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Panna cotta senza lattosio

Panna cotta senza lattosio…

L’estate… Il caldo… E un amico a cena. Ho preparato un menù fresco e un po’ alternativo rispetto alla solita cena sarda (che è buonissima ma con ‘sto caldo vi sfido ad accendere il forno e a cucinare e mangiare il maialetto arrosto). C’erano melanzane grigliate, crepes di zucchine con prosciutto cotto e formaggio a ridotto contenuto di lattosio, il riso freddo con verdure e gamberi, gli involtini di pollo al curry, i gamberi grigliati… Bellissimo cenare in balcone aspettando che arrivasse un po’ di fresco… Buona la cena e ottima la compagnia! 😉 

Ma che preparare come dolce? Volevo fare qualcosa di semplice ma che potessimo mangiare tutti e due… E qua mi ha salvata la blogger Mabka e i suoi meravigliosi dolci. Ha un bell’elenco di dolci al cucchiaio che mi hanno ispirato. Mi hanno incuriosita tantissimo le sue ricette di panna cotta con ciliegie e lime e panna cotta cioccomenta da cui ho tratto ispirazione per la mia ricetta della panna cotta senza lattosio. Il suo blog è davvero carino e merita sul serio una vostra visita! 😉

Per preparare la panna cotta senza lattosio ho utilizzato la panna vegetale Hoplà in confezione verde: non ha lattosio ma ha le proteine del latte. Va benissimo per noi intolleranti al lattosio ma non può essere usata da chi è allergico alle proteine del latte. Ho utilizzato anche 30 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (0,01 gr/kg) ma vista la modica quantità di burro e la ancora più modica quantità di lattosio che non crea nessun problema a noi intolleranti al lattosio.

Beh, mi sa che è ora di smettere di “chiacchierare” e di scrivere la ricetta. Eccola qua! 😉

INGREDIENTI:

(Per 2 persone)

  • 300 gr di panna cotta (senza lattosio)
  • 25 gr di zucchero
  • 3 gr di colla di pesce in fogli
  • 50 gr di biscotti Oro Saiwa (lattosio in tracce) (per la base)
  • 30 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (0,01 gr/kg) (per la base)
  • 1 cucchiaino scarso di zucchero (per la base)
  • 5 o 6 albicocche (per guarnire)
  • 2 cucchiai di zucchero (per guarnire)
  • 1 – 2 cucchiai d’acqua (per guarnire)
  • Noce tritata (per guarnire)

        PREPARAZIONE:

        Oro Saiwa

        Tritare i biscotti Oro Saiwa, aggiungere il burro fuso a ridotto contenuto di lattosio, un cucchiaino scarso di zucchero e amalgamare bene. Dividere in due parti e mettere nelle ciotole pressando bene il tutto. Ecco ora abbiamo la base per il nostro dolce.

        Panna vegetale, zucchero e colla di pesce

        Mettere la colla di pesce in una ciotola d’acqua fredda per circa 10 minuti. In un tegame versare la panna cotta, lo zucchero e miscelare bene. Riscaldare la panna (senza portarla ad ebollizione), spegnere e aggiungere la colla di pesce ben strizzata. 

        Panna cotta pronta da mettere in frigo a solidificare

        Lasciare intiepidire bene e poi mettere nelle ciotole sopra la base di biscotti. Far solidificare in frigo per 3 o 4 ore o in freezer per circa 20 minuti o mezzora.

        Albicocche

        E ora bisogna preparare la decorazione (o topping). Lavare le albicocche e tagliarle a pezzetti piccoli. Cuocere per circa 15 – 20 minuti a fiamma media. 

        Albicocche

        Colare schiacciando bene con un cucchiaio in modo da eliminare la buccia e i pezzetti. Mettere in frigo.
        Aggiungere le albicocche sopra la panna cotta senza lattosio, una manciata di noci grattugiate e servire. 

        CONSIGLI:

        Zucchero: la quantità di zucchero può essere aumentata o diminuita in base al tipo di topping usato per guarnire. Più dolce sarà, meno zucchero ci vorrà dentro la panna cotta.

        Topping: buono quello con albicocche, con fragole, con ciliegie ma secondo me il migliore resta sempre il cioccolato… Anzi la nocciolata Rigoni di Asiago senza latte. Con quella e con una manciata di noci tritate, la panna cotta senza lattosio sarà buonissima. Anche il caramello è una buona alternativa. O, se avete fretta, basta una spolverata di cacao amaro.


        Gelato con biscotto

        Gelato con biscotto

        Ad onor di cronaca devo ammettere che stavolta non è una mia idea ma della bravissima blogger (e cuoca) Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta“.

