Archivio mensile: aprile 2014

Arancini di riso

 

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Oggi vi propongo una ricetta davvero sfiziosa e semplice da realizzare: gli arancini! 🙂

Ottimi da servire come antipasto ma anche (se mangiati in abbondanza!) come piatto unico. Io che son golosa ne ho mangiati tantissimi finché il mio stomaco non ha chiesto pietà! 😉 Alla faccia della prossima prova costume che non supererò nemmeno quest’anno! 😀

L’ingrediente principale è il riso; io di solito preparo gli arancini quando mi avanza un pò di risotto che mi dispiace buttare. In questa versione ho utilizzato del risotto allo zafferano, la volta scorsa li ho fatti con un risotto al ragù e salsiccie. Ottimi tutti e due.

 

INGREDIENTI:

  1. risotto già pronto (potete usare quello che preferite; allo zafferano, ragù e salsiccie, etc);
  2. 2 uova intere;
  3. mozzarella senza lattosio tagliata a cubetti;
  4. farina;
  5. pane grattugiato;
  6. olio per friggere;
  7. sale q.b.

 

PREPARAZIONE:

Per prima cosa preparate i tre piatti per impanare gli arancini. In un piatto mettete la farina, nel secondo sbattete le uova con un pizzico di sale e nel terzo mettete il pane grattugiato. Poi prendete un pò di risotto con le mani e formate delle polpettine mettendo al centro un cubetto di mozzarella. State molto attenti a pressare bene le polpette di riso altrimenti si potrebbero aprire in fase di cottura. In una padella versate l’olio che servirà per friggere gli arancini e iniziate a riscaldarlo.

 

Una volta formati gli arancini, passateli nella farina.

 

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Poi nell’uovo.

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E infine nel pan grattato

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A questo punto, basta solo friggeteli nell’olio bollente e adagiarli in un vassoio ricoperto con carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso. Ed eccoli qua! Pronti per esser mangiati!  🙂

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Formaggio senza lattosio Mila

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La Mila, azienda che si trova in Alto Adige, offre degli ottimi prodotti per chi come me soffre di intolleranza al lattosio. Produce latte e yogurt con contenuto di lattosio pari allo 0,1% (che testerò prossimamente) e anche tantissimi formaggi che sto assaggiando di volta in volta. Nel loro sito è riportato un elenco con tutti i formaggi a bassissimo contenuto di lattosio. Ecco il link:

http://www.mila.it/it/prodotti/prodotti-senza-lattosio/#

Ed ecco i formaggi:

  • Formaggio al vino Lagrein
  • Ortles
  • Bela Badia
  • Stelvio D.O.P.
  • Dolomitenkönig
  • Marienberger
  • Pustertaler Bergkäse
  • Alta Badia
  • Malga Gardena
  • Silandro leggero
  • Venosta
  • Pragser Stange
  • Gran Spicchio
  • Formaggio al pepe
  • Formaggio alle erbe

 

Io ho assaggiato:

  1. Bela Badia: è un formaggio poco stagionato dal gusto delicato e davvero gradevole. Si può mangiare accompagnato da una insalata come un secondo alternativo alla carne o al pesce, oppure è ottimo se utilizzato per preparare torte salate o gli involtini di carne.
  2. Alta Badia: leggermente più stagionato, gusto leggermente più deciso e retrogusto davvero piacevole. Si può utilizzare nello stesso modo del Bela Badia.

Ora non mi resta che aspettare di trovare gli altri! Aggiorno l’articolo man mano che li provo. 😉
Mi incuriosiscono molto i formaggi al pepe e alle erbe. Se son fortunata e li trovo al banco frigo saranno i primi che acquisterò! 🙂 🙂 🙂

Lodigrana senza lattosio Bella Lodi

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Questo formaggio buonissimo mi è stato segnalato da un mio collega che l’ha visto per caso nel banco formaggio della Simply.

