dolci

Mezzelune con banane e cioccolato fondente

Quando ho preparato il tortino con salmone e asparagi, avevo dei rimasugli di pasta sfoglia che non mi andava di buttare e allora come consumarli?
Preparando le mezzelune con banane e cioccolato fondente!
Son dei dolcetti molto semplici da preparare e completamente senza lattosio, così anche io intollerante al lattosio li posso mangiare senza nessuna preoccupazione. Li abbiamo serviti a fine pasto insieme al caffè ma son ottimi pure per fare merenda! (Si ok lo confesso… Li ho mangiati pure a merenda col the… Vabbè io magra mai!  😆  )

Ecco la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 banane mature
  • 200 gr circa di cioccolato fondente tagliato in scaglie
  • cannella in polvere
  • 2 tuorli d’uovo per spennellare
  • zucchero a velo per guarnire

 

 

PREPARAZIONE:

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Stendere la pasta sfoglia e lasciarla riposare per una mezzora circa.

 

 

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Con una formina ricavare dei cerchi di pasta sfoglia.

 

 

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Su metà sfoglia, adagiare le banane tagliate a fettine sottili (2 fette per ogni dolce), coprire con il cioccolato fondente a scaglie, aggiungere un po’ di cannella in polvere e chiudere le sfoglie dando la forma di mezza luna. Se la pasta sfoglia dovesse risultare un po’ secca, inumidire gli angoli con pochissima acqua.

 

 

Adagiare i dolcetti in una teglia di alluminio ricoperta con carta da forno e far cuocere a circa 180°C con forno ventilato per circa 20 minuti o quando vedete che son belli dorati. Controllare bene che siano cotti pure sotto.

 

 

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Lasciarli raffreddare un po’, adagiarli in un vassoio, guarnire con zucchero a velo e servire.

 

 

CONSIGLI:

  • Cioccolato a scaglie: mi raccomando utilizzate delle scaglie molto sottili o tritate bene il cioccolato fondente. Io stavolta non l’ho fatto per motivi di tempo e ho fatto male: il cioccolato a pezzi grandi è più difficile da maneggiare e si rischia di bucare la pasta sfoglia. Una alternativa può essere utilizzare la crema di nocciole (qua trovate la ricetta della nutella versione Gavinedda) o della marmellata. Io stavolta ho utilizzato anche la marmellata di mele cotogne totalmente biologica. Le mezzelune erano molto buone anche così!  😉
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Pastiera napoletana

Pastiera napoletana, alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di questa bontà!  🙂

I giorni scorsi è venuta a trovarci una cara amica di famiglia, Teresa, napoletana doc!
Donna fantastica, simpaticissima e dall’accento inconfondibile (io adoro Napoli, i suoi abitanti e la sua tradizione culinaria… Vivrei di sola pizza!  :-)).
Chiacchierando, chiacchierando, toglie fuori dalla valigia un vasetto di grano cotto e ci spiega che l’ha portato direttamente da Napoli per farci assaggiare la pastiera napoletana e si offre di farla qua a casa, così insegna la procedura anche a noi.
Immaginate la mia gioia e quella di mia mamma… Occasione unica per imparare a preparare questo dolce buonissimo!

La preparazione del dolce è un po’ lunga ma sinceramente ne vale la pena: a me è piaciuta tantissimo!
La pastiera è un dolce calorico ed è a base di ricotta (contiene anche latte e poco burro), quindi noi intolleranti al lattosio dobbiamo stare attenti. Io ho utilizzato la ricotta, il latte e il burro delattosati, di solito così non mi da problemi, però se avete una intolleranza al lattosio molto alta, o se vi volete fare una bella abbuffata, prendete una pastiglia di enzimi per sicurezza! Io ho fatto così e me la son gustata con tranquillità!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 700 gr di grano cotto per pastiera napoletana (marca Miele)
  • 1/4 circa di latte senza lattosio (deve coprire il grano)
  • 30 gr di burro senza lattosio (circa un cucchiaio)
  • 700 gr di ricotta senza lattosio
  • 700 gr di zucchero
  • 7 uova (i bìanchi d’uovo vanno montati a neve)
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 3 arance (scorza grattugiata)
  • 1 cucchiaio di limoncello
  • 2 dosi abbondanti di pasta frolla (cliccare per ricetta)
  • zucchero a velo per guarnire
  • 1 pizzico di sale.

