Archivio mensile: aprile 2015

Gnocchi di zucca

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Questa ricetta è una vera bontà!  🙂
Amici di famiglia ci hanno regalato una bella, enorme zucca gialla e mi è venuto in mente di provare a fare gli gnocchi…
Una variante sfiziosa dei soliti gnocchi di patate. Dovete provare a farli!!! Buoni e a lattosio zero! Cosa voler di più per noi intolleranti?

 

 

INGREDIENTI:

  • 1 pezzo di zucca gialla
  • farina 00
  • sale
  • noce moscata
  • 2 uova
  • lievito istantaneo per pizze
  • olio evo
  • grana padano
  • salvia in foglie

 

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare, sbucciare e togliere i semi ad un bel pezzo di zucca gialla. Tagliarla a spicchi e metterla nel forno con un po’ di sale. Far cucinare con forno ventilato a 200° C  per circa 20 minuti (dipende dalla grandezza dei pezzi).

 

 

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Quando la zucca gialla è cotta, bisogna frullarla e, se vediamo che contiene ancora molta acqua, dobbiamo mettere a scolare acqua utilizzando un canovaccio pulito. Mettere la polpa di zucca gialla in un tegame e aggiungere il sale e la noce moscata.

 

 

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Aggiungere le uova e mescolare il tutto con una forchetta.

 

 

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Aggiungere la farina e il lievito e mescolare prima con la forchetta e poi successivamente lavorare l’impasto con le mani. L’impasto deve risultare elastico ma non troppo morbido. Ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per cucinare gli gnocchi.

 

 

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Tagliare impasto nel senso della lunghezza, lavorarlo creando un “serpente” di pasta e successivamente tagliarlo a quadratini. Ora con l’aiuto del pollice, dobbiamo “scavare” i quadratini dando la forma degli gnocchi.

 

 

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Gli gnocchi vanno cotti in abbondante acqua salata. Nel frattempo in un tegame dobbiamo sciogliere il burro e aggiungere la salvia tagliata a pezzetti piccoli; scolare gli gnocchi, buttarli nel tegame e farli soffriggere con burro e salvia. Aggiungere abbondante grana padano grattugiato, mescolare per bene e servire caldi.

 

 

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Eccoli qua!!!  🙂
Io li adoro! Ne mangerei a chili! Poi son a lattosio zero, quindi non mi danno nessun problema!  😉

 

 

CONSIGLI:

  • Di questa ricetta purtroppo non ho le dosi. Vi chiedo scusa ma è una variante degli gnocchi di patate come li fanno a casa mia. Ho ereditato la ricetta originale da mia nonna materna e da mia mamma; loro fanno tutto “ad occhio” e così ho imparato a fare io. Per quanto riguarda la consistenza degli gnocchi vi posso dire che, più uova e più farina ci mettete e più la consistenza degli gnocchi sarà solida e maggiore sarà la tenuta di cottura. In poche parole, se li volete mangiare al dente, mettete più uova e farina.
  • La forma degli gnocchi. E’ più difficile da spiegare che non da fare. Io essendo mancina, li faccio simultaneamente con tutte e due le mani (prima o poi vi pubblico il video così ridete un po’). Però se l’impasto è molto morbido o non volete perder tempo, potete anche fermarvi ai quadratini e cuocere così gli gnocchi. Sono buoni allo stesso modo.
  • La ricetta originale di mia nonna non prevede utilizzo del lievito. Questa è una variante mia e di mia mamma; col lievito gli gnocchi son più soffici e più facili da digerire.

 

 

Kanelbullar svedesi

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In autunno sono stata in Svezia…
Bellissimo viaggio e un vero toccasana per chi, come me, è intollerante al lattosio.  🙂
Son partita con il terrore di star male e di non poter mangiare nulla e invece? Sorpresa! Là ho scoperto l’esistenza del burro chiarificato che, non avendo più la sua parte acquosa e di zuccheri, è senza lattosio!  🙂 🙂 🙂 Immaginate che bello! Potevo mangiare dolci, primi piatti e poi la loro dieta è ricca di pesce! Ragazzi, una bontà!  🙂 Un viaggio indimenticabile!
Tra le altre cose a merenda ci avevano fatto assaggiare questi dolci buonissimi… I kanelbullar, dei panbrioche aromatizzati con la cannella che erano la fine del mondo! Ho trovato questa ricetta su Internet e l’ho modificata con ingredienti senza lattosio; la preparazione è un po’ lunga ma il risultato merita sul serio!
Provateli!!!  😉

PS. ho scoperto che nel Nord Europa (in Svezia ad esempio) per dosare le ricette usano il dl e non i grammi; nulla di difficile! Dovete solo armarvi di un bicchiere graduato con il simbolo dei dl.

