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Mezzelune alle melanzane

Mezzelune alle melanzane…

È stata la mia risposta alle sevadas preparate ieri! L’ intolleranza al lattosio non mi crea molti problemi: ormai abbiamo tantissime alternative ai prodotti con lattosio. La maggior parte di yogurt e formaggi si trovano anche a ridotto contenuto di lattosio, c’è una buona scelta di bevande vegetali (riso, farro, avena, soia, cocco, mandorle, nocciole, etc) e alcune alternative senza lattosio come la nocciolata Rigoni di Asiago son più buone della Nutella originale. Io preferisco preparare da me o dolci anche se ammetto che in commercio si trovano facilmente frollini, biscotti e brioche senza lattosio. Direi che non mi posso lamentare… Anche se la cosa che manca di più son i nostri pizzudi. È un tipo di sevadas che si fa praticamente solo da noi. A differenza delle sevadas tradizionali (che son dolci ed è preparate con formaggio fresco e limone), i nostri pizzudi son preparati con formaggio fresco e patate e si mangiano fritti come secondo piatto. Una delizia… Non vi dico la sofferenza tutte le volte che li vedo o li preparo insieme a mia mamma e so di non poterli mangiare! Sigh! 😢😢😢 Quindi ieri ho deciso di “consolarmi” preparando le mezzelune alle melanzane. Il ripieno è totalmente diverso ma ho potuto utilizzare almeno la pasta originale dei pizzudi (pasta all’uovo violata) e il risultato è stato ottimo, anche migliore di quello che immaginavo.

Per il ripieno ho utilizzato il formaggio fresco Dolce Sardo HD con lattosio <0,1. È l’unico formaggio che ho trovato a disposizione. Suddiviso in circa 15 mezzelune alle melanzane in effetti a me non ha dato problemi, però se trovate un formaggio fresco con una percentuale inferiore di lattosio è molto meglio, anzi lasciatemi un commento qua sotto così la prossima volta lo utilizzo pure io. Direi che questa ricetta va bene per gli intolleranti al lattosio ma non per chi è in disintossicazione almeno che non si sostituisca il formaggio fresco con qualche alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(Per la pasta)

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • circa 100 ml acqua
  • 1 cucchiaio di strutto (o olio evo)
  • Sale fino q.b.

(Per il ripieno)

  • 2 melanzane medie
  • 150 gr di formaggio fresco Dolce Sardo HD (lattosio <0,1)
  • 5 fette di prosciutto cotto
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Impastare la semola con le uova, l’acqua e un pizzico di sale fino. Successivamente aggiungere lo strutto e continuare a impastare.

Melanzane

Lavare bene le melanzane, tagliarle a dadini e metterle in uno scolapasta con abbondante sale fino così perdono la loro acqua che è amara. Poi sciacquarle (per togliere il sale in eccesso) e asciugarle con uno strofinaccio da cucina. Infine friggere le melanzane e farle raffreddare sopra la carta da pane (che serve per assorbire l’olio in eccesso).

Formaggio a ridotto contenuto di lattosio

Macinare il formaggio Dolce Sardo a ridotto contenuto di lattosio e metterlo in un recipiente capiente.

Ripieno

Ora bisogna preparare il ripieno. Al formaggio grattugiato a ridotto contenuto di lattosio aggiungere il prosciutto cotto ridotto a pezzetti sottili, le melanzane fritte che devono essere tiepide, il basilico fresco tagliato a pezzetti sottili, il sale fino e il peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti.

Preparazione della pasta

Stendere la pasta molto sottile e, con l’aiuto di una formina per dolci tonda e di circa 10 cm di diametro, ricavare dei dischi tondi.

Preparazione delle mezzelune

Mettere un cucchiaio colmo al centro e poi chiudere le mezzelune stando attenti a non lasciare aria all’interno e sigillando bene il tutto. Se la pasta dovesse asciugarsi, prima di chiudere ammorbidire i bordi con un pennello bagnato nell’acqua.

Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliare le estremità con s’orrossonita (rondella da cucina tagliapasta). Ora le mezzelune alle melanzane son pronte per essere fritte. E qua niente crisp o cotture ipocaloriche. Vanno fritte, così si può apprezzare e gustare anche la croccantezza e la friabilità della pasta all’uovo.

CONSIGLI:

Ripieno: si può variare. Mi ispira anche zucchine, besciamella e gorgonzola o peperoni e tonno o anche prosciutto cotto, besciamella e funghi.

Polpette di zucchine

Polpette di zucchine…

Mi son venute in mente per pranzo. Indovinate un po’? Ho il frigo pieno di zucchine! 😁😁😁 E poi avevo un po’ di patate lesse macinate da consumare…

E quindi vai con le polpette di zucchine! È una ricetta velocissima da preparare e anche molto leggera e non troppo calorica. Non ha uova, burro, latte e quindi nemmeno lattosio. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi ma con un unico accorgimento: io ho aggiunto un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce) ma se siete in disintossicazione potete ometterlo senza problemi! 😉

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 200 gr circa di patate lesse macinate
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce)
  • Pane grattugiato
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Basilico fresco q.b.
  • Menta fresca q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e grattugiarla. Prendere un colapasta coprire con uno strofinaccio da cucina pulito e mettere la zucchina grattugiata a scolare così perde un po’ dell’acqua.

Nel frattempo lessare le patate e poi macinarle (io stavolta le avevo già pronte 😉).

Preparazione

In un tegame mettere le zucchine, le patate lesse grattugiate, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il basilico e la menta freschi, sale e pepe nero e mescolare bene. Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene. State molto attenti alla consistenza. A me piacciono belle sode e che non si sfaldino quando, in cottura, le devo girare.

Preparazione delle polpette

Con l’impasto formare delle palline tonde di medie dimensioni.

Pronte da cuocere

Io ho deciso di cucinarle al microonde con la funzione crisp (così son più leggere) ma si possono pure friggere; saranno un po’ più caloriche ma anche più buone.

Ungere il piatto crisp con un tovagliolo imbevuto di olio extravergine di oliva. Schiacciare le polpette di zucchine e farle cuocere con la funzione crisp per circa 8 – 10 minuti girandole almeno una volta.

Eccole qua! 😉

CONSIGLI:

Con la stessa ricetta si possono fare le polpette di melanzane… Di zucchine e carote… Di peperoni… Ma anche di bietole e carote… O broccoli.

Gamberi all’arancia light

Gamberi all’arancia light

Ormai siamo nel lungo tunnel della canicola estiva… Vi giuro che non ricordavo un caldo così intenso e prolungato dall’anno 2003, anno della mia laurea… Quando arrancavo tra facoltà e biblioteca per cercare di scrivere la mia tesi di laurea! Vabbè… Ammetto che in contemporanea arrancavo molto più felice anche tra le spiagge del sud Sardegna (ma questa è un’altra storia 😁😁😁). Comunque c’è una cosa che è rimasta uguale allora come oggi: io non tollero il caldo! 😤 Amo l’estate quella vera! Quella dell’anticiclone delle Azzorre dove si arrivava a 32°C di caldo secco e potevo stare in spiaggia senza problemi… Ma questa estate tropicale con afa, umidità la detesto! È diventato impossibile lavorare,uscire di casa, vivere! E anche stare dietro ai fornelli sta diventando un atto di coraggio! 😫 In questo periodo sto cercando modi alternativi per cucinare e mi stanno venendo incontro il microonde e la vaporiera… Le mie ancore di salvezza! E sto sperimentando pure la vasocottura (i cibi si cucinano in dei vasetti di vetro dentro il microonde) di cui vi racconterò più in là! 😉

