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​Maccarrones de veta al ragù

Maccarrones de veta al ragù è uno dei piatti che prepara mia mamma e la ricetta l’ho “rubata” proprio a lei!

I “maccarrones de veta” son delle tagliatelle all’uovo tipiche della Sardegna e si fanno con la pasta che avanza dalla preparazione dei ravioli o delle “sevadas”. I rimasugli di pasta vengono impastati nuovamente con l’aggiunta di un goccio d’acqua e vengono stesi in sfoglie lunghissime. Successivamente vengono tagliate dando la forma delle tagliatelle e vengono lasciate ad asciugare e seccare all’aria. I “maccarrones de veta” si conservano nei recipienti ermetici e son pronti per esser cucinati.

A me piacciono tantissimo! Li trovo saporiti e poi diciamolo… È comodissimo averli lì a disposizione se arriva gente a cena! Servire un bel piatto di maccarrones de veta al ragù fa sempre la sua bella figura!
La pasta “violata” è una pasta all’uovo particolare che si prepara qua in Sardegna e viene utilizzata per le sevadas, “sos culurzones” (ravioli) e per la preparazione di alcuni dolci tipici.

Il ragù è un sugo tipico dell’Emilia Romagna… La caratteristica principale è l’utilizzo della carne macinata di più tipi e la lunga e lenta cottura. Qui vi riporto la ricetta di mia mamma (che lo fa buonissimo) ma confesso che mia zia è bolognese doc! Le ricette del ragù, dei tortellini e degli spezzatini le ho imparate da lei! E anche le crescentine .. che cosa buona! Appena posso ve le posto!
I maccarrones de veta al ragù son preparati con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi adatti a noi intolleranti al lattosio. Ma in Sardegna è così! Nelle preparazioni di solito si usa l’olio extravergine di oliva o lo strutto… Il burro da noi (almeno nella mia zona) è quasi sconosciuto.
Ora basta perdere tempo…

Ecco a voi la ricetta dei maccarrones de veta al ragù!

INGREDIENTI:

Pasta violata

  • 1 kg di semola
  • 4 uova
  • 100 gr circa di strutto o olio di oliva
  • Sale q.b.
  • 400 ml circa di acqua a temperatura ambiente


Ragù

  • 500 gr di macinato di manzo o vitello
  • 1 cipolla
  • 2 rami di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 carote
  • 200 gr concentrato di pomodoro
  • 2 kg di pomodori pelati
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio evo
  • Noce moscata q.b.

Parmigiano reggiano grattugiato per condire (a lunga stagionatura)


PREPARAZIONE
:

Pasta violata

La preparazione è quella tipica della pasta all’uovo: si versa la semola nell’impastatrice e si aggiungono gli altri ingredienti (uova, sale, acqua) e si fa impastare per circa dieci minuti. Successivamente aggiungere lo strutto (o olio extravergine d’oliva) e impastare per altri 15 – 20 minuti.
Con l’ausilio di una sfogliatrice o una “nonna papera”, la pasta va stesa in sfoglie sottili che poi vanno tagliate di lungo dando la forma delle tagliatelle.

Ora i maccarrones de veta son pronti per esser cucinati o fatti seccare all’aria e poi conservati.


Ragù

Sbucciare e lavare bene le carote, le cipolle, l’aglio e il sedano. Tritarli finemente e farli soffriggere con l’olio extravergine d’oliva.

Aggiungere la carne macinata e far rosolare bene. Aggiungere un goccio di vino bianco e far sfumare.

Aggiungere i pomodori passati macinato e il concentrato di pomodoro e mescolare il tutto. Quando il ragù inizia a bollire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere mescolando ogni tanto fino a che il sugo non si rapprende (circa due ore).
Far bollire l’acqua col sale, cuocere i maccarrones de veta e condirli con il ragù e il parmigiano reggiano a lunga stagionatura. Servire caldi!


CONSIGLI
:

I maccarrones de veta sono ottimi anche con il pesto di basilico o con quello di zucchine.

Potete prepararli anche con la pasta all’uovo. Cliccate sul link per andare alla pagina della ricetta.

Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci

Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci…

Oggi sono a casa in relax… Si fa per dire! Son alla terza carica di lavatrice e mi sto chiedendo quando è iniziata la mia trasformazione in “desperate housewife”. 🙂 

Ho guardato la sveglia e ho visto che erano quasi le tredici… Che fare a pranzo? Menomale nel frigo avevo le zucchine! Son tra le mie verdure preferite perché son saporite, versatili e son quelle che mi aiutano (e salvano) quando ho poco tempo di cucinare. La ricetta degli spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci mi è venuta in mente subito. Si prepara molto velocemente, è buonissima e non ha lattosio (senza il formaggio) o ne ha davvero poco (formaggio molto stagionato), quindi è adatta agli intolleranti al lattosio come me! 😉

Ecco qua la ricetta!


