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Pesto

Il pesto è un grande classico della cucina genovese e italiana che ci accompagna in tutte le estati.

Il profumo del basilico fresco, unito al sapore delle noci per me son come una droga… Lo preparo spesso per condire la pasta ma anche come base per pesce e secondi. Confesso che mi piace così tanto che, spesso, lo spalmo anche nel pane e lo mangio così da solo!

Come dice il mio amico Gianluca… “E’ una croce e una delizia“… E’ meraviglioso, fresco, leggero ma allo stesso tempo anche bello calorico! Ma in fondo chi se ne frega!!! Il pesto è talmente buono che ho deciso tempo fa di soprassedere al discorso calorie! Tanto ‘sta prova costume non la passo mai! Ho smesso di vergognarmi delle mie rotondità e della cellulite da un bel pezzo ormai…

Prima di darvi la ricetta, devo fare delle considerazioni:

  1. Formaggio. Io utilizzo sempre e solo pecorino o parmigiano reggiano grattugiati ma che siano molto molto stagionati quindi il lattosio è presente solo in tracce e a me che son intollerante non crea problemi. Stavolta non mi sento di indicarvi qualcosa di sostitutivo di tipo vegetale perché mi piace il sapore del pesto tradizionale e quindi anche del formaggio…
  2. Aglio. Nella ricetta originale ci va e ci sta bene ma io non lo digerisco poi mi da problemi con la pressione bassa… Quindi di solito lo evito.
  3. Quantità degli ingredienti. Stavolta non le posso indicare perché lo preparo ad occhio da tantissimo tempo.

E ora ecco la ricetta!

 

INGREDIENTI:

  • un bel mazzo di basilico fresco
  • una manciata di noci sgusciate
  • olio extravergine di oliva
  • formaggio grattugiato tipo pecorino o parmigiano a lunga stagionatura
  • sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavare bene il basilico e metterlo ad asciugare su un tovagliolo da cucina. In alternativa (e se si è sicuri della provenienza del basilico) si può pulire con un tovagliolo umido.

In un mixer o tritaverdure (sarebbe bellissimo farlo con il mortaio ma purtroppo non ce l’ho), tritare finemente il basilico fresco, una manciata di noci, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino e un cucchiaio di parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a lunga stagionatura.

 

CONSIGLI:
Basilico: è sempre il mio preferito ma a volte vario la ricetta e preparo il pesto con basilico e rucola o solo con rucola. E’ ottima pure la variante con rucola e zucchine.

Spaghetti alle vongole

Spaghetti alle vongole

Questo è un piatto semplice da fare e che fa parte della tradizione culinaria italiana (e sarda). Ha pochissimi ingredienti, non ha lattosio ma il segreto sta nella genuinità e nella qualità del pesce utilizzato. Gli spaghetti alle vongole son tra i miei primi preferiti e li preparo ogni volta che trovo vongole fresche e di buona provenienza (qua in Sardegna capita spesso per fortuna 😉). 

Poi devo ammettere che io amo il pesce… Lo preferisco a qualsiasi altro alimento. Quando son a pranzo fuori (es. matrimoni o altre cerimonie) mi butto sempre su antipasti, primi e secondi di pesce… Per me le altre pietanze possono pure non esistere! 😁 A casa lo consumo almeno tre o quattro volte alla settimana. Mi piace il sapore, resta più leggero della carne, è molto versatile ed è semplice da cucinare. Trovate voi un difetto! (Pulirlo non è piacevole, ma ne vale la pena!)

Vi ricordo che la ricetta è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi! 😉

Ecco la ricetta!


INGREDIENTI
:

(Per 4 persone)

  • 1 confezione di vongole fresche di circa 700 gr o 1 kg
  • 500 gr di spaghetti
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Bottarga (eventuale)

      PREPARAZIONE:

      Per prima cosa è necessario sciacquare le vongole e metterle in un recipiente con acqua fredda per circa due o tre ore (devono aprirsi e spurgare, così perdono anche la sabbia).

