Archivio mensile: aprile 2018

Tonno a modo mio

Tonno a modo mio…

Ho chiamato questa ricetta così semplicemente perché non sapevo come chiamarla. 😂😂😂

Oggi è stata una giornata spensierata di giri e di relax e per caso son passata davanti ad una pescheria. Secondo voi potevo passare dritta??? Ma certo che no! Dovevo entrare a curiosare… Non vi dico la mia felicità! Come al solito ho fatto la figura di una bambina in un negozio di caramelle. E lo so che non è proprio normale ma le pescherie e le librerie mi fanno dell’effetto! Anche i negozi di casalinghi e quelli che vendono scarpe e borse in effetti… Vabbé meglio non parlarne! 🤔🤔🤔

Comunque… Dicevo che ho messo il naso dentro la pescheria e c’era lui che mi aspettava! 😍😍😍 Era un segno del destino! Nientepopodimenoche… Mister tonno! Come potevo lasciarlo lì??? E infatti ne ho preso un paio di tranci. Purtroppo devo stare attenta con istamina e il tonno ne ha davvero tanta… Altrimenti ne avrei preso di più… Sigh! La ragazza che me lo ha venduto mi ha anche suggerito il modo di cucinarlo e ha, almeno il parte, contribuito a creare questa ricetta.

Il tonno a modo mio è una ricettina veloce veloce ma molto buona. Un modo diverso per cucinare il tonno. È completamente senza lattosio, quindi adatta agli intolleranti al lattosio e a chi è in disintossicazione. 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di tonno fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 – 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

In una ciotola mettere l’olio extravergine di oliva, l’aceto balsamico, lo spicchio d’aglio (sbucciato, lavato, tagliato a metà e privato della parte centrale), il pepe nero, il prezzemolo (lavato e tagliato a pezzetti piccoli), un pizzico di sale fino e mescolate bene.

In una pentola piena d’acqua salata che bolle, cuocere il trancio di tonno per circa 5 – 10 minuti (dipende dallo spessore del trancio). La ragazza mi ha spiegato “finché il trancio di tonno inizia a diventare grigio“.

Scolare il tonno, condire con la salsetta e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Aglio: nella ricetta originale uno spicchio d’aglio va messo pure a bollire insieme al tonno. A me l’aglio non piace particolarmente quindi non l’ho messo.
  • Tonno: la ragazza che mi ha venduto il pesce mi ha suggerito di mettere da parte un pezzetto di tonno bollito e preparare un sughetto veloce con pomodori e capperi. Domani lo provo e vi dirò com’è!
  • Prezzemolo: io l’ho tritato e aggiunto all’olio extravergine d’oliva per automatizzare il tutto. In effetti (soprattutto a livello visivo) era meglio tritato e aggiunto sopra. Solo che ieri ero reduce dalla palestra e con una fame assurda… Ho fatto tutto di corsa e non ci ho pensato.
  • Olio aromatizzato: se si riesce a prepararlo qualche ora prima, il tonno a modo mio verrà ancora più saporito.

Il mio angolo Spa personale

Il mio angolo Spa personale…

Ovvero come creare un angolo di relax nella propria casa spendendo al massimo 100 euro. Ebbene sì! È possibile e vi garantisco che è il risultato è spettacolare! Bello da vedere ma soprattutto utile e funzionale. 😉

L’idea mi è venuta durante una delle chiacchierate con la mia amica Vanessa mentre concordavamo sulla voglia di scappare in una Spa e di mollare per qualche giorno le nostre bellissime frenetiche vite. Chissà perché ma ho continuato a pensarci anche nei giorni successivi e alla fine ho pensato: “se non posso andare in una Spa posso almeno creare un piccolo pezzetto di Spa a casa mia.” Elementare Gavinedda!!! 😂😂😂

Non sono ancora uscita dal tunnel infinito del post – ristrutturazione casa… Avete presente quella dose di sana pazzia da arredo che ci prende quando abbiamo una casa nuova tutta nostra? Ecco, proprio quella! La gioia e la soddisfazione di creare e arredare il vostro piccolo angolo di paradiso o, come la chiamo io, la vostra isoletta personale. 😍😍😍 Dai che mi capite! 😊 Avevo giusto un angolino in bagno che (stranamente) era sfuggito alla mia attenzione e ho pensato che fosse giunto il momento di creare qualcosa di nuovo, diverso, carino da vedere ma nello stesso momento, utile per la sottoscritta.

