Provviste

Curry

Curry…

Il curry è una miscela di spezie molto utilizzata nella cucina indiana e orientale. È composta da curcuma (che gli dà il caratteristico colore giallo), cumino, paprica, pepe nero, peperoncino e un pizzico di cannella. La trovate pronta ma il suo sapore non è così intenso. Io ho le spezie a casa e ho imparato a preparare il curry da me. Ha un sapore più forte e poi posso dosare le spezie in modo diverso.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cucchiaino abbondante di curcuma
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di paprica piccante
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • Peperoncino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Mescolare tutte le spezie e il curry è pronto.

Misto per soffritto

Misto per soffritto…

È una di quelle cose che non deve mancare nella mia dispensa (anzi nel mio freezer per la verità).

Lo preparo e lo congelo in cubetti monoporzione che utilizzo all’occorrenza. È facilissimo da preparare e lo trovo molto comodo. Sotto vi riporto gli ingredienti ma non le dosi perché ognuno lo prepara in base al proprio gusto personale. Io ad esempio abbondo con carote e sedano ma metto pochissime cipolle e aglio perché non mi piacciono tanto e ho difficoltà a digerirli.

INGREDIENTI:

  • Aglio
  • Cipolla
  • Carote
  • Sedano

PREPARAZIONE:

Sbucciare e lavare bene le verdure. Tritare tutto molto molto fine (io utilizzo il robot da cucina) e congelare dentro la vaschetta per il ghiaccio che danno in dotazione col frigorifero (io le uso solo per quello, per preparare il ghiaccio uso le bustine in plastica). Sigillare molto bene con la pellicola alimentare e poi chiudere dentro una o più buste da congelatore per evitare che l’odore di cipolla e aglio contamini gli altri cibi congelati.

Una volta congelato, si può decidere di lasciarlo così oppure trasferire i cubetti di misto per soffritto in un contenitore ermetico.

Frittata di patate

Frittata di patate…

Questa è una di quelle storie dove la protagonista arriva a casa distrutta e con una fame chimica… Avete presente??? Una fame tale che si mangerebbe qualsiasi cosa vedano o suoi occhi! Non c’è tempo per cucinare qualcosa di elaborato o di sano, ma solo per soddisfare la sua voglia di cicciosità! 😂😂😂🙈🙈🙈 Alzi la mano chi non si è mai trovato/a in questa situazione! E allora che si fa? Si apre il frigo e ci si inventa qualche ricetta con le prime cose che si vedono all’interno.

Et voilà! Ecco la vera storia della frittata di patate. Che poi è buonissima e comoda da portare dietro quando si mangia fuori o in pausa pranzo. Penso che la farò più spesso. 😉

La frittata di patate è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio quindi adatta sia per gli intolleranti (al lattosio) che per chi è in disintossicazione (dal lattosio). Non è adatta a chi non vuole ingrassare! 😬

E ora… Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 piatto di patatine fritte tagliate a pezzetti molto piccoli
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 1 cucchiaino di parmigiano reggiano grattugiato molto stagionato (lattosio in tracce – ingrediente opzionale)
  • Paprika piccante q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere le patatine fritte in un tegame. Aggiungere le uova sbattute, la paprika piccante, il pangrattato, il grana padano grattugiato a lunga stagionatura, un pizzico di sale fino e mescolare bene.

Ungere un tegame antiaderente con pochissimo olio extravergine di oliva e cuocere la frittata di patate girandola da ambo i lati.

Servire calda. Io per sentirmi meno in colpa l’ho mangiata con un contorno di insalata mista.

CONSIGLI:

  • Patate: potete usare anche patate arrosto o bollite ma la vera goduria e la vera cicciosità stanno nelle patatine fritte.
  • Paprika: era buonissima ma potete sostituire con una qualsiasi altra spezia. Scegliete però una spezia piccante che sia in contrasto con il sapore dolce delle patate.