 

PREPARAZIONE:

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In un tegame mettere il grano cotto e coprirlo con il latte senza lattosio. Aggiungere il burro senza lattosio, la cannella in polvere, il sale e far cuocere bene, finché non diventa quasi una crema.

 

 

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In un tegame molto capiente, versare la ricotta senza lattosio e lo zucchero e lavorarli bene finché l’impasto diventa cremoso.

 

 

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Lavare bene le arance, sbucciarle e tritare la scorza molto fine.

 

 

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Aggiungere all’impasto la scorza d’arancia grattugiata, il limoncello, il grano cotto e mescolare bene. Aggiungere i tuorli uno alla volta e continuare a mescolare.

 

 

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Montare gli albumi a neve e aggiungerli all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

 

 

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Preparare la pasta frolla (cliccate sul link per vedere la ricetta) e stenderla nelle teglie di alluminio. E’ importante che la pasta abbia i bordi molto alti, in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura.

 

 

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Riempire la frolla con l’impasto della pastiera.

 

 

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Guarnire con striscioline di pasta sfoglia (come si fa normalmente per la crostata) e infornare con forno ventilato per circa un’ora (150°C per 40 minuti e poi sollevare il forno a 180°C per i restanti 20 minuti).

 

 

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Togliere dal forno, lasciar raffreddare, spolverare con lo zucchero a velo e servire.

 

 

CONSIGLI:

  • Cottura: è molto importante rispettare i tempi di cottura e le due temperature. L’impasto deve cuocere lentamente e la pastiera deve risultare ben cotta (altrimenti ammuffisce) ma non deve essere asciutta.
  • Crema pasticcera: la ricetta originale contiene anche la crema pasticcera ma la nostra amica di solito non la mette perché la pastiera risulta troppo dolce e più pesante da digerire.
  • Essenza di millefiori: nella ricetta originale ci va. Noi non l’abbiamo trovata e abbiamo sostituito con buccia d’arancia e un cucchiaio di limoncello fatto in casa. Il sapore era ottimo, parola di Teresa!  😉

 

 

 

Latte di nocciole

Ragazzi…
Ho provato a fare il latte di nocciole a casa… Una vera bontà… Da provare!!!  🙂
Sapore ottimo, senza lattosio, adatto per la prima colazione o per preparare le torte!
Una bella alternativa per chi è intollerante al lattosio.
Poi se avete la fortuna di trovare nocciole biologiche e a km zero, è ancora più saporito e genuino.

 

INGREDIENTI:
• 130 gr di nocciole sgusciate (che corrispondono a circa 300 gr di nocciole col guscio)
• 750 gr di acqua
• 2 cucchiai di miele

 


PREPARAZIONE:

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Sgusciare le nocciole e metterle a bagno nell’acqua per 8 – 10 ore (o per tutta la notte).

 

 

 

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Successivamente sciacquarle per bene e metterle nel robot fa cucina. Tritarle con con un po’ d’acqua e aggiungere l’acqua a poco a poco continuando a frullare.

 

 

 

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Aggiungere il miele, frullare per l’ultima volta e infine filtrare con l’ausilio di uno strofinaccio da cucina a maglie larghe e conservare in frigo per circa 4 gg.

 

 

CONSIGLI:
• la polpa di nocciole utilizzata per preparare il latte io la riutilizzerò per preparare una torta o dei biscottini
• i 750 gr di acqua sono di acqua pulita. Da non utilizzare assolutamente l’acqua dell’ammollo delle nocciole che va buttata!

 

Torta di mele

Salve ragazzi!  🙂

E’ arrivato l’inverno… Voglia di stare al calduccio… Sotto il plaid… Davanti al camino… Con un bel libro in mano…
Bellissimo momento di relax…
E sul tavolino? Una buona tisana e una fetta di torta di mele al profumo di cannella…
Che meraviglia eh?