      Preparazione delle vongole


      Mettere l’acqua a bollire per cuocere la pasta. Sciacquare le vongole e metterle in una pentola capiente. Tappare e far cuocere un paio di minuti mescolando ogni tanto. Io lo faccio muovendo la pentola dall’alto al basso col tappo inserito (mi raccomando utilizzare le presine o i guanti da cucina per non bruciarvi!). Alla fine le vongole devono essere tutte aperte.

      Ora con l’ausilio di una schiumaruola, togliere le vongole dalla pentola e adagiarle in un recipiente. Raccogliere l’acqua di cottura e filtrarla bene. Buttare la pasta.

      Nella stessa pentola, mettere l’olio extravergine di oliva e gli spicchi d’aglio (io li taglio in due pezzi grandi, tolgo la parte centrale e li infilzo con gli stuzzicadenti così dopo li trovo facilmente) e le vongole e farle soffriggere per un paio di minuti. Aggiungere l’acqua filtrata, il prezzemolo (io lo metto intero ma si può pure tritare), il peperoncino e aggiustare di sale (attenti a non esagerare! Le vongole ne contengono già). Cucinare per altri due minuti e poi spegnere.

      Scolare la pasta e farla saltare insieme alle vongole. Servire caldo!

      Eccolo qua gli spaghetti alle vongole! 😋

      Eccoli qua! 😊


      CONSIGLI:

      Bottarga: è una bontà tipicamente sarda. Son le uova di muggine messe a seccare e poi grattugiate. Ha un sapore particolare e a me piace tantissimo. Però potete ometterla.

      Varianti: potete aggiungere i pomodori pelati alle vongole fatte soffriggere e condire gli spaghetti con quel sugo. Son buonissimi anche così (io li preferisco in bianco perché mi piace gustare il sapore delle vongole). Una via di mezzo è aggiungere qualche pomodorino fresco durante la cottura delle vongole. 😉

      Pasta con scampi e pesto

      Pasta con scampi e pesto

      Oggi va così! 😉

      Son passata davanti al banco del pesce fresco e son rimasta incantata dai gamberi e gli scampi freschi… Non erano i soliti scampi rosso artificiale ma proprio quelli freschi grigio-rosa… È stato amore a prima vista tanto che il ragazzo che mi serviva ha esclamato: “È bello vedere una persona che sorride davanti al banco del pesce fresco!”. 😂😂😂

      Alla fine potevo lasciarli lì? Ovviamente no! Ho preso sia gli scampi che i gamberi insieme al salmone, alle vongole e al pesce spada… Mi son dilapidata il portafoglio ma son andata via felice. 😍😍😍 Io amo il pesce. Lo mangerei tutti i giorni…

      Ma sto divagando… Torniamo a noi e alla ricetta della pasta con scampi e pesto. È una ricetta buona, genuina (tutti gli ingredienti son biologici e acquistati a km zero) e non ha lattosio; quindi noi intolleranti la possiamo mangiare senza problemi. Ho utilizzato un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato molto stagionato per preparare il pesto che non dovrebbe contenere lattosio, al massimo solo tracce. Per gli allergici alle proteine del latte invece, dovete preparare un simil pesto senza formaggio (lo potete sostituire con il lievito secco che usano i vegani). 

      Ecco la ricetta! 😊
      INGREDIENTI:

      • 6 – 7 scampi medio piccoli
      • 80 gr di pasta
      • 2 cucchiai di pesto
      • 1 spicchio d’aglio
      • 2 – 3 cucchiai di rum o brandy
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Peperoncino q.b.
      • Sale fino q.b.

      PREPARAZIONE:

      Preparazione degli scampi

      Per prima cosa mettere a bollire l’acqua per la pasta. Lavare bene gli scampi, tagliare le teste e metterli in una padella antiaderente. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi va tolto) e soffriggere a fuoco vivace. Aggiungere un po’ di sale fino, peperoncino e girare bene. Ricordarsi di buttare la pasta!😁 Aggiungere il brandy e far sfumare bene e. Infine aggiungere un po’ d’acqua e cuocere a fiamma medio bassa con il tappo del tegame.