Oggi ho deciso di utilizzare la vaporiera e di preparare dei gamberi all’arancia light. I vantaggi son che non devo stare davanti ai fornelli… Un piatto sano ma saporito… E soprattutto niente lattosio ma proprio niente niente! Quindi gli intolleranti al lattosio possono mangiare i gamberi all’arancia light senza problemi. Ho scelto l’arancia e non il limone perché mi piace di più il sapore che rilascia sui gamberi; lo trovo più delicato e profumato. Ok ok basta con le chiacchiere… Ecco la ricetta! 😁

INGREDIENTI:

  • 10 gamberi
  • 1 arancia
  • Aceto balsamico q.b. (per la salsa)
  • Olio extravergine di oliva q.b. (per la salsa)
  • Pepe nero macinato q.b. (per la salsa)
  • Sale fino q.b. (per la salsa)

PREPARAZIONE:

Arancia

Lavare l’arancia e tagliarla a fette e poi a spicchi. Metterla nella vaporiera insieme all’acqua necessaria per la cottura.

Gamberi
Lavare e sgusciare i gamberi e adagiarli nel recipiente della vaporiera. Aggiungere un po’ di sale fino e cuocerli per circa 10-12 minuti (seguire le istruzioni della vaporiera).

Nel frattempo preparare la salsa mescolando l’olio extravergine di oliva, aceto balsamico, un pizzico di sale fino e pepe nero.

Far raffreddare i gamberi e servire.

Cordon bleu di melanzane

Cordon bleu di melanzane

Io adoro la carne… Di solito la preferisco ai primi piatti ma d’estate no! Non riesco proprio a mangiarla… L’idea di una fettina bollente proprio non mi ispira. E infatti un po’ di giorni fa mia madre mi ha fatto notare che non mangiavo carne da un bel po’. Allora che fare per assumere un po’ di proteine animali? Apro il frigo e trovo una melanzana, 2 hamburger e un pezzetto di formaggio a ridotto contenuto di lattosio (0,1 g) e allora ho cercato un modo alternativo di preparare la cena. Ed ecco l’idea dei cordon bleu di melanzane.

La ricetta è abbastanza leggera perché ho utilizzato una panatura senza uova e ho cotto tutto al forno senza friggere. L’unica cosa che contiene lattosio (0,1 g) è il formaggio Dolomitenkronig della Mila. Ma devo ammettere che ne ho usato davvero poco, quindi non mi ha dato problemi. Se siete in disintossicazione meglio evitare di aggiungerlo!

Ed ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio-grande
  • 2 hamburger
  • 1 pezzetto di formaggio dolce Dolomitenkronig a ridotto contenuto di lattosio (0,1 gr)
  • Semola rimacinata (per la panatura)
  • Acqua q.b. (per la panatura)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Cumino
  • Pepe nero 
  • Sale fino

      PREPARAZIONE:

      Preparazione delle melanzane

      Lavare bene la melanzana, tagliarla a fette non troppo sottili e metterla su un colapasta con un po’ di sale per farle perdere l’acqua. L’avatar per togliere il sale in eccesso e grigliarla (o cuocerla al microonde con funzione crisp per circa 6 – 8 minuti).

      Preparazione del ripieno

      Nel frattempo, con l’ausilio di una forchetta, sbriciolata gli hamburger e aggiungere sale fino e pepe nero q.b. Ho utilizzato gli hamburger per due motivi: il primo è che li avevo in frigo da consumare, il secondo è che son già conditi quindi faccio molto prima. 😉

      Panatura

      Stavolta ho deciso di non usare le solite uova ma di preparare una panatura un po’ più leggera. In un piatto mettere la semola rimacinata e un po’ di sale fino. Aggiungere il cumino e mescolare bene. Aggiungere l’acqua a poco a poco, mescolando in modo che non si formino grumi. Non ho le quantità esatte perché dipendono dalla consistenza della panatura: per una panatura più grossa, la pastella sarà più cremosa, per una più sottile è necessario che la pastella sia più liquida.

      Ripieno

      Scegliere le fette di melanzane a due a due in base alla grandezza; in una fetta di melanzana mettere la carne macinata e il formaggio a ridotto contenuto di lattosio e coprire con l’altra fetta di melanzana schiacciando bene il tutto.