E allora eccovi al ricetta!!!  😉

 

INGREDIENTI:

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  • 3 uova
  • 13 cucchiai di zucchero di canna
  • 17 cucchiai di farina 00
  • 2 mele grattugiate (per l’impasto)
  • 3 mele tagliate a fettine sottili (per guarnire)
  • 1 limone (buccia grattugiata)
  • 1 bustina di lievito per dolci Bertolini
  • 1 bicchiere di latte di riso (bicchiere di carta)
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • cannella

 

PREPARAZIONE:

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Rompere le uova e separare gli albumi (che vanno montati a neve) dai tuorli e aggiungere lo zucchero di canna. Io ho messo 3 cucchiai di zucchero negli albumi (montano meglio a neve) e i restanti 10 cucchiai di zucchero nei tuorli.

 

 

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Montare gli albumi a neve “ferma”; cioè inclinando il recipiente quasi verticale gli albumi non si devono muovere. Solo così sono pronti.

 

 

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Lavorare il restante zucchero con i tuorli sino a che non si ottiene una crema quasi bianca.

 

 

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Aggiungere la farina 00 e il latte di riso a poco a poco, mescolando in continuazione.

 

 

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Aggiungere l’olio evo e la scorza grattugiata del limone e continuare a mescolare.

 

 

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Aggiungere la polpa grattugiata delle mele e il lievito e mescolare.

 

 

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Aggiungere gli albumi montati a neve e mescolare delicatamente per incorporarli nell’impasto.

Per foderare la tortiera, potete cliccare su questo link:
come foderare la tortiera

 

 

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Tagliare le restanti mele a fettine sottili e guarnire la torta. Aggiungere zucchero di canna sopra le mele e infornare a 175-180° C per circa 50 minuti. La torta sarà pronta quando sarà dorata in superficie e, pungendola con un coltello (io uso uno spiedino in legno), questo uscirà fuori pulito.

 

 

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Eccola qua!  🙂
Ammetto che è uno dei miei dolci preferiti; buona per colazione e ottima per accompagnare il thè delle cinque.
Con latte di riso e olio, è perfetta per me e per tutti gli intolleranti al lattosio!   😉
E poi diciamocelo… Non è “dietetica” ma nemmeno così calorica come la Saker!

 

 

CONSIGLI:

  • Zucchero: io ho utilizzato zucchero di canna perché lo preferisco e resta meno dolce; potete tranquillamente sostituirlo con zucchero bianco o con miele (in questo caso ne va messo il 20% in meno)
  • Cannella: io la aggiungo perché mi piace molto ma non è un ingrediente essenziale, quindi si può omettere
  • Latte di riso: io lo utilizzo tantissimo per preparare i dolci, soprattutto torte, perché conferisce una consistenza più soffice all’impasto. Anche questo sostituibile con latte “normale” o delattosato o di avena o quello che preferite voi
  • Forno: attenti! E’ soggettivo. Dovete adattare temperature e cottura al vostro forno. Il mio nuovo forno cucina le torte in modalità “statico” a 175°C; con quello di mia mamma invece uso la modalità “ventilato” a 180°C, quindi vedete voi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Kanelbullar svedesi

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In autunno sono stata in Svezia…
Bellissimo viaggio e un vero toccasana per chi, come me, è intollerante al lattosio.  🙂
Son partita con il terrore di star male e di non poter mangiare nulla e invece? Sorpresa! Là ho scoperto l’esistenza del burro chiarificato che, non avendo più la sua parte acquosa e di zuccheri, è senza lattosio!  🙂 🙂 🙂 Immaginate che bello! Potevo mangiare dolci, primi piatti e poi la loro dieta è ricca di pesce! Ragazzi, una bontà!  🙂 Un viaggio indimenticabile!
Tra le altre cose a merenda ci avevano fatto assaggiare questi dolci buonissimi… I kanelbullar, dei panbrioche aromatizzati con la cannella che erano la fine del mondo! Ho trovato questa ricetta su Internet e l’ho modificata con ingredienti senza lattosio; la preparazione è un po’ lunga ma il risultato merita sul serio!
Provateli!!!  😉

PS. ho scoperto che nel Nord Europa (in Svezia ad esempio) per dosare le ricette usano il dl e non i grammi; nulla di difficile! Dovete solo armarvi di un bicchiere graduato con il simbolo dei dl.

