DI TUTTO UN PO’

Io odio… Chi si lamenta sempre!

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Il mondo è bello perché è vario, ma io proprio non riesco a capire il comportamento di certe persone… 🙁

Mi irritano gli atteggiamenti di chi è convinto di avere tutti i problemi del mondo e si lamenta per niente… Accanto a me vedo gente che dice di esser depressa e si lamenta per stupidate…

Il tuo lavoro non ti piace? Hai mai pensato che il lavoro perfetto non esiste? Ti sei ricordato di ringraziare per il fatto che hai la fortuna di avere un lavoro e dei soldi che ti permettono di fare una vita dignitosa e di toglierti degli sfizi? Hai mai pensato di cambiare lavoro?

E passiamo al secondo ricorrente/inesistente problema… “Mi sento solo/a“. Ok… Hai mai pensato che è il caso di spegnere il pc e di uscire di casa? Che se vuoi avere un minimo di vita sociale devi fare qualcosa di attivo? Devi iniziare a porti verso gli altri? A stare in mezzo agli altri? O sei ancora convinto/a che le occasioni di vita, di lavoro o la Principessa Rosa o il Principe Azzurro stiano per bussare alla tua porta? Avete mai pensato che se una cosa non vi va bene o siete sempre fermi lì da anni, forse è il caso di attivarvi e cambiare? Almeno provateci no! Altrimenti in fondo la vostra vita vi va bene com’è o avete deciso di accontentarvi…
Ma smettetela di lamentarvi per l’aria fritta! Lo trovo davvero irritante, di cattivo gusto e ingiusto nei confronti di chi tutti i giorni stringe i denti e affronta problemi reali ben più gravi!!! 🙁

La vita è troppo bella e breve per sprecarla cosi!!! Iniziate a guardarvi intorno e a ringraziare ogni giorno per la vita meravigliosa che avete, per le persone meravigliose che vi stanno vicino… Smettetela di farvi seghe mentali, spegnete il pc, uscite di casa e iniziate a vivere!!!

Stay foolish!!!

 

Siamo tutti dei diversi!

 

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Oggi un articolo serio. Sono triste per tutto quello che accade intorno a me e per una volta non mi va di scherzare o di essere ironica! 🙁

 

A me questo clima di odio, scherno, violenza fisica e psicologica verso chi vediamo diverso da noi mi fa’ molta paura! Sul serio!

Mi riferisco al ragazzino di Napoli, alla manifestazione delle Sentinelle e a quegli atti di violenza fisica e psicologica che accadono tutti i giorni tra l’indifferenza di tutti noi. Anche occupare il parcheggio di un disabile è un atto di violenza anche se nessuno ci pensa!

Il concetto di normalità è relativo; ognuno di noi è diverso in qualcosa e racchiude dentro di se tutto un mondo fatto di cose belle e di sofferenza da cui abbiamo tanto da imparare!

Siamo tutti “diversamente …” qualcosa! Diversamente alti, bassi, magri, grassi, belli, brutti, neri, bianchi, gialli, rossi, intelligenti, scemi, abili, disabili, etero, gay, lesbo, cattolici, ortodossi, protestanti, mussulmani… e ancora diversamente simpatici, timidi, impacciati, estroversi etc.

Ognuno di noi deve vivere la propria vita come meglio crede e deve avere gli stessi diritti e le stesse possibilità! Perché io posso entrare in un negozio e a un portatore di handicap è vietato per barriere architettoniche? Perché io da etero posso sposarmi e chi è gay non lo può fare? Perché io vengo trattata bene in quanto magra e una persona sovrappeso ora giace in un letto di ospedale in condizioni gravissime?

Mi rivolgo a tutte quelle persone diversamente intelligenti, diversamente simpatiche e diversamente ragionevoli… Ma alla fine mi spiegate perché e di che cosa avete paura? Son persone come noi! Mica extraterrestri! L’acquisizione dei loro diritti non vi toglie nulla e di sicuro non limita i vostri diritti! Se li frequentate state tranquilli… Non mordono! Al massimo vi trasmettono un virus chiamato altra esperienza di vita che vi potrebbe finalmente ossigenare il cervello! E sarebbe pure ora!!!