INGREDIENTI
:

  • 2 zucchine
  • 160 gr di pasta
  • Una manciata di noci
  • Rucola
  • Olio extravergine di oliva
  • Grana padano grattugiato a lunga stagionatura (facoltativo)
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

    PREPARAZIONE:

    Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle, aggiungere un po’ di sale e cucinarle nel microonde. 

    Mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti. Lavare la rucola, sgusciare le noci (io di solito ce le ho già pronte in un barattolo di vetro o tenute sotto vuoto) e versare tutto nel bicchiere del frullatore a immersione (o nel contenitore del robot da cucina). 

    Buttare gli spaghetti (dentro la pentola d’acqua bollente, mica nella spazzatura!).

    Aggiungere le zucchine alle noci e alla rucola e frullare bene. Aggiungere l’olio evo, il sale e il pepe nero e continuare a frullare. Se il composto risultasse un po’ “asciutto” o troppo duro da frullare, si possono aggiungere uno o due cucchiai dell’acqua di cottura. Aggiungere il grana padano grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

    Scolare la pasta al dente, condirla con il pesto e servirla calda.


    CONSIGLI
    :

    • Formaggio grattugiato: io uso il grana padano o il parmigiano reggiano a lunga stagionatura (36 mesi), ma se la vostra intolleranza al lattosio è molto alta, potete non metterlo. Vi assicuro che viene buono lo stesso. Se invece non siete intolleranti al lattosio, potete usare il tipo di formaggio che preferite!
    • Verdure: io ho usato zucchine e rucola ma potete preparare il pesto anche con i broccoli.

    Risotto con asparagi (versione light)

    Risotto con asparagi (versione light)…
    L’idea mi è venuta ieri notte quando, frugando nel freezer, è spuntato fuori un mazzetto di asparagi congelati. Ero indecisa se fare la solita frittata o utilizzarli per un primo piatto. Ho scelto l’ultima opzione e ho deciso di preparare un risotto con asparagi da portare in ufficio per il pranzo del giorno dopo (cioè di oggi).

    Però vi devo confessare una cosa… Ieri notte hanno vinto stanchezza e mandronia e non avevo proprio voglia di stare lì a soffriggere e a far cucinare il risotto piano piano. Quindi ho deciso di provare a fare il risotto in versione più leggera usando la vaporiera. Meno grassi, meno calorie ma soprattutto non dovevo stare li a controllare, soffriggere e mescolare il tutto per mezzora.

    Il risultato non è male; ovviamente col soffritto è più gustoso ma non mi dispiace nemmeno così. Mi piace sentire il sapore dell’olio evo messo a crudo sugli alimenti e poi, ogni tanto, qualche caloria in meno non guasta. Altrimenti che ci vado a fare io in palestra? Che senso avrebbe quell’odiosissimo plank???

    Il risotto con asparagi è stato preparato con ingredienti totalmente senza lattosio. Io l’ho condito con grana padano stagionato 36 mesi (ha solo tracce di lattosio) ma è opzionale. Amici intolleranti al lattosio, decidete voi se aggiungerlo o no al risotto con asparagi.

    Ecco la ricetta:

     

    INGREDIENTI:

    • 80 gr di riso
    • 160 gr di acqua
    • 1 cucchiaino di dado vegetale
    • 1 bustina di zafferano
    • 1 mazzetto di asparagi
    • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (per condire)
    • 1 cucchiaio di grana padano stagionato 36 mesi (per condire ma è opzionale)

     

    PREPARAZIONE:

    Mettere il riso, l‘acqua, lo zafferano e il cucchiaino di dado vegetale nell’apposita cesta della vaporiera. Bisogna mettere il riso sempre nel cestello più basso della vaporiera perché è quello che ha la cottura più veloce.

    Lavare gli asparagi, tagliarli a pezzi piccoli, condirli con un po’ di sale e metterli nel cesto superiore della vaporiera.

    Cuocere in vaporiera per circa 15 – 20 minuti. Il tempo è soggettivo, dipende dalla vaporiera. La mia per esempio ha i simboli delle pietanze già disegnati, quindi è facile da usare.

    Quando il riso è pronto aggiungere gli asparagi, l’olio extravergine di oliva, il grana padano grattugiato (stagionato 36 mesi) e servire caldo.

     

    CONSIGLI:

    • risotto con asparagi tradizionale: basta soffriggere gli asparagi, aggiungere il riso e farlo tostare bene. Poi aggiungere il dado vegetale, lo zafferano e mescolare bene. Aggiungere acqua bollente a poco a poco e mescolare sempre sino a cottura ultimata. Far mantecare con una noce di burro chiarificato (ha lattosio solo in tracce) e condire con grana padano grattugiato e stagionato almeno 36 mesi.
    • verdure: possiamo variare il nostro risotto con asparagi utilizzando diverse verdure come ad esempio zucchine, peperoni o chayote zucchina spinosa).