 

 

INGREDIENTI:

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Per la pasta:

  • 25 gr di lievito di birra
  • 75 gr di burro delattosato o chiarificato o margarina
  • 2 1/2 dl di latte senza lattosio
  • 0,75 dl di zucchero di canna
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino da thé di cardamomo macinato
  • 7 dl di farina (circa)
  • 1 uovo sbattuto per spennellare
  • zucchero in granella per decorare

Per il ripieno:

  • 50 gr di burro
  • 1 dl di zucchero di canna
  • 2 cucchiai da thé di cannella

 

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare il burro a fette sottili e aspettare che si ammorbidisca a temperatura ambiente. Va aggiunto a piccole dosi all’impasto senza riscaldarlo, così i bullar verranno più soffici.

 

 

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Sbriciolare il lievito in una terrina e aggiungere un po’ di latte che deve essere a temperatura ambiente (circa 37 gradi). Aggiungere il resto del latte e poi il burro a piccoli pezzi.

 

 

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Aggiungere il sale, lo zucchero e il cardamomo e mescolare con una forchetta.

 

 

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Aggiungere la farina lentamente in modo da ottenere un impasto morbido e liscio che va lavorato prima con la forchetta e successivamente con le mani.

 

 

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L’impasto va lavorato con le mani in un piano di lavoro e deve avere la consistenza morbida e liscia. Attenti a non aggiungere troppa farina!  😉
Fare lievitare l’impasto per circa 30 – 45 minuti all’aria aperta se c’è abbastanza caldo o nel forno con luce accesa se c’è freddo. Io a volte lo metto pure ventilato con 30 – 40 ° C per aiutare la lievitazione.

 

 

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Ora prepariamo il ripieno!  😉
Mescolare il burro, la cannella e lo zucchero di canna e ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.

 

 

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Lavorare l’impasto e poi stenderlo in forma quadrata di circa 20×50 cm. Applicare il ripieno con le mani ricordandosi di lasciare i bordi liberi per chiudere i bullar. Tranquilli! Man mano che si lavora il ripieno, il burro si scioglierà e diventerà più semplice. Ora bisogna arrotolare il tutto dalla parte della lunghezza e poi tagliare delle fette spesse di circa 1,5 – 2 cm. Io per non appiattirle col coltello, per tagliare le fette ho utilizzato del filo. Potete usare quello per alimenti o in mancanza il filo interdentale.

 

 

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Sistemare i kanelbullar nella teglia da forno ricoperta di carta da forno e spennellarli con uovo sbattuto. Aggiungere la granella di zucchero per guarnire. I bullar devono esser messi distanti perché devono lievitare per altri 30 minuti.
Ora non resta che infornarli per circa 10 minuti col forno ventilato a 180 – 200 ° C e saranno pronti quando diventano scuri. Il profumo di cardamomo ma soprattutto di cannella che sprigionano durante la cottura è davvero una delizia!  🙂

 

 

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Ed eccoli qua!!!  🙂

 

 

CONSIGLI:

  • Burro chiarificato: secondo me è il migliore ed è quello originale della ricetta. Se lo trovate usate quello! Io ho dovuto usare margarina perché, ahimé, dove vivo io il burro senza lattosio o il burro chiarificato ancora non li conoscono!
  • Per guarnire io ho usato la granella di zucchero perché è molto più veloce. Però potete usare una glassa preparata con zucchero a velo e acqua e guarnire i bullar.
  • Zucchero: nella ricetta originale c’è scritto zucchero semolato ma io ho utilizzato quello di canna. A voi la scelta!
  • Pan brioche: questa ricetta è ottima. Si può utilizzare per preparare qualsiasi tipo di brioche… Che ne dite di un ripieno di marmellata o di nutella? Qua trovate la ricetta della Nutella versione gavinedda per intolleranti al lattosio!  😉

 

 

 

 

 

 

 

 

Nutella versione Gavinedda

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Eccomi ragazzi!  🙂

Natale è passato (e da buona intollerante al lattosio) non ho mangiato pandoro e panettone… Ora arrivano Carnevale e San Valentino e io son stufa di mangiare solo cioccolato fondente! :'(:'(:'(
L’ultima volta che ho mangiato nutella ho pianto per dolori e crampi e quindi… Ho deciso di provare a farla da me!