      Panatura

      Passare le melanzane prima nella pastella poi nel pane grattugiato.

      Pronti da infornare

      Adagiare nel piatto crisp, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva e cuocere per circa 15 minuti al microonde con funzione crisp (o in forno statico a 180°C per circa 20 minuti).

      CONSIGLI:

      • Cumino: se non ce l’avete a disposizione potete sostituire con rosmarino o origano nella panatura o salvia nel ripieno.
      • Ripieno: si può sostituire la carne macinata con della mortadella o del prosciutto cotto. Oppure preparare velocemente un puré speziato da utilizzare sempre al posto della carne macinata.

      Fiori di zucca in pastella

      Fiori di zucca in pastella

      Guardate che meraviglia! 😍

      Un grande classico della cucina italiana che mi riporta indietro nel tempo a quando ero piccina e mia nonna mi portava a raccogliere le verdure nell’orto… Mi ricorda il caldo d’estate (che era piacevole, mica questa afa brutta)… Il frinire delle cicale… Il profumo delle piante della macchia mediterranea e i sapori di tante cose buone…

      Io e mia mamma adoriamo le zucchine e ci divertiamo a prepararle in vari modi. In questo preciso istante lei sta preparando un buonissimo tortino di zucchine mentre a me è stato affidato il compito di preparare i fiori di zucca in pastella.

      C’è chi li fa ripieni, chi li impana e li frigge ma io oggi voglio cucinarli in maniera semplice, in modo da risaltarne il sapore delicato e particolare. Preparerò una pastella con pochi ingredienti (acqua gassata, farina, sale e pepe q.b.) che è totalmente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi.😉

      Vi devo chiedere scusa ma questa ricetta non ha le dosi esatte. Essendo una ricetta tramandata da mia mamma e da mie nonne, non conosco le dosi ma si fa tutto “ad occhio”. 

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • Un mazzetto di fiori di zucca
      • Acqua gassata q.b.
      • Farina 00 q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Pepe nero q.b.


      PREPARAZIONE:

      Fiori di zucca stesi ad asciugare

      Aprire e lavare bene i fiori di zucca. Stenderli ad asciugare sopra un tovagliolo di stoffa.

      Preparazione della pastella

      In una insalatiera mettere la farina 00, un po’ di sale fino e pepe nero e mescolare bene. Aggiungere a poco a poco l’acqua gassata e mescolare in modo che non si creino grumi. La consistenza della pastella non deve essere troppo liquida, altrimenti scivola via dai fiori di zucca durante la cottura.

      Frittura dei fiori di zucca

      Immergere i fiori di zucca nella pastella e friggerli in abbondante olio bollente.

      Eccoli qua! 😉


      CONSIGLI:

      Pastella: con la stessa pastella si possono friggere altre verdure come zucchine, cipolle, carciofi, asparagi, carote etc. O anche tutte insieme e servirle come antipasti. 

      Polpette di miglio e zucchine

      Polpette di miglio e zucchine

      L’idea mi è venuta ieri sera mentre preparavo il miglio con zucchine per il pranzo in ufficio di oggi. (In realtà, distratta al telefono dalle chiacchiere tra cugine, ho fatto cuocere troppo il miglio e quindi dovevo trovare una soluzione alternativa 😁😁😁). E quindi ecco qua! Trasformiamo tutto in polpette di miglio e zucchine

      Non vi sto a ricordare le caratteristiche del miglio… O forse sì? È un cereale pieno di vitamine e sali minerali; un vero toccasana per unghie e capelli (anticaduta e ristrutturante)… Ed è molto  e versatile in cucina!! Dovremo cucinarlo spesso come alternativa ai soliti primi piatti. 

      Le polpette di miglio e zucchine (come sempre) son perfette per noi intolleranti al lattosio! Hanno solo tracce di lattosio nel cucchiaio di formaggio molto stagionato che ho utilizzato. Potete mangiarle tranquillamente (o omettere il formaggio se siete molto intolleranti o in disintossicazione). 