        Mi piace molto il suo blog e le sue idee… È geniale! Con pochi ingredienti o con lavorazioni semplici riesce a fare cose meravigliose e allora pure noi (ciorfe in cucina o donne superimpegnate) capiamo che con un po’ di impegno riusciremo a preparare una cena particolare o almeno decentemente presentabile. 

        Mi piace molto perché è sempre sorridente e alla fine assaggia (e si gusta) i suoi piatti. Poi una faccia simpaticissima e un’aria da vicina di casa… Avete presente quelle donne cordiali e simpatiche che bussano alla porta con una torta o una crostata in mano. Ecco Benedetta, se per caso (assurdo) leggessi questo articolo… Vicino a casa mia (in Sardegna) c’è una casa libera! Io e la mia cellulite ti aspettiamo! 😉

        Sto tessendo le sue lodi perché è stata geniale e ha risolto il mio problema con i gelati. Sapete che noi intolleranti al lattosio abbiamo difficoltà a trovare dei gelati decenti o delattosati… O delattosati e decenti. Io trovo quelli artigianali al mare e quelli confezionati (soprattutto quelli preparati con la soia) non mi piacciono… Quindi ci avevo quasi rinunciato. Finché ho visto la ricetta di Benedetta e ho capito che, sostituendo gli ingredienti, avrei finalmente trovato una ricetta di GELATO COMPLETAMENTE SENZA LATTOSIO 👍👍👍da poter consumare senza problemi. Quindi nella mia versione della ricetta di Benedetta non c’è lattosio (nemmeno in tracce) e possiamo mangiare il gelato con biscotto senza problemi (a parte le calorie ovviamente!😉). 

        Il gelato con biscotto si presenta molto cremoso e simile al gelato normale. Pure mia madre ha detto che era davvero buono (yuppiii!!). Ora basta papiri e… Ecco la ricetta! 😉

        INGREDIENTI:

        Ingredienti

        • 300 ml di panna vegetale (Hoplà alla soia)
        • 75 gr di zucchero a velo
        • 1 uovo
        • 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
        • 1 confezione di biscotti Oro Saiwa (tracce di latte)
        • 1/2 bicchiere di latte di riso 
        • 2 teglie medie

            PREPARAZIONE:

            Preparazione del gelato

            Montare la panna vegetale a neve ferma insieme allo zucchero a velo. Aggiungere l’uovo e frullare bene. Dividere l’impasto in due parti e in una aggiungere il cacao amaro e frullare bene.

            Preparazione

            Inzuppare gli Oro Saiwa nel latte di riso e disporli sulla teglia (il primo strato va messo a rovescio). Spalmare sopra la crema e ricoprire con un altro strato di biscotti. Preparare una seconda teglia con la crema al cacao. Sigillare bene e lasciar congelare una notte nel freezer. Il giorno dopo basta tagliare i gelati seguendo la forma dei biscotti e son pronti da gustare. 😉

            Cheesecake alle pesche

            Cheesecake alle pesche

            Avendo ormai rimandato la prova costume all’anno prossimo… Cerco di combattere l’afa a suon di gelato e cibo fresco. 

            Stamattina avevo proprio voglia di mangiare qualcosa di fresco. Quando ho trovato in frigo una confezione di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio (0,1/100 gr) di Nonno Nanni ho deciso subito di fare la cheesecake alle pesche. La mia amica Valentina si è offerta di farmi da cavia… Speriamo venga buona.

            Avviso ai naviganti/intolleranti. Per la preparazione della cheesecake alle pesche ho utilizzato lo spalmabile Nonno Nanni che ha lattosio pari allo 0,1/100 gr e il burro a ridotto contenuto di lattosio; per non creare troppo accumulo ho utilizzato la panna Hoplà alla soia che è totalmente priva di lattosio. In questo modo a me non dà problemi, però se non tollerate nemmeno i delattosati prendete comunque l’enzima (per sicurezza). Per chi è in disintossicazione da lattosio non va bene. Ma non disperate… Più in là magari riuscirete a mangiarla pure voi.

            Ecco la ricetta!


            INGREDIENTI
            :

            Per la base

            • 200 gr di biscotti Oro Saiwa (lattosio in tracce)
            • 100 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio
            • 2 cucchiai di zucchero 

            Per il ripieno

            • 150 gr di formaggio spalmabile Nonno Nanni (lattosio 0,1/100 gr)
            • 150 gr di panna da montare vegetale Hoplà
            • 80 gr di zucchero
            • 10 gr di colla di pesce
            • 2 cucchiai di panna da montare vegetale Hoplà (per sciogliere la colla di pesce)

              Per guarnire

              • 350 gr di polpa di pesche (circa 3 pesche)
              • Succo di 1 limone
              • 60 gr + 2 cucchiai di zucchero
              • 20 gr di amido di mais
              • Acqua q.b.