Nella etichetta si legge “senza conservanti” e  “senza lattosio” e quindi è fatto apposta per chi, come noi, soffre di intolleranza al lattosio. 😉

Appena tornata a casa, presa dalla curiosità, ne ho tagliato un pezzo e l’ho assaggiato. Profumo ottimo, buon sapore e buona consistenza. Il gusto è quello tipico del formaggio grana. L’ho grattugiato e lo utilizzo abitualmente anche per condire la pasta. Nessun effetto strano da intolleranza al lattosio. Quindi per me è davvero un prodotto ottimo! Ve lo consiglio! 😉

Sono andata a curiosare nel sito e ho trovato degli altri prodotti interessanti:

esiste in sacchetti salvafreschezza e già grattugiato. Qua sotto trovate il link così potete curiosare pure voi! 😉

http://www.bellalodi.it/it-confezioni/it-confezioni-bella-lodi

 

Fusilli con crema di zucchine e Philadelphia

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Ecco un primo leggero e molto fresco per festeggiare l’arrivo della primavera! 🙂

 

INGREDIENTI (per una persona):

  1. 1 zucchina media;
  2. 100 gr di Fusilli Barilla “piccolini”;
  3. 2 o 3 cucchiai di Philadelphia senza lattosio;
  4. 2 cucchiai di grana senza lattosio Bella Lodi;
  5. olio extravergine di oliva;
  6. sale q.b.;
  7. pepe nero q.b.

 

PREPARAZIONE:

 

Lavare bene la zucchina, tagliarla a spicchi, aggiungere il sale e farla cuocere in microonde per circa 7 minuti. Ricordatevi di riempire una pentola d’acqua bollente e metterla al fuoco, servirà per cucinare la pasta. 😉

 

 

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Una volta cotta, la zucchina va frullata con l’aggiunta di un paio di cucchiai di olio d’oliva. Io per comodità ho utilizzato un frullatore a immersione. 😉

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Mettere la zucchina frullata in una padella capiente (che poi utilizzeremo per far saltare la pasta in modo che si insaporisca) e aggiungere due o tre cucchiai di formaggio Philadelphia senza lattosio e aggiustare di sale e di pepe.

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Mescolare il tutto in modo da ottenere una crema densa.

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Quando i fusilli sono cotti al dente, versarli nella padella con la crema e girare il tutto con un cucchiaio di legno.

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Mettere la padella nel fuoco e aggiungere due o tre cucchiai di grana senza lattosio Bella Lodi.

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Mescolare, togliere dal fuoco e servire!

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Buon appetito!!! 🙂

 

CONSIGLI:

  1. io ho preparato le zucchine utilizzando il microonde per un pranzo più leggero e un gusto più delicato; si possono soffriggere anche direttamente in padella aggiungendo sale e pepe;
  2. ho utilizzato i fusilli piccoli della Barilla perché son buoni e cucinano in 6 minuti, il tempo giusto per preparare la salsa di zucchine, ma va bene qualsiasi tipo di pasta! 😉
  3. ecco la variante meno light: fusilli con crema di peperoni, zafferano e Philadelphia

 

 

Torta con mirto e cioccolato

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Reduce da un sabato sera movimentato 😉  con tanto di concerto di musica cubana dal vivo. Una di quelle tipiche sere della serie “esco un attimo, una birra e a casa presto” che si concludono sempre non prima delle quattro del mattino. Avete presente vero? 🙂 🙂 🙂 In più domenica pomeriggio decisamente uggiosa e voglia di uscire ridotta ai minimi termini. Che fare? Avevo bisogno di rilassarmi un pò e ho deciso di preparare questa semplicissima torta per la colazione.

Ecco qua la ricetta! Buona preparazione! 🙂

 

INGREDIENTI:

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  • 200 gr di farina tipo “00”;
  • 125 gr di margarina;
  • 100 gr di zucchero semolato;
  • 100 ml di latte senza lattosio;
  • 50 ml di liquore mirto;
  • 1 bustina lievito Bertolini per dolci;
  • 2 uova;
  • 80 gr cioccolato fondente da ridurre in scaglie;
  • un pizzico di sale;
  • cacao amaro o zucchero a velo per guarnire;
  • 1 tortiera di circa 22cm di diametro

 

PREPARAZIONE:

Sciogliere il burro a bagnomaria o utilizzando il forno a microonde (in questo secondo caso stare molto attenti a non farlo surriscaldare), aggiungere lo zucchero e frullare finché il composto non diventa cremoso.

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Incorporare le uova e continuare a frullare.

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Aggiungere la farina, mescolare bene e successivamente aggiungere il latte continuando a frullare.

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Aggiungere il mirto e continuare a frullare.

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Ora dobbiamo ridurre in piccole scaglie il cioccolato fondente. Va benissimo uno qualsiasi acquistato nel market; io stavolta ne ho approfittato per consumare quello dell’uovo di Pasqua. Potete utilizzare anche il robot da cucina; io qua ho usato un tagliere e la mezzaluna.