Pangrattato speziato

Pangrattato speziato…

Oggi non vi voglio proporre la solita ricetta ma svelare uno dei miei barbatrucchi in cucina: il pangrattato speziato! Mi permette di dare un sapore particolare ai cibi e, soprattutto, di utilizzare meno formaggio! Lo utilizzo in sostituzione di parte del formaggio grattugiato nelle parmigiane di zucchine e di melanzane, quando devo gratinare qualcosa e ne aggiungo un po’ anche nella pasta con verdure (melanzane, zucchine o peperoni) e nelle torte salate.

Ne preparo due versioni; la prima più delicata è la versione mediterranea dove utilizzo le nostre erbette tipiche come alloro, salvia, rosmarino, menta e peperoncino. E la seconda, dal gusto più deciso, è la versione orientale con curcuma, paprika piccante, cumino, pepe nero e un pizzico di menta secca.

Vi ricordo che in questa preparazione non è presente il lattosio quindi noi intolleranti possiamo consumare il pangrattato speziato senza problemi.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Versione mediterranea

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 2 foglie di alloro
  • 2 foglie di basilico
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglioline di menta fresca
  • 1 rametto di timo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

Versione orientale:

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Menta secca q.b.
  • Paprika piccante q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Trito di erbette

Lavare e asciugare bene le erbette (o le spezie). Tritarle molto bene e metterle in una ciotola. Aggiungere il pangrattato, un pizzico di sale fino e mescolare bene.

CONSIGLI:

Ho scritto le due versioni con le erbe e le spezie che mi piacciono di più o che ho in dispensa o nell’orto. Ma potete utilizzare quelle che preferite oppure fare un mix delle due versioni.

Pesto

Il pesto è un grande classico della cucina genovese e italiana che ci accompagna in tutte le estati.

Il profumo del basilico fresco, unito al sapore delle noci per me son come una droga… Lo preparo spesso per condire la pasta ma anche come base per pesce e secondi. Confesso che mi piace così tanto che, spesso, lo spalmo anche nel pane e lo mangio così da solo!

Come dice il mio amico Gianluca… “E’ una croce e una delizia“… E’ meraviglioso, fresco, leggero ma allo stesso tempo anche bello calorico! Ma in fondo chi se ne frega!!! Il pesto è talmente buono che ho deciso tempo fa di soprassedere al discorso calorie! Tanto ‘sta prova costume non la passo mai! Ho smesso di vergognarmi delle mie rotondità e della cellulite da un bel pezzo ormai…

Prima di darvi la ricetta, devo fare delle considerazioni:

  1. Formaggio. Io utilizzo sempre e solo pecorino o parmigiano reggiano grattugiati ma che siano molto molto stagionati quindi il lattosio è presente solo in tracce e a me che son intollerante non crea problemi. Stavolta non mi sento di indicarvi qualcosa di sostitutivo di tipo vegetale perché mi piace il sapore del pesto tradizionale e quindi anche del formaggio…
  2. Aglio. Nella ricetta originale ci va e ci sta bene ma io non lo digerisco poi mi da problemi con la pressione bassa… Quindi di solito lo evito.
  3. Lattosio. La ricetta originale non ne contiene e io mi guardo bene da utilizzare burro o quant’altro. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiare il pesto senza problemi.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di basilico fresco
  • 200 gr di noci sgusciate
  • 2 bicchieri di olio extravergine di oliva
  • 200 gr di formaggio grattugiato tipo pecorino o parmigiano a lunga stagionatura
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il basilico e metterlo ad asciugare su un tovagliolo da cucina. In alternativa (e se si è sicuri della provenienza del basilico) si può pulire con un tovagliolo umido.

In un mixer o tritaverdure (sarebbe bellissimo farlo con il mortaio ma purtroppo non ce l’ho), tritare finemente il basilico fresco, le noci, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino. Quando tutto è ben amalgamato aggiungere il parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a lunga stagionatura e frullare bene.

CONSIGLI:
Basilico: è sempre il mio preferito ma a volte vario la ricetta e preparo il pesto con basilico e rucola o solo con rucola. E’ ottima pure la variante con rucola e zucchine.

Conservazione: io lo metto dentro recipienti piccoli e lo congelo così posso gustarlo tutto l’inverno. 😉