​Je suis Chinyery

​Je suis Chinyery
Ci vuole coraggio per esser donna in questo mondo… E ancora più coraggio se hai la carnagione scura e sei nata nella parte sbagliata del mondo.

Ma tu hai coraggio e vai avanti lo stesso… Con sacrificio ti costruisci una vita e studi per diventare medico e per aiutare gli altri nel tuo paese.

Poi un bel giorno una bomba ti porta via tutto, i tuoi genitori, quelli di tuo marito ma soprattutto tuo figlio di appena due anni e mezzo. 

Ci vuole coraggio per non lasciarsi andare… Per abbandonare il tuo paese e per affrontare un viaggio di quasi quattro mesi dalla Nigeria all’Italia passando per la Libia. Durante il viaggio avviene un piccolo miracolo… Una nuova vita sta crescendo dentro te… Un segnale di speranza.

Ci vuole coraggio per lasciarsi alle spalle il proprio continente e salire su un barcone strapieno di altri disperati… E poi di nuovo il baratro… Perdere anche il secondo figlio ancora prima che sia nato.

Con il cuore gonfio di tristezza, ti chiedi il perché di tutto questo soffrire, cosa hai fatto di male… ma per fortuna vedi la terra all’orizzonte e allora pensi che è arrivato il momento di ricominciare.

Ci vuole coraggio ad arrivare in un paese che non è il tuo… Un paese dove tu non sei la benvenuta… Ti senti spaesata, sporca, stanca, affamata e triste, molto triste… Ripensi alla tua terra, ai tuoi familiari e ai tuoi bambini morti e sei avvolta da una tristezza straziante. Poi guardi il tuo compagno e capisci che non sei sola… Che forse stavolta è la volta buona e che tutto andrà per il meglio.

Ci vuole coraggio per iniziare di nuovo da zero, per abituarsi alle usanze e alla lingua del tuo nuovo paese ma non importa… Ci vuole coraggio ogni giorno ad uscire di casa e affrontare le facce di chi non ti vuole là, di chi è convinto che gli stai portando via il lavoro, di chi ti guarda con disprezzo perché hai la pelle più scura della sua… Ma non importa. Perché tu e il tuo compagno ce l’avete fatta e siete stati fortunati… Per voi c’è ancora una possibilità di stare meglio.

E tu ti illudi che le cose siano davvero migliorate… Che Dio, o chi per lui, abbia riservato qualcosa di positivo anche per te. Finché un giorno mentre