La gatta morta

gatta morta

 

Oggi vi voglio parlare di una creatura leggendaria e famelica:
la GATTA MORTA! 😀

Questa definizione presa dal sito Cultura.bigrafieonline che cito testualmente è quella che mi piace di più: “In realtà, una donna che fa la gatta morta, conduce il gioco interpersonale e con il suo atteggiamento suscita l’istinto di protezione dell’uomo preso di mira, tentando di sedurlo senza dargli l’idea di farlo in modo intenzionale. La gatta morta è a volte addirittura svenevole fino alla nausea e mostra un atteggiamento mai chiaro che rimane sempre piuttosto dubbio e celato.”

Ora non fatte i timidi! Dai amici maschi ammettete che almeno una volta nella vostra vita siete stati soggiogati o piacevolmente interessati ad una di queste leggendarie creature.
E anche noi femminucce, ammettiamolo, quante volte abbiamo provato un senso di fastidio nel trovarci in contatto o peggio in competizione con una di queste tigri travestite da innocue micie da divano di casa? 🙁

Ho visto amici cambiare dall’oggi al domani… Partivano come leoni impavidi e sicuri alla conquista delle prede! Sembrava dovessero conquistare l’intero mondo femminile e poi? Batadan! In un baleno non c’erano più! Spariti! Me li son ritrovata trasformati loro in innocui mici da divano di casa! Da non credere! E’ bastato l’incontro fortuito con una di queste fameliche creature e la loro vita non è più stata la stessa.

Pure io, col mio carattere aperto, deciso e impavido, in passato ho avuto a che fare con le gatte morte. Si, si certo! Io ero quella brillante, carina, intelligente, quella che veniva notata da tutti (anche troppo a volte) e invece la gatta morta, zitta zitta, in punta di piedi mi portava via la preda da sotto il naso!  Potevo esser più interessante, avere un feeling particolare ma non c’è stata partita… Quando la gatta morta ha affilato gli artigli, io ero già fuori dai giochi! Ebbene si! Mi duole ammetterlo ma… Gavinedda 0 – Gatta morta 1.

Così per curiosità ho provato a fare la svenevole, a sbattere gli occhi stile cerbiatta, ad essere adulatoria e accondiscendente e caspita! Aveva quasi funzionato!!! Peccato che, passata una mezzoretta, il mio caratteraccio da bisbetica abbia avuto la meglio! Però ammetto che l’esperimento è riuscito a metà! All’uomo in questione non dispiaceva per niente esser adulato, esser al centro dell’attenzione e credere di esser lui a condurre il gioco! E’ stato un episodio davvero interessante ma soprattutto (almeno per me!) esilarante che non ho nessuna intenzione di ripetere in futuro! Quindi amici maschi potete dormire sonni tranquilli! La gatta morta Gavinedda non esiste! 🙂

Ho fatto un piccolo sondaggio ponendo la seguente domanda:
“Le gatte morte… Ma perché piacciono tanto ai maschietti?”

Ecco a voi le risposte!
Prima quelle di alcuni miei amici maschi e per finire quella della di una amica.

AMICO N.1: “Un po’ è un gioco di ruoli, se c’è una gatta morta deve esserci un uomo che ci prova. Poi ti illudono che te la daranno, e questo le rende interessanti. Comunque piacciono molto di meno di quanto pensino le donne.”
Io penso sia il contrario; alcuni uomini ci provano solo se ci son le gatte morte! Perché sembra tutto più semplice. Che piacciano meno di ciò che pensiamo noi donne? Beh! Non ne son così sicura!

AMICO N. 2: “Perché l’uomo è un pesce lesso???
Questa è la risposta che mi ha fatto ridere di più! Lo ammetto! 😉

AMICO N. 3: “Le gatte morte non esistono!
Questa è la risposta di un mio caro amico! Ebbene si! Nel suo mondo è davvero così! Non è minimamente attratto dalla gatta morta, non la considera proprio!

AMICO N. 4: L’uomo è cacciatore. La gatta morta potrebbe sembrare una preda facile, in quanto morta. Il problema è che potrebbe essere una trappola. Quindi la gatta morta ti fa’ pensare di essere tua, ammicca, fa le fusa ed al maschietto di turno sembra tutto lavoro risparmiato! Tanto più che la gatta morta sa’ quali punti ‘toccare’… Insomma la gatta morta è un pessimo elemento, secondo me lo fa’ per ottenere qualcosa… Poi se quel qualcosa è anche quello che può star bene al maschio, allora è bene che stiano insieme perché si meritano a vicenda!

