Archivio mensile: giugno 2016

Crostata con bacche di gelso

Oggi ho preparato un dolce particolare: la crostata con le bacche di gelso!  😉

Giornata infinita… Arrivata a casa distrutta in modalità zombie… Ho parcheggiato la macchina in cortile e…
Ho notato che il gelso che c’è davanti a casa mia era pieno di bacche succulente! Cosa fare? Perché non assaggiarne qualcuna? Io le trovo davvero deliziose… Hanno un sapore “leggero”, delicato e non troppo dolce. Una volta saziata, mi è venuto in mente che potevo utilizzare le bacche di gelso (in sardo “sa murighessa“) per preparare una crostata per la colazione di domani.  🙂

Guardate che frutti meravigliosi!  😮

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Ormai se mi conoscete almeno un po’, avete capito quali son le mie fisse!
La prima è quella della cucina senza lattosio, vista la mia intolleranza abbastanza alta. Stavolta nella preparazione della pasta frolla ho sostituito completamente il burro a ridotto contenuto di lattosio con lo strutto che, prima o poi ucciderà le mie arterie, ma almeno per ora non mi da’ nessuna colica o problemi intestinali!  😉
La seconda fissa è utilizzare prodotti genuini e a km zero. Prediligo la frutta e verdura di stagione, meglio ancora se coltivata qua in loco o nei paesi vicini. Penso che la natura ci da’ quello di cui abbiamo bisogno stagione per stagione: frutti ricchi di vitamina C (come arance e broccoli ad esempio) per combattere l’inverno oppure frutti rossi (fragole, ciliege etc) pieni di antiossidanti che ci servono per il cambio di stagione e per l’arrivo dell’estate. Ammetto di essere molto fortunata; qua trovo sia frutta e verdura che cresce spontanea che quella coltivata dai miei genitori e dai miei zii che non usano nessun tipo di diserbante o concime chimico… Qua è tutto naturale e la differenza si sente! Nella qualità e soprattutto nel sapore!  😉

Beh basta chiacchiere! Ecco a voi la ricetta! Ve la posto in diretta dalla mia cucina; mentre scrivo la crostata è in forno!  😀

 

INGREDIENTI:

  • 1/2 dose di pasta frolla
  • 300 gr circa di bacche di gelso (murighessa) mature
  • 2 cucchiai di miele
  • il succo di 1/2 limone

 

PREPARAZIONE:

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Lavare bene le bacche di gelso e scolarle grossolanamente lasciando un po’ d’acqua per la cottura.

 

 

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Mettere in un tegame e aggiungere 2 cucchiai di miele, il succo di mezzo limone, mescolare bene e cuocere a fuoco moderato per circa un quarto d’ora o finché le bacche non iniziano a sciogliersi.
Nel frattempo preparare la pasta frolla (se cliccate nel link trovate la ricetta). Io stavolta ho sostituito il burro a ridotto contenuto di lattosio con lo strutto. Non ho nemmeno preso in considerazione la margarina perché non la digerisco… La trovo pesante e il sapore che da’ non mi entusiasma.
Una volta impastata la frolla va messa in frigo per circa mezzora che è anche il tempo necessario affinché le bacche di gelso si raffreddino. A questo punto bisogna foderare la tortiera con carta da forno e stendere la sfoglia sul fondo e sui fianchi della tortiera. Lasciare un po’ di pasta frolla per guarnire la crostata.

 

 

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Una volta stesa la pasta, adagiare il composto di bacche di gelso.

 

 

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Guarnire con la restante pasta sfoglia e infornare a circa 170-180 °C per circa mezzora o quando vi rendete conto che è ben dorata.