    Vellutata con patate e chayote (zucchina spinosa)

    Vellutata con patate e chayote…

    Ora vi chiederete… Cos’è il chayote? Cosa si è inventata stavolta quella matta di Gavinedda?
    Il nome esotico fa pensare ai Tropici e ai Caraibi (e il chayote è originario proprio di quelle zone), anche se ormai viene coltivato e consumato anche in Italia. Scommettete che se vi mostro la foto lo riconoscete?

    Chayote o zucchina spinosa

    Eccolo qua il nostro chayote! Oppure la nostra zucchina spinosa (come viene chiamata in Italia). Ha un sapore buono a metà tra la zucchina e la zucca gialla anche se, a differenza di quest’ultima, resta meno dolce. Ma le sue proprietà nutritive son fenomenali! E’ ricco di vitamine, è una miniera di acido folico ed è poco calorico e adatto a chi ha problemi di diabete. Il suo utilizzo in cucina è simile a quello delle zucchine nostrane: fritto (anche impanato), al forno e si aggiunge anche ai minestroni e ai passati di verdura o alle vellutate.

    Io confesso la mia ignoranza abissale… Sino al 31 ottobre lo avevo visto da mia madrina ma, visto l’aspetto non proprio invitante e tutte quelle spine… Beh! Lo avevo sempre snobbato! Pensate che quando mia madrina me ne ha regalati tre, la prima cosa che ho pensato è di usarlo per fare “Maria Tosta” che è la zucca che si prepara la notte di “Prugadoriu” qua in Sardegna (un po’ come Halloween!).

    Maria Tosta

    Ieri sera ho trovato il secondo chayote nel cestino della frutta e così per curiosità ho deciso di provarlo preparando una vellutata di verdure che mi son portata in ufficio per pranzo. E’ davvero buona! Leggera, delicata e totalmente senza lattosio! Quindi state tranquilli amici intolleranti al lattosio, qua semaforo verde per noi! 😉

     

     

    INGREDIENTI:

    1. 1/2 chayote
    2. 1 patata media
    3. 1 carota
    4. 1 ramo di sedano
    5. 1 zucchina
    6. spezie a piacere
    7. 1 cucchiaio di dado vegetale (fatto da me)
    8. 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
    9. sale fino q.b.

     

     

    PREPARAZIONE:

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    Con l’ausilio di guanti, tagliare il chayote a metà, privarlo della parte interna dove ci son i semi, sbucciarlo e lavarlo bene. Sbucciare e lavare bene le altre verdure (sedano, patata, zucchine, carote). Tagliare le verdure a pezzi sottili e metterle a cuocere in una padella ricoprendoli di acqua e aggiungendo il dado vegetale. Io ho utilizzato una pentola in coccio perché mi piace far insaporire e cuocere le verdure molto lentamente.

     

     

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    Quando le verdure son cotte, frullare con l’ausilio del frullatore ad immersione, aggiustate di sale e aggiungere le spezie (questa fase è facoltativa). Io utilizzo moltissimo le spezie; servono per insaporire i cibi e danno dei sapori particolari. Stavolta ho optato per un pizzico piccolissimo di cannella e noce moscata, un cucchiaino di curcuma in polvere, un po’ di pepe nero e cumino e infine, ho fatto raffreddare la vellutata aggiungendo un pezzettino di zenzero (che ho tolto una volta fredda).

    Ho messo tutto in un contenitore di plastica a chiusura ermetica che mi son portata in ufficio. Oggi ho scaldato la mia vellutata al microonde, ho aggiunto un cucchiaio di olio extravergine di oliva ed… Eccola qua!

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    CONSIGLI:

    • Spezie: potete scegliere quelle che preferite oppure decidere di non utilizzarle. Vedete voi.
    • Verdure: io ho aperto il frigo e ho utilizzato quelle che avevo a portata di mano. Si possono aggiungere anche fagioli (io li detesto), cipolle, pomodori (io non posso purtroppo…), etc

    Insalata di cereali e verdure

    L’insalata di cereali e verdure è il piatto perfetto per questi giorni di transizione tra estate e autunno.

    Il clima ormai è dispettoso, bizzoso… Un giorno c’è caldo e splende il sole… Il giorno dopo piove come se non ci fosse un domani. E anche noi siamo così! Sospesi tra il ricordo (e la voglia) di sole, mare e vacanze e i buoni propositi dei primi giorni autunnali (alzi la mano chi non ha fatto il proposito di mangiare meglio, o quello di iscriversi in palestra, o di fare una vita più regolare e più sana e così via).

    Che poi in fondo in fondo a me l’autunno piace! Mi piacciono i colori dell’autunno quando i boschi e le campagne diventano quasi rossi… Mi piacciono gli odori dell’autunno, come quello della campagna dopo un temporale… Mi piacciono le passeggiate all’aria aperta senza che ci sia troppo caldo… Mi piacciono i cibi e i frutti autunnali… Diciamoci la verità, l’estate è bella ma in fondo eravamo (almeno io) un po’ stufi dell’afa, del senso di spossatezza e della stanchezza estiva. Passate le ferie, tornare al lavoro con un clima estivo è stato davvero disumano!