Allora nella mia testolina ho iniziato a progettare e a vedere quanto avrei potuto spendere e dopo un bel po’ di ricerche… Tadatan!!!🎉🎉🎉 Son riuscita a scovare delle cose carine senza spendere troppo. Ora vi spiego come ho fatto! 😉

  1. Contenitore con coperchio in vetro trasparente da 0,9 litri – VARDAGEN IKEA – € 4,99 – in realtà lo avevo preso come vaso portabiscotti ma non pensate stia benissimo come portacandele? 😂
  2. Contenitore con coperchio in vetro trasparente da 0,3 litri – VARDAGEN IKEA – € 2,50 – anche questo qua pensato per la cucina ma poi declassato, si fa per dire, come portacotone. 😉
  3. Portacandelina vetro trasparente 5 pezzi – GLASIG IKEA – € 2,50 – molto molto carino. Vetro spesso che non fa filtrare il caldo.
  4. Candelina senza profumo 100 pezzi – GLIMMA IKEA – € 2,99 – utilizzo le candeline per scaldare l’olio idratante per il corpo e per ricreare l’atmosfera rilassante della Spa. A fine giornata una bella doccia rilassante a lume di candela (con un sottofondo musicale lento e rilassante ovviamente) mi fa scivolare via la stanchezza e mi rimette in pace col mondo! 😍 Per dare un tocco di colore e per profumare ho comprato anche le candeline profumate verdi 30 pezzi – SINNLIG IKEA – € 2,50
  5. Set di 4 cestini – NORDRANA IKEA – € 14,99 – Son molto carini da vedere e li utilizzo per ritirare le candeline (ripiano di sotto) e per non lasciare troppa roba in giro (cesto nel ripiano di sopra).
  6. Fornelletto terracotta – MICROCOSMO – € 30,00 – si è rivelato un ottimo acquisto. Nel vano di sotto si posiziona una candelina e nella ciotola sopra un olio da massaggio o acqua più due gocce di olio essenziale per profumare l’ambiente. Carino da vedere ma soprattutto utilissimo per scaldare l’olio idratante da usare sulla pelle bagnata subito dopo la doccia. Usato così è davvero qualcosa di meraviglioso! 😍😍😍 Poi non tornerete più indietro.
  7. Panca bianca – MUSKAN IKEA – € 27,99 – l’ho utilizzata come base di appoggio. È in legno e pensata per il bagno, quindi non dovrebbe rovinarsi con l’umidità. Poi è IKEA! Montarla è stato facilissimo pure per una schiappa come me! 😂😂😂 Aveva pure cacciavite o brugola o come si chiama dentro la confezione! 🎉🎉🎉
  8. Asciugamano ospite 2 pezzi 30×50 cm – HÄREN IKEA – € 1,99 – prezzo irrisorio, colore perfetto per il mio bagno e ottima spugna. Peccato non si trovino più di colore verde! 😢
  9. Asciugamano 70×100 cm – HÄREN IKEA – € 3,99 – peccato! Quando li ho presi io c’erano di tutti i colori, ora invece solo bianco o grigio fumo.

Totale speso € 94,44 a cui vanno aggiunte € 4,99 come spese di spedizione IKEA per un totale complessivo di € 99,43 (per il fornelletto Microcosmo non ho pagato spese di spedizione perché ho preso delle altre cose superando importo per avere le spese di trasporto gratuite). Inutile dirvi che son felicissima della mia spesa e del risultato finale. Ho rispettato il limite che mi ero imposta (€ 100,00), son riuscita a creare un angolino carino (almeno per me) e molto funzionale ma soprattutto lo sto sfruttando tantissimo! 😍😍😍 Ora ho un angolo Spa tutto per me e farmi la doccia prima di andare a letto è diventato fantastico! Lume di candela, olio idratante caldo… E stanchezza, pensieri, malumore scivolano via velocemente. Unico rammarico? Non averci pensato prima! 😉

Non credete sia così bello? Allora vi lascio un piccolissimo video per farvelo vedere! 😉

Muffin al pistacchio

Muffin al pistacchio…

Me ne parla sempre la mia carissima amica nonché comare Diana. I muffin al pistacchio son uno dei sui cavalli di battaglia da anni ma io non mi ero ancora decisa a provarli. La difficoltà maggiore per me è sempre stata trovare una spalmabile al pistacchio buona e completamente senza lattosio. E qualcuno deve avermi sentita perché per Pasqua ho ricevuto un bel pacco regalo. Guardate cosa ho trovato! 😍

Tre spalmabili buonissime e preparate in modo artigianale (e vi giuro che a livello di gusto la differenza si sente tantissimo) dalla azienda Oggi Gelato (Officina Gelato Gusto Italiano) che partecipa a uno dei tanti progetti portati avanti dalla AILI – Associazione Italiana Latto-Intolleranti di cui io faccio parte in veste di Blogger (e soprattutto come intollerante al lattosio).