Risposte davvero interessanti!!! Ma nessuno ha ammesso di esserci cascato qualche volta! 😛

La teoria migliore è quella della mia amica R. Secondo lei:
Le gatte morte sono positive… Fanno la scrematura prendendosi gli uomini meno intelligenti e lasciano a noi, donne vere, quelli più interessanti!
Questo è davvero un ottimo punto di vista! Che condivido!

In conclusione… Potrei fare la svenevole, la dolce, la remissiva, avere occhi da cerbiatta… MA ANCHE NO!!! 🙂
Penso che gatta morta si nasca. E io per fortuna o per destino son nata ironica, bisbetica e un po’ matta! 🙂
Io faccio e continuerò a fare la bisbetica! Solo chi intelligente, spiritoso e impavido, non fugge a gambe levate davanti al mio caratteraccio, avrà diritto ad una possibilità! 🙂

La suocera

Figlia mia quando tu sposi un uomo ricordati che stai sposando pure sua madre!. Mia nonna

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Suocera. SUO-CE-RA. Amettiamolo! E’ una parola che nella maggior parte delle nuore (ma anche di alcuni generi) incute paura o comunque sentimenti contrastanti non sempre positivi.

Quando sento pronunciare quella parola terribile, “SUOCERA”, nel mio cervello parte in automatico la musichetta del film “Lo squalo” e mi vien voglia di darmela a gambe. Che poi la mia è una paura “preventiva”; purtroppo o per fortuna in questo momento nemmeno ce l’ho una suocera!
Lo so! Ora molte di voi esclameranno “Beata te! Non sai cosa voglia dire avere una suocera! La mia è davvero terribile!”. 😀

Ricordo ancora cosa mi aveva detto mia nonna quando ero ragazzina: “Figlia mia quando tu sposi un uomo ricordati che stai sposando pure sua madre!”. Sagge parole le sue! Peccato che a casa la suocera fosse proprio lei! Eh eh!

Tempo fa ho provato pure ad esser ironica e a scherzarci su… Finendo per fare una delle mie peggiori e imbarazzanti figure di cui mi vergogno ancora. Durante un caffè con amici, mi è stata fatta la solita banalissima domanda: “Che requisiti deve avere il tuo uomo ideale?”Che poi figlie mie tra parentesi ‘sto uomo ideale, ‘sto Principe Azzurro NON ESISTE nemmeno!!! Facciamocene una ragione! Vi prego!… Io per cavarmi d’impiccio e stufa di dare le stesse risposte ho esordito con “A parte i requisiti fisici ovvi, lo vorrei orfano di madre possibilmente!”. Dopo un minuto infinito di gelo, quando uno dei miei amici mi ha detto che non era bello per lui non avere la mamma e io ho cercato inutilmente una voragine profondissima dove buttarmi e raggiungere l’Australia, è partita la discussione semiseria sulle suocere.

 

Guardandomi intorno e parlando con le mie amiche mi son resa conto che è raro che nuora e suocera vadano d’accordo; a volte si sotterra l’ascia di guerra per il bene della famiglia, alcune limitano visite e pranzi familiari con i suoceri per evitare malumori, altre volte si arriva a degli scontri epici stile guerre puniche. Ma perché le suocere son così terribili? E soprattutto è sempre colpa delle suocere? O è la solita competizione tra donne che sfocia in malumori e disastri familiari? Però ammettiamolo, anzi care suocere ammettetelo! In fondo in fondo siete un po’ impiccione. Spesso non vi rendete conto (o non volete rendervi conto, o fatte finta di non rendervi conto) che il vostro bambino è cresciuto, è diventato un esemplare di uomo adulto (si spera!) e ha lui stesso una famiglia e ormai cammina da solo. Ecco noi compagne dei vostri “bambini” vi ringraziamo per come li avete cresciuti ma ora sono i nostri compagni, fidanzati, mariti… Non è necessario che voi diciate la vostra sulla educazione dei nostri figli, su come si innaffiano i fiori, su come si pulisce il forno… Che mettiate naso sulla organizzazione della nostra casa e delle nostre ferie… Dateci un po’ di respiro suvvia! Pensate se lo facessimo noi con la vostra vita. D’altronde siete state nuore pure voi! E non fatte mai l’errore di dirci che per noi siete come una “seconda mamma” perché di mamma ce n’è una sola!!!