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E per finire aggiungiamo il lievito all’impasto, lo lavoriamo un pò con  le fruste e successivamente incorporiamo il cioccolato. Lavoriamolo per l’ultima volta e l’impasto è pronto per essere infornato!

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L’impasto per la torta va infornato per circa 30 minuti alla temperatura di 180° possibilmente con forno ventilato. Non aprite il forno durante la cottura. Dopo circa 20 minuti pungete la torta con un coltello; quando il coltello che viene estratto resta pulito, la torta è pronta! 🙂

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Ecco la torta servita in un piatto e guarnita con cacao amaro.

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CONSIGLI:

  1. per avere un gusto più dolce potete spolverare la torta con zucchero a velo anzichè con cacao amaro.
  2. Io ho utilizzato il liquore mirto ma potete provare anche qualche altro liquore come il Cointreau o qualcosa di aromatizzato all’arancia, in questo caso chi non è intollerante al lattosio potrebbe utilizzate il cioccolato al latte, la torta verrà più dolce.

 

Philadelphia senza lattosio

 

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Eccolo qua! 🙂  🙂  🙂

Quando a dicembre l’ho visto per la prima volta nel banco frigo ho urlato al miracolo!

Nella dieta dovremo introdurre anche formaggi freschi ricchi di calcio (questo è ovvio) ma ammetto che è uno dei miei formaggi preferiti e mi dispiaceva tantissimo non poterlo più mangiare! Poi il Philadelphia è un formaggio molto versatile; io lo mangio spalmato sul pane e lo accompagno con una insalata quando voglio cenare in modo veloce e leggero o quando c’è troppo caldo per cucinare carne o qualsiasi cosa di più elaborato. Col Philadelphia si possono inventare parecchi antipasti gustosi e sfiziosi e ora finalmente… Posso utilizzarlo per preparare delle buonissime cheesecake che mangerò a sazietà senza dover prendere pastiglie o temere i soliti effetti disastrosi post ingestione lattosio. Sto già pensando a come utilizzarlo per preparare la cheesecake menta e cioccolato fondente! 😉 Una vera bontà!

Mangiandolo non ho avuto particolari problemi; infatti ha un contenuto di lattosio davvero basso; vi riporto ciò che c’è scritto sul sito:  “ il piacere di gustare la cremosità di sempre con un contenuto di lattosio inferiore allo 0,01%”.

Devo dire che sono molto soddisfatta del mio acquisto; il Philadelphia senza lattosio conserva quasi lo stesso gusto e la stessa cremosità di quello normale, quasi non si sente la differenza e menomale non ha “risvegliato” la mia intolleranza al lattosio. Unico neo, come per la maggior parte dei prodotti senza lattosio, il prezzo più alto. 🙂

 

https://www.philadelphia.it/Prodotti/Philadelphia%20Senza%20Lattosio?depth=1&categoryId=2620&provider={031ACA54-1573-43D9-9196-71AA1B8E3384}&gclid=CIrpiIHmg74CFdShtAodQHQAxA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pollo con birra e peperoni

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Ciao a tutti!!! 🙂

Oggi vi propongo una ricetta facile e sfiziosa da preparare per cena.  Io di solito la cucino quando ho voglia di qualcosa di diverso e ho poco tempo a disposizione.  E’ un secondo di carne ed è a lattosio zero.  😉

INGREDIENTI:

  • 1/2 cipolla piccola tritata molto finemente (io uso la mezzaluna);
  • 1 peperone rosso grande;
  • 2 coppie di alette di pollo (io le preferisco ma potete usare anche 4 cosce);
  • 1 lattina di birra da 33 cl, meglio se un pò amara;
  • 1 cucchiaino di curry;
  • olio di oliva;
  • sale q.b.
  • crostini di pane (eventuali)

PREPARAZIONE:

In una pentola che sia abbastanza alta, mettete a soffriggere la cipolla tritata finemente.

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Lavate molto bene il peperone, tagliatelo in due, togliete i semi e la parte bianca e affettatelo a julienne. Fatelo soffriggere insieme alla cipolla.

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Quando la cipolla e il peperone son soffritti, aggiungete le alette di pollo e continuate a soffriggere per un po’, facendo insaporire il pollo.