      Facciamo saltare la pasta con gli scampi 😉

      Scolare la pasta al dente e farla saltare nella padella insieme agli scampi. Se è necessario aggiustare di sale e peperoncino.

      Aggiungiamo il pesto

      Spegnere la fiamma e aggiungere il pesto. Mescolare bene e servire calda.

      Eccola qua! 😋


      CONSIGLI:

      Varianti: la pasta con gli scampi (come quella con i gamberi) è ottima anche con le zucchine e zafferano (pasta con gamberi, zucchine e zafferano). Si può sostituire il pesto con gli asparagi, che vanno fatti cuocere separatamente e aggiungi agli scampi a fine cottura.

      Pasta ai carciofi

      Pasta ai carciofi

      E cosa fai quando trovi a casa una bella cassetta di carciofi? Inizi con la pasta ai carciofi ovviamente! E nel frattempo pensi che si potrebbero fare anche la focaccia con carciofi, la torta salata con carciofi, il pasticcio di pasta e carciofi, le lasagne con carciofi e le scaloppine con carciofi… Ok ok torno sulla terra e iniziamo dalla pasta ai carciofi! Il resto delle ricette magari più in là.

      La pasta ai carciofi in questa versione non contiene lattosio e può essere mangiata tranquillamente da noi intolleranti al lattosio. Per condirla uso un formaggio (grana o parmigiano) grattugiato a lunga stagionatura che contiene solo tracce di lattosio (a me non da problemi). Se preferite, potete pure ometterlo senza problemi.

      E ora ecco la ricetta!
      INGREDIENTI:

      (Per 3 persone)

      • 5 carciofi
      • 300 gr di fusilli
      • 1 spicchio d’aglio
      • 1 bustina di zafferano
      • Prezzemolo q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Pepe nero quanto basta.

          PREPARAZIONE:

          Ecco i carciofi pronti! 😊

          Pulire bene i carciofi, tagliarli a pezzi sottili e soffriggerli in una pentola capiente (dove poi faremo saltare la pasta) con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino, lo zafferano e l’aglio tagliato in due pezzi e infilzato con lo stuzzicadenti (che verrà tolto a fine cottura). Mescolare bene e aggiungere un po’ di acqua e cuocere, con fiamma media e col tappo, sino a che i carciofi non diventano morbidi.  

          Prelevare un po’ di carciofi e frullarli con un frullatore a immersione in modo da ottenere una crema da aggiungere alla pasta.

          Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta e cuocerla scolandola al dente.
          Aggiungere la pasta ai carciofi, la crema di carciofi e saltare velocemente in padella. Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, un po’ di pepe nero e mescolare bene. Spegnere la fiamma​, aggiungere il prezzemolo tritato e servire caldo.


          CONSIGLI
          :

          Bottarga: se preferite la pasta ai carciofi completamente senza lattosio e con un gusto particolare, allora dovete sostituire il formaggio grattugiato con la bottarga di muggine. Per chi non lo sapesse la bottarga di muggine è una preparazione tipica sarda. Son le uova di muggine essiccate e poi grattugiate. Si usa per condire i primi piatti e alcuni antipasti (es. Carciofi crudi tagliati molto sottili e conditi con olio evo, sale e bottarga). È davvero buonissima! 😋

          Mezze penne con zucchine, panna e zafferano

          Eccomi qua! 😊

          Arrivata a casa nemmeno venti minuti fa e con una fame da paura… È vero che la primavera mi butta giù… Stanchezza, malessere generale ma la fame mai! Mai che mi riduca il senso di fame… Quello ormai vive in me. E mi fa sgarrare e ingrassare. 😁 Lo so che son troppo indulgente (tipo oggi) ma ho voglia di qualcosa di diverso… E allora ho deciso di cucinare le mezze penne con zucchine (me le son trovate in frigo), panna (a ridotto contenuto di lattosio ovviamente) e zafferano. 