E voi… Cari nostri uomini… Lo so che spesso vi trovate tra il martello e l’incudine ma non sempre è saggio eclissarsi e tacere. Siete voi che dovete convincere le vostre madri che siete adulti, che riuscite a cavarvela da soli anche senza il loro aiuto. Ringraziatele per tutto ciò che hanno fatto per voi ma per favore troncate questo cordone ombelicale! E se proprio mamà continua a trattarvi da bambini, ribellatevi almeno un po’! Fatelo per voi, per noi, per la serenità di tutti. Se poi vostra mamma ormai in pensione ha tantissimo tempo libero, non è necessario che lo passi sindacando sulla nostra vita. Queste sante donne avranno pur diritto di avere una vita propria? Di riposarsi? Iscrivetele ad un corso di ballo, cucito, pasticceria, decoupage, giardinaggio… Trovate un hobby adatto a loro che le impegni e anche la vostra vita familiare sarà molto più serena. Ve lo assicuro!

 

Beh se domani mi dovessero chiedere qual è il mio modello di uomo ideale saprei cosa rispondere… Quello che ha come mamma la mia suocera ideale… Come quella della mia amica Laura: sua suocera  vive a circa 800 km di distanza!    🙂

E lo sposo… Com’era vestito?

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Piccola riflessione sui MATRIMONI…

Non capisco una cosa… Chiedi come è la sposa e te ne parlano per mezzora… La sezionano… Descrizione minuziosa sul vestito, stoffa, colore, modello, scarpe… Poi si passa ad acconciatura, trucco, gioielli etc. Ti descrivono pure come era vestita la madre…

Poi se vuoi zittire la persona che sta raccontando… Devi fare questa domanda: “E lo sposo com’era?”… E lì parte la scena muta. Ma perché lo sposo non se lo fila nessuno? Nessuno che ti dica mai com’era vestito, se stava bene etc. Se le scarpe erano intonate all’abito, come era la cravatta e di che colore…Stavolta son solidale con questi poveri uomini e con la loro inesauribile pazienza di fronte a mesi di isteria e pazzia delle donne che nel periodo pre-matrimoniale raggiunge l’apice! 🙁

Dopo aver sopportato tutto ciò, suvvia, si meritano un po di considerazione almeno il giorno del matrimonio!!!
Glielo dobbiamo… Anche solo con uno sguardo o una critica alla buona sul loro abito! 🙂 

Il mondo è bello perché è vario…

primavera

Questo post.scritto un po’ di tempo fà, è dedicato ai finti depressi, a chi perde un sacco di tempo per lamentarsi a vuoto, chi non si accontenta mai e non si gode le cose ma soprattutto le persone meravigliose che fanno parte della sua vita! 😀

“Il mondo è bello perché è vario, ma io proprio non riesco a capire il comportamento di certe persone…

Mi irritano gli atteggiamenti di chi è convinto di avere tutti i problemi del mondo e si lamenta per niente… Accanto a me vedo gente che dice di esser depressa e si lamenta per stupidate… Il tuo lavoro non ti piace? Hai mai pensato che il lavoro perfetto non esiste? Ti sei ricordato di ringraziare per il fatto che hai la fortuna di avere un lavoro e dei soldi che ti permettono di fare una vita dignitosa e di toglierti degli sfizi? Hai mai pensato di cambiare lavoro? E passiamo al secondo ricorrente/inesistente problema… “Mi sento solo/a“. Ok… Hai mai pensato che è il caso di spegnere il pc e di uscire di casa? Che se vuoi avere un minimo di vita sociale devi fare qualcosa di attivo? Devi iniziare a porti verso gli altri? A stare in mezzo agli altri? O sei ancora convinto/a che le occasioni di vita, di lavoro o la Principessa Rosa o il Principe Azzurro stiano per bussare alla tua porta? Hai mai pensato che se una cosa non ti va bene o sei sempre fermo lì da anni, forse è il caso di attivarti e cambiare? Almeno provaci no! Altrimenti in fondo la tua vita ti va bene com’è o hai deciso di accontentarti… Ma smettila di lamentarti per l’aria fritta! Lo trovo davvero irritante, di cattivo gusto e ingiusto nei confronti di chi tutti i giorni stringe i denti e affronta problemi reali ben più gravi!!! 


La vita è troppo bella e breve per sprecarla cosi!!! Iniziate a guardarvi intorno e a ringraziare ogni giorno per la vita meravigliosa che avete, per le persone meravigliose che vi stanno vicino… Smettetela di farvi seghe mentali, spegnete il pc, uscite di casa e iniziate a vivere!!!
Stay foolish!!! ♥♥♥
Ah dimenticavo… Buona primavera a tutti!!!”