Antipasti

Rösti

Rösti

Una delle cose più belle della intolleranza al lattosio è condividere le proprie esperienze e ricette con gli altri. Ho scoperto un sacco di ricette buonissime di ogni parte d’Italia e del mondo… E ho conosciuto tante persone fantastiche che condividono le proprie esperienze e ricette. Vi giuro che ho una lista infinita di ricette da provare… Una meglio dell’altra. Alla faccia di chi pensa che la cucina senza lattosio sia qualcosa di triste o di ultraleggero… Sto sfornando dolci e piatti nuovi e cicciosi tutte le settimane! Ormai son ricercata dal dott NowzQualcosa. 😁😁😁

Tra le ragazze che ho “conosciuto” ce n’è una che come me ha sempre le mani pasta. Si chiama Vanessa, è un po’ timida e sempre pronta a condividere le sue ricette. La ringrazio pubblicamente per la pazienza e la possibilità di poter pubblicare la sua ricetta. Mi chiedo solo come mai non si sia decisa ad aprire un blog tutto suo! Vane, io aspetto di vedere la tua prima ricetta pubblicata! Son già una tua fan! 😍

I rösti son un piatto tipico della cucina svizzera e tedesca. Son dei tortini di patate cotti in padella che vengono insaporiti in diversi modi: con pancetta (la mia versione 😉), cipolle, verdure varie etc. Son davvero molto buoni e son una alternativa interessante al solito primo di pasta. Dovete provarli! 👍👍👍 Poi non contengono lattosio, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarli in tutta tranquillità!

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 3 patate medie
  • 50 gr di pancetta
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato q.b.

PREPARAZIONE:

Patate

Per prima cosa lavare bene le patate e metterle a bollire con la buccia. Il tempo di cottura varia in base alla grandezza delle patate e al tegame utilizzato (per fare prima si può utilizzare la pentola a pressione). Le patate son cotte quando, pungendole con una forchetta, risultano morbide. Sbucciarle ancora calde e lasciarle raffreddare molto bene.

Pancetta

Nel frattempo tagliare la pancetta a dadini e soffriggere bene. Quando è pronta toglierla dalla pentola e scolarla su un tovagliolo di carta in modo che perda un po’ di olio. L’olio rimasto nel tegame servirà per cuocere i nostri rösti.

Preparazione delle patate

Quando le patate saranno fredde, vanno tagliate a striscioline molto sottili con l’ausilio di una grattugia, salate e pepate. Non utilizzare il coltello perché verrebbero troppo grandi e son più difficili da compattare. (Io a ‘sto giro ho fatto così ma ve lo sconsiglio!). Un’altra alternativa (più semplice) è quella di grattugiare le patate crude ma io ho preferito seguire tutte le indicazioni di Vanessa. 😉

Cottura del rösti

Qua ci son due scuole di pensiero… C’è chi prepara il rösti solo con le patate e poi aggiunge il condimento (cipolle, pancetta, etc) sopra a fine cottura e chi lo incorpora alle patate. Io ho scelto la prima alternativa; se si opta per la seconda, bisogna asciugare bene dall’olio in eccesso i condimenti prima di aggiungerli. Il rösti va fatto cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti per lato. Nel frattempo schiacciare bene con un cucchiaio di legno o una paletta per livellarli e compattare il tutto. Dopo aver girato il rösti, aggiungere sopra la pancetta e un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura e continuare a cuocere.

Ecco qua i rösti! 😊😊😊

CONSIGLI:

  • Varianti: le patate si possono condire anche con un trito di erbette (salvia, rosmarino, alloro) e/o si può utilizzare il peperoncino al posto del pepe nero;
  • Condimenti: oltre alle cipolle e alla pancetta si possono aggiungere funghi, peperoni, zucchine, melanzane oppure la salsiccia fresca sbriciolata.
  • Antipasto: si possono preparare dei tortini monodose da servire come antipasto.

Cuscus con verdure grigliate

Cuscus con verdure grigliate…

Il cuscus o cuscussú o couscous (in francese) è un piatto tipico del Nord d’Africa e della Sicilia (e rassomiglia molto anche alla nostra fregola sarda). Son dei minuscoli granelli di semola cotti a vapore e poi conditi con verdure, spezie o anche carne.