 

 

INGREDIENTI:

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Per la pasta:

  • 25 gr di lievito di birra
  • 75 gr di burro delattosato o chiarificato o margarina
  • 2 1/2 dl di latte senza lattosio
  • 0,75 dl di zucchero di canna
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino da thé di cardamomo macinato
  • 7 dl di farina (circa)
  • 1 uovo sbattuto per spennellare
  • zucchero in granella per decorare

Per il ripieno:

  • 50 gr di burro
  • 1 dl di zucchero di canna
  • 2 cucchiai da thé di cannella

 

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare il burro a fette sottili e aspettare che si ammorbidisca a temperatura ambiente. Va aggiunto a piccole dosi all’impasto senza riscaldarlo, così i bullar verranno più soffici.

 

 

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Sbriciolare il lievito in una terrina e aggiungere un po’ di latte che deve essere a temperatura ambiente (circa 37 gradi). Aggiungere il resto del latte e poi il burro a piccoli pezzi.

 

 

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Aggiungere il sale, lo zucchero e il cardamomo e mescolare con una forchetta.

 

 

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Aggiungere la farina lentamente in modo da ottenere un impasto morbido e liscio che va lavorato prima con la forchetta e successivamente con le mani.

 

 

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L’impasto va lavorato con le mani in un piano di lavoro e deve avere la consistenza morbida e liscia. Attenti a non aggiungere troppa farina!  😉
Fare lievitare l’impasto per circa 30 – 45 minuti all’aria aperta se c’è abbastanza caldo o nel forno con luce accesa se c’è freddo. Io a volte lo metto pure ventilato con 30 – 40 ° C per aiutare la lievitazione.

 

 

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Ora prepariamo il ripieno!  😉
Mescolare il burro, la cannella e lo zucchero di canna e ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.

 

 

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Lavorare l’impasto e poi stenderlo in forma quadrata di circa 20×50 cm. Applicare il ripieno con le mani ricordandosi di lasciare i bordi liberi per chiudere i bullar. Tranquilli! Man mano che si lavora il ripieno, il burro si scioglierà e diventerà più semplice. Ora bisogna arrotolare il tutto dalla parte della lunghezza e poi tagliare delle fette spesse di circa 1,5 – 2 cm. Io per non appiattirle col coltello, per tagliare le fette ho utilizzato del filo. Potete usare quello per alimenti o in mancanza il filo interdentale.

 

 

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Sistemare i kanelbullar nella teglia da forno ricoperta di carta da forno e spennellarli con uovo sbattuto. Aggiungere la granella di zucchero per guarnire. I bullar devono esser messi distanti perché devono lievitare per altri 30 minuti.
Ora non resta che infornarli per circa 10 minuti col forno ventilato a 180 – 200 ° C e saranno pronti quando diventano scuri. Il profumo di cardamomo ma soprattutto di cannella che sprigionano durante la cottura è davvero una delizia!  🙂

 

 

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Ed eccoli qua!!!  🙂

 

 

CONSIGLI:

  • Burro chiarificato: secondo me è il migliore ed è quello originale della ricetta. Se lo trovate usate quello! Io ho dovuto usare margarina perché, ahimé, dove vivo io il burro senza lattosio o il burro chiarificato ancora non li conoscono!
  • Per guarnire io ho usato la granella di zucchero perché è molto più veloce. Però potete usare una glassa preparata con zucchero a velo e acqua e guarnire i bullar.
  • Zucchero: nella ricetta originale c’è scritto zucchero semolato ma io ho utilizzato quello di canna. A voi la scelta!
  • Pan brioche: questa ricetta è ottima. Si può utilizzare per preparare qualsiasi tipo di brioche… Che ne dite di un ripieno di marmellata o di nutella? Qua trovate la ricetta della Nutella versione gavinedda per intolleranti al lattosio!  😉