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Ora aggiungete un cucchiaino di curry. Io lo metto colmo perché mi piace molto il sapore. Se preferite un sapore meno forte, basta anche un cucchiaino raso. 😉 Mescolate bene in modo che il curry si distribuisca in tutta la pentola.

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Versate tutta la birra della lattina e mescolate per un po’. Coprite con un coperchio e lasciate che il pollo cucini. Quando la birra sarà evaporata (di solito entro 20-25 minuti), il pollo è pronto. Consiglio: non fatte evaporare completamente la birra, lasciatene un po’ per il sughetto che vi assicuro è davvero saporito.

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Ora non vi resta che servirlo e mangiarlo. Io uso un piatto fondo; sotto ci metto dei crostini di pane e sopra il pollo con i peperoni e il sughetto.

Buon appetito!!! 🙂

 

 

 

 

 

Yogurt senza lattosio

Chissà perché ma ho dato maggiore importanza ad altri prodotti come biscotti, brioches, formaggi;  mi ero “dimenticata” di controllare gli yogurt senza lattosio! Eppure son buonissimi, nutrienti ed ideali per fare una colazione veloce quando la mattina mi alzo (a volte in ritardo lo ammetto) per andare al lavoro. Poco male! Il mio fantastico papà che io adoro, me li ha fatti trovare dentro il frigo proprio quattro giorni fà! 🙂 🙂 🙂

 

Ho provato questi alla frutta della Stuffer e vi dirò che son davvero buoni e cremosi… Niente da invidiare ai loro concorrenti con il lattosio. Sono al secondo giorno consecutivo e la mia intolleranza al lattosio sembra apprezzare questi yogurt… Nessun effetto strano! 🙂

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Ho comprato e testato anche gli yogurt Zymil senza lattosio. Sono davvero buoni, cremosi ma rispetto agli Yogurt Stuffer hanno un contenuto di lattosio più alto pari allo 0,5%. Troppo alto per me! Tra i due, la mia scelta è ovviamente per gli  yogurt Stuffer, buonissimi e con solo 0,1% di lattosio! 😉

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Ora faccio una pausa e poi testo anche gli yogurt senza lattosio della Mila e della Granarolo. Chissà se oltre quelli alla frutta, riesco a trovare anche lo yogurt bianco! Vi farò sapere…

Conclusione… Avendo un livello di intolleranza molto basso, penso di non poter mangiare yogurt tutti i giorni, però una volta ogni tanto son davvero ottimi e nutrienti. E soprattutto li posso utilizzare per preparare dolci e, visto arrivo della bella stagione, anche semifreddi e gelati! Posterò le ricette una volta testate! 😉

 

 

Latte senza Lattosio

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Da quando mi hanno diagnosticato l’intolleranza al lattosio, con un po’ di tristezza, ho rinunciato al cappuccino quotidiano… E alla pasta con crema! 🙁

Ma è impossibile e comunque non saggio, rinunciare completamente ad assumere latte o latticini… Carenza di calcio e osteoporosi (soprattutto per noi femminucce) sono dietro l’angolo.

Per colazione ho sostituito il latte con un succo di frutta ma per me era vietato mangiare cornetto o qualsiasi tipo di dolce confezionato… E allora cosa fare??? Ecco la soluzione: basta prepararli direttamente a casa!!! Visto che adoro cucinare, devo dire che per me non è stato un grosso sacrificio!… Una volta trovati i prodotti senza lattosio ovviamente!

Iniziamo da un ingrediente presente in quasi tutti i dolci: il latte.  Nel mio caso deve essere latte rigorosamente delattosato. Ho testato quelli di tre marche: Zymil Parmalat, Arborea Alta Digeribilità e Granarolo Accadì. Ecco qua la mia opinione:

zymilzymil

 

zymil

zymil

http://www.parmalat.it/zymil

E’ stato il primo latte senza lattosio che ho acquistato. Ricordo un sapore dolciastro che non mi piaceva granché e periodicamente mi faceva venire crampi e mal di testa, però ho un debito di riconoscenza con lui: è quello che mi ha permesso in passato di riprendere a mangiare i latticini. 🙂 La Parmalat offre ben sei tipi diversi di latte delattosato, ce n’è davvero per tutti i gusti!

