io non posso che darle ragione! 😉

I gamberi in padella son semplici da cucinare, buonissimi e fanno la loro figura in tavola!

Poi non hanno nemmeno lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarli senza problemi!

Ecco la ricetta! 😊

INGREDIENTI:

  • 1 kg di gamberi
  • Aglio q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Brandy q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare attentamente i gamberi e lasciarli scolare per bene.

Adagiarli in una padella capiente, aggiungere l’aglio (io taglio lo spicchio a metà e poi lo tolgo), il sale fino e l’olio extravergine di oliva e rosolare bene. Sfumare con il brandy e far cucinare per un altro paio di minuti aggiungendo anche il peperoncino.

Togliere dal fuoco e aggiungere il prezzemolo tritato.

Servire caldi! 😉

CONSIGLI:

Stavolta non ho messo le dosi dei vari condimenti perché io vado ad occhio e anche perché ognuno di noi li mette in dosi diverse in base ai propri gusti. Io ad esempio uso pochissimo aglio (non lo digerisco) ma abbondo tantissimo col peperoncino! 😉

Cheesecake menta e cioccolato

Cheesecake menta e cioccolato

Era da un po’ che non la facevo e mi sono chiesta il perché… La cheesecake menta e cioccolato è un dolce al cucchiaio (ha la cremosità e la consistenza di un semifreddo) e non va cotto. È semplice da preparare e ti risolve il problema del dessert. Soprattutto d’estate quando, col caldo, non si ha voglia di accendere il forno.

Nella ricetta originale la cheesecake menta e cioccolato è strapiena di lattosio; io ho cercato di sostituire gli ingredienti con quelli a ridotto contenuto di lattosio. Ci va un formaggio spalmabile; ho optato per lo spalmabile di Nonno Nanni a ridotto contenuto di lattosio (0,1%) ma vanno bene sia Philadelphia che Esquisa (tutti e due a ridotto contenuto di lattosio). Ho sostituito la panna da montare con quella di soia della Hoplà e ho utilizzato il burro a ridotto contenuto di lattosio (0,01%).

Diciamo che potrebbe andare bene per noi intolleranti ma stiamo attenti perché anche se “a ridotto contenuto” il lattosio c’è. Vi consiglio due cose: o ne assaggiate una fetta piccola o, per sicurezza, prendete comunque l’enzima. Io devo ammettere che non ho avuto problemi… Anche perché di solito tengo un regime alimentare a lattosio zero, quindi posso togliermi questi sfizi. Naturalmente non è adatto se siete nel periodo di disintossicazione.

INGREDIENTI:

Per la base

    • 120 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio
    • 2 cucchiai di zucchero
    • 200 gr di biscotti oro saiwa
    • 2 o 3 cucchiai di cacao amaro

Per la crema

  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di panna liquida a ridotto contenuto di lattosio (tenere da parte due cucchiai)
  • 15 gr di colla di pesce
  • 50 gr di cioccolato fondente a scaglie
  • 125 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio
  • 20 gr di sciroppo alla menta

Per guarnire

  • Cacao amaro in polvere

PREPARAZIONE:

Preparazione della base

La base

Nel mixer da cucina tritare i biscotti in modo che si polverizzino. Trasferire i biscotti tritati in un recipiente e aggiungere lo zucchero e il cacao amaro; mescolare bene aggiungendo il burro a ridotto contenuto di lattosio sciolto.

Foderare una teglia tonda da 24 cm con la carta da forno e mettere i biscotti tritati. Pestarli bene con un cucchiaio in modo che si compattino. Mettere in frigo a riposare per almeno mezzora.

Preparazione della crema

La crema

Montare a neve ferma la panna a ridotto contenuto di lattosio con lo zucchero. Unire il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio piano piano e, sempre con le fruste, continuare a mescolare il composto finché diventa omogeneo. Mescolare bene e unire lo sciroppo alla menta. Mescolare ancora e unire il cioccolato fondente a scaglie.

Colla di pesce

In una ciotola ammorbidire la colla di pesce con un po’ di acqua per circa 10 minuti. Strizzarla bene e metterla in una tazzina insieme ai due cucchiai di panna a ridotto contenuto di lattosio riscaldata. Mescolare bene e quando è fredda, unirla al composto.