              PREPARAZIONE:

              Biscotti sbriciolati, burro a ridotto contenuto di lattosio e zucchero

              Con l’ausilio di un mixer da cucina, sbriciolare i biscotti Oro Saiwa e metterli in un tegame. Aggiungere il burro fuso a ridotto contenuto di lattosio e lo zucchero. Amalgamare bene il tutto.

              Base della cheesecake

              Foderare una tortiera tonda (meglio utilizzare una tortiera con la cerniera, sarà più facile estrarre la cheesecake alle pesche 😉) e mettere il composto di biscotti sbriciolati e burro fuso schiacciando bene con un cucchiaio in modo che la base sia compatta. Coprire bene con della pellicola per cucina e mettere in frigo per circa mezzora.

              Preparazione delle pesche

              Lavare bene le pesche, sbucciarle e tagliarle a pezzi piccoli. Condire con il succo di limone e lo zucchero e mettere in frigo a riposare.

              Panna vegetale montata a neve con lo zucchero

              Mettere la colla di pesce in ammollo con acqua. Montare la panna vegetale con lo zucchero.

              Formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio

              Aggiungere il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio a poco a poco mescolando bene. 

              Colla di pesce

              Scolare e strizzare bene la colla di pesce. Metterla in un pentolino insieme a due o tre cucchiai di panna vegetale e riscaldare mescolando finché la colla di pesce non si scioglie. Lasciar raffreddare e aggiungere al ripieno della cheesecake mescolando molto bene.

              Aggiunta del ripieno di panna vegetale e formaggio spalmabile

              Aggiungere il ripieno sopra la base di biscotti e livellare bene con l’aiuto di una spatola.

              Mettere in frigo a solidificare per circa 4 ore

              Coprire bene e mettere in frigo a solidificare per circa 4 ore.

              Estrazione del succo di pesche

              Passate le 4 ore, non resta che preparare le pesche. Bisogna colarle e raccogliere il succo. Aggiungere acqua sino ad arrivare a 250 ml.

              Preparazione dello sciroppo di pesche

              Mettere il succo di pesche in una pentolina, aggiungere lo zucchero e l’amido di mais e mescolare bene. Cuocere a fiamma medio-bassa per circa cinque minuti in modo che si assensi. Lasciar raffreddare.

              La cheesecake alle pesche è pronta! 👍

              Mettere in frigo a solidificare per almeno altre due ore e poi la cheesecake alle pesche è pronta da servire.

              CONSIGLI:

              • Frutta: io ho utilizzato le pesche perché le avevo a disposizione. Ma è buona anche con le fragole e le albicocche.
              • Varianti: se non avete voglia di fare lo sciroppo di frutta come guarnizione, potete aggiungere dello sciroppo alla menta e cioccolato a pezzetti all’impasto. Una volta solidificare, basta spolverare con un po’ di cacao amaro. Io di solito la faccio così! Metterò la ricetta appena possibile.

              Marigossos (meringhe sarde)

              È uno di quei dolci che fanno parte dalla mia vita da sempre. È un dolce tradizionale che viene fatto spesso a casa mia e in Sardegna in generale. Mia mamma in modo particolare lo fa spesso anche solo per utilizzare gli albumi che avanzano quando prepariamo la crema pasticcera. Ha pochissimi ingredienti (albume, zucchero, buccia secca di arancia, frutta secca e vanillina) ed è completamente senza lattosio. Vi confesso che quando ci son matrimoni o cerimonie è tra i miei dolci preferiti e lo posso mangiare senza problemi. 😉
              I marigossos non son difficili da preparare e il segreto sta nel montare molto ma molto bene gli albumi con lo zucchero; solo così il dolce resterà sodo all’esterno e morbido all’interno (come una crema) e assumerà la forma tradizionale col ricciolo in punta. Per questo vi consiglio di utilizzare una planetaria o un frullatore bello potente.

              L’ho già scritto ma lo ripeto: i marigossos son completamente senza lattosio e noi intolleranti possiamo mangiarli senza problemi! 😊😊😊

              Ecco la ricetta! 😉



              INGREDIENTI
              :

              • 6 albumi (180 gr circa)
              • 110 gr noci
              • 500 gr zucchero
              • 2 Vanillina
              • Buccia secca d’arancia
              • Diavolini o diavoletti per guarnire

                  PREPARAZIONE:

                  Albumi montati a neve con lo zucchero

                  Lavorare (molto bene) a neve gli albumi d’uovo con lo zucchero; la loro consistenza deve essere molto soda.

                  Noci spezzettate

                  Tritare le noci in maniera non troppo sottile, a pezzetti piccoli.

                  Buccia secca d’arancia e vanillina

                  Aggiungere la buccia secca d’arancia e la vanillina e mescolare bene. Infine aggiungere le noci spezzettate e mescolare bene.