 

 

 

INGREDIENTI:

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  • 90 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 110 gr di latte senza lattosio
  • 50 gr di burro senza lattosio (o margarina vegetale)

 

 

PREPARAZIONE:

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Per preparare la crema di nocciole ho utilizzato il robot da cucina, il mio amico fidato Masterchef della Mulinex con cui mi trovo molto bene. Le mie amiche son entusiaste del Bimby… Voi scegliete quello che preferite!  😉

Mettere le nocciole tostate e lo zucchero a velo dentro il robot da cucina e tritare molto bene. Il trito deve risultare molto fine perché le nocciole devono togliere fuori tutto il loro olio. In questa fase si sprigiona tutto il profumo delle nocciole tostate che io adoro!

 

 

 

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Ora dobbiamo aggiungere il cioccolato fondente e poi frullare.

 

 

 

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E ora aggiungiamo il burro senza lattosio e continuiamo a frullare.

 

 

 

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Mettere l’impasto in un pentolino e aggiungere il latte senza lattosio. A questo punto siamo pronti per cucinare la nutella a bagnomaria a fuoco medio basso per circa 10 minuti. Durante la cottura la crema diventerà più scura e assumerà il colore tipico scuro della nutella.

 

 

 

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Ecco! Ora la crema alle nocciole è pronta. Io l’ho conservata in un barattolo in frigo. Dura circa 4 – 5 giorni, ma vi assicuro che a casa mia è finita molto prima!  😀

 

 

 

CONSIGLI:

  • La crema di nocciole è venuta leggermente più amara della nutella originale. Vi dirò, a me piace cosi! Ma se la preferite più dolce basta aggiungere un po’ di zucchero!
  • Io me la son gustata con pane però potete utilizzare la nutella per guarnire qualsiasi dolce. L’avete mai provata dentro il panbrioche? O per preparare i fiocchetti o i croissant di pasta sfoglia? Sono buonissimi!  😉

Cioccolata calda

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Ebbene si! L’inverno è arrivato! Fuori nevica… Il camino è acceso… Ho in mano un bel libro e mi godo un pomeriggio di relax. Che momento fantastico! Manca solo una cosa per renderlo perfetto! Una bella tazza di cioccolata calda fumante!
Ecco qua la mia ricetta!  😉

 

 

INGREDIENTI:

(per 2 tazze giganti o 3 tazzine formato cappuccino da bar)

  • 400 ml di latte senza lattosio
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di cacao amaro in polvere
  • 100 gr (una tavoletta) di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaio di amido di mais

 

 

PREPARAZIONE:

Sbriciolare la tavoletta di cioccolato fondente con l’utilizzo del mixer da cucina o con l’aiuto di una mezzaluna.

Miscelare il cioccolato fondente ridotto in polvere o in scaglie molto piccole con lo zucchero e il cacao in polvere e mettere in un tegame. Aggiungere a poco a poco il latte senza lattosio sempre miscelando con un cucchiaio di legno in modo che non si formino grumi. Tranquilli se dovesse formarsi qualche grumo col calore poi dovrebbe sciogliersi. Aggiungere anche l’amido di mais e mettere al fuoco e mescolare sino a che il composto non inizia a bollire. Abbassare al fiamma e continuare a mescolare finchè non si addensa.

Servire calda nelle tazze

 

 

CONSIGLI:

Potete accompagnare la cioccolata con dei biscottini. Vi consiglio i biscotti con il pan di zenzero; il loro aroma di zenzero, cannella e miele è ottimo con la cioccolata calda!  😉

 

 

 

Biscotti pan di zenzero

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E alla fine pure io nostalgica dell’estate, del sole e del mare, mi son fatta trascinare nel clima natalizio!  😉
Ammetto che per chi come me soffre di intolleranza al lattosio, il Natale e i suoi dolci e/o pasti sono una vera tortura!  🙁
Ho la casa piena di panettoni, pandori, pandori farciti… Mi hanno regalato cesti natalizi pieni di ogni ben di Dio ma io con la mia intolleranza al lattosio non li posso nemmeno assaggiare! Che ingiustizia ragazzi!!!  🙁
E che dire dei pranzi o le cene fuori casa??? Un vero supplizio!  🙁 Impossibile resistere a tanta bontà!  😀 E in effetti qualcosa l’ho mangiata! Menomale ci son gli enzimi che per le emergenze aiutano molto! W santo Silact Fast!  😉