La ricetta del cuscus con verdure grigliate mi è venuta in mente ieri sera quando, frugando in dispensa, ho trovato una confezione di cuscus precotto. Avevo delle verdure da consumare e allora mi son messa all’opera… Aspettate! Devo dirvi la verità: in effetti di “opera” ce n’è voluta davvero poca! Ho solo lavato e tagliuzzato le verdure prima di metterle in forno e poi ho condito il cuscus e l’ho messo nel contenitore con chiusura ermetica per portarlo oggi al lavoro. Mi aspettavo qualcosa di buono ma non una cosa così deliziosa, profumata, leggera e che sazia. È proprio vero che le cose più semplici son anche le più buone! 😉

Il cuscus con verdure grigliate era ottimo! Completamente senza lattosio e quindi adatto a tutti gli intolleranti al lattosio, anche a chi è ancora in disintossicazione.

E ora… Ecco la ricetta! 👍🏽

INGREDIENTI:

  • 80 gr di cuscus precotto
  • 100 ml di acqua bollente
  • 1 cucchiaio di dado vegetale
  • 1 melanzana media
  • 1 zucchina media
  • 1 peperone rosso medio
  • 1 ciuffo di basilico fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Paprika q.b.
  • Curcuma q.b.
  • Cumino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene le verdure (zucchina, melanzana e peperone) e tagliarle a cubetti non troppo grandi. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino, il basilico e cuocerli in microonde con la funzione Crisp (o in alternativa nel forno tradizionale) per circa 20 minuti.

Pesare il cuscus e metterlo in padella aggiungendo un cucchiaino di olio extravergine di oliva. In un recipiente aggiungere un cucchiaio di dado vegetale alla acqua bollente, miscelare bene e aggiungere tutto al cuscus. Tappare il tegame e lasciar riposare per due minuti. Stappare il tegame, aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e sgranare bene il cuscus con una forchetta. Condire con le verdure grigliate e aggiungere un pizzico di sale fino e le spezie.

CONSIGLI:

  • Spezie: scegliete voi quelle che preferite! Curcuma, paprika, cumino, curry daranno un sapore più forte e più orientale o “esotico”. Alloro, salvia, rosmarino, timo, basilico daranno un sapore più delicato e più “mediterraneo”.
  • Verdure: io ho utilizzato quelle che avevo in frigo e che son tra le mie preferite. Potete aggiungere anche le carote o quelle che vi piacciono di più.
  • Carne/pesce: si possono aggiungere tranquillamente. Anzi noi in Sardegna la fregola la prepariamo soprattutto con il pesce. Io sinceramente preferisco il cuscus così con verdure e spezie.
  • Cottura: stavolta ho utilizzato il cuscus precotto ma vorrei davvero imparare a farlo e cuocerlo nella maniera tradizionale. Chissà se incontrerò qualcuno che me lo possa insegnare. Io continuo a sperare! 😉

Muffin salati

Muffin salati…

Che strano non li avessi mai provati! E son buonissimi! 😁😁😁 Eppure la mia amica Diana per anni mi ha parlato dei suoi muffin salati… Mi ha mandato le foto etc ma non avevo mai trovato l’occasione… Almeno sino a domenica. 😉 Li ho preparati con ingredienti di fortuna, quelli che avevo in frigo e devo dire che il risultato era davvero buono. 😉

Ho preparato i muffin salati utilizzando il latte a ridotto contenuto di lattosio (Arborea Alta Digeribilità con lo 0,1 di lattosio). Come vi ho già scritto, era domenica e ho usato quello che avevo in dispensa. Aggiungo che quando ho gente a pranzo o cena, di solito preferisco utilizzare i prodotti delattosati… Lo trovo un equo compromesso tra me intollerante al lattosio e gli altri. Solo nei dolci a volte uso direttamente il latte di riso! 😉 Tornando al latte, potete sostituire con Granarolo (che se non mi sbaglio ha lo 0,01 di lattosio) o, se siete in disintossicazione, vi consiglio il latte di farro o di avena (che son quelli meno dolci).

Mi son dovuta arrangiare anche col lievito… La ricetta originale prevedeva il lievito secco ma io ho utilizzato il lievito di birra fresco. Il risultato è stato comunque ottimo!