                  Pronti da infornare

                  Foderare una teglia con la carta da forno e, con l’aiuto di un cucchiaio o di una forchetta, versare un po’ di composto creando sulla punta un “ricciolo”. Questo è il metodo tradizionale che usa mia mamma. Io preferisco il sac-à-poche. Guarnire con i diavoletti (palline di zucchero colorato) e infornare a 120°C per mezzora o poco più. Son pronti quando son leggermente dorati e si staccano dalla teglia.

                  Eccoli qua! 😉

                  CONSIGLI:

                  Noci: io le uso perché tra la frutta secca son quelle che preferisco. Ma si possono usare anche le nocciole o le mandorle.

                  Buccia secca d’arancia: è quella che da un sapore particolare ai marigossos; se non ce l’avete si può sostituire con quella fresca o con la buccia di limone.

                  Crostata alle fragole

                  Crostata alle fragole

                  E’ un po’ di tempo che cerco di sostituire anche i prodotti delattosati con prodotti completamente senza lattosio. DI solito tollero bene uno o due delattosati ma a volte (forse per l’accumulo o quando utilizzo più delattosati nella stessa ricetta) mi creano problemi. L’idea mi è venuta quando ho visto le fragole dal fruttivendolo; volevo fare una crostata alle fragole ma senza preoccuparmi del lattosio. Era arrivato il momento giusto per testare la pasta frolla con olio evo e la crema pasticcera con latte di riso, tutti e due preparati con prodotti completamente senza lattosio. La mia amica Valentina si è offerta di farmi da cavia per assaggiarla e quindi mi son messa felicemente ad impastare.
                  Vi dirò che era ottima e a casa è durata nemmeno due giorni. Un’unica accortezza, la pasta frolla con olio evo resta meno morbida della frolla tradizionale, quindi va inzuppata molto bene con succhi di frutta e/o limoncello. La crostata alle fragole in questa versione, essendo completamente senza lattosio, va benissimo per noi intolleranti.

                  Qua sotto vi lascio anche le ricette alternative:
                  Crema pasticcera tradizionale (con prodotti a ridotto contenuto di lattosio)
                  Pasta frolla tradizionale (con strutto o burro delattosato)
                  A voi la scelta! 😉

                  Ecco la ricetta!

                   

                  INGREDIENTI:
                  (per una crostata di circa 22 cm di diametro)

                  • 1 dose di pasta frolla con olio evo
                  • 1/2 dose di crema pasticcera con latte di riso (dose per 250 ml di latte di riso)
                  • 2 vaschette di fragole fresche
                  • 1 confezione di gelatina per dolci (per ricoprire la crostata)
                  • 1/2 bicchiere di limoncello (per inzuppare la torta)
                  • 1 goccio di olio evo (per ungere lo stampo)
                  • 1 cucchiaio circa di farina 00 (per infarinare lo stampo)
                  • qualche fogliolina di menta fresca (per guarnire)

                   

                  PREPARAZIONE:

                  Preparare la pasta frolla seguendo le istruzioni riportate nella ricetta.

                   

                  Stampo furbo

                   

                   

                   

                   

                   

                   

                   

                  Vi presento lo “stampo furbo“.  E’ qualcosa di davvero geniale! La crostata viene cucinata capovolta e quella scanalatura che c’è al centro serve per livellare la crema pasticcera. La crostata alle fragole così è semplice da guarnire ed è molto carina da vedere. Guardate sotto e capirete! E’ più difficile da spiegare che da fare! Tornando a noi, bisogna ungere lo stampo con un goccio di olio evo e un tovagliolo di carta; successivamente mettere un po’ di farina 00 e farla ruotare in tutto lo stampo in modo che sia coperto. Eliminare la farina in eccesso capovolgendo lo stampo.

                   

                   

                  Pasta frolla con olio evo

                  Prendere la pasta frolla con olio evo e creare un cerchio. Adagiarla nello stampo (precedentemente unto e infarinato) e livellarla bene utilizzando tutti i pezzi di pasta frolla. Non preoccupatevi se non è perfettamente omogenea o bella da vedere; con lo stampo furbo, la crostata cuoce al contrario. Quello che state vedendo è il fondo della crostata alle fragole! 😉
                  Ora va infornata a 175°C con forno statico per circa 40 minuti (o quando è leggermente dorata).

                   

                   

                  Ecco la frolla pronta per esser guarnita

                  Ora bisogna preparare la crema pasticcera con latte di riso secondo le istruzioni della ricetta (trovate il link  tra gli ingredienti). Per questo stampo furbo basta metà dose (che corrisponde a 250 ml di latte di riso). Mentre la crema pasticcera raffredda, inzuppare molto bene la frolla (anche nei bordi che tutti dimenticano!). Io di solito utilizzo limoncello e succo di frutta (quando preparo la crostata di frutta mista); stavolta però non volevo che si sentisse soprattutto il sapore delle fragole quindi ho optato per limoncello più acqua.