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • 80 gr di miglio
      • 160 gr di acqua
      • 1 zucchina media
      • 1 cucchiaino di curcuma
      • Pane grattugiato
      • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura
      • Sale fino q.b.
      • Pepe nero q.b.
      • Cumino q.b.
      • Menta q.b.

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene la zucchina, tagliarla in quattro pezzi nel senso della lunghezza e poi a spicchi. Lavare il miglio e farlo tostare in padella. Aggiungere l’acqua, la zucchina tagliata, la curcuma, il pepe nero, il cumino, la menta e il sale fino. Far cuocere molto bene e far assorbire tutta l’acqua.

        Formaggio, sale, pepe

        Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, aggiustare di sale e di pepe e mescolare bene.

        Pane grattugiato

        Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene.

        Formare delle palline con l’impasto

        Prendere un po’ di impasto e formare delle palline. 

        Impanatura

        Impanare le polpette di miglio e zucchine nel pane grattugiato schiacciandole un po’ (si stare vedendo bene… Ho usato la farina perché avevo terminato il pane grattugiato ma vi assicuro che la prima versione è la migliore 😉).

        Pronte per la cottura

        Le polpette di miglio e zucchine andrebbero fritte in olio bollente (come tutte le polpette che si rispettino) ma ormai sapete quanto io detesti friggere (soprattutto d’estate col caldo). Ho optato per un filo d’olio extravergine di oliva e per una cottura al microonde (funzione crisp per circa 15 minuti) girandole almeno due volte.

        Le sto mangiando in questo momento ma vi giuro che son davvero deliziose; il cumino e la curcuma gli conferiscono un gusto particolare e speziato, ma allo stesso tempo delicato.

        CONSIGLI:

        • Verdure: la prossima volta le proverò con il peperone. Però farò cuocere il miglio con le spezie e quando preparo l’impasto aggiungo il peperone grigliato e tagliato a pezzetti.
        • Varianti: si possono preparare una specie di “arancini di miglio” mettendo un po’ di passata di pomodoro e un cubetto di mozzarella a ridotto contenuto di lattosio nel centro dell’impasto. In questo caso però avrei sostituito il cumino con del basilico fresco tritato (da aggiungere all’impasto).

        Pesto

        Il pesto è un grande classico della cucina genovese e italiana che ci accompagna in tutte le estati.

        Il profumo del basilico fresco, unito al sapore delle noci per me son come una droga… Lo preparo spesso per condire la pasta ma anche come base per pesce e secondi. Confesso che mi piace così tanto che, spesso, lo spalmo anche nel pane e lo mangio così da solo!

        Come dice il mio amico Gianluca… “E’ una croce e una delizia“… E’ meraviglioso, fresco, leggero ma allo stesso tempo anche bello calorico! Ma in fondo chi se ne frega!!! Il pesto è talmente buono che ho deciso tempo fa di soprassedere al discorso calorie! Tanto ‘sta prova costume non la passo mai! Ho smesso di vergognarmi delle mie rotondità e della cellulite da un bel pezzo ormai…

        Prima di darvi la ricetta, devo fare delle considerazioni:

        1. Formaggio. Io utilizzo sempre e solo pecorino o parmigiano reggiano grattugiati ma che siano molto molto stagionati quindi il lattosio è presente solo in tracce e a me che son intollerante non crea problemi. Stavolta non mi sento di indicarvi qualcosa di sostitutivo di tipo vegetale perché mi piace il sapore del pesto tradizionale e quindi anche del formaggio…
        2. Aglio. Nella ricetta originale ci va e ci sta bene ma io non lo digerisco poi mi da problemi con la pressione bassa… Quindi di solito lo evito.
        3. Quantità degli ingredienti. Stavolta non le posso indicare perché lo preparo ad occhio da tantissimo tempo.

        E ora ecco la ricetta!