Quest’anno per la prima volta ho voluto provare a fare i biscottini con il pan di zenzero. Mi ispirava il profumo di miele e di cannella e il clima natalizio che ricordavano. Ho girato sul web e ho preso spunto dalla ricetta del blog GialloZafferano che ho poi modificato per noi intolleranti al lattosio. I biscottini son venuti davvero buoni! Li ho fatti semplici senza glassa! Giusto per stare più leggeri!  😉

INGREDIENTI:

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  • 350 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini rasi di cannella in polvere
  • 150 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 150 gr di burro senza lattosio
  • 150 gr di miele
  • 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere

 

 

 

PREPARAZIONE:

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Miscelare la farina con lo zucchero.

 

 

 

 

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Aggiungere la cannella, la noce moscata, lo zenzero, il sale e il bicarbonato e girare il tutto.

 

 

 

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Aggiungere il burro freddo tagliato a cubetti e iniziare a impastare.

 

 

 

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Ora aggiungere il miele e continuare a impastare; dovrà risultare un impasto bricioloso.

 

 

 

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Aggiungere l‘uovo e impastare bene e ottenere una palla che verrà messa in frigo a riposare per circa 2 ore.

 

 

 

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Ora non ci resta che preparare i nostri biscotti. Stendere l’impasto con una altezza di circa 4 mm e con l’aiuto delle formine, preparare i biscotti. Se l’impasto risultasse troppo morbido, aggiungere della farina 00 sotto prima di stenderlo, in modo la pasta non si attacchi alla spianatoia.

 

 

 

 

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Adagiare i biscotti su una teglia da forno foderata con la carta da forno e cuocere nel forno ventilato a 180°C per circa 15 minuti o comunque quando sono ben dorati.

 

 

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Ed eccoli qua!  🙂

 

 

CONSIGLI:

  • Ho preparato la versione più semplice. Potete guarnire i biscotti con della glassa bianca o colorata per renderli più carini.
  • Ho utilizzato le formine a forma di cuore e di gallina che avevo a casa. Gli originali son fatti con le formine a forma di omini. Potete utilizzare qualsiasi tipo di formine, anzi più forme utilizzate, più carini escono i biscotti.
  • Sono molto belli da utilizzare al posto delle palline quando si prepara l’albero di Natale. Ecco il mio albero di quest’anno! Preparato con biscottini glassati, mandarini e bottiglie di liquore in formato mignon!  😉

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Torta rustica di noci

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Buona domenica!!! 🙂
Sopravvissuta all’interminabile e calorico pranzo con i parenti di ieri…
Reduce da una fantastica nottata passata a ballare salsa e bachata che mi ha rimesso in pace con il mondo…   😉
Oggi ho deciso di fare “ramadan” e riposare un po’… E quindi??? Relax e cucina!!! Yuupppiiiiii!!!!!  😉

Ormai mi conoscete… Almeno un po’! Quindi avete capito che per preparare le mie ricette quando posso utilizzo ingredienti genuini e di stagione. Dopo la torta di more, ora è giunto il momento di preparare delle torte utilizzando le noci e prossimamente mi inventerò qualcosa con le melograne che stanno maturando sul mio alberello.

Ho trovato questa ricetta così per caso navigando sul web e mi ha incuriosita per la semplicità di realizzazione. La ricetta originale è stata pubblicata su Google Plus da Giuseppe Bilardi. Io l’ho modificata leggermente e ho utilizzato i “nostri” prodotti preferiti! Quelli senza lattosio, così tutti coloro che soffrono di questa intolleranza possono mangiarla senza nessun timore!!! 😉

Bando alle ciance ragazzi!!! Prendete fruste e farina e iniziamo a cucinare!!! 🙂 🙂 🙂

 

 

INGREDIENTI:

  • 175 gr di farina bianca
  • 175 gr di zucchero semolato
  • 125 gr di burro senza lattosio o margarina
  • 3 uova
  • 2/3 bustina Lievito Bertolini per dolci
  • 1 arancia (buccia)
  • 80 gr di noci sgusciate e tagliate grossolanamente
  • 1 – 2 cucchiai di zucchero semolato (per guarnire)

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PREPARAZIONE:

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Mettete lo zucchero in un recipiente, aggiungete il burro ammorbidito e frullate con lo sbattitore finché non si crea una crema morbida.

