Archivio mensile: dicembre 2016

Tortino di verdure

Il tortino di verdure è una idea che mi è venuta stasera quando ho aperto il frigo.

Avevo una rimanenza di zucchine e carote, una confezione di pasta sfoglia in scadenza e una mozzarella a ridotto contenuto di lattosio. 

Ho acceso il forno, srotolato la pasta sfoglia e in tre minuti di orologio la mia cena era avviata! 

Nella preparazione ho utilizzato la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio e il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi (lattosio nullo o in tracce irrisorie), quindi noi intolleranti possiamo mangiare il tortino di verdure senza problemi.

Ecco a voi la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di pasta sfoglia rettangolare senza lattosio 
  • 1 zucchina 
  • 1 carota 
  • 4 o 5 foglie di radicchio 
  • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio 
  • 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato stagionato 36 mesi
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.
  • Tuorlo d’uovo (per spennellare la superficie del tortino)

    PREPARAZIONE:

    Lavare bene le zucchine e le carote e tagliarle a mezzaluna. Adagiarle nella vaporiera, aggiungere un pizzico di sale fino e farle cuocere per circa 20 minuti (a me piacciono belle croccanti). Si possono cuocere anche nel microonde o farle bollite.

    Srotolare la pasta sfoglia in modo che si riscaldi un po’. Lavare il radicchio e asciugarlo bene.

    Lasciar raffreddare le zucchine e le carote e metterle in un tegame. Aggiungere il pepe nero e il parmigiano reggiano grattugiato e mescolare bene. Scolare e tagliare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio a cubetti e mescolarla alle verdure.

    Ora non ci resta che comporre il nostro tortino di verdure! Adagiare le foglie di radicchio su meta della pasta sfoglia e poi versare sopra le verdure condite. Coprire con l’altra metà della pasta sfoglia e sigillare bene. Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Spennellare il tortino di verdure con il tuorlo d’uovo e mettere in forno statico a 180°C per circa 20 minuti o fino a che non è ben dorato. Controllare che sia ben cotto anche sotto. 

    Servire caldo.

    CONSIGLI:

    • Verdure: io ho utilizzato zucchine e carote che avevo in frigo. Il tortino di verdure è buono anche con altre verdure come ad esempio peperoni, melanzane e zucchine. 

    Gnocchetti con zucchine, rucola e noci

    Gnocchetti con zucchine, rucola e noci è una ricetta veloce e sfiziosa che ho preparato oggi all’ultimo momento.

    Sono a pranzo da mia mamma e lei ha preparato una buonissima pasta (gnocchetti) con ragú che, ahimè, io non posso mangiare! :'(

    Quindi che fare? Ho dovuto inventare un condimento diverso per i miei gnocchetti e anche veloce da preparare (i 14 minuti di cottura dei gnocchetti sardi) e voilà i gnocchetti con zucchine, rucola e noci!

    Questa ricetta è preparata con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio, quindi adatta a noi intolleranti.

    INGREDIENTI:

    • 80 gr di gnocchetti sardi
    • 1 zucchina
    • 1 mazzo di rucola
    • 2 noci sgusciate
    • 2 cucchiai di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
    • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
    • sale q.b.

    PREPARAZIONE:

    Mettere l’acqua a bollire per cuocere gli gnocchi.

    Lavare la zucchina, tagliarla per il lungo e poi a rondelle. Farla cuocere al microonde per circa 7 – 8 minuti

    Buttare la pasta nell’acqua bollente.

    Nel frattempo lavare e asciugare la rucola e tagliarla non troppo sottile. Tagliare le noci a pezzetti non troppo piccoli.

    Scolare  gnocchetti al dente e condirli con l’olio extravergine di oliva, la zucchina e il parmigiano reggiano stagionato.

    Aggiungere la rucola e le noci tritate, mescolare bene e servire caldo.

    Buon appetito! ☺️


    CONSIGLI
    :

    • Parmigiano reggiano: io ho usato il parmigiano reggiano stagionato, quindi a ridotto contenuto di lattosio. Se qualcuno non lo tollera, si può omettere e i gnocchetti con zucchine, rucola e noci vengono saporiti lo stesso.
    • Pesto: potete frullare le zucchine con le noci, la rucola e l’olio extravergine di oliva e fare un pesto. Anche così i gnocchetti con zucchine, rucola e noci viene buonissima. Oggi però ero ispirata così! Mi piace anche non mischiare troppo i sapori come col pesto ma “sentirli” mentre mangio.