                   

                   

                  Crema pasticcera

                  Mettere la crema pasticcera sulla pasta frolla. Vorrei farvi notare due cose; quanto è semplice aggiungere la crema e come è carina la crostata. La seconda è la consistenza solida della crema pasticcera con latte di riso, alla faccia di tutti quelli che mi dicevano che il latte di riso, essendo troppo liquido e vegetale, non era adatto per le creme!

                   

                  Fragole

                  Lavare bene le fragole e tagliarle a fette sottili. Adagiarle sopra la crema pasticcera.

                   

                   

                  Eccola qua! :)))

                  Lavare e aggiungere le foglioline di menta fresca. Preparare la gelatina per dolci secondo le istruzioni della confezione e aggiungerla alla crostata alle fragole. Far riposare in frigo un paio d’ore prima di servire.

                   

                   

                  CONSIGLI:

                  • Inzuppare bene la pasta frolla: la pasta frolla con olio evo è friabile ma meno morbida rispetto a quella tradizionale preparata con il burro, quindi necessita di un quantitativo superiore di succo di frutta (o acqua e limoncello). Ricordatevi anche dei bordi!
                  • Fragole: io le ho utilizzate perché di stagione e mi hanno ispirato quando le ho viste. Però potete preparare la crostata con qualsiasi tipo di frutta o utilizzare frutta mista (kiwi, banana, ananas, pesche, ciliege, melograno, arance, etc)

                   

                  Pasta frolla con olio evo

                  Pasta frolla con olio evo

                  E’ da un po’ di tempo che sto cercando di eliminare del tutto il lattosio dalla mia dieta sostituendo i prodotti a ridotto contenuto di lattosio (es. burro delattosato) con quelli completamente senza lattosio (es olio extravergine di oliva). Di solito tollero bene uno o due delattosati ma, quando esagero o quando in un piatto ce ne sono più di uno, allora devo stare attenta. Vi faccio un esempio semplice: la crostata di frutta. Ha il burro a ridotto contenuto di lattosio nella frolla e il latte a ridotto contenuto di lattosio nella crema. Son già due prodotti delattosati… Potrei stare bene come potrei aver problemi. Allora ho pensato che si poteva fare la crema pasticcera col latte di riso e, prova che riprova, ho trovato la giusta proporzione tra gli ingredienti. Vi lascio la ricetta qua sotto:

                  Crema pasticcera con latte di riso (totalmente senza lattosio)

                  Poi ho iniziato a pensare che anche la frolla poteva essere senza lattosio e un po’ più leggera. Ho già la ricetta della pasta frolla di mia mamma che è buonissima! Io metto lo strutto al posto del burro ed è perfetta! Però volevo provare a farla utilizzando l’olio extravergine di oliva così resta più leggera e più genuina (noi l’olio evo lo produciamo in casa). Ho preso spunto dalla videoricetta della pastiera napoletana di “Fatto in casa da Benedetta” e ho modificato la sua frolla a modo mio. Qua sotto vi lascio la ricetta originale:

                  PASTIERA NAPOLETANA DI BENEDETTA – RICETTA DI PASQUA

                  E qua sotto c’è la mia ricetta spiegata passo per passo. Vi ricordo che la pasta frolla con olio evo è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi va bene per tutti gli intolleranti al lattosio, anche per chi non tollera i prodotti delattosati.

                   

                  INGREDIENTI:

                  • 2 uova
                  • 100 gr di zucchero
                  • 100 ml di olio extravergine di oliva
                  • 1/2 bustina di lievito per dolci
                  • 350 gr di farina 00
                  • scorza grattugiata di un limone
                  • 1 pizzico di sale fino

                   

                  LAVORAZIONE:

                  In un recipiente tagliare le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorare velocemente e aggiungere l’olio extravergine di oliva. A poco a poco aggiungere la farina 00 setacciata e la mezza bustina di lievito per dolci. Aggiungere la scorza di limone e impastare sino a che la pasta frolla non ha una consistenza morbida e compatta.

                   

                  Eccola qua!

                  CONSIGLI:

                  • Utilizzi: la pasta frolla con olio evo può essere utilizzata per preparare le crostate di frutta fresca, la pastiera napoletana e tutti i tipi di crostate con marmellata. Nella pagina Cucina del mio blog, nella sezione dolci, trovate un sacco di ricette interessanti.
                  • Come inzuppare la frolla: la frolla con olio evo risulta meno morbida rispetto alla frolla tradizionale; quando la utilizzate, ricordarvi di inzupparla molto bene con i succhi di frutta o il limoncello (o tutti e due).
                  • Olio extravergine di oliva: io a casa utilizzo solo quello (dolci compresi). Lo produciamo noi, è sano, genuino e mi piace molto. Capisco però che a molti il sapore troppo deciso potrebbe creare problemi; si può sostituire tranquillamente con un qualsiasi altro tipo di olio.