         

        INGREDIENTI:

        • un bel mazzo di basilico fresco
        • una manciata di noci sgusciate
        • olio extravergine di oliva
        • formaggio grattugiato tipo pecorino o parmigiano a lunga stagionatura
        • sale fino q.b.

         

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene il basilico e metterlo ad asciugare su un tovagliolo da cucina. In alternativa (e se si è sicuri della provenienza del basilico) si può pulire con un tovagliolo umido.

        In un mixer o tritaverdure (sarebbe bellissimo farlo con il mortaio ma purtroppo non ce l’ho), tritare finemente il basilico fresco, una manciata di noci, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino e un cucchiaio di parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a lunga stagionatura.

         

        CONSIGLI:
        Basilico: è sempre il mio preferito ma a volte vario la ricetta e preparo il pesto con basilico e rucola o solo con rucola. E’ ottima pure la variante con rucola e zucchine.

        Crepes di zucchine

        Crepes di zucchine

        Alzi la mano chi non ha il frigo pieno di zucchine? Ormai siamo in piena estate (e in piena produzione di questi fantastici ortaggi che io adoro!). Son veloci da cucinare e molto molto versatili! Io le uso tantissimo per preparare primi piatti sfiziosi e veloci (risotto con zucchine, curcuma e menta, fusilli con crema di zucchine e Philadelphia, fusilli con con crema di zucchine, noci e salmone, pasta alle zucchine e pepe nero, spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci, gnocchetti con zucchine, rucola e noci, pasta con gamberi, zucchine e zafferano, spaghetti con zucchine light, mezze penne con panna, zucchine e zafferano). Son ottimi anche gli involtini (involtini di zucchine e formaggio speziato), la frittata di zucchine e le frittelle di mia nonna (che vi proporrò a breve).

        Oggi però ho voluto sperimentare le crepes di zucchine… Servite tagliate a fette son ottime come antipasto, son buone come secondo (fresche, diverse e alternative alla carne) e son facili da portare per un pranzo in spiaggia o in ufficio. Le crepes tradizionali si fanno utilizzando il burro ma io non avevo a disposizione quello delattosato, quindi ho optato per la panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo. Considerato che da questa ricetta escono circa 8 crepes di zucchine, il quantitativo di lattosio presente non dovrebbe creare problemi alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio. State molto attenti e non assumete prodotti delattosati se siete ancora in fase di disintossicazione. In questo caso potete sostituire la panna a ridotto contenuto di lattosio con la panna vegetale.

        Ecco a voi la ricetta!

         

        INGREDIENTI:
        (per circa 8 crepes di zucchine)

        • 1 zucchina media
        • 1 uovo
        • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio Granarolo (100 ml)
        • farina 00
        • 5 foglioline di menta fresca
        • sale q.b.
        • pepe nero q.b.
        • burro chiarificato q.b. (per ungere il tegame)

         

         

        PREPARAZIONE:

        Zucchine e uovo

        Lavare bene la zucchina, grattugiarla e metterla in una insalatiera. Aggiungere un pizzico di sale fino, l’uovo e lavorare bene con una frusta o una forchetta.

         

        Panna a ridotto contenuto di lattosio

        Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene.

         

         

        Farina, menta e pepe nero

        Aggiungere la farina 00 a poco a poco finché l’impasto non avrà raggiunto una consistenza “pastosa”. Non dev’essere troppo asciutta ma nemmeno troppo fluida. Aggiungere il pepe nero, la menta fresca tritata, un pizzico di sale fino e mescolare bene. Lasciare riposare in frigo per circa mezzora.