    Torta paradiso

    La torta paradiso è il dolce che ho ricevuto ieri in regalo per il mio compleanno!

    È stata davvero una bellissima sorpresa… Ricevere una torta fa sempre piacere ma mia comare è stata fantastica. La torta paradiso è buonissima, si scioglie in bocca ma soprattutto l’ha preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, così io e qualsiasi altro intollerante al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.

    La consistenza e la semplicità fanno della torta paradiso una delle mie preferite. È buona così semplice per colazione… Si può farcire con crema o cioccolato, oppure si può usare come base nelle crostate di frutta (io di solito uso la frolla)… Insomma, avrò di che divertirmi nei prossimi mesi.

    Ma ora basta papiri… Ecco a voi la ricetta della torta paradiso!



    INGREDIENTI
    :

    • 5 uova
    • 250 di farina 00
    • 280 gr di zucchero
    • 1/2 bicchiere di latte di riso
    • 1/2 bicchiere di olio evo
    • 1 bustina di lievito
    • Zucchero a velo (per guarnire)

    PREPARAZIONE:

    Dividere i tuorli delle uova dagli albumi e montare questi a neve solida insieme a 100 gr di zucchero. Gli albumi son pronti quando, rovesciando il recipiente a testa in giù, non si muovono.

    Lavorare i tuorli d’uovo con il restante zucchero sino a che non hanno assunto una consistenza cremosa, quasi bianca.

    Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Aggiungere la farina 00 e il latte di riso a poco a poco  e mescolare bene in modo che non si formino grumi e l’impasto sia liscio e cremoso.

    Foderare una teglia da forno ( sul link si può vedere come si fa) e versare l’impasto. Cuocere a circa 170-180 °C per circa mezzora o finché diventa dorata e, pungendo con uno stuzzicadenti, questo non si sporca.

    Lasciare raffreddare e poi spolverare la superficie con zucchero a velo.


    CONSIGLI
    :

    Latte di riso: utilizzato perché è totalmente senza lattosio e la torta risulta ancora più soffice. Potete sostituirlo con latte a ridotto contenuto di lattosio o, se non siete intolleranti al lattosio, con qualsiasi tipo di latte.

    Farcitura: io la preferisco semplice per colazione. Ma si può farcire con crema o cioccolato oppure si può utilizzare come alternativa alla pasta frolla nelle crostate di frutta fresca.

    Conservazione: la torta paradiso dura circa due o tre giorni, poi perde la sua morbidezza e inizia a seccare. Io la conservo in un porta torte e, quella che so di non consumare, la congelo già a fette.

    ​Maccarrones de veta al ragù

    Maccarrones de veta al ragù è uno dei piatti che prepara mia mamma e la ricetta l’ho “rubata” proprio a lei!

    I “maccarrones de veta” son delle tagliatelle all’uovo tipiche della Sardegna e si fanno con la pasta che avanza dalla preparazione dei ravioli o delle “sevadas”. I rimasugli di pasta vengono impastati nuovamente con l’aggiunta di un goccio d’acqua e vengono stesi in sfoglie lunghissime. Successivamente vengono tagliate dando la forma delle tagliatelle e vengono lasciate ad asciugare e seccare all’aria. I “maccarrones de veta” si conservano nei recipienti ermetici e son pronti per esser cucinati.

    A me piacciono tantissimo! Li trovo saporiti e poi diciamolo… È comodissimo averli lì a disposizione se arriva gente a cena! Servire un bel piatto di maccarrones de veta al ragù fa sempre la sua bella figura!
    La pasta “violata” è una pasta all’uovo particolare che si prepara qua in Sardegna e viene utilizzata per le sevadas, “sos culurzones” (ravioli) e per la preparazione di alcuni dolci tipici.

    Come ho già detto prima, le dosi che ho riportato sono indicative e vanno “aggiustate”… Essendo una ricetta tramandata nella mia famiglia, noi mettiamo gli ingredienti “ad occhio”.

    Vi devo chiedere scusa ma non so bene le dosi dello strutto (o olio di oliva) che si usano per preparare la pasta. Mia mamma e mie zie la preparano “ad occhio”!
    Il ragù è un sugo tipico dell’Emilia Romagna… La caratteristica principale è l’utilizzo della carne macinata di più tipi e la lunga e lenta cottura. Qui vi riporto la ricetta di mia mamma (che lo fa buonissimo) ma confesso che mia zia è bolognese doc! Le ricette del ragù, dei tortellini e degli spezzatini le ho imparate da lei! E anche le crescentine .. che cosa buona! Appena posso ve le posto!
    I maccarrones de veta al ragù son preparati con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi adatti a noi intolleranti al lattosio. Ma in Sardegna è così! Nelle preparazioni di solito si usa l’olio extravergine di oliva o lo strutto… Il burro da noi (almeno nella mia zona) è quasi sconosciuto.
    Ora basta perdere tempo…

    Ecco a voi la ricetta dei maccarrones de veta al ragù!