Se guardate bene la foto, potete notare il marchio verde LFree (Lactose & Milk Free) che vuol dire che quel prodotto non contiene latte né nessuno dei suoi derivati ed è completamente senza lattosio. Il progetto del marchio portato avanti dalla Associazione AILI è molto importante e ci aiuta ad orientarci nella giungla di prodotti da acquistare. Per questo motivo io ne parlo tantissimo e spero che sempre più prodotti abbiano quel marchio. Così diventa tutto molto più semplice per noi intolleranti (o anche per chi ci sta vicino), anche solo spiegare o indicare quei prodotti adatti a noi. Esistono altri due marchi simili che indicano i prodotti naturalmente privi di lattosio con lattosio <0,01% (marchio azzurro Naturally Lactose Free) e i prodotti con lattosio residuo pari allo 0,01% (marchio azzurro Lactose Free). Se cliccate sul link AILI – progetto Lactose Free trovate informazioni più dettagliate. 😉

E ora senza dilungarmi troppo… Ecco la ricetta che ovviamente è completamente senza lattosio! 😉

INGREDIENTI:

  • 220 gr di farina 00
  • 100 ml di succo alla pesca
  • 60 gr di zucchero
  • 55 gr di olio extravergine di oliva
  • 30 gr di granella di pistacchio
  • 2 uova
  • 8 gr di lievito per dolci
  • Spalmabile al pistacchio
  • Granella di pistacchio (per guarnire)
  • Zucchero a velo (per guarnire)
  • Un pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Per prima cosa bisogna preparare la granella di pistacchio. Sbucciare i pistacchi e macinarli molto sottili (io ho utilizzato il macinino elettrico che uso per tritare la buccia secca di arancia).

Lavorare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino. Sempre mescolando, aggiungere a filo il succo di frutta e l’olio extravergine di oliva. Successivamente aggiungere a poco a poco la farina 00 setacciata e il lievito per dolci. Dopo aver incorporato il tutto e aver eliminato tutti i grumi, aggiungere la granella di pistacchio e amalgamare bene il tutto.

Riempire i pirottini con un cucchiaio abbondante di impasto, aggiungere la crema spalmabile al pistacchio (io l’ho messa in frigo perché fosse un po’ più soda) e coprire con un’altra cucchiaiata di impasto. I pirottini devono esser pieni per 2/3 della loro capienza. Infornare con forno statico a 175°C per circa 25 – 30 minuti (fare la prova stecchino).

Eccoli qua! Ora si possono glassare con zucchero a velo a cui va aggiunta pochissima acqua e con la granella di pistacchio avanzata.

CONSIGLI:

  • Succo di frutta: utilizzo quello alla pesca perché mi piace il suo sapore delicato e non troppo invadente. Potete sostituire con qualsiasi altro succo di frutta (ma state attenti all’accostamento con il sapore del pistacchio) o con una qualsiasi bevanda vegetale).
  • Olio extravergine di oliva: io per i dolci uso solo quello. Lo produciamo in casa e lo trovo molto genuino. Ovviamente utilizzo quello dal sapore non troppo forte che altrimenti coprirebbe gli altri sapori. Potete sostituirlo con un qualsiasi olio di semi.

Misto per soffritto

Misto per soffritto…

È una di quelle cose che non deve mancare nella mia dispensa (anzi nel mio freezer per la verità).

Lo preparo e lo congelo in cubetti monoporzione che utilizzo all’occorrenza. È facilissimo da preparare e lo trovo molto comodo. Sotto vi riporto gli ingredienti ma non le dosi perché ognuno lo prepara in base al proprio gusto personale. Io ad esempio abbondo con carote e sedano ma metto pochissime cipolle e aglio perché non mi piacciono tanto e ho difficoltà a digerirli.