                   

                   

                   

                   

                   

                   

                   

                   

                   

                   

                  Colomba pasquale

                  Colomba pasquale…

                  Ebbene sì! Quest’anno ci ho provato pure io a farla! ✌️✌️✌️Sarà uno dei dolci del pranzo di domani insieme alla pastiera napoletana. Però visto che la pastiera l’ho preparata con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio (senza ricotta non è pastiera…), per la colomba pasquale ho voluto utilizzare ingredienti completamente senza lattosio. Stavolta non è farina del mio sacco ma ho modificato una ricetta che ho trovato su internet nel sito “Fatto in casa da Benedetta” e di cui vi lascio il link alla ricetta originale:

                  COLOMBA DI PASQUA FACILE E VELOCE Fatta in casa da Benedetta

                  Io ho sostituito il latte con il latte di riso e ahimè! Non avendo trovato il lievito istantaneo per torte salate e pizze ho utilizzato quello istantaneo per dolci… Speriamo di non avere fatto troppi danni.

                  Come dicevo prima, la colomba pasquale è preparata con ingredienti senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi. 😉

                  Ecco la ricetta! 



                  INGREDIENTI
                  :

                  • 3 uova
                  • 350g di farina
                  • 90g di olio extravergine di oliva
                  • 170g di latte di riso
                  • 150 g di zucchero
                  • scorza grattugiata di una arancia
                  • scorza grattugiata di un limone
                  • 1 fialetta di aroma mandorla
                  • 1 bustina di lievito chimico istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
                  • 1 manciata di bacche di Goji
                  • 50 gr di cioccolato fondente
                  • 1 manciata di mandorle sgusciate (per decorare)
                  • granella di zucchero (per decorare)

                          PREPARAZIONE:

                          Albumi montati a neve

                          Separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve ben ferma.

                          Uova con zucchero, scorza di arancia e limone, olio evo, latte di riso

                          Lavorare i tuorli con lo zucchero e aggiungere la scorza grattugiata di arancia e limone, l’aroma di mandorle e amalgamare bene. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare aggiungere il latte di riso e mescolare.

                          Farina 00, lievito istantaneo, bacche di Goji, cioccolato fondente

                          Continuando a mescolare, aggiungere la farina 00 a poco a poco e infine il lievito in polvere e mescolare bene ancora una volta.

                          Il nostro impasto base per la colomba pasquale è quasi pronto. In questa fase possiamo aggiungere i canditi o l’uvetta o quello che preferiamo. Io stavolta ho aggiunto il cioccolato fondente (tagliato a pezzetti piccoli) e le bacche di Goji.

                          Albumi montati a neve

                          Ora aggiungere gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto in modo da non sgonfiare l’impasto.

                          Granella di zucchero e mandorle sgusciate

                          Mettere l’impasto nell’apposito stampo (stavolta non bisogna nemmeno usare la carta da forno o imburrare la teglia) e guarnire con mandorle sgusciate e granella di zucchero.

                          Infornare a 180° per circa 40 minuti.

                          Eccola qua! 😉

                          CONSIGLI:

                          Lievito istantaneo: deve essere proprio quello perché la colomba pasquale lievita in forno. Meglio se quello per torte salate o pizze (che non è vanigliato) ma non va assolutamente bene quello di birra in polvere.

                          Bacche di Goji: a me piacciono più dell’uva passa anche se la ricetta tradizionale prevede si usi quella.

                          Canditi: io li detesto ma son tradizionali e nella colomba pasquale ci stanno bene.

                          Cioccolato fondente: è un optional ma è uno dei miei must. Come vedete, lo uso spessissimo! 

                          Crema pasticcera con latte di riso

                          Crema pasticcera con latte di riso…

                          Eurekaaaaa!!! ✌️✌️✌️

                          Ce l’ho fatta! Prova e riprova alla fine ho trovato la formula magica per fare la crema con ingredienti completamente senza lattosio! Così noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi.

                          Son partita dalla ricetta della crema pasticcera di mia mamma (che preparo con il latte a ridotto contenuto di lattosio) e ho variato le quantità in modo che, anche con il latte di riso, la crema venisse buona e consistente. 

                          Quando si utilizza il latte di riso, dobbiamo considerare due fattori fondamentali:

                          1. il latte di riso resta più liquido del latte “normale” (quindi va utilizzato un quantitativo superiore di farina 00 e di amido di mais);
                          2. Il latte di riso è più dolce del latte “normale” (per questo motivo ho diminuito la quantità di zucchero e ho grattugiato la scorza del limone anziché lasciarla intera e toglierla a fine cottura).