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 3 fette di prosciutto crudo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 200 gr di farina 00
  • 100 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio
  • 3 uova
  • 60 ml di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di lievito secco per preparazioni salate (o 30 gr di lievito di birra fresco)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato a lunga stagionatura

PREPARAZIONE:

Melanzane

Iniziamo dalla melanzana. Lavarla bene, tagliarla a dadini, aggiungere il sale fino e metterla in uno scolapasta a colare in modo che perda l’acqua amara. Successivamente sciacquare bene i dadini di melanzana, asciugarli con un canovaccio da cucina e farli soffriggere con un goccio di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio (io lo taglio in due pezzi e poi lo infilzo con due stuzzicadenti in modo che non si sfaldi e che lo trovi a fine cottura 😉).

Lievito di birra

In una ciotola sbriciolare il lievito di birra e aggiungere un po’ di latte a ridotto contenuto di lattosio che deve essere tiepido. Sciogliere bene il lievito.

Uova e latte a ridotto contenuto di lattosio

In un recipiente sbattere le uova e aggiungere il restante latte a ridotto contenuto di lattosio.

Farina 00

Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene.

Lievito di birra

Aggiungere il lievito di birra e mescolare bene.

Melanzane

Aggiungere le melanzane.

Melanzane, prosciutto crudo, prezzemolo, formaggio

Aggiungere il prosciutto crudo tagliato a pezzetti piccoli, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il prezzemolo tritato, il sale fino e il pepe nero. Amalgamare bene il tutto.

Ecco l'impasto!

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Riempire gli stampini per muffin per 3/4 e infornare con forno statico a 175°C per circa 10 minuti o finché non son cotti. Si può fare la prova stuzzicadenti come per le torte! 😉

Eccoli qua! 👍🏼

Ed eccoli qui! 😊😊😊

Cupcakes salate

Si possono servire così oppure come delle cupcakes salate preparando una crema con le melanzane che son avanzate, formaggio spalmabile (lattosio 0,1%), prezzemolo tritato e pepe nero.

CONSIGLI:

Verdure: ci sta bene qualsiasi verdura! Potete divertirvi con la vostra fantasia. 😉 Consiglio zucchine e gorgonzola, zucchine e gamberetti, asparagi e gamberetti, asparagi e salmone, peperoni e tonno, zucchine pancetta e gorgonzola, zucca e prosciutto oppure con piselli anche se io non li mangio.

Cocktail di gamberi

Il cocktail di gamberi è ormai diventato un classico della cucina italiana.

È semplice da fare (la salsa rosa si prepara a crudo) e può essere presentato in modo molto carino. A me piace moltissimo il sapore e lo preparo spesso.

Per la salsa rosa ho utilizzato la panna da cucina a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti. Se siete in disintossicazione potete sostituire con una qualsiasi panna vegetale.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di gamberetti sgusciati
  • 6 cucchiai di panna a ridotto contenuto di lattosio (o vegetale)
  • 6 cucchiai di ketchup
  • 6 cucchiai di maionese
  • 2 cucchiaini di brandy
  • 2 cucchiaini di salsa Worcester
  • 2 cucchiaini di salsa Tabasco
  • Lattuga (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Sbollentare i gamberetti, scolarli e lasciarli raffreddare.

Per la salsa rosa, mescolare la panna a ridotto contenuto di lattosio con il ketchup e la maionese. Aggiungere il brandy, la Worcester e il Tabasco e mescolare bene.

Aggiungere i gamberi e mescolare bene.

Lavare la lattuga, asciugarla bene, tagliarla sottile e aggiungerla ai gamberi in salsa rosa. Coprire bene e lasciare riposare in frigo.

Guarnire il cocktail di gamberi con foglie di lattuga e/o radicchio e servire freddo.