         

         

        Eccole qua

        Ora bisogna cuocere le crepes di zucchine. Va benissimo un pentolino antiaderente (io confesso che ne ho uno che utilizzo esclusivamente per le crepes) oppure si può utilizzare una crepiera (ed è quello che ho fatto stavolta così non dovevo star lì a girare le crepes). Prima di cucinare la prima crepes di zucchine, ricordarsi di ungere bene la padella con il burro chiarificato (lattosio solo in tracce) così la crepe (e le successive) non si attaccano alla pentola. Se si utilizza il tegame antiaderente, ricordarsi di girare la crepes in modo che sia cotta e dorata da tutte e due le parti. Se si utilizza la cialdiera non c’è bisogno di girare le crepes di zucchine. Quando son cotte vanno lasciate a raffreddare in un piatto e poi si possono guarnire come preferite.

         

        CONSIGLI:

        • Guarnire le crepes di zucchine:  va bene il prosciutto cotto e un qualsiasi formaggio a ridotto contenuto di lattosio. Io per evitare l’accumulo del lattosio, ho optato per il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura che lo contiene solo in tracce. Non avevo rucola a disposizione, altrimenti l’avrei aggiunta volentieri.
        • Insalata: potete tagliare le crepes di zucchine a tocchetti e aggiungerle all’insalata. Sarà un piatto estivo, fresco, saporito e diverso dai soliti.
        • Zucchine: la stessa procedura si può seguire con altre verdure. Mi ispirano le crepes di peperoni (tagliati a pezzetti finissimi) o i carciofi (fatti sbollentare prima).

         

         

         

        Tartare di gamberi

         Tartare di gamberi

        Su instagram un po’ di tempo fa,, una ragazza mi aveva dato dei suggerimenti per realizzare la tartare di gamberi ma non avevo mai provato a farla. L’idea mi venuta questi giorni di afa (o bolla africana come la chiamano oggi) dove sinceramente non ho voglia di stare dietro i fornelli. Ho già rispolverato cialdiera e gelatiera (ve lo anticipo) ma ieri non sapevo proprio cosa fare a cena… Ho aperto il freezer e voilà!

        Son dei gamberi non troppo grandi che avevo comprato dal mio pescatore di fiducia (non si nota ma erano freschissimi e di colore rosato pallido, non quelli rossi trattati che troviamo di solito). Io li ho congelati freschi e poi scongelati per l’occasione.

        La tartare di gamberi è un piatto che viene preparato utilizzando il pesce crudo. È molto molto IMPORTANTE acquistare pesce di ottima qualità e poi congelarlo per almeno due o tre giorni; il freddo uccide eventuali organismi patogeni presenti nel pesce. State attenti mi raccomando! ❤️

        Son contentissima della mia tartare di gamberi… È un piatto sfizioso, fresco, diverso dai soliti e senza lattosio quindi adatto per noi intolleranti. Vi avviso che l’ho servito accompagnato con un pesto fresco appena fatto. Per il pesto ho utilizzato un cucchiaio di grana padano molto molto stagionato con lattosio presente solo in tracce.   

        La tartare di gamberi va bene come secondo piatto ma può essere servito anche come antipasto.

        Ecco la ricetta!

        INGREDIENTI:

        • 150 gr gamberi 
        • 1 arancia
        • Olio extravergine di oliva
        • 1 cucchiaio di aceto bianco
        • Sale q.b.
        • Pepe nero q.b.
        • Pesto (per guarnire)

              PREPARAZIONE:

              Lavare bene i gamberi, tagliare la testa e sgusciarli. Fare una piccola incisione sul dorso per eliminare il filetto rosso e poi tagliarli a cubetti.

              Preparare la marinatura spremendo l’arancia e mettendo da parte il succo. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il cucchiaio di aceto bianco, sale e pepe nero q.b.

              Immergere i gamberi nella marinata, chiudere bene il recipiente e lasciare in frigo per circa mezzora.
              Ora non ci resta che servire la tartare. Io ho preparato del pesto fresco da usare come base. Con l’auto di un coppapasta ho sistemato la tartare di gamberi e poi ho guarnito con della scorza d’arancia.

              Eccola qua!

