Provviste

Pangrattato speziato

Pangrattato speziato…

Oggi non vi voglio proporre la solita ricetta ma svelare uno dei miei barbatrucchi in cucina: il pangrattato speziato! Mi permette di dare un sapore particolare ai cibi e, soprattutto, di utilizzare meno formaggio! Lo utilizzo in sostituzione di parte del formaggio grattugiato nelle parmigiane di zucchine e di melanzane, quando devo gratinare qualcosa e ne aggiungo un po’ anche nella pasta con verdure (melanzane, zucchine o peperoni) e nelle torte salate.

Ne preparo due versioni; la prima più delicata è la versione mediterranea dove utilizzo le nostre erbette tipiche come alloro, salvia, rosmarino, menta e peperoncino. E la seconda, dal gusto più deciso, è la versione orientale con curcuma, paprika piccante, cumino, pepe nero e un pizzico di menta secca.

Vi ricordo che in questa preparazione non è presente il lattosio quindi noi intolleranti possiamo consumare il pangrattato speziato senza problemi.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Versione mediterranea

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 2 foglie di alloro
  • 2 foglie di basilico
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglioline di menta fresca
  • 1 rametto di timo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

Versione orientale:

  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Menta secca q.b.
  • Paprika piccante q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Trito di erbette

Lavare e asciugare bene le erbette (o le spezie). Tritarle molto bene e metterle in una ciotola. Aggiungere il pangrattato, un pizzico di sale fino e mescolare bene.

CONSIGLI:

Ho scritto le due versioni con le erbe e le spezie che mi piacciono di più o che ho in dispensa o nell’orto. Ma potete utilizzare quelle che preferite oppure fare un mix delle due versioni.

Pesto

Il pesto è un grande classico della cucina genovese e italiana che ci accompagna in tutte le estati.

Il profumo del basilico fresco, unito al sapore delle noci per me son come una droga… Lo preparo spesso per condire la pasta ma anche come base per pesce e secondi. Confesso che mi piace così tanto che, spesso, lo spalmo anche nel pane e lo mangio così da solo!

Come dice il mio amico Gianluca… “E’ una croce e una delizia“… E’ meraviglioso, fresco, leggero ma allo stesso tempo anche bello calorico! Ma in fondo chi se ne frega!!! Il pesto è talmente buono che ho deciso tempo fa di soprassedere al discorso calorie! Tanto ‘sta prova costume non la passo mai! Ho smesso di vergognarmi delle mie rotondità e della cellulite da un bel pezzo ormai…

Prima di darvi la ricetta, devo fare delle considerazioni:

  1. Formaggio. Io utilizzo sempre e solo pecorino o parmigiano reggiano grattugiati ma che siano molto molto stagionati quindi il lattosio è presente solo in tracce e a me che son intollerante non crea problemi. Stavolta non mi sento di indicarvi qualcosa di sostitutivo di tipo vegetale perché mi piace il sapore del pesto tradizionale e quindi anche del formaggio…
  2. Aglio. Nella ricetta originale ci va e ci sta bene ma io non lo digerisco poi mi da problemi con la pressione bassa… Quindi di solito lo evito.
  3. Lattosio. La ricetta originale non ne contiene e io mi guardo bene da utilizzare burro o quant’altro. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiare il pesto senza problemi.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di basilico fresco
  • 200 gr di noci sgusciate
  • 2 bicchieri di olio extravergine di oliva
  • 200 gr di formaggio grattugiato tipo pecorino o parmigiano a lunga stagionatura
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il basilico e metterlo ad asciugare su un tovagliolo da cucina. In alternativa (e se si è sicuri della provenienza del basilico) si può pulire con un tovagliolo umido.

In un mixer o tritaverdure (sarebbe bellissimo farlo con il mortaio ma purtroppo non ce l’ho), tritare finemente il basilico fresco, le noci, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino. Quando tutto è ben amalgamato aggiungere il parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a lunga stagionatura e frullare bene.

CONSIGLI:
Basilico: è sempre il mio preferito ma a volte vario la ricetta e preparo il pesto con basilico e rucola o solo con rucola. E’ ottima pure la variante con rucola e zucchine.

Conservazione: io lo metto dentro recipienti piccoli e lo congelo così posso gustarlo tutto l’inverno. 😉