    Ok ok… Torniamo a noi! In questo clima così altalenante cosa cucinare? Ancora non è tempo di piatti invernali ma anche quelli estivi mi hanno un po’ stufato! Poi, ve l’ho detto, son in fase buoni propositi per “anno nuovo”, quindi ho deciso di mangiare più sano e variare la mia dieta.

    L’idea dell’insalata di cereali e verdure mi è venuta quando ho rispolverato la mia cara vaporiera (che non smetterò mai di lodare per la sua facilità d’uso e per il sapore genuino dei cibi). E’ un periodo in cui son sempre di corsa e con mille impegni, quindi mi resta poco tempo per cucinare. La vaporiera è fantastica per queste cose! Basta decidere cosa mangiare, pulire e adagiare i cibi al suo interno e poi… Fa’ tutto da sola! Non devi stare lì a girare il cibo o a controllarlo, nel frattempo puoi approfittarne per fare altro! La mia ha tre ripiani, quindi posso cucinare sino a tre pietanze diverse (ricordate però che tra il ripiano in basso e quello successivo c’è una differenza di cottura di circa 5 minuti!). Ho preparato l’insalata di cereali per la cena di ieri e, con un comodo recipiente suddiviso in tre porzioni, ne ho portato in ufficio per il pranzo di oggi.

    Ora vi lascio la ricetta! L’insalata di cereali e le verdure di contorno son completamente senza lattosio, adatte a chi, come me, è intollerante al lattosio.

     

     

    INGREDIENTI:
    (per 2 persone)

    • 160 gr di cereali misti (orzo, farro, kamut, avena e riso rosso thai integrale)
    • 320 gr di acqua
    • 1 bustina di zafferano
    • 2 cucchiai di dado vegetale
    • 2 foglioline di menta fresca

    per il contorno:

    • 1 zucchina
    • 1 peperone verde
    • 1 carota

     

     

    PREPARAZIONE:

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    Nel recipiente in dotazione alla vaporiera mettere il mix di cereali dopo averlo lavato accuratamente. Aggiungere l’acqua, lo zafferano, le foglioline di menta e 2 cucchiai colmi di dado vegetale (io lo faccio da me a casa, se usate quello comprato attenti alla quantità e al sale).
    Riempire il cestello della vaporiera con acqua e inserire il recipiente nel primo ripiano (quello più in basso).
    Accendere la vaporiera e programmare il tempo di cottura per circa un’ora.

    Nel frattempo lavare bene le verdure. Aprire e privare dei semi il peperone, lavarlo bene e tagliarlo a striscioline. Lavare bene la zucchina, dividerla a metà nel senso della lunghezza e poi tagliarla a rondelle (a metà). Sbucciare bene la carota,lavarla bene e affettarla non troppo sottile (io ho usato la grattugia per verdure con i buchi larghi). Disporre le verdure nel ripiano della vaporiera e aggiungere il ripiano nella vaporiera quando mancano circa 20 minuti alla fine della cottura dei cereali (controllate nel timer della vaporiera; la maggior parte hanno i minuti nel pulsante!).

    Quando i cereali e le verdure son cotte, adagiarli in un piatto da portata e condirli con olio extravergine di oliva e aggiustarli di sale. Si possono mangiare sia caldi che tiepidi e potete decidere se consumarli separati o consumarli mescolandoli insieme.

    Buon pranzo! 🙂

     

     

    CONSIGLI:

    • Cereali: stavolta ho usato il mix di cereali ma si possono cucinare anche separati. E’ molto buona l’insalata di orzo oppure quella di miglio.
    • Verdure: io le ho messe in vaporiera per fare prima e perché mi piacciono di più. Si possono cuocere in microonde oppure (anche meglio) le zucchine e i peperoni si possono grigliare. Potete utilizzare anche altre verdure come i broccoli o i fagiolini.
    • Menta: a me piace molto perché ha un sapore delicato e fresco. Ma potete utilizzare altre spezie come l’alloro, che rende i cereali più saporiti e più digeribili.

     

    Un piatto simile all’insalata di cereali e verdure è l’insalata di miglio con le verdure grigliate. Ecco la foto e il link:

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    Insalata di miglio e verdure

    Lasagne al forno con peperoni

    Lasagne al forno con peperoni…
    Era da un po’ che pensavo di farle. Ho una cassetta piena di peperoni del mio orto, avevo già preparato la pasta all’uovo per le tagliatelle e allora mi don detta… Gaviné è domenica, mica la dieta si può iniziare di domenica no? E allora facciamoci venire qualche idea sfiziosa per il pranzo e per una volta non guardiamo le calorie! 🙂

    Per preparare le lasagne al forno con peperoni ho utilizzato il burro chiarificato (contiene lattosio sono in tracce infinitesimali), il latte di riso e il parmigiano reggiano stagionato oltre i 36 mesi (lattosio in tracce); direi che questa ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio. 😉

    Eccola qua!