 

 

CONSIGLI:

  • Strutto: l’ho usato in sostituzione del burro a ridotto contenuto di lattosio. Potete usare quest’ultimo o il burro chiarificato o la margarina (anche se io vi sconsiglio quest’ultima perché il dolce cambia di sapore e consistenza).
  • Bacche di gelso: io le ho utilizzate per curiosità e perché ho l’albero sotto casa. Se non le trovate, va bene qualsiasi altro frutto! Ora trovate le prime fragole, le ciliegie o le albicocche… Una meglio dell’altra! Ricordatevi di usare frutta genuina e di stagione!
  • Crostata di more: ecco un’altra versione con ricetta!
    Crostata di more
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Dorayaki

Chi non ha mai sentito parlare dei dorayaki?
Vi ricordate il cartone animato di Doraemon? E che lui mangiava sempre questi dolcetti al cioccolato?
Ecco quelli son i dorayaki! Possiamo dire che son la versione giapponese dei pancakes americani. Mi incuriosiva il nome…Navigando nel web ho scoperto di cosa si trattava e mi è venuta la curiosità di provarli!  😉
Son preparati solamente con uova, farina, zucchero… Niente burro! Niente latte! Niente lattosio! Ma proprio niente niente! Nemmeno tracce! Immaginate la mia faccia contenta quando l’ho scoperto!  😀  😀  😀 Poi non vanno cotti al forno ma basta una padella antiaderente e un paio di minuti di tempo… Anche questa cosa davvero ottima (chi ha voglia col caldo di accendere il forno?).
E visto che in questo periodo avevo voglia di cambiare modo di fare colazione perché latte di riso e kellogs special K son buonissimi ma mi erano venuti un po’ a noia… Ma soprattutto perché col caldo la mattina ho bisogno di assumere più zuccheri altrimenti la mia pressione non sale e resto in modalità zombie tutto il giorno!
Quindi non vedevo l’ora di provarli e… Mi hanno conquistata! Ecco la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:
(per circa 9 dorayaki)

  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai di zucchero semolato o di canna
  • 5 cucchiai di farina 00
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci Bertolini
  • 2 cucchiaini di acqua (per far sciogliere il lievito)

 

PREPARAZIONE:

Aprire le uova intere e metterle in un recipiente da cucina (io ne ho una insalatiera apposita che uso solo per i dolci) e aggiungere 2 cucchiai di zucchero. Mescolare bene con un cucchiaio di legno (io ne ho uno solo per i dolci così non prende altri odori o sapori) e aggiungere i 5 cucchiai di farina tutti insieme. Mescolare bene e aggiungere 1 cucchiaio di miele. Mescolare bene il tutto. Ora aggiungere 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e 1 cucchiaino di sale e mescolare bene.

In una tazzina da caffé, versare 2 cucchiaini di acqua e successivamente 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci Bertolini. Mescolare e, quando il lievito inizia a “friggere”, aggiungerlo al composto e mescolare bene.

Lasciar riposare in frigo per circa mezzora.

Scaldare una padella antiaderente e quando è ben calda, versare un cucchiaio dell’impasto per volta. Quando iniziano a formarsi le bollicine girare l’impasto. Adagiare in un recipiente con chiusura ermetica che va tappato quando i dorayaki son freddi (così non si forma vapore acqueo).

A questo punto io li ritiro e son pronti per la colazione! La ricetta originale prevede che vadano guarniti con una crema di fagioli rossi che mi guardo bene da utilizzare (I really hate fagioli!  🙁 ). In America usano lo sciroppo d’acero! Ma questo lo sapete già! Lo nominano in un sacco di film! Io invece preferisco la marmellata alle ciliegie! Buona, energetica e senza lattosio!  😉

 

CONSIGLI:

  • marmellata: potete sostituirla con nutella o crema alle nocciole ma anche col miele. Oppure con marmellata di arance o albicocche.
  • lievito istantaneo: mmmm è lo svantaggio dei dorayaki! Almeno per me… che son sensibile ai lieviti chimici! Pensavo di sostituirlo con un cucchiaino di bicarbonato… La prossima volta provo e vi dico cosa ne viene fuori!  😉