                          Alla fine son riuscita a preparare una crema pasticcera con il latte di riso che è buona, densa e non ha davvero nulla da invidiare alla crema pasticcera classica.

                          Ecco la ricetta! ✌️
                          INGREDIENTI:

                          • 1/2 litro di latte di riso
                          • 2 tuorli d’uovo
                          • 3 cucchiai di zucchero
                          • 3 cucchiai colmi di farina 00
                          • 3 cucchiai colmi di amido di mais
                          • la scorza grattugiata di un limone
                          • 1 bustina di vanillina (o stecca di vaniglia).

                           

                          PREPARAZIONE:


                          Tuorli e zucchero

                          In una pentola col fondo spesso (o comunque antiaderente) mettere i tuorli delle uova, aggiungere lo zucchero e lavorarli bene finché l’impasto non diventa quasi bianco (io lo faccio a mano con un cucchiaio di legno ma potete utilizzare uno sbattitore elettrico così si fa’ prima).

                          Farina 00, amido di mais e vanillina

                          Aggiungere la farina 00 e mescolare bene e poi aggiungere l’amido di mais e continuare a mescolare bene. Aggiungere la vanillina e la scorza grattugiata del limone e continuare a mescolare.
                           

                           

                          Latte di riso 1


                          Latte di riso 2

                          Aggiungere il latte di riso a poco a poco e mescolare bene. Mettere a cuocere sempre mescolando e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e continuare a mescolare finché non diventa morbida. Più si fa’ cuocere, meno liquida sarà la crema.
                           

                           

                          Eccola qua! ✌️

                          CONSIGLI:

                          • latte di riso: si può sostituire con il latte di soia (a me sinceramente non piace e mi da’ problemi) oppure con il latte di nocciole (cliccate sul link per la ricetta) che è denso e da’ un sapore particolare. Se non vi piace il latte di soia, potete optare per quello di avena.
                          • cacao: lo potete aggiungere alla crema dopo la farina: così otterrete una bella crema al cioccolato!
                          • per la crema pasticcera tradizionale (con latte a ridotto contenuto di lattosio) basta cliccare sul link! 😉

                           

                          Torta alle nocciole e cioccolato fondente

                          L’idea della torta alle nocciole e cioccolato fondente mi è venuta in mente quando ho preparato il latte di nocciole da usare per la crema pasticcera.

                          Ho pensato di fare la torta alle nocciole e cioccolato fondente modificando leggermente gli ingredienti della torta alla carota e il risultato è stato strepitoso! Anzi vi dirò che tra le due preferisco la torta alle nocciole e cioccolato fondente alla fine (e lo so! Dove c’è cioccolato ci sono io!)

                          La torta ha una bella consistenza morbida, un sapore delizioso (si sente l’aroma delle nocciole) ed è completamente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza nessun problema.

                          Ecco la ricetta!

                           

                           

                          INGREDIENTI:

                           

                          • 4 uova
                          • 300 gr di farina 00
                          • 200 gr di zucchero semolato
                          • 200 gr di nocciole tritate
                          • 100 ml di latte di nocciole (o altro latte vegetale)
                          • 100 ml di olio extravergine d’oliva
                          • 50 gr di cioccolato fondente in scaglie
                          • 1 bustina di Lievito per dolci
                          • 1 pizzico di sale fino
                          • Zucchero a velo (per guarnire)

                           

                           

                          PREPARAZIONE:

                           

                          Uova e zucchero; lavorare bene per circa 3 minuti

                          Accendere il forno a 175 °C statico (o seguite le istruzioni del vostro forno). In un tegame capiente rompere le uova, aggiungere lo zucchero, un pizzico di sale fino e frullare bene per circa 3 minuti.

                           

                          Olio extravergine di oliva e latte di nocciole

                          Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e continuare a frullare. Aggiungere il latte di nocciole all’impasto e continuare a frullare.

                          Farina 00 e lievito per dolci

                          Incorporare la farina 00 a poco a poco, stando attenti affinché non si formino grumi e continuare sempre a frullare. Ora aggiungere il lievito e frullare bene.
                           

                           

                           

                          Nocciole tritate

                          Aggiungere le nocciole tritate e mescolare bene con movimento dal basso all’alto in modo che le nocciole vengano incorporate nell’impasto. Io ho utilizzato un cucchiaio di legno che uso esclusivamente per preparare i dolci.

                           

                           

                           

                          Cioccolato fondente

                          Tritare il cioccolato fondente (o usare quello già pronto in scaglie), aggiungerlo all’impasto e mescolare bene.