     

    INGREDIENTI:

    • pasta all’uovo
    • peperoni
    • latte di riso
    • burro chiarificato
    • pepe nero q.b.
    • farina 00
    • parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
    • olio extravergine di oliva
    • sale q.b.

     

    PREPARAZIONE:

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    Iniziamo dai peperoni. Tagliarli in due, levare la parte bianca con i semi, lavarli accuratamente, tagliarli a julienne e poi adagiarli in una teglia foderata con carta da forno. Aggiungere olio extravergine di oliva, regolare di sale e far cuocere per circa 20 minuti o mezzora a 180°C con forno statico (dipende dal vostro forno).

     

     

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    Nel frattempo prepariamo la nostra salsa. (Non la chiamo besciamella perché ho variato gli ingredienti). In una pentola antiaderente far sciogliere il burro chiarificato, aggiungere la farina 00 e mescolare bene. Aggiungere il sale e, a poco a poco, anche il latte di riso continuando a mescolare. Aggiungere il pepe nero a piacere e continuare a mescolare. Quando la salsa inizia a bollire si addensa. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

     

     

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    In una pentola capiente far bollire l’acqua salata e cuocere molto brevemente la pasta all’uovo (un minuto al massimo). Scolare ed adagiare in un vassoio con un tovagliolo da cucina. Far raffreddare la pasta. Stiamo attenti a non sovrapporre le sfoglie mi raccomando!

     

     

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    Ora non ci resta che comporre il nostro piatto. In una pirofila mettere uno tratto abbondante di salsa, poi coprire con parmigiano reggiano grattugiato (per il fondo) e poi aggiungere le lasagne, i  peperoni e di nuovo il parmigiano grattugiato. Continuare a sistemare gli strati sino alla fine degli ingredienti e infornare a 180°C con forno statico per circa mezzora o sino a quando la superficie non è ben dorata.

     

     

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    Ed eccole qua! 🙂

     

     

    CONSIGLI:

    • Burro chiarificato: io lo preferisco perché ha pochissimo lattosio. Potete usare anche la margarina (io però non la digerisco e mi lascia un retrogusto amaro) oppure l’olio exravergine di oliva.
    • Salsa bechamel di Gavinedda: ho cambiato un po’ la ricetta. Ho utilizzato il latte di riso (totalmente senza lattosio) che ha un gusto più dolciastro. Non mi sembrava necessario usare la noce moscata e addolcire ancora la salsa, quindi ho optato per il pepe nero al posto della noce moscata. Potete utilizzare anche il latte a ridotto contenuto di lattosio (lo utilizzo pure io ma ieri era domenica e i negozi erano chiusi) o quelli di soia (a me non piace) o di avena (meno dolce e più denso di quello di riso).
    • Pepe nero: come ho già scritto, l’ho utilizzato al posto della noce moscata perchè il latte di riso era abbastanza dolce. Potete preparare la besciamella classica con la noce moscata anche se, a parer mio, con le lasagne in bianco, il tocco piccante del pepe nero ci sta meglio.
    • Dosi degli ingredienti: qua vi devo chiedere immensamente scusa. Preparo la bechamel da quando son bambina e (purtroppo) faccio tutto “ad occhio”. Mi riprometto la prossima volta di pesare gli ingredienti e scrivere le dosi.

     

    Insalata di miglio e verdure

    Insalata di miglio e verdure…
    Buona, fresca e totalmente senza lattosio.
    Ammetto che conoscevo il miglio solo per sentito dire ma non avevo ancora avuto occasione di utilizzarlo in cucina.
    Per me è un periodo di forte stress e stanchezza e i miei capelli e le mie unghie ne stanno risentendo un sacco. Mi ritrovo con capelli fini, deboli e ne sto perdendo tantissimi… Cercando su internet, ho “scoperto” questo cereale meraviglioso dalle proprietà nutrienti e antiossidanti.

    “Il miglio è composto prevalentemente da carboidrati e ha una discreta quota di proteine. La sua componente proteinica è maggiore rispetto a quella di altri cereali ed è più facilmente assorbibile dall’organismo. È ricco di sali minerali, tra cui fosforo, magnesio, ferro e potassio.
    Ha proprietà diuretiche ed è molto energizzante. Contiene, inoltre, acido salicilico e favorisce la buona salute di pelle, denti, capelli e unghie.
    È facilmente digeribile ed è quindi adatto anche ai bambini, agli anziani, in gravidanza e in tutte quelle condizioni che rendono più difficoltosa la digestione. Se decorticato, il miglio è privo di glutineed è quindi adatto nella celiachia.”
    Fonte: http://www.cure-naturali.it/miglio-proprieta-benefici/3026

     

    E’ un cereale molto versatile e, per modo di cucinarlo, io lo assomiglio al riso.
    La ricetta che vi propongo è una delle due varianti da me cucinate (trovate la seconda, quella più “light” alla fine dell’articolo nella sezione consigli) e in tutte e due le versioni non è presente ne il latte né nessuno dei suoi derivati, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.