              CONSIGLI:

              • Gamberi: si possono sostituire con gli scampi o pesce spada o salmone (anche se su questi ultimi due vedrei meglio l’utilizzo del pepe rosa perché più delicato).
              • Pesto: ottimo come contrasto. Però ci vedrei bene anche il pesto preparato con la rucola. L’amaro della rucola darebbe alla tartare di gamberi un bel contrasto di sapori dolce/amaro

              Falafel

              Falafel

              Tipici della cucina araba e mediorientale, i falafel son delle polpette speziate preparate con ceci (o altri legumi). Son deliziosi, profumati e semplici da fare. Son completamente senza lattosio e noi intolleranti possiamo mangiarli senza problemi.

              Alzi la mano chi non li ha mai sentiti nominare o assaggiati almeno una volta? A me ricordano le cene take away dei tempi dell’università quando, tornando a casa la sera, passavo dal “kebabaro” (si può dire così?) a far razzia di kebab, harissa, hummus e falafel. Uno meglio dell’altro… Poi io adoro tutto ciò che è profumato e speziato… Che bontà!

              E poi con ‘sto caldo chi ha più voglia di accendere il forno per arrostire il pesce? Per non parlare della carne poi… Col caldo la trovo pesante e difficile da digerire… Vivrei di sola mozzarella, pomodori e basilico ma tra intolleranza al lattosio e allergie alimentari, mi è rimasto solo il basilico ormai (sigh)… Quindi nella mia ricerca continua di alternative semplici e veloci ai soliti secondi, i falafel son stati davvero una bella (ri)scoperta.

              Ok ok… Non mi dilungo troppo e vi lascio la ricetta…
              Eccola qua!

               

              INGREDIENTI:

              • 60 gr di ceci secchi per persona
              • curcuma
              • cumino
              • paprika piccante
              • pepe nero
              • noce moscata
              • sale fino q.b.

               

               

               

              PREPARAZIONE:

               

              Ceci

              Lavare bene i ceci e metterli in ammollo per circa 10 – 12 ore. Il giorno dopo scolarli e asciugarli bene con un tovagliolo. Questa operazione è molto importante perché se i ceci non son belli asciutti, i falafel risulteranno poco compatti.

               

               

               

               

              Aggiunta delle spezie

              Ora bisogna tritare bene i ceci insieme alle spezie (curcuma, paprika, pepe nero, noce moscata, cumino) e ad un pizzico di sale fino. Io ho utilizzato il frullatore ma è stata una pessima idea. Vi consiglio di utilizzare un robot da cucina o il frullatore a immersione.

               

               

               

              Ecco l’impasto

              Alla fine si otterrà un impasto abbastanza sodo (come quello qua sopra) che va messo in frigo per almeno un’ora.

               

               

              Pronti da cucinare

              Ora dobbiamo dare la forma ai falafel e metterli a cucinare. La forma originale è quella tonda di una polpetta che poi va fritta con abbondante olio bollente. Io ho deciso di cucinare i falafel in maniera più light mettendoli nel microonde (crisp) e li ho schiacciati un po’ per cucinare meglio.

               

               

              Pronti da servire in tavola

              Ecco la mia versione dei falafel. Un po’ più leggeri ma molto buoni.

               

               

               

              Eccoli qua!

              CONSIGLI:

              • Frittura dei falafel: la ricetta originale prevede che i falafel vadano fritti in abbondante olio bollente. Questa versione è decisamente più buona e saporita ma anche la versione light al microonde non era male, anzi! E che con questo caldo io sinceramente non ho proprio voglia di friggere! Mi rifiuto!
              • Coriandolo: è la spezia per eccellenza dei falafel! Il coriandolo deve essere rigorosamente fresco e va tritato a parte e poi aggiunto all’impasto. Se non ce l’avete a disposizione, potete utilizzare il prezzemolo fresco. (Io stavolta non avevo nemmeno quello!).
              • Spezie: io ho scelto quelle che piacciono a me… Ma voi potete cambiarle o utilizzarne solo alcune.
              • Antipasto: potete preparare i falafel e servirli come antipasto. Buoni e originali