          La ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio ma occhio alla panna che potete sostituire con quella di soia o di riso (io purtroppo non la trovo qua vicino), così la ricetta è totalmente senza lattosio. 

          Eccola qua!

          INGREDIENTI
          :

          (per due persone)

          • 160 gr di pasta tipo mezze penne
          • 1 confezione di panna Granarolo a ridotto contenuto di lattosio
          • 2 zucchine medie
          • 1 bustina di zafferano
          • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
          • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
          • Sale q.b.
          • Pepe nero q.b.

              PREPARAZIONE:

              Cottura delle zucchine

              Lavare bene le zucchine e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Tagliarle sottili a forma di mezzaluna e cuocerle in un tegame capiente (dove va condita la pasta) insieme ad un goccio di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, un po’ d’acqua e la bustina di zafferano. Se durante la cottura l’acqua dovesse assorbirsi, aggiungerla a poco a poco. 

              In un’altra pentola far bollire abbondante acqua salata e cuocere le mezze penne (io le scolo al dente).

              Aggiunta della panna e del pepe nero

              Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio alle zucchine, regolare di sale e di pepe e saltare la pasta (scolata al dente) nella crema di zucchine e panna (a ridotto contenuto di lattosio). Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e girare bene.

              Servire calde. Eccole qua! 😉

              Eccole qua! 😉

              CONSIGLI:

              Panna a ridotto contenuto di lattosio: può essere sostituita con panna di riso o di soia.

              Peperoni: si possono usare al posto delle zucchine. Secondo me son buonissimi! 😉

              Gongorzola: a me non piace e son intollerante al lattosio. Però chi non lo è lo può aggiungere; così la ricetta avrà un gusto più deciso.

              Risotto light con curcuma, zucchine e menta

              Risotto light di curcuma, zucchine e menta…

              Oggi son ispirata così! 😉 Un po’ per tamponare le mangiate di questi giorni… Un po’ perché ho bisogno di mangiare qualcosa di più leggero e non ho voglia di friggere o soffriggere. Oggi era giornata di riso in bianco ma ho deciso di renderlo più saporito.

              Il risotto light con curcuma, zucchine e menta è leggero, ipocalorico, semplice da preparare e (devo ammettere) davvero buono. Sulle zucchine non vi dico altro, sapete che le amo per la loro semplicità di cottura e versatilità; la curcuma mi piace per il sapore particolare che rilascia sui cibi e perché li colora di un bel giallo; la menta dona quel tocco di leggerezza e freschezza che fa la differenza.

              Il risotto light con curcuma, zucchine e menta non contiene lattosio e può essere consumato senza problemi da noi intolleranti. C’è solo un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura come condimento; a me non fa male ma si può omettere senza problemi.

              Ecco a voi la ricetta per due persone.

              INGREDIENTI
              :

              • 200 gr di riso
              • 2 zucchine medie
              • 2 cucchiaini di curcuma in polvere
              • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
              • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
              • 1 cucchiaino di menta secca
              • Sale fino q.b.

              PREPARAZIONE:

              Lavare bene le zucchine, tagliarle a rondelle e cuocerle al microonde con un po’ di sale fino per circa 10 – 12 minuti (dipende dalla potenza del vostro forno a microonde)

              Mettere l’acqua a bollire con un po’ di sale fino e, appena inizia a bollire, buttare il riso e mescolare bene. Aggiungere la curcuma e mescolare. Io metto poca acqua perché mi piace la consistenza del risotto (meglio se c’è bisogno la aggiungo durante la cottura).

              Frullare metà delle zucchine e aggiungerle al risotto. Mescolare bene. Spegnere il risotto a 2/3 della cottura e aggiungere le restanti zucchine, la menta secca tritata. Mescolare bene e lasciare riposare col tappo per 5 minuti circa (in questo modo il risotto finisce di cuocere e assorbe i sapori).

              Condire con l’olio extravergine di oliva, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldo.

              CONSIGLI:

              Olio extravergine di oliva: oggi son ispirata in versione light e ho usato quello. Ma potete sostituire con una noce di burro a ridotto contenuto di lattosio, così il risotto light di curcuma, zucchine e menta risulta più cremoso.