                           

                           

                           

                           

                          Pronta da infornare

                          Foderare con la carta da forno una tortiera e versare l’impasto.

                          Infornare a 175°C in forno statico per circa 20 minuti o mezzora. La torta alle nocciole e cioccolato fondente sarà pronta quando sarà bella dorata. Fare sempre la “prova dello stecchino” e pungere la torta: quando lo stecchino fuoriesce completamente pulito allora sarà pronta.
                           

                          CONSIGLI:

                          Latte di nocciole: io ho utilizzato questo perché ce lo avevo già pronto e per intensificare il sapore delle nocciole che a me piace tantissimo.

                          Nocciole tritate: ho utilizzato quelle della preparazione del latte di nocciole ma voi potete tranquillamente tritarle e usarle all’occorrenza.

                          Frutta secca: questa torta si può preparare con tutta la frutta secca. Se preferite potete usare le mandorle e il latte di mandorle (a me non piace) oppure le noci (che restano sempre le mie preferite).

                          Cioccolato fondente: resta sempre il mio preferito. Voi potete anche non metterlo o sostituirlo con l’uva passa.

                           

                          Torta bicolore di Nunzia

                          Torta bicolore di Nunzia…

                          Stavolta preparo una torta per colazione che non è una mia idea ma mi è stata suggerita da Nunzia, una amica virtuale con cui condivido la sfortuna di essere intollerante al lattosio. Lei prepara sempre dei dolci interessanti e oggi ha condiviso la ricetta del suo ciambellone bicolore, così mi è venuta l’idea di replicarlo come torta.

                          È una ricetta molto semplice da preparare e la torta bicolore di Nunzia è ottima per colazione o a merenda insieme ad una tazza di the caldo e magari anche con un libro e il plaid. In questa versione è completamente senza lattosio perché ho utilizzato l’olio extravergine di oliva e la panna di soia, quindi noi intolleranti (al lattosio) possiamo mangiarla senza problemi. Per noi diversamente magri invece… Qualche caloria c’è! 



                          INGREDIENTI
                          :

                          Ingredienti

                          • 3 uova
                          • 150 gr di zucchero
                          • 250 gr di farina 00
                          • 250 ml di panna di soia da montare
                          • 65 gr di olio extravergine di oliva
                          • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
                          • 1 bustina di lievito per dolci
                          • 1 bustina di vanillina
                          • 1 limone (scorza grattugiata)
                          • 1 pizzico di sale fino

                                PREPARAZIONE:

                                Uova e zucchero

                                Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

                                Qua aggiungo la farina

                                Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, non fate come me!😁).

                                Vanillina, lievito e scorza di limone

                                Aggiungere la vanillina, il lievito per dolci, la scorza del limone e mescolare bene.

                                Aggiungo la panna di soia

                                E infine aggiungere la panna di soia a poco a poco. La semplicità di questa torta sta nel fatto che né gli albumi né la panna vanno montati a neve…Molto più veloce vero?

                                Preparo metà impasto con cacao amaro

                                Ora bisogna dividere l’impasto in due parti e in una parte aggiungere 2 cucchiai di cacao amaro e mescolare molto bene in modo che non si formino grumi.

                                Misceliamo gli impasti! 😊

                                Ora componiamo la nostra torta. In effetti l’idea originale era un ciambellone bicolore, ma io non ho più la teglia apposita… Purtroppo è andata persa in uno dei miei mille traslochi o durante la ristrutturazione. Quindi ho pensato di inventarmi la torta bicolore di Nunzia in questo modo: prima di tutto bisogna foderare una teglia con carta da forno, formare una base di impasto bianco sul fondo della teglia e, con un cucchiaio, aggiungere l’impasto al cacao sopra la base in ordine sparso. Ricoprire con l’impasto bianco e infine con quello al cacao. Devo dire che l’impasto ha una consistenza cremosa ma soda e permette questi “giochi” tra i due colori. Infine con una spatola livellare la superficie della torta e cuocere a 180°C per circa 30 – 40 minuti o finché è cotta. Mi raccomando, fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, la torta è pronta!

                                Eccola qua! 😊

                                Ed eccola qua appena sfornata!



                                CONSIGLI
                                ​:

                                Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.

                                Ciambellone bicolore: era la ricetta originale della mia amica Nunzia. Potete farla pure così! Anzi viene molto carino così!

                                Glassatura: si potrebbe guarnire la torta bicolore di Nunzia con una bella glassatura al cioccolato oppure con una spolverata di cacao amaro o zucchero a velo. Io stavolta ho pensato di non glassare la torta… Vorrei un dolce semplice per colazione. Vedrò domani mattina se cospargerla di cacao amaro o zucchero a velo o lasciarla così! 😉 La mattina son talmente addormentata che rischio di buttarmi sopra il cacao e dovermi cambiare di nuovo! 😁