 

 

 

 

 

 

 

 

Gamberoni al forno

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Venerdì Santo… Ok lo ammetto non sono una cristiana praticante; non mi son quasi nemmeno accorta della Quaresima…  :mrgreen:
Ma si! Ogni occasione è buona per gustare del buon pesce! Quindi con la scusa del venerdì Santo, ho approfittato per cucinare questi gamberi al forno! Ricetta molto semplice da realizzare e a lattosio zero. Quindi cari intolleranti al lattosio, possiamo mangiarli senza moderazione!  😉

 

 

INGREDIENTI:
(per 3 persone)

  • 800 gr di gamberoni
  • 1 spicchio e 1/2 spicchio di aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 bicchiere di olio extravergine di oliva o poco più
  • 1/2 bicchiere di brandy (io uso il Vecchia Romagna)
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.

 

 

PREPARAZIONE:

Tritare l’aglio e e il prezzemolo e metterli in un recipiente fondo. Aggiungere l’olio evo, il sale, il brandy e il peperoncino tritato. Sciacquare bene i gamberi, metterli a scolare e poi farli macerare nel sughetto per circa mezzora. Accendere il forno ventilato a 200°C; posizionare i gamberoni sulla teglia da forno e irrorarli con il sughetto. Cuocere per circa 20 minuti e servire caldi accompagnati con una insalata di radicchio, lattuga e rucola.

Zuppa di cereali

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E’ arrivata la primavera… Ma ahimé solo sul calendario!  🙁
Qua continua a fare freddo… Camino acceso, voglia di caldo e di relax. Nelle fredde e buie giornate invernali, non c’è niente di meglio di una bella zuppa di cereali bella calda!  🙂
E’ un primo piatto non impegnativo e senza nessun ingrediente che contiene lattosio. A me piace molto e lo mangio senza problemi.
Amici intolleranti al lattosio… Ecco qua la mia ricetta!  🙂

 

 

INGREDIENTI:

  • 200 gr cereali misti (riso Thai rosso, orzo perlato, farro perlato, grano duro e avena)
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • aglio
  • cipolla
  • dado vegetale
  • sale q.b.
  • pepe q.b
  • zafferano
  • concentrato di pomodoro
  • 2 foglie di alloro
  • olio extravergine di oliva

 

 

PREPARAZIONE:

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Sciacquare molto bene i cereali e metterli in ammollo per una notte o per almeno 6 – 7 ore, così risultano già idratati e cucinano molto prima. Una volta trascorso questo tempo, i cereali vanno nuovamente sciacquati e messi a scolare.

 

 

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Tritare molto bene la carota, il gambo di sedano, la cipolla e l’aglio e metterli in una pentola a pressione insieme all‘olio extravergine di oliva e farli soffriggere bene.

 

 

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Una volta che il soffritto è “appassito” possiamo aggiungere i cereali. Io li faccio tostare molto bene perchè mi piace il sapore dei cereali tostati; lo faccio sempre anche quando preparo il risotto.  😉

 

 

 

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Successivamente aggiungere il dado vegetale, il concentrato di pomodoro e lo zafferano e mescolare bene.

 

 

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Infine aggiungere acqua bollente q.b., le foglie di alloro e far cuocere in pentola a pressione per circa 15 – 20 minuti che vanno contati da quando la pentola inizia a fischiare.

 

 

 

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Buona cena ragazzi!  🙂

 

 

 

CONSIGLI:

  • La pentola a pressione. Io la uso tantissimo perché è un metodo di cottura veloce e pratico. Le zuppe e gli stufati però vengono ancora più buoni se cucinati nelle pentole di terracotta che per me son le “pentole della domenica”. Se usate queste pentole, la zuppa cucina più lentamente, si assorbe i sapori ed è più buona. Io di solito spengo il fuoco a 2/3 della cottura, uso un tappo sempre di coccio e lascio che la zuppa continui a cucinare ancora. Il risultato è davvero ottimo.
  • Tra le spezie io ho usato lo zafferano e alloro perché mi piacciono molto e il secondo rende la zuppa più digeribile. Potete sostituire lo zafferano con lo zenzero se vi piace un gusto più speziato e deciso oppure aggiungere anche della zucca gialla tagliata a cubetti.