INGREDIENTI:

  • Aglio
  • Cipolla
  • Carote
  • Sedano

PREPARAZIONE:

Sbucciare e lavare bene le verdure. Tritare tutto molto molto fine (io utilizzo il robot da cucina) e congelare dentro la vaschetta per il ghiaccio che danno in dotazione col frigorifero (io le uso solo per quello, per preparare il ghiaccio uso le bustine in plastica). Sigillare molto bene con la pellicola alimentare e poi chiudere dentro una o più buste da congelatore per evitare che l’odore di cipolla e aglio contamini gli altri cibi congelati.

Una volta congelato, si può decidere di lasciarlo così oppure trasferire i cubetti di misto per soffritto in un contenitore ermetico.

Involtini di verza

Involtini di verza…

Oggi mi è stato chiesto come decido quali ricette inventare e pubblicare. Se lo faccio per il blog (o in base a chissà quale criterio) e allora ho dovuto confessare che, a parte suggerimenti o consigli datemi da amici o parenti, la maggior parte delle volte apro il frigo e cucino quello che trovo o da consumare. E anche oggi è successo così. Avevo in frigo metà cavolo verza, un piattino di lardo affettato che era buonissimo e mi è venuta in mente l’idea degli involtini di verza. Tutto lì! Nessun trucco nessun inganno. Solo una banale ragione… Svuotare il frigorifero! 😂😂😂

Oggi poi ero in vena di sperimentare. Ho preparato un ripieno di carne molto speziato e ho aggiunto del semplice riso in bianco cotto nella stessa acqua in cui ho fatto sbollentare le foglie di verza. Mi piaceva l’idea del contrasto tra la carne molto speziata e il sapore “pulito” e semplice del riso… Alla fine (per fortuna) si sposavano benissimo e gli involtini di verza son venuti davvero buoni. Son completamente senza lattosio quindi adatti a chi, come me, è intollerante al lattosio e anche a chi è in disintossicazione.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo verza
  • 300 gr di macinato di vitello
  • 70 gr di riso
  • Lardo o pancetta tagliato a fette sottili
  • Sale fino q.b.
  • Spezie a piacere (curcuma, cumino, paprika, pepe nero e peperoncino)
  • Misto soffritto già tritato (carota, sedano, cipolla, aglio)
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il cavolo verza e separare le foglie. Tuffarle per due minuti nell’acqua che bolle, poi in un recipiente pieno di acqua fredda (così si blocca la cottura) e infine adagiarle sopra una tovaglietta in stoffa in modo che assorba l’acqua residua.

Con l’acqua della bollitura delle foglie di verza, cuocere il riso.

In un tegame soffriggere il trito misto (aglio, cipolla, carota, sedano) con un po’ di olio extravergine di oliva e poi aggiungere il macinato di vitello. Rosolare bene e poi aggiungere il sale fino e le spezie a piacere. Aggiungere pochissima acqua e finire di cucinare. Scolare il riso e aggiungerlo alla carne cotta. Ora il ripieno è pronto.

Tagliare la parte interna delle foglie di verza perché resta dura e legnosa. Adagiare un po’ di ripieno nelle foglie di verza e chiudere dando la forma agli involtini.

Avvolgere gli involtini di verza con le striscioline di lardo. In una pirofila da forno mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva sul fondo e poi sistemare gli involtini di verza. Cuocere a 200°C con forno statico giusto il tempo per far sciogliere e poi diventare croccante il lardo.

CONSIGLI:

  • Spezie: io ho usato quelle che mi ispiravano di più. Potete scegliere quelle che vi piacciono o usare le erbette aromatiche per dare un tocco più mediterraneo e meno esotico. (Tino, rosmarino, salvia e alloro ad esempio).
  • Ripieno: potete sostituire il riso con una patata bollita macinata e la carne con quella di pollo o di maiale. Io li preferisco così ma se non avete problemi con il lattosio, potete aggiungere anche un po’ di formaggio al ripieno come provola ad esempio.

Straccetti di vitello all’aceto balsamico

Straccetti di vitello all’aceto balsamico…

Ieri è stata una giornata lunghissima e assurda; ho finito tardissimo e, ahimè, non ce l’ho fatta nemmeno ad andare in palestra! 😢😢😢 Cosa assurda per me che son una mandrona nata ma devo ammettere che questo mi ha urtato! Non lo avrei mai detto qualche anno fa ma saltare la palestra mi dà fastidio… La considero una routine o uno dei miei (pochi) momenti di relax, un antistress. Vi confesso che i primi minuti, quelli della cyclette, li passo a maledirmi per esserci andata ma poi è figo! Mi riposa, mi rilassa! Anche quei dolorini post palestra son meravigliosi… Insomma! Mi manca troppo (e infatti oggi andrò di sicuro👍).