              Curcuma: è una spezia che io adoro. Dona ai cibi un sapore e un colore particolare. Se non l’avete a disposizione, potete sostituire con lo zafferano (gusto diverso ma molto buono lo stesso).

              Gnocchi di patate

              Gnocchi di patate…

              Mia mamma ha deciso “oggi gnocchi!” e chi sono io per contraddirla?

              La ricetta è quella originale di mia nonna materna e viene preparata ancora senza pesare gli ingredienti (ad occhio come si dice qua). Ho cercato di riportare le dosi ma vi chiedo perdono se non son precise.

              Posso sinceramente dirvi che son strepitosi e nemmeno tanto difficili da fare… Mezzora di preparazione e voilà! Son pronti! Non hanno lattosio e poca istamina (basta non esagerare con il formaggio quando si condiscono).

              Ecco a voi la ricetta!



              INGREDIENTI
              :

              • 1,8 kg di patate lesse macinate
              • 2 uova
              • 400 gr di farina 00
              • 400 gr di semolato rimacinato
              • 1 bustina di lievito istantaneo
              • Sale q.b.

                      PREPARAZIONE:

                      In un tegame adagiare le patate lesse macinate (che devono essere tiepide o fredde), aggiungere il sale fino e mescolare bene con un cucchiaio di legno.

                      In un altro recipiente mescolare la farina 00 con il semolato rimacinato. Aggiungere un po’ delle farine, il lievito istantaneo e continuare a mescolare. Ora bisogna lavorare l’impasto nel tavolo o in un tagliere di legno. Il segreto degli gnocchi di patate sta proprio nel metodo di lavorazione. Bisogna mettere le farine sul tavolo (poco per volta) e lavorare l’impasto in modo che le farine vengano assorbite sempre da sotto.

                      Quando il panetto di pasta è pronto, lasciarlo riposare per 10 – 15 minuti e poi procedere a formare gli gnocchi. Durante la preparazione degli gnocchi, utilizzare solo la farina 00, essendo più sottile viene assorbita meglio dall’impasto. Tagliare delle strisce di pasta nel senso della lunghezza e lavorarle in modo da creare dei “serpentoni” di pasta. Tagliarli a cubetti. Bisogna stare attenti ad aggiungere sempre farina 00 in modo che gli gnocchi non si attaccacchino tra loro!

                      Schiacciare i tocchetti di pasta con la punta del pollice in modo da creare la forma degli gnocchi. Se non avete voglia, potete saltare quest’ultimo passaggio e lasciare gli gnocchi così. Saranno buonissimi lo stesso! 😉

                      E ora eccoli qui!



                      CONSIGLI:

                      Condimento: io stavolta li ho fatti saltare con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura… Ma sono ottimi al ragù o con sugo ai funghi e anche al pesto hanno il loro perché. Mio fratello li condisce con radicchio e Asiago, anche questa versione merita.

                      Lievito istantaneo: io in realtà non lo uso mai! Non ho grande feeling con questo lievito. In effetti lo uso solo per gli gnocchi ma ho ” ereditato” così la ricetta e non mi va di cambiarla! Comunque il lievito istantaneo si può anche omettere, anche se io trovo gli gnocchi di patate senza lievito troppo pesanti da digerire!

                      Ravioli di pollo e bietole

                      Ravioli di pollo e bietole…

                      Continua la mia sfida per cucinare cibi senza lattosio e con poca istamina… Tra gli ingredienti a disposizione nella mia rigida dieta ci sono anche il pollo e e bietole e oggi ho deciso di cucinarli in maniera diversa rispetto alla solita fettina ai ferri… Ed ecco qua la ricetta dei ravioli di pollo e bietole (ammetto che son un po’ alternativi ma son buonissimi!)

                      Quella che trovate sotto è la ricetta completa preparata con la pasta all’uovo (così vedo un po’ se mi fa male)… Se avete problemi con l’istamina, potete preparare la pasta dei ravioli solo con semola, sale e acqua a temperatura ambiente. 