Mezzelune alle melanzane

Mezzelune alle melanzane…

È stata la mia risposta alle sevadas preparate ieri! L’ intolleranza al lattosio non mi crea molti problemi: ormai abbiamo tantissime alternative ai prodotti con lattosio. La maggior parte di yogurt e formaggi si trovano anche a ridotto contenuto di lattosio, c’è una buona scelta di bevande vegetali (riso, farro, avena, soia, cocco, mandorle, nocciole, etc) e alcune alternative senza lattosio come la nocciolata Rigoni di Asiago son più buone della Nutella originale. Io preferisco preparare da me o dolci anche se ammetto che in commercio si trovano facilmente frollini, biscotti e brioche senza lattosio. Direi che non mi posso lamentare… Anche se la cosa che manca di più son i nostri pizzudi. È un tipo di sevadas che si fa praticamente solo da noi. A differenza delle sevadas tradizionali (che son dolci ed è preparate con formaggio fresco e limone), i nostri pizzudi son preparati con formaggio fresco e patate e si mangiano fritti come secondo piatto. Una delizia… Non vi dico la sofferenza tutte le volte che li vedo o li preparo insieme a mia mamma e so di non poterli mangiare! Sigh! 😢😢😢 Quindi ieri ho deciso di “consolarmi” preparando le mezzelune alle melanzane. Il ripieno è totalmente diverso ma ho potuto utilizzare almeno la pasta originale dei pizzudi (pasta all’uovo violata) e il risultato è stato ottimo, anche migliore di quello che immaginavo.

Per il ripieno ho utilizzato il formaggio fresco Dolce Sardo HD con lattosio <0,1. È l’unico formaggio che ho trovato a disposizione. Suddiviso in circa 15 mezzelune alle melanzane in effetti a me non ha dato problemi, però se trovate un formaggio fresco con una percentuale inferiore di lattosio è molto meglio, anzi lasciatemi un commento qua sotto così la prossima volta lo utilizzo pure io. Direi che questa ricetta va bene per gli intolleranti al lattosio ma non per chi è in disintossicazione almeno che non si sostituisca il formaggio fresco con qualche alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(Per la pasta)

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • circa 100 ml acqua
  • 1 cucchiaio di strutto (o olio evo)
  • Sale fino q.b.

(Per il ripieno)

  • 2 melanzane medie
  • 150 gr di formaggio fresco Dolce Sardo HD (lattosio <0,1)
  • 5 fette di prosciutto cotto
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Impastare la semola con le uova, l’acqua e un pizzico di sale fino. Successivamente aggiungere lo strutto e continuare a impastare.

Melanzane

Lavare bene le melanzane, tagliarle a dadini e metterle in uno scolapasta con abbondante sale fino così perdono la loro acqua che è amara. Poi sciacquarle (per togliere il sale in eccesso) e asciugarle con uno strofinaccio da cucina. Infine friggere le melanzane e farle raffreddare sopra la carta da pane (che serve per assorbire l’olio in eccesso).

Formaggio a ridotto contenuto di lattosio

Macinare il formaggio Dolce Sardo a ridotto contenuto di lattosio e metterlo in un recipiente capiente.

Ripieno

Ora bisogna preparare il ripieno. Al formaggio grattugiato a ridotto contenuto di lattosio aggiungere il prosciutto cotto ridotto a pezzetti sottili, le melanzane fritte che devono essere tiepide, il basilico fresco tagliato a pezzetti sottili, il sale fino e il peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti.

Preparazione della pasta

Stendere la pasta molto sottile e, con l’aiuto di una formina per dolci tonda e di circa 10 cm di diametro, ricavare dei dischi tondi.

Preparazione delle mezzelune

Mettere un cucchiaio colmo al centro e poi chiudere le mezzelune stando attenti a non lasciare aria all’interno e sigillando bene il tutto. Se la pasta dovesse asciugarsi, prima di chiudere ammorbidire i bordi con un pennello bagnato nell’acqua.

Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliare le estremità con s’orrossonita (rondella da cucina tagliapasta). Ora le mezzelune alle melanzane son pronte per essere fritte. E qua niente crisp o cotture ipocaloriche. Vanno fritte, così si può apprezzare e gustare anche la croccantezza e la friabilità della pasta all’uovo.

CONSIGLI:

Ripieno: si può variare. Mi ispira anche zucchine, besciamella e gorgonzola o peperoni e tonno o anche prosciutto cotto, besciamella e funghi.

Polpette di zucchine

Polpette di zucchine…

Mi son venute in mente per pranzo. Indovinate un po’? Ho il frigo pieno di zucchine! 😁😁😁 E poi avevo un po’ di patate lesse macinate da consumare…

E quindi vai con le polpette di zucchine! È una ricetta velocissima da preparare e anche molto leggera e non troppo calorica. Non ha uova, burro, latte e quindi nemmeno lattosio. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi ma con un unico accorgimento: io ho aggiunto un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce) ma se siete in disintossicazione potete ometterlo senza problemi! 😉

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 200 gr circa di patate lesse macinate
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce)
  • Pane grattugiato
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Basilico fresco q.b.
  • Menta fresca q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e grattugiarla. Prendere un colapasta coprire con uno strofinaccio da cucina pulito e mettere la zucchina grattugiata a scolare così perde un po’ dell’acqua.