Tornando a noi… Ho fatto appena in tempo a passare dal mio macellaio di fiducia e ne son uscita con un bel pezzo di polpa di vitello e delle fettine di pollo (che ho già messo a marinare con succo d’arancia, aceto balsamico e pepe nero). Arrivata a casa giusta giusta per la cena e allora mi son ricordata di una ricetta fatta tempo fa, ricetta velocissima e quasi banale: gli straccetti di vitello all’aceto balsamico. 😉

Nella versione originale è completamente senza lattosio quindi adatta sia agli intolleranti e a chi è in disintossicazione. Io stavolta ho aggiunto due pezzetti piccolissimi di formaggio grana Bella Lodi (naturalmente privo di lattosio con lattosio residuo <0,01%) e un po’ di rucola e ci stavano bene! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 120 gr di polpa di vitello
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 5 gr di formaggio grana Bella Lodi (lattosio <0,01%) – opzionale
  • Qualche foglia di rucola – opzionale

PREPARAZIONE:

Tagliare la polpa di vitello a cubetti eliminando la parte grassa ed eventuali filamenti. Condire con aceto balsamico, olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero. Lasciar riposare in frigo per un’oretta e poi cucinare in una padella antiaderente.

Servire sopra un pezzo di pane carasau (o una piadina) e eventualmente guarnire con pochissima grana Bella Lodi (tagliata a striscioline quasi trasparenti) e qualche foglia di rucola tagliata grossolanamente.

CONSIGLI:

  • Rucola e grana: potete sostituire con un rametto di rosmarino e uno di timo tutti e due freschi da mettere nella marinatura.
  • Carne: ottima anche quella di pollo o di manzo. 😉

Muffin

Muffin…

E ci son cascata di nuovo… Dopo le mille promesse di “da lunedì dieta” alla fine son caduta sui muffin! 😂😂😂 Ma fuori è brutto tempo, c’è un vento tremendo e volevo rilassarmi un attimo! 😍😍😍
Nel frattempo che cucinano, io e la mia coscienza stiamo avendo un acceso dibattito su dieta, prova costume and co. Siamo giunte ad una conclusione… Domani mi peso (piango lo so già) e inizio la dieta! A pranzo, cena, merenda e spuntini sarò ligia al dovere e alle calorie ma… La colazione no! Quella resta dolce e ricca! Mi serve una dose massiccia di carboidrati per affrontare questi lunghissime giornate! 👍👍👍👍
Ps. I muffin son completamente senza lattosio adatti a noi intolleranti al lattosio e a chi è in disintossicazione.

La preparazione è simile alla mia ricetta dei muffin arancia, cioccolato e cannella. Se cliccate sul link trovate la ricetta dettagliata con le foto di tutti i passaggi. 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(per 6 muffin medio – grandi)

  • 220 gr di farina 00
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 80 ml di succo di frutta alla pesca
  • 50 gr di olio extravergine di oliva
  • 2 uova
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • Cioccolato fondente a pezzetti q.b.
  • 1 pizzico di sale fino
  • Zucchero a velo q.b. (per la glassa)
  • Acqua q.b. (per la glassa)
  • Colorante per dolci in gel rosso q.b. (per la glassa).
  • Diavoletti di zucchero colorato (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Lavorare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino finché non si ottiene un impasto spinoso. Aggiungere il succo di frutta e mescolare bene. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene facendolo assorbire completamente all’interno dell’impasto. Sempre mescolando aggiungere la farina 00 setacciata piano piano e infine aggiungere il lievito per dolci.

In ciascun pirottino mettere un cucchiaio abbondante di impasto. Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti e inserirlo nell’impasto. Coprire con l’altro impasto finché i pirottini son pieni per 2/3 della loro capienza. Cucinare con forno statico a 175°C per circa 20 – 30 minuti. Fare la prova stecchino prima di toglierli! 😉

Nel frattempo che raffreddano, preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con una piccolissima goccia di colorante per dolci e pochissima acqua tiepida. Guarnire la superficie dei muffin (devono essere freddi) e aggiungere i diavoletti di zucchero colorato.

CONSIGLI:

  • Succo di frutta: a me piace utilizzarlo e poi così ho diminuito lo zucchero. Ma se preferite si può sostituire con qualche bevanda vegetale (io di solito utilizzo quella di riso).