    INGREDIENTI:

    Pasta violata

    • 1 kg di semola
    • 4 uova
    • 100 gr circa di strutto o olio di oliva
    • Sale q.b.
    • 400 ml circa di acqua a temperatura ambiente


    Ragù

    • 500 gr di macinato di manzo o vitello
    • 1 cipolla
    • 2 rami di sedano
    • 2 spicchi d’aglio
    • 2 carote
    • 200 gr concentrato di pomodoro
    • 2 kg di pomodori pelati
    • 1 bicchiere di vino bianco secco
    • Olio evo
    • Noce moscata q.b.

    Parmigiano reggiano grattugiato per condire (a lunga stagionatura)


    PREPARAZIONE
    :

    Pasta violata

    La preparazione è quella tipica della pasta all’uovo: si versa la semola nell’impastatrice e si aggiungono gli altri ingredienti (uova, sale, strutto, acqua e sale) e si fa impastare per circa mezzora (o quando la pasta è pronta).
    Con l’ausilio di una sfogliatrice o una “nonna papera”, la pasta va stesa in sfoglie sottili che poi vanno tagliate di lungo dando la forma delle tagliatelle.

    Ora i maccarrones de veta son pronti per esser cucinati o fatti seccare all’aria e poi conservati.


    Ragù

    Sbucciare e lavare bene le carote, le cipolle, l’aglio e il sedano. Tritarli finemente e farli soffriggere con l’olio extravergine d’oliva.

    Aggiungere la carne macinata e far rosolare bene. Aggiungere un goccio di vino bianco e far sfumare.

    Aggiungere i pomodori passati macinato e il concentrato di pomodoro e mescolare il tutto. Quando il ragù inizia a bollire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere mescolando ogni tanto fino a che il sugo non si rapprende (circa due ore).
    Far bollire l’acqua col sale, cuocere i maccarrones de veta e condirli con il ragù e il parmigiano reggiano a lunga stagionatura. Servire caldi!


    CONSIGLI
    :

    I maccarrones de veta sono ottimi anche con il pesto di basilico o con quello di zucchine.

    Potete prepararli anche con la pasta all’uovo. Cliccate sul link per andare alla pagina della ricetta.

    Calzone con farina integrale

    Calzone con farina integrale è l’idea che mi è venuta ieri a cena.

    Era da un po’ che sperimentavo la ricetta dell’impasto base per pizza con la farina integrale e ieri sera finalmente ce l’ho fatta! La pasta risultava bella, elastica e si faceva lavorare bene. Dopo oltre un anno a regime con focacce ieri per festeggiare mi son concessa una vera pizza con tanto di pomodoro che io con allergia all’istamina di solito evito di mangiare. Ieri però mi è venuta una idea geniale, perché non trasformare la solita pizza in calzoni gustosi e saporiti? Mi son venuti talmente buoni che oggi ho fatto il bis a pranzo!

    Gli ingredienti che ho usato son a ridotto contenuto di lattosio, adatti a noi intolleranti! 😉

    Ecco la ricetta!

     

    INGREDIENTI:
    (per circa 4 calzone con farina integrale)

    • 1 dose di impasto base per pizza con farina integrale
    • 1 confezione media di pomodori pelati
    • 1 confezione di funghi trifolati (se li avete freschi da cucinare ancora meglio!)
    • 1,5 etti di prosciutto cotto
    • 2 mozzarelle a ridotto contenuto di lattosio
    • origano

     

    PREPARAZIONE:

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    Dividere l’impasto base per pizza con farina integrale in quattro parti uguali e stendere bene la pasta e ricavare quattro pizze. Frullare i pomodori pelati e metterli solo in una delle metà delle pizze. Aggiungere l’origano, i funghi trifolati e il prosciutto cotto.

     

     

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    Aggiungere la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio già spezzettata.

     

     

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    Chiudere con la metà superiore della pasta e cucire bene i bordi in modo da sigillare il tutto. Mettere un po’ di passata di pomodoro sopra il calzone e infornare a forno alto per circa 15 – 20 minuti. Se si usa il forno elettrico, bisogna stare attenti alla cottura. I calzoni devono essere ben cotti pure sotto. Servire il calzone con farina integrale appena sfornato e quando è ancora caldo.