                      Se avete problemi con in lattosio allora non preoccupatevi… Questa ricetta è totalmente senza lattosio se la condite con olio extravergine di oliva; al massimo potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (che contiene solo tracce di lattosio). 

                      Potete anche condire i ravioli di pollo e bietole con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (in questo caso anche se poco, il lattosio c’è!).

                      Ecco la ricetta! 

                      INGREDIENTI:

                      Per la pasta all’uovo:

                      • 1 kg di semola
                      • 4 uova
                      • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
                      • Sale q.b.

                      Per il ripieno:

                      • 500 gr di carne di pollo macinato
                      • 300 gr di patate lesse macinate
                      • Un mazzo di bietole bollite e frullate
                      • 1 o 2 cucchiai di pane grattugiato
                      • 1 cucchiaio di curcuma
                      • Sale fino q.b.

                      Per condire:

                      • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
                      • 2 o 3 foglioline di salvia
                      • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)

                          PREPARAZIONE:

                          Per la pasta all’uovo

                          Qua sotto trovate la ricetta completa

                          Pasta all’uovo

                          Per il ripieno:

                          Cuocere il pollo macinato in un tegame antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva e sale fino a.b.

                          In un tegame versare il pollo macinato cotto, le patate lesse macinate, le bietole bollite frullate, la curcuma e un po’ di sale fino. Mescolare bene tutti gli ingredienti in modo che il ripieno risulta ben amalgamato.

                          Se il ripieno risulta troppo “umido”, aggiungere uno o due cucchiai di pane grattugiato e mescolare nuovamente.

                          Con le mani, formare delle palline di ripieno e poi schiacciarle dando questa forma ovale (è comoda per prelevare pezzetti di ripieno quando si preparano i ravioli).

                          Tirare la pasta all’uovo molto sottile e, dopo averlo spolverato di farina 00, adagiarla su un raviolamp (o raviolante come simpaticamente lo chiamano mie zie) e riempirla con dei pezzetti di ripieno. Coprire con un’altra sfoglia di pasta all’uovo tirata molto sottile.

                          Schiacciare bene le due sfoglie in modo che fuoriesca l’aria e che le sfoglie aderiscano tra loro. Passare un mattarello e sigillare bene le due sfoglie. Rovesciare il raviolamp su un tagliere e tagliare i ravioli. 

                          Se vengono consumati subito, vanno adagiati su un vassoio coperto con un telo da cucina. Se si decide di congelarli, al posto del telo da cucina è meglio utilizzare la carta da forno e poi chiuderli dentro una busta di plastica per alimenti.

                          Mettere l’acqua a bollire, cucinare i ravioli. In un tegame antiaderente, sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere le foglie di salvia. Scolare i ravioli di pollo e bietole al dente e farli saltare nel burro aromatizzato alla salvia. Aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldi.
                          CONSIGLI:

                          • Cottura: I ravioli di pollo e bietole son già saporiti. Si possono condire con burro e salvia oppure con olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura. Vi sconsiglio di condirli con il ragù perché ci sarebbero troppi sapori.
                          • Ripieno: potete aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                          Pasta all’uovo

                          Ecco la ricetta della pasta all’uovo che usiamo a casa. È la ricetta di mia mamma e di mia nonna e noi la utilizziamo per tantissime ricette; per preparare tutti i tipi di ravioli, “sos maccarrones de veta” (lasagne all’uovo sarde), per la sfoglia delle lasagne all’uovo e per gli gnocchi sardi (avete presente quelli della Barilla? La forma un po’ li ricorda ma il sapore è completamente diverso).

                          La pasta all’uovo è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio; noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.


                          INGREDIENTI
                          :

                          • 1 kg di semola
                          • 4 uova
                          • Sale q.b.
                          • Acqua a temperatura ambiente q.b.