    Ecco la mia insalata di miglio e verdure. Buona preparazione! 🙂

     

    INGREDIENTI:

    • 80 gr di miglio decorticato
    • 160 gr di acqua naturale
    • 1 melanzana
    • 1 zucchina
    • olio extravergine di oliva
    • curcuma q.b.
    • cumino q.b.
    • pepe nero q.b.
    • sale q.b.
    • basilico q.b.

     

     

    PREPARAZIONE:

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    Lavare bene il miglio e metterlo in una pentola di acciaio inossidabile col fondo spesso (di quelle dove i cibi non si attaccano al fondo). Accendere la fiamma e far tostare per circa due o tre minuti, senza aggiungere acqua o olio extravergine di oliva.

     

     

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    Aggiungere l’acqua naturale (deve essere sempre di peso doppio rispetto al miglio), il sale fino, la curcuma (io stavolta ho usato quella in polvere perché è più comoda e la radice ultima volta mi ha macchiato tutto!) e far bollire per circa 10 – 15 minuti o finché l’acqua non si è assorbita. Io di solito faccio come col riso, lo assaggio e spengo la fiamma quando è ancora al dente. Detesto la pasta o i cereali stracotti!

     

     

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    Nel frattempo ci occupiamo delle verdure da grigliare. Mettere la piastra sul fuoco a fiamma alta, lavare e tagliare la melanzana a fette sottili. Adagiarle in un colapasta e aggiungere sale fino. Lavare, pulire e togliere i semi al peperone. Tagliarlo a pezzi e metterlo a grigliare sulla piastra. Io faccio cuocere bene soprattutto dalla parte della buccia, così poi la tolgo. Successivamente strizzare bene le melanzane e grigliarle.
    Nel frattempo controllare se il miglio è pronto e metterlo in un recipiente capiente a raffreddare. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene in modo che i chicchi non si attacchino tra loro.

     

     

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    Tagliare le verdure grigliate e aggiungerle al miglio. Aggiungere anche il cumino, il pepe nero, il basilico e regolare di sale. Girare bene il tutto e servire tiepido o freddo.

     

     

     

    insalata di miglio e verdure

    Buon appetito! 🙂

     

     

    CONSIGLI:

    • basilico e spezie:   io stavolta ho usato basilico, pepe nero e cumino ma si possono utilizzare quelle che preferite. Al posto del basilico si potrebbe utilizzare la menta; il suo sapore risulta più delicato e fresco. Al posto della curcuma (o in aggiunta ad essa), va bene anche lo zenzero. Il cumino ha un sapore particolare; se non lo avete mai utilizzato, vi consiglio di metterne davvero poco! 😉
    • insalata di miglio e verdure versione light: è una versione più leggera che ho preparato usando la vaporiera. Nel ripiano più in basso ho cotto il miglio con acqua (sempre il doppio del peso del miglio), curcuma e dado vegetale. Nel ripiano intermedio i fagiolini tagliati a pezzi di circa 1 cm e nel ripiano più in alto le zucchine tagliate a metà e poi a rondelle. A fine cottura ho messo il miglio e le verdure in una insalatiera capiente, ho aggiunto olio extravergine di oliva, menta fresca e ho regolato di sale. Vi dirò che non era male! 🙂

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    Pasta gamberi, zucchine e zafferano

    Pasta gamberi e zucchine…
    Un grande classico dei piatti estivi… E devo confessare che a me piace tantissimo. 🙂
    Lo trovo sfizioso, saporito e leggero ed è completamente senza lattosio, quindi molto adatto per noi intolleranti. 😉

    Io l’ho preparata ieri per una cara mia amica e sua famiglia, nostri ospiti a cena e vi dico che era davvero buona..
    Dai provateci anche voi! 🙂 🙂 🙂

    Ecco la ricetta della pasta gamberi, zucchine e zafferano versione Gavinedda!

     

    INGREDIENTI:
    (per 4 persone)

    • 1/2 kg di fusilli o altra pasta a piacere
    • 3 zucchine medie
    • 20 gamberoni freschi
    • 1 spicchio d’aglio
    • 1 bustina di zafferano
    • 1/2 bicchiere di rum
    • 1 mazzetto di basilico fresco
    • peperoncino q.b.
    • olio extravergine di oliva q.b.
    • sale fino q.b.