 

 

Latte-Accadi-Parzialmente-Scremato-con-Vitamine-C-E-A-D3

 

http://www.granaroloaccadi.it/prodotti/scremato_Accadi_Brick_500_ml

Forse è quello che conosco di meno! Anche qua c’è un’ampia scelta di tipi di latte, si va da quello scremato a quelli che contengono vitamine. Anche il gusto non è male… Anche se io preferisco un latte semplice, senza nessuna aggiunta, insomma un latte che si avvicini a quello “normale”.

 

 

arborea

 

http://www.arborea.it/Prodotti/Latte/Latte-AD/Latte-AD-Latte-Alta-Digeribilita-3A-Arborea-i-nostri-prodotti-caseari/index.aspx?m=93&f=2&idv=3&id=58

Ed ecco il mio latte preferito! Quello della Arborea. Rispetto al Granarolo e allo Zymil, Arborea propone pochi prodotti. In realtà solo due: latte alta digeribilità e latte alta digeribilità fresco. Ha un buon sapore, direi abbastanza neutro, non ha aggiunte di vitamine o quant’altro ed è ottimo quando lo utilizzo nella preparazione di alimenti e dolci.

 

Silact fast, Lactigest o Lactoint?

Silact fast, Lactigest o Lactoint?

Li avete sentiti nominare? Quante volte vi siete posti la domanda “quale enzima per digestione lattosio devo prendere”?

Cosa son questi enzimi? Cosa contengono di così miracoloso? Niente “popodimenoche”… La Beta-galattosidasi o, in termini più semplici, la lattasi, cioè quell’enzima che permette di scindere il lattosio in glucosio e galattosio e che manca a noi intolleranti.

 

Qua sotto trovate le tabelle comparative dei principali enzimi in commercio; se c’è qualcuno che utilizza enzimi non compresi in queste tabelle o se notate delle inesattezze (o avete maggiori informazioni), vi chiedo cortesemente di commentare l’articolo. Vorrei tenerlo sempre aggiornato!

Grazie a tutti!  🙂

NOME PREZZO QUANTITA’  Beta-galattosidasi MODO E TEMPO ASSUNZIONE
Silact Fast € 15,90* 30 compresse masticabili 4.500 U.I. assumere subito prima di mangiare cibi che contengono lattosio
Lacdigest € 14,95* 50 compresse masticabili 2.250 U.I. Le compresse vanno masticate, od ingerite intere, subito prima di mangiare o bere il cibo contenente lattosio
Sinaire Combi € 13,40* 30 compresse masticabili 4.500 U.I. Assumere al momento dell’assunzione di alimenti contenti lattosio o carboidrati non digeribili
Lactoint € 17,50* 30 capsule gastroprotette 7.500 unità lattasi Assumere intera un’ora prima dei pasti
Lactosolv € 14,50* 30 capsule da ingerire intere 4.600 FCC Assumere una capsula tre volte al giorno con del liquido immediatamente
prima di un pasto.
Milk Digest € 14,99* 60 capsule masticabili 5.000 FCC Assumere prima di un pasto contenente lattosio
Lactease € 18,00* 30 compresse masticabili 4.500 FCC Assumere subito prima di mangiare cibi che contengono lattosio
Pergill Kombo € 17,80* 40 compresse Assumere subito prima di mangiare cibi che contengono lattosio

TABELLA 1 (05/05/2016)
* fonte: http://prontuario.eperto.com/index.php (SmartPharma)

TABELLA 1 comparazione degli enzimi sulle unità di Beta-galattosidasi contenute, sul prezzo, numero di compresse contenute in ogni singola confezione e in base a modo e tempo di assunzione. Ho indicato le unità di lattasi come le ho trovate scritte nei vari foglietti illustrativi e ho scoperto che alcuni riportano il quantitativo di lattasi espresso in UI e altri in FCC. Per ora li lascio così. Li aggiorno appena capisco bene come funziona l’equivalenza tra le due unità di misura.