Nel frattempo lessare le patate e poi macinarle (io stavolta le avevo già pronte 😉).

Preparazione

In un tegame mettere le zucchine, le patate lesse grattugiate, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il basilico e la menta freschi, sale e pepe nero e mescolare bene. Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene. State molto attenti alla consistenza. A me piacciono belle sode e che non si sfaldino quando, in cottura, le devo girare.

Preparazione delle polpette

Con l’impasto formare delle palline tonde di medie dimensioni.

Pronte da cuocere

Io ho deciso di cucinarle al microonde con la funzione crisp (così son più leggere) ma si possono pure friggere; saranno un po’ più caloriche ma anche più buone.

Ungere il piatto crisp con un tovagliolo imbevuto di olio extravergine di oliva. Schiacciare le polpette di zucchine e farle cuocere con la funzione crisp per circa 8 – 10 minuti girandole almeno una volta.

Eccole qua! 😉

CONSIGLI:

Con la stessa ricetta si possono fare le polpette di melanzane… Di zucchine e carote… Di peperoni… Ma anche di bietole e carote… O broccoli.

Gamberi all’arancia light

Gamberi all’arancia light

Ormai siamo nel lungo tunnel della canicola estiva… Vi giuro che non ricordavo un caldo così intenso e prolungato dall’anno 2003, anno della mia laurea… Quando arrancavo tra facoltà e biblioteca per cercare di scrivere la mia tesi di laurea! Vabbè… Ammetto che in contemporanea arrancavo molto più felice anche tra le spiagge del sud Sardegna (ma questa è un’altra storia 😁😁😁). Comunque c’è una cosa che è rimasta uguale allora come oggi: io non tollero il caldo! 😤 Amo l’estate quella vera! Quella dell’anticiclone delle Azzorre dove si arrivava a 32°C di caldo secco e potevo stare in spiaggia senza problemi… Ma questa estate tropicale con afa, umidità la detesto! È diventato impossibile lavorare,uscire di casa, vivere! E anche stare dietro ai fornelli sta diventando un atto di coraggio! 😫 In questo periodo sto cercando modi alternativi per cucinare e mi stanno venendo incontro il microonde e la vaporiera… Le mie ancore di salvezza! E sto sperimentando pure la vasocottura (i cibi si cucinano in dei vasetti di vetro dentro il microonde) di cui vi racconterò più in là! 😉

Oggi ho deciso di utilizzare la vaporiera e di preparare dei gamberi all’arancia light. I vantaggi son che non devo stare davanti ai fornelli… Un piatto sano ma saporito… E soprattutto niente lattosio ma proprio niente niente! Quindi gli intolleranti al lattosio possono mangiare i gamberi all’arancia light senza problemi. Ho scelto l’arancia e non il limone perché mi piace di più il sapore che rilascia sui gamberi; lo trovo più delicato e profumato. Ok ok basta con le chiacchiere… Ecco la ricetta! 😁

INGREDIENTI:

  • 10 gamberi
  • 1 arancia
  • Aceto balsamico q.b. (per la salsa)
  • Olio extravergine di oliva q.b. (per la salsa)
  • Pepe nero macinato q.b. (per la salsa)
  • Sale fino q.b. (per la salsa)

PREPARAZIONE:

Arancia

Lavare l’arancia e tagliarla a fette e poi a spicchi. Metterla nella vaporiera insieme all’acqua necessaria per la cottura.

Gamberi
Lavare e sgusciare i gamberi e adagiarli nel recipiente della vaporiera. Aggiungere un po’ di sale fino e cuocerli per circa 10-12 minuti (seguire le istruzioni della vaporiera).

Nel frattempo preparare la salsa mescolando l’olio extravergine di oliva, aceto balsamico, un pizzico di sale fino e pepe nero.

Far raffreddare i gamberi e servire.