     

    PREPARAZIONE:

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    Lavare vene le zucchine, tagliarle a metà e poi a rondelle dello spessore di circa 1/2 cm. Mettere a cuocere in una padella antiaderente con l’olio extravergine di oliva e il mazzetto di basilico fresco. Quando iniziano a cuocere e si abbassano, aggiungere il sale e continuare la cottura, mescolando ogni tanto. Se si asciugano troppo, aggiungere un goccio di acqua e tappare. Ricordatevi che le zucchine vanno poi aggiunte ai gamberi, quindi non cucinatele troppo, altrimenti poi di sciolgono! Una cottura al dente va più che bene! 😉

     

     

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    Nel frattempo, lavare bene i gamberi e separare le teste dalle code (che io ho ulteriormente diviso in due parti).

     

     

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    In una padella più grande (servirà anche per far saltare la pasta) mettere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi io tolgo prima che si sciolga) e quando ha iniziato a soffriggere, aggiungere le teste e le code dei gamberi e rosolare per bene.
    Quando son ben rosolati, aggiungere il rum e continuare a mescolare.
    Nel frattempo, ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per la pasta! 😉

     

     

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    Togliere il basilico e unire le zucchine ai gamberi. Aggiungere lo zafferano, il peperoncino e un po’ d’acqua. Finire di cucinare con la pentola tappata. Scolare la pasta e farla saltare nella padella con i gamberi e le zucchine.

    Buon appetito! 🙂

     

     

    CONSIGLI:

    • rum: io ho messo il rum perché mi piace molto il sapore delicato. Potete sostituirlo con il brandy. Qualcuno preferisce il vino bianco, ma io per i gamberi non lo uso mai perché trovo il suo sapore troppo dolce, soprattutto quando utilizzo le zucchine.
    • zucchine: ottime e molto estive. E’ uno degli ortaggi che preferisco e che uso tanto in cucina. Se vi va di preparare qualcosa di diverso, potete sostituirle con gli asparagi selvatici che vanno soffritti e poi aggiunti. Anche questa versione non è male e il contrasto tra gamberi e asparagi mi piace molto. Ricordatevi solo di non esagerare troppo con la quantità di asparagi perché potreste coprire troppo il gusto dei gamberi e la pasta risulterebbe un po’ amara.

     

     

    Insalata di riso

    Cosa c’è di meglio di una bella insalata di riso per combattere caldo e fatica?

    Siamo a luglio… In piena estate! Qua in Sardegna “sas dies de Santu ‘Antine” (i primi giorni di luglio) sono i giorni più caldi dell’estate! E anche quest’anno tale previsione non è stata smentita!  😉
    Ormai ci siamo quasi… Si lavora con la stanchezza accumulata in un anno di lavoro e con un occhio si pensa già alle ferie estive! Che sono lì dietro l’angolo ma ancora non arrivano (almeno le mie!  😥 ). Sogno di arrivare al mare e di spiaggiarmi come una balena sul bagnasciuga! Ok ok… Vorrei scrivere sirena ma sarò sincera con voi! Il termine balena si avvicina più alla mia realtà!  😆 😆 😆 Prima o poi arriverò in spiaggia con un sorriso stampato sul viso… La mia cellulite in evidenza (insomma ragazzi! Mica roba da poco… Ci ho messo quasi 40 anni a coltivarla così!  😆 ) e un bel libro in mano!
    Mentre vaneggio e sogno il mare… Sto guidando e mi rendo conto che ormai è tardissimo e devo organizzarmi per la cena… Sigh! Brusco risveglio!
    Di cucinare non se ne parla proprio… Troppo caldo! Questa settimana ho già esaurito il mio jolly mozzarella a ridotto contenuto di lattosio (non ne mangio mai più di una alla settimana di solito!)… E allora che fare?

    Insalata di riso è la risposta a tutte le mie domande!  🙂
    Veloce e semplice da preparare! Buonissima e (almeno la mia versione) totalmente senza lattosio! Adatta per noi intolleranti!
    E il problema cena è risolto!  😉

     

    INGREDIENTI:
    (per 2 persone)

    • 160 gr di riso
    • 1 barattolo di verdure “condiriso”
    • 1 uovo
    • rucola a piacere
    • 1 rametto di basilico fresco
    • maionese (facoltativa)
    • olio extravergine di oliva q.b.
    • sale fino q.b.

     

    PREPARAZIONE:

    Mettere l’acqua a bollire e aggiungere il sale. Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungere il riso e mescolare. Sciacquare l’uovo e cuocerlo in un pentolino ricoperto d’acqua. Io di solito lo faccio bollire per 7 minuti perché lo preferisco ben cotto e sodo. Scolare il riso al dente e sciacquarlo nell’acqua corrente in modo che raffreddi e perda la patina vischiosa.
    Scolare anche l’uovo sodo e sciacquarlo in abbondante acqua corrente per raffreddarlo. Quando è freddo, bisogna sbucciarlo e tagliarlo a pezzetti sottili. Adagiare il riso in una insalatiera e aggiungere le verdure condiriso. Mescolare bene e aggiungere la rucola e il basilico tagliati sottili. Aggiungere l’uovo sodo a pezzetti e l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Lasciar riposare mezzora in frigo.

    Al momento di servire, si può aggiungere un po’ di maionese.