 

NOME PRO CONTRO NOTE
Silact Fast Compresse masticabili
assunzione quasi in contemporanea alla ingestione del lattosio
Meno unità di lattasi e prezzo superiore rispetto a Milk Digest. effetto 1 compressa dura 30-45 minuti; dopo è necessario assumere nuova compressa
Lacdigest Compresse masticabili
assunzione quasi in contemporanea alla ingestione del lattosio
Poche U.I. di lattasi
bisogna stare lì a quantificare i grammi di lattosio ingeriti
prezzo elevato: 50 compresse di Lactigest equivalgono a 25 compresse di Silact Fast. 
1 compressa masticabile ogni 5 g di lattosio ingerito (corrispondente alla quantità contenuta in circa 100 ml di latte ).
Dose massima per pasto 6 compresse; dose massima giornaliera 12 compresse.
Sinaire Combi Compresse masticabili
assunzione quasi in contemporanea alla ingestione del lattosio contiene alpha-galattosidasi
Meno unità di lattasi rispetto a Milk Digest. Contiene anche alpha-galattosidasi che previene la formazione di gas intestinale dovuto alla fermentazione batterica dei carboidrati non digeribili
Lactoint Contiene maggiore U.I. rispetto agli altri enzimi.
Contiene il CAOLINO che ha una azione assorbente sui gas intestinali che contribuisce a contrastare i fenomeni di fermentazione intestinale e FIBRA D’ACACIA che è utile per la stitichezza
Le compresse devono essere assunte un’ora prima dei pasti.  Una capsula permette la digestione di circa 16 grammi di lattosio. Caolino (Argilla Bianca) contrasta i fenomeni di fermentazione intestinale.
La Fibra di Acacia,  riduce la stitichezza.
Lactosolv Compresse masticabili
assunzione quasi in contemporanea alla ingestione del lattosio
Una capsula degrada circa 30 g di lattosio nell’intestino,
l‘equivalente di circa un bicchiere (500 ml) di latte
Milk Digest Compresse masticabili
assunzione quasi in contemporanea alla ingestione del lattosio.
Ottimo rapporto qualità/prezzo. Mediamente contiene più unità di lattasi degli altri enzimi in commercio.
  Contiene Lecitina di soia.
Lactease Compresse masticabili
assunzione quasi in contemporanea alla ingestione del lattosio
Meno unità di lattasi rispetto a Milk Digest e prezzo superiore rispetto a tutti gli altri enzimi. Esiste la versione Junior con 3000 FCC
Pergill Kombo Contiene anche alpha-galattosidasi che previene la formazione di gas intestinale dovuto alla fermentazione batterica dei carboidrati non digeribili

TABELLA 2 (05/05/2016)

TABELLA 2: qua ci son le mie considerazioni assolutamente personali sui diversi enzimi. Usateli come indicazione ma poi ognuno di noi deve testare e trovare l’enzima che gli va meglio. Però è stato utile confrontarli. Io utilizzo SIlact Fast da un po’ e ammetto che mi trovo bene, però oggi ho scoperto che Milk Digest è più conveniente e contiene più unità di lattasi, la prossima volta proverò quest’ultimo. Della serie non si finisce mai di imparare! (e di testare)  😉

 

CONCLUSIONI:

Nella mia carriera di intollerante al lattosio, ammeto di aver provato diversi enzimi con risultati non sempre entusiasmanti. Il Lactdigest ad esempio era troppo blando e mi faceva venire i vomiti; con Lactoint mi son trovata bene ma trovavo scocciante assumerlo un’ora prima dei pasti (e se poi mangiavo una fettina che lattosio non ne aveva? O andavo all’ultimo momento a mangiare fuori per un pranzo veloce di lavoro?); il Silact Fast è quello che mi ha dato i risultati migliori e lo uso ancora adesso.

Il livello di tolleranza al lattosio è diverso da persona a persona, quindi c’è chi tollera quantitativi più alti e chi sta male anche se ne assume piccolissime quantità. I farmaci sono molto utili soprattutto quando si deve mangiare fuori o se ogni tanto ci vogliamo togliere qualche sfizio, però dobbiamo comunque cercare di tenere un regime di dieta assumendo meno lattosio possibile. Io mi son resa conto che, nonostante i farmaci, dopo un periodo di “lattosio on” la mia intolleranza si fa’ di nuovo viva e devo tornare ad un regime di dieta a lattosio zero (o quasi). L’efficacia dei farmaci poi non è sempre esatta; ad esempio basta assumere un quantitativo inferiore di Lactdigest e si scatena l’inferno 🙁  !

Dalla mia esperienza ho capito che i farmaci sono utili per i casi di emergenza e per toglierci qualche sfizio, ma per stare davvero bene sto imparando a vivere senza assumere lattosio.  Tenete d’occhio il mio blog! Pubblicherò delle recensioni sui prodotti senza lattosio già testate da me e delle gustose ricette modificate utilizzando i cibi senza lattosio. Molto meglio che assumere farmaci, non trovate?  😉