     

     

    CONSIGLI:

    • condimento: io ho preparato i calzoni con funghi e prosciutto cotto ma si possono farcire in tantissimi altri modi. Con melanzane e peperoni grigliati… Oppure con melanzane e parmigiano, ai 4 formaggi (per chi non è intollerante al lattosio!), ai frutti di mare, etc.
    • prodotti a ridotto contenuto di lattosio: se non volete esagerare con l’accumulo di lattosio, potete usare l’acqua al posto del latte delattosato nella preparazione dell’impasto. Oppure farcire con melanzane grigliate e grana padano (o parmigiano reggiano) molto stagionato.

    Impasto base per pizza con farina integrale

    Impasto base per pizza con farina integrale…

    Eccolo qua! Finalmente ci son riuscita! 🙂
    L’impasto risulta elastico, lievitato e facile da stendere. L’utilizzo della farina integrale rende le pizze (o le focacce) più digeribili e più gustose. Ci ho messo un po’ a trovare la formula giusta perché la farina integrale assorbe più facilmente i liquidi e le prime volte l’impasto risultava asciutto e poco lavorabile. Ma ora ci siamo! 🙂

    Per la preparazione io ho utilizzato un latte a basso contenuto di lattosio che va bene per la maggior parte degli intolleranti.
    Avendo una intolleranza al lattosio abbastanza alta, non posso permettermi di sgarrare troppo. Per fare colazione (tutti i giorni) uso il latte di riso e cerco di ridurre il lattosio dalla mia dieta, così posso usare i prodotti a ridotto contenuto di lattosio per preparare impasti per pizze, focacce o anche besciamella etc.

    Ecco a voi la mia ricetta per l’impasto base per pizza con farina integrale.

     

     

    INGREDIENTI:

    • 250 gr di farina integrale
    • 250 gr di farina manitoba
    • 350 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio
    • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
    • 2 cucchiaini di sale fino
    • 25 gr di lievito di birra (1 panetto)

     

    PREPARAZIONE:

    Per me preparare questo impasto è molto semplice. Utilizzo la mia vecchia cara e sempre utilissima macchina del pane. Metto gli ingredienti nel cestello, accendo e fa tutto lei. In un’ora e mezza ho il mio impasto pronto da stendere e condire. Se ancora non ce l’avete vi consiglio di prenderla. La mia è una Princess e costa sui 60 euro e vi dico che son ben spesi, soprattutto quando (come me) rientrate a casa la sera tardi e non sapete che fare a cena o siete troppo stanchi  per cucinare. Nel frattempo che lei impasta, io sistemo casa, faccio un po’ di yoga e una doccia veloce. Poi torno in cucina e devo solo stendere l’impasto, condire le pizze e focacce e infornarle.

    Per chi non avesse la macchina per il pane o l’impastatrice dobbiamo procedere impastando a mano. Vi confesso che io ogni tanto lo faccio ancora. E’ una di quelle cose che mi rilassa e mi rimette in pace col mondo. In una insalatiera capiente, versare la farina manitoba e quella integrale e mescolarle. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e mescolare il tutto. Intiepidire il latte a ridotto contenuto di lattosio e metterne un po’ in una tazzina dove verrà fatto sciogliere il lievito di birra. Aggiungere il latte a ridotto contenuto di lattosio e il lievito alle farine e impastare bene finché la pasta non diventa elastica. Coprire e lasciar lievitare un paio d’ore. Il tempo di lievitazione varia in base alla temperatura esterna; per aiutare la lievitazione, la ciotola con l’impasto può esser messa in forno semiaperto con la luce accesa. Di solito l’impasto è lievitato quando raddoppia. Poi va steso e lasciato lievitare ancora un’oretta. A questo punto si può utilizzare per preparare pizze e focacce. Sotto nei consigli, trovate un elenco di ricette per utilizzare l’impasto base per pizza con farina integrale.

     

     

    CONSIGLI:

    • latte a ridotto contenuto di lattosio: se preferite una ricetta completamente senza lattosio, potete sostituirlo con della semplice acqua naturale a temperatura ambiente.
    • utilizzi: potete utilizzare questo impasto per la classica pizza, focaccia barese e genovese, calzone etc o per preparare dei piccoli panini integrali.

      Calzone con farina integrale

      Focaccia con rucola e scaglie di grana