Cordon bleu di melanzane

Cordon bleu di melanzane

Io adoro la carne… Di solito la preferisco ai primi piatti ma d’estate no! Non riesco proprio a mangiarla… L’idea di una fettina bollente proprio non mi ispira. E infatti un po’ di giorni fa mia madre mi ha fatto notare che non mangiavo carne da un bel po’. Allora che fare per assumere un po’ di proteine animali? Apro il frigo e trovo una melanzana, 2 hamburger e un pezzetto di formaggio a ridotto contenuto di lattosio (0,1 g) e allora ho cercato un modo alternativo di preparare la cena. Ed ecco l’idea dei cordon bleu di melanzane.

La ricetta è abbastanza leggera perché ho utilizzato una panatura senza uova e ho cotto tutto al forno senza friggere. L’unica cosa che contiene lattosio (0,1 g) è il formaggio Dolomitenkronig della Mila. Ma devo ammettere che ne ho usato davvero poco, quindi non mi ha dato problemi. Se siete in disintossicazione meglio evitare di aggiungerlo!

Ed ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio-grande
  • 2 hamburger
  • 1 pezzetto di formaggio dolce Dolomitenkronig a ridotto contenuto di lattosio (0,1 gr)
  • Semola rimacinata (per la panatura)
  • Acqua q.b. (per la panatura)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Cumino
  • Pepe nero 
  • Sale fino

      PREPARAZIONE:

      Preparazione delle melanzane

      Lavare bene la melanzana, tagliarla a fette non troppo sottili e metterla su un colapasta con un po’ di sale per farle perdere l’acqua. L’avatar per togliere il sale in eccesso e grigliarla (o cuocerla al microonde con funzione crisp per circa 6 – 8 minuti).

      Preparazione del ripieno

      Nel frattempo, con l’ausilio di una forchetta, sbriciolata gli hamburger e aggiungere sale fino e pepe nero q.b. Ho utilizzato gli hamburger per due motivi: il primo è che li avevo in frigo da consumare, il secondo è che son già conditi quindi faccio molto prima. 😉

      Panatura

      Stavolta ho deciso di non usare le solite uova ma di preparare una panatura un po’ più leggera. In un piatto mettere la semola rimacinata e un po’ di sale fino. Aggiungere il cumino e mescolare bene. Aggiungere l’acqua a poco a poco, mescolando in modo che non si formino grumi. Non ho le quantità esatte perché dipendono dalla consistenza della panatura: per una panatura più grossa, la pastella sarà più cremosa, per una più sottile è necessario che la pastella sia più liquida.

      Ripieno

      Scegliere le fette di melanzane a due a due in base alla grandezza; in una fetta di melanzana mettere la carne macinata e il formaggio a ridotto contenuto di lattosio e coprire con l’altra fetta di melanzana schiacciando bene il tutto.

      Panatura

      Passare le melanzane prima nella pastella poi nel pane grattugiato.

      Pronti da infornare

      Adagiare nel piatto crisp, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva e cuocere per circa 15 minuti al microonde con funzione crisp (o in forno statico a 180°C per circa 20 minuti).

      CONSIGLI:

      • Cumino: se non ce l’avete a disposizione potete sostituire con rosmarino o origano nella panatura o salvia nel ripieno.
      • Ripieno: si può sostituire la carne macinata con della mortadella o del prosciutto cotto. Oppure preparare velocemente un puré speziato da utilizzare sempre al posto della carne macinata.

      Fiori di zucca in pastella

      Fiori di zucca in pastella

      Guardate che meraviglia! 😍

      Un grande classico della cucina italiana che mi riporta indietro nel tempo a quando ero piccina e mia nonna mi portava a raccogliere le verdure nell’orto… Mi ricorda il caldo d’estate (che era piacevole, mica questa afa brutta)… Il frinire delle cicale… Il profumo delle piante della macchia mediterranea e i sapori di tante cose buone…

      Io e mia mamma adoriamo le zucchine e ci divertiamo a prepararle in vari modi. In questo preciso istante lei sta preparando un buonissimo tortino di zucchine mentre a me è stato affidato il compito di preparare i fiori di zucca in pastella.

      C’è chi li fa ripieni, chi li impana e li frigge ma io oggi voglio cucinarli in maniera semplice, in modo da risaltarne il sapore delicato e particolare. Preparerò una pastella con pochi ingredienti (acqua gassata, farina, sale e pepe q.b.) che è totalmente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi.😉

      Vi devo chiedere scusa ma questa ricetta non ha le dosi esatte. Essendo una ricetta tramandata da mia mamma e da mie nonne, non conosco le dosi ma si fa tutto “ad occhio”. 