 

 

 

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Aggiungete la buccia di arancia grattugiata e continuate a frullare.

 

 

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Aggiungete la farina e il lievito e frullate nuovamente.

 

 

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Ora dovete incorporare le uova una per una.

 

 

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E per finire aggiungete le noci e date una ultima frullata. L’impasto è pronto.

 

 

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Ora imburrate e foderate la tortiera come vi ho spiegato nel mio articolo:
Come foderare la tortiera con la carta da forno

 

 

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Spolverate l’impasto con uno o due cucchiai da cucina e mettete in forno ventilato a 180° per circa 25 minuti o comunque finché è bella dorata. Ricordatevi che la torta è pronta quando infilando all’interno uno spiedino in legno (o un coltello), questo fuoriesce pulito.

 

 

 

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Ora non vi resta che farla raffreddare e sistemare in un vassoio coperto per la colazione. Ovviamente se riuscite a resistere!!!
Qua è piaciuta così tanto che l’abbiamo quasi consumata a merenda insieme ad una buona tazza di the!
Era buonissima!!! 😉

 

 

CONSIGLI:

  • nella ricetta originale c’era scritto di utilizzare la scorza di una arancia appena grattugiata; io non avendone a casa ho utilizzato 4 cucchiaini di buccia di arancia che avevo preparato precedentemente. Quando è il periodo giusto e ho a disposizione tante arance biologiche tengo la buccia, la pulisco molto bene togliendo la parte bianca (amara), la faccio seccare per bene e la trito molto finemente. Conservo la polvere d’arancia in un barattolo di vetro sigillato e la utilizzo in sostituzione a quella fresca. Cambia un po’ il sapore ma è buonissima;
  • ho tagliato le noci grossolanamente con le mani perché mi piace il contrasto tra la torta soffice e il sapore deciso delle noci; se lo preferite, potete frullare le noci e aggiungerle all’impasto. Se qualcuna lo fa’, avvisatemi! E ditemi come è venuta la torta!

 

 

Crostata di more

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Ragazzi!!!
Siamo in autunno ma con temperature ancora estive. 😉
L’altro giorno avevo un’oretta di pausa pranzo e sinceramente non avevo voglia di stare chiusa in ufficio. Complici i miei colleghi, siamo finiti a fare una piccola escursione in campagna e ci siamo trovati davanti ad un enorme roveto stracarico di more mature e buonissime! Come resistere? Dopo averne fatto una bella scorpacciata, ne abbiamo raccolto un po’ per casa e a me è venuta l’idea di preparare questa crostata sfiziosa e davvero semplice da fare!!! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta frolla
  • 500 gr circa di more fresche di stagione
  • 4 – 5 cucchiai di zucchero
  • 1/2 bicchiere di liquore di mirto

 

PREPARAZIONE:

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Preparate una dose di pasta frolla seguendo la ricetta di mia mamma che ho già pubblicato sul mio blog. Foderate una teglia da forno e stendete la pasta frolla.

 

 

 

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Lavate accuratamente le more, scolatele grossolanamente (lasciate un po’ di acqua sul fondo) e mettelele in un tegame antiaderente.

 

 

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Aggiungete i 4 – 5 cucchiai di zucchero e mettete a cucinare per circa 20 minuti o finché piace a voi. Io di solito non le faccio cuocere tanto, preferisco restino crude così mantengono i principi nutritivi e son più saporite. Le faccio appena ammorbidire. Dovete farle intiepidire.

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Ora mettetele sopra la pasta frolla in un solo strato. Cospargete con un il 1/2 bicchiere di mirto che distribuirete con il cucchiaino.

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Decorate la crostata con la pasta rimasta e infornate a 180°C per circa mezzora o finché non è ben dorata.

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Buona merenda a tutti!!! 🙂

CONSIGLI:

  • ho preparato la crostata utilizzando la frutta di stagione (le more); si possono sostituire tranquillamente con fragole, lamponi, bacche del gelso o con qualsiasi frutta fresca abbiate a disposizione
  • ho utilizzato il liquore di mirto perché ce l’avevo qua a disposizione; potete sostituirlo con qualsiasi liquore aromatizzato