     

     

    CONSIGLI:

    • Verdure condiriso: stavolta ho ceduto e le ho acquistate. Di solito, quando ho più tempo a disposizione, preferisco prepararle da me! Facci grigliare zucchine, peperoni e melanzane; le carote le grattugio fresche e utilizzo le verdure che ho nell’orto. Io non posso mangiarli, ma voi potete aggiungere anche i pomodori freschi. In questa stagione son una vera delizia!
    • Tonno sott’olio e/o prosciutto cotto: molti li aggiungono e devo ammettere che insaporiscono l’insalata di riso. Io ho optato per una versione più light e genuina ma se li volete aggiungere sicuramente sarà buonissima! Stessa cosa vale per i wurstel (anche se io li evito! Non mi piacciono).
    • Maionese: anche questa è facoltativa. Io la utilizzo ma non ne vado particolarmente matta! Stavolta ho ceduto… Ma l’insalata di riso è buona pure senza!
    • Mozzarella e/o formaggi freschi: alcuni li aggiungono. Vista la mia intolleranza al lattosio, io ne faccio volentieri a meno! L’insalata di riso è già abbastanza saporita e calorica senza formaggio.
    • Mozzarella e pomodori vanno aggiunti al momento di servire l’insalata di riso, mi raccomando! Se la fate per più giorni aggiungeteli solo quando siete pronti a mangiarla.

    Risotto al fumetto di sogliola e carciofi

    Oggi vi propongo la ricetta del risotto al fumetto di sogliola e peperoni.

    Sabato ero a casa… Mattinata in relax. Ho fatto un po’ di pulizie, ho rinfrescato il lievito madre, e ne ho approfittato per cucinare. Il giorno prima avevo preso pesce; questa volta ho scelto due belle sogliole fresche. Le volevo cucinare in maniera diversa e allora mi son inventata la ricetta dei filetti di sogliola all’arancia.

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    Però mi dispiaceva buttare gli scarti e alla fine mi è venuta una idea. Perché non preparare un fumetto utilizzando le lische e teste? Magari poi si poteva usare per cuocere un risotto al posto del brodo. E alla fine ho fatto così! Devo ammettere che è stata una buona idea; il risotto era più delicato e risaltava meglio il gusto dei carciofi. In questa ricetta non son stati usati latticini o derivati del latte, è stata realizzata completamente senza lattosio, quindi è ottima per noi intolleranti!  😉

    Ecco a voi la ricetta!  😉

     

    INGREDIENTI:

    • 80 gr di riso
    • 4 carciofi di media grandezza
    • scarti della sogliola (teste, lische, etc)
    • 2 cucchiaini di dado vegetale (fatto in casa)
    • zafferano
    • sale q.b.
    • pepe nero q.b.
    • acqua naturale q.b.
    • 1 limone
    • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

     

    PREPARAZIONE:

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    Dopo aver sfilettato le spigole, mettere gli scarti (teste, lische, etc) in una pentola. Aggiungere un cucchiaio di dado vegetale, lo zafferano, l’acqua e mettere a bollire. Far cuocere per circa 20 minuti o finché il fumetto non si restringe.

     

     

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    Nel frattempo pulire i carciofi, lavarli e metterli in ammollo in un tegame con acqua e limone (così non diventano neri).

     

     

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    Quando il fumetto è pronto, possiamo iniziare a cuocere il risotto. Io stavolta ho optato per la vaporiera!  😉
    Mi piace molto come tipo di cottura e rende il cibo gustoso ma allo stesso tempo leggero. Per cucinare il riso ho utilizzato il recipiente apposito che c’era nella confezione e ho rispettato anche le quantità. Per cuocere 80 gr di riso, son necessari circa 180 gr di fumetto.

     

     

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    Lavare e tagliare i carciofi. Metterli nella vaporiera nel secondo ripiano e poi accendere per circa 20 minuti.

     

     

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    Versare il risotto in un piatto. Aggiungere i carciofi, l’olio extravergine d’oliva, il pepe nero e servire caldo
    Buon appetito!  😉

     

     

    CONSIGLI:

    • Scarti del pesce: io ho utilizzato gli scarti perché avevo già utilizzato i filetti per un’altra ricetta. Potete cucinare la sogliola bollita con gli stessi ingredienti, usare il fumetto per il risotto e mangiare la sogliola per secondo.
    • Sogliola: l’ho utilizzata perché ce l’avevo in frigo e perché a me piace il suo sapore e la consistenza della sua carne. Una variante può essere l’utilizzo della trota. Io l’ho già provata! Davvero deliziosa.
    • Cottura: ho scelto la vaporiera per avere un sapore più delicato e cucinare in maniera più leggera. Per lo stesso motivo, ho messo l’olio d’oliva a crudo. Se preferite, potete cuocere il risotto in maniera tradizionale facendo soffriggere i carciofi e poi aggiungendo il riso e tutti gli altri ingredienti. Verrà buonissimo!  😉