                              PREPARAZIONE:

                              Nella impastatrice versare la semola, le uova, il sale e l’acqua e lasciare impastare per circa un quarto d’ora o finché la pasta non si compatta. Purtroppo non so le dosi esatte dell’acqua perché, essendo una ricetta ereditata da mia nonna, qua si fa tutto ad occhio. Vi consiglio di iniziare con 150 ml e poi aggiungere se la pasta vi sembra troppo asciutta o se non lega bene. 

                              Una volta pronta, si può stendere e lavorare per creare la ricetta che preferite.


                              CONSIGLI
                              :

                              Ecco qualche ricetta da preparare con la pasta all’uovo!

                              Maccarrones de veta al ragù

                              Lasagne al forno con peperoni

                              Gnocchi di zucchine, rucola e noci


                              Ravioli di pollo e bietole

                              Spaghetti con zucchine light

                              Spaghetti con zucchine light…

                              Da oggi inizia una nuova avventura per me! La mia “amica” istamina ha deciso di venire a trovarmi con dei simpaticissimi pomfi e prurito in ogni dove. Fastidiosissimi e snervanti! 😧😧😧 Son stata costretta a prendere nuovamente gli antistaminici (che io odio!) e devo seguire una dieta molto ferrea (penso che gli alimenti a mia disposizione non arrivino nemmeno a dieci…) per almeno due mesi.

                              Devo riuscire a combinare in modo fantasioso i pochi ingredienti a disposizione altrimenti vado fuori di senno… Ho deciso di prenderla in modo positivo e come una sfida… Vediamo che succede!

                              Ecco i soli alimenti a disposizione:

                              • Patate
                              • Riso
                              • Pasta
                              • Pane (e devo stare attenta ai lieviti liofilizzati)
                              • Lattuga
                              • Radicchio
                              • Bietole
                              • Zucchine
                              • Carote
                              • Mela
                              • Pera

                              Fine dei giochi! 😧

                              Ho iniziato stasera con la ricetta degli spaghetti con zucchine. È una ricetta semplice da preparare; per tagliare le zucchine a forma di spaghetti ho usato una specie di clessidra che si trova in un qualsiasi negozio di casalinghi e costa pochi euro. 

                              Sotto nella sezione CONSIGLI trovate tutte le varianti meno light e più saporite.

                              Gli spaghetti con zucchine light non contengono lattosio e son adatti a noi intolleranti al lattosio. Nella versione light non dovrebbero contenere istamina (o molto poca)… Quindi spero di riuscire a dormire stanotte.

                              Ecco la ricetta!

                              INGREDIENTI:

                              • 1 zucchina media
                              • 80 gr di spaghetti
                              • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
                              • Sale fino q.b.

                                PREPARAZIONE:

                                Mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

                                Lavare bene la zucchina, privarla delle due estremità e tagliarla tipo spaghetti con la “clessidra” che vi ho indicato in precedenza.

                                Farle saltare in padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e un po’ di sale fino.

                                Buttare gli spaghetti nell’acqua bollente e scolarli al dente.

                                Saltare gli spaghetti con le zucchine e servire caldi.

                                Buon appetito! 😊

                                CONSIGLI:

                                Io ho l’istamina alta e devo stare a dieta per un po’, ma non è detto che dobbiate farlo voi!

                                Formaggio grattugiato: potete aggingerlo a fine : si fanno sbollentare e si aggiungono quasi a fine cottura delle zucchine.

                                 Gamberetti: si fanno sbollentare e si aggiungono a fine cottura delle zucchine.

                                Aglio: quando soffriggete le zucchine potete aggiungere uno spicco di aglio (che va tolto prima di saltare la pasta).

                                Spezie: potendo io avrei aggiunto curcuma o zafferano, peperoncino o pepe nero… E anche una foglia di mentuccia selvatica che con le zucchine ci sta sempre bene (me lo ha insegnato una signora marocchina).

                                Questa è la versione degli spaghetti con zucchine, curcuma e pepe nero. Molto simile. Cucinare le zucchine in una padella antiaderente con poco sale, un po’ d’acqua e un cucchiaio di curcuma. Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare insieme alle zucchine. A fuoco spento aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e di grana padano grattugiato a lunga stagionatura.