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • Un mazzetto di fiori di zucca
      • Acqua gassata q.b.
      • Farina 00 q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Pepe nero q.b.


      PREPARAZIONE:

      Fiori di zucca stesi ad asciugare

      Aprire e lavare bene i fiori di zucca. Stenderli ad asciugare sopra un tovagliolo di stoffa.

      Preparazione della pastella

      In una insalatiera mettere la farina 00, un po’ di sale fino e pepe nero e mescolare bene. Aggiungere a poco a poco l’acqua gassata e mescolare in modo che non si creino grumi. La consistenza della pastella non deve essere troppo liquida, altrimenti scivola via dai fiori di zucca durante la cottura.

      Frittura dei fiori di zucca

      Immergere i fiori di zucca nella pastella e friggerli in abbondante olio bollente.

      Eccoli qua! 😉


      CONSIGLI:

      Pastella: con la stessa pastella si possono friggere altre verdure come zucchine, cipolle, carciofi, asparagi, carote etc. O anche tutte insieme e servirle come antipasti. 

      Quiche di zucchine

      Qiuiche di zucchine

      Come Quando Fuori… Afa!!! 😫 E io non so davvero cosa preparare per cena. Ci son 40 gradi all’ombra e la mia voglia di accendere fornelli (o peggio forno) è pari alla (mia) voglia di correre la maratona di New York… Sotto lo zero ma proprio sotto sotto. E’ uno di quei rari momenti che maledico la mia intolleranza al lattosio e l’istamina alle stelle. In questo momento un qualsiasi latticino fresco accompagnato dai pomodori (che non posso mangiare ovviamente) avrebbero risolto tutti i miei problemi… Ma non è possibile, ahimè! E mentre sogno la caprese, cerco di inventarmi qualcosa per cena. In freezer trovo la pasta sfoglia, ho il frigo strapieno di zucchine e trovo pure l’ultima confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo e un rimasuglio di prosciutto cotto. E allora perché non provare a cucinare una quiche di zucchine? Cucinare… Si ho detto cucinare! Mi sento coraggiosa! Ce la posso fare! Comunque vi confesso che sceglierò il male minore rispetto a fornelli e forno… La funzione crisp del mio microonde Whirlpool! 😉

      Stavolta però la mia ricetta non sarà a lattosio zero ma a ridotto contenuto di lattosio (0,01 la panna e in tracce nel parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura). Non dovrebbe dar fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma se siete in disintossicazione, evitate i delattosati. Potete sostituire il formaggio grattugiato con il pane grattugiato e la panna a ridotto contenuto di lattosio con una vegetale.

      E ora, ecco la ricetta!

       

      INGREDIENTI:

      • 1 rotolo di pasta sfoglia con grassi vegetali (e quindi senza lattosio)
      • 1 zucchina media
      • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) Granarolo da 100 ml
      • 3 fette di prosciutto cotto
      • 2 cucchiai di parmigiano reggiano a ridotto contenuto di lattosio
      • sale fino q.b.
      • pepe nero q.b.

       

       

      PREPARAZIONE:

      Zucchine grattugiate, panna a ridotto contenuto di lattosio, sale fino, pepe nero

      Srolotare la pasta sfoglia e lasciarla all’aria per circa mezzora. Nel frattempo lavare bene la zucchina e grattugiarla. Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio, il sale fino,il pepe nero e mescolare bene.

       

      Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura

       

      Aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

       

      Ripieno

      Aggiungere il prosciutto cotto tagliato a pezzettini e mescolare bene. Ora il ripieno è pronto.

       

       

      Pronta da cucinare

      Sistemare la pasta sfoglia su una teglia da forno, riempire con il ripieno, sollevare gli angoli e cuocere in microonde con la funzione crisp per circa 15 minuti (oppure in forno statico a 180°C per circa mezzora).

       

      Eccola qua!

      CONSIGLI:

      • Verdure: la stessa ricetta può essere utilizzata per preparare una quiche di peperoni oppure peperoni, tonno e pomodori (in questo caso usate mozzarella a ridotto contenuto di lattosio al posto della panna 😉). Ma anche con melanzane o bietole o spinaci o asparagi.
      • Alternative al prosciutto cotto: una versione estiva molto buona è la quiche di salmone e zucchine o gamberetti e zucchine. In tutti e due casi da preparare senza formaggio.