Spalmare la crema nella teglia sopra la base di biscotti sbriciolati e livellare bene il tutto con l’aiuto di una spatola. Lasciare in frigo per almeno 4 ore.

Guarnire con il cacao amaro o con scaglie di cioccolato.

CONSIGLI:

  • Conservare in frigo per 3 o 4 gg al massimo o congelare già tagliata a fette.
  • Per guarnire la cheesecake menta e cioccolato si può preparare una ganache di cioccolato ma io preferisco il cacao amaro: più semplice e altrettanto buona.

Mezzelune alle melanzane

Mezzelune alle melanzane…

È stata la mia risposta alle sevadas preparate ieri! L’ intolleranza al lattosio non mi crea molti problemi: ormai abbiamo tantissime alternative ai prodotti con lattosio. La maggior parte di yogurt e formaggi si trovano anche a ridotto contenuto di lattosio, c’è una buona scelta di bevande vegetali (riso, farro, avena, soia, cocco, mandorle, nocciole, etc) e alcune alternative senza lattosio come la nocciolata Rigoni di Asiago son più buone della Nutella originale. Io preferisco preparare da me o dolci anche se ammetto che in commercio si trovano facilmente frollini, biscotti e brioche senza lattosio. Direi che non mi posso lamentare… Anche se la cosa che manca di più son i nostri pizzudi. È un tipo di sevadas che si fa praticamente solo da noi. A differenza delle sevadas tradizionali (che son dolci ed è preparate con formaggio fresco e limone), i nostri pizzudi son preparati con formaggio fresco e patate e si mangiano fritti come secondo piatto. Una delizia… Non vi dico la sofferenza tutte le volte che li vedo o li preparo insieme a mia mamma e so di non poterli mangiare! Sigh! 😢😢😢 Quindi ieri ho deciso di “consolarmi” preparando le mezzelune alle melanzane. Il ripieno è totalmente diverso ma ho potuto utilizzare almeno la pasta originale dei pizzudi (pasta all’uovo violata) e il risultato è stato ottimo, anche migliore di quello che immaginavo.

Per il ripieno ho utilizzato il formaggio fresco Dolce Sardo HD con lattosio <0,1. È l’unico formaggio che ho trovato a disposizione. Suddiviso in circa 15 mezzelune alle melanzane in effetti a me non ha dato problemi, però se trovate un formaggio fresco con una percentuale inferiore di lattosio è molto meglio, anzi lasciatemi un commento qua sotto così la prossima volta lo utilizzo pure io. Direi che questa ricetta va bene per gli intolleranti al lattosio ma non per chi è in disintossicazione almeno che non si sostituisca il formaggio fresco con qualche alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(Per la pasta)

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • circa 100 ml acqua
  • 1 cucchiaio di strutto (o olio evo)
  • Sale fino q.b.

(Per il ripieno)

  • 2 melanzane medie
  • 150 gr di formaggio fresco Dolce Sardo HD (lattosio <0,1)
  • 5 fette di prosciutto cotto
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Impastare la semola con le uova, l’acqua e un pizzico di sale fino. Successivamente aggiungere lo strutto e continuare a impastare.

Melanzane

Lavare bene le melanzane, tagliarle a dadini e metterle in uno scolapasta con abbondante sale fino così perdono la loro acqua che è amara. Poi sciacquarle (per togliere il sale in eccesso) e asciugarle con uno strofinaccio da cucina. Infine friggere le melanzane e farle raffreddare sopra la carta da pane (che serve per assorbire l’olio in eccesso).

Formaggio a ridotto contenuto di lattosio

Macinare il formaggio Dolce Sardo a ridotto contenuto di lattosio e metterlo in un recipiente capiente.

Ripieno

Ora bisogna preparare il ripieno. Al formaggio grattugiato a ridotto contenuto di lattosio aggiungere il prosciutto cotto ridotto a pezzetti sottili, le melanzane fritte che devono essere tiepide, il basilico fresco tagliato a pezzetti sottili, il sale fino e il peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti.

Preparazione della pasta

Stendere la pasta molto sottile e, con l’aiuto di una formina per dolci tonda e di circa 10 cm di diametro, ricavare dei dischi tondi.

Preparazione delle mezzelune

Mettere un cucchiaio colmo al centro e poi chiudere le mezzelune stando attenti a non lasciare aria all’interno e sigillando bene il tutto. Se la pasta dovesse asciugarsi, prima di chiudere ammorbidire i bordi con un pennello bagnato nell’acqua.

Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliare le estremità con s’orrossonita (rondella da cucina tagliapasta). Ora le mezzelune alle melanzane son pronte per essere fritte. E qua niente crisp o cotture ipocaloriche. Vanno fritte, così si può apprezzare e gustare anche la croccantezza e la friabilità della pasta all’uovo.

CONSIGLI:

Ripieno: si può variare. Mi ispira anche zucchine, besciamella e gorgonzola o peperoni e tonno o anche prosciutto cotto, besciamella e funghi.

Pani cun tommatiga

Il pani cun tommatiga è un piatto tipico del Sud Sardegna (Sulcis).

È un semplice pane con pomodoro che, per sapori e colori, rappresenta molto bene l’estate. La ricetta che vi propongo è quella originale di Santadi, paese della mia carissima amica e comare Diana… È da più di vent’anni che ci supportiamo, sopportiamo… Ridiamo, piangiamo insieme e… Ci scambiamo confidenze e ricette. L’altro giorno tra una chiacchera e l’altra mi ha mandato la foto del pani cun tommatiga e mi ha spiegato come prepararlo. È un piatto tradizionale della cucina (povera) italiana… Uno di quei piatti dove, con pochissimi ingredienti, le nostre nonne creavano delle cose meravigliose. Basta un po’ di pasta da pane, dei pomodori maturi, qualche foglia di basilico et voilà! Il pani cun tommatiga è pronto!

È un piatto completamente senza lattosio. Intolleranti al lattosio, allergici alle proteine del latte e chi è in disintossicazione… Possiamo mangiarlo senza problemi.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per l’impasto

  • 350 gr di semola rimacinata
  • 200 gr di farina Manitoba
  • 250 ml di acqua tiepida più 2 cucchiai (per sciogliere il lievito)
  • 6 gr di lievito di birra
  • 15 gr di sale fino
  • 30 ml di olio extravergine di oliva più q.b.

Per il ripieno

  • 600-700 gr di pomodori maturi
  • 5 foglie di basilico
  • 1 – 2 spicchi d’aglio
  • 50 ml di olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito in un po’ d’acqua tiepida.

Mescolare la semola rimacinata con la farina Manitoba e il sale fino. Aggiungere il lievito e l’acqua tiepida a poco a poco. Impastare per 10 minuti circa. Aggiungere l’olio extravergine di oliva (a poco a poco) e continuare ad impastare per altri 10 minuti.

Impasto pronto

Incidere l’impasto facendo una croce, coprire con dei tovaglioli in stoffa e lasciare lievitare per circa 4 – 6 ore (dovrebbe raddoppiare di volume).

Preparazione dei pomodori

Ora bisogna preparare i pomodori. Lavarli tagliarli a fettine di circa mezzo centimetro. Condirli con olio extravergine d’oliva, aglio, basilico a pezzetti e sale fino. Coprirli e lasciarli insaporire bene.

Dividere l’impasto in due parti uguali e stendere la pasta. Mettere una parte della pasta in una teglia da forno precedentemente unta con olio extravergine di oliva.

Ripieno

Scolare i pomodori e adagiarli nella pasta stesa.

Pronto da infornare 😉

Ricoprire con la seconda parte della pasta, sigillare bene e spalmare il succo dei pomodori sulla superficie. Bucherellare con i rebbi della forchetta e infornare a 220°C con forno statico per circa 45 minuti.

Eccolo qui! ❤️

Fare intiepidire e poi tagliare a fette.

CONSIGLI:

Ripieno: secondo me il migliore resta sempre quello originale. Comunque con questo impasto possiamo preparare qualsiasi tipo di focaccia. Ad esempio pomodori e tonno… Oppure utilizzare peperoni, melanzane, zucchine, etc. Mi ispira molto il ripieno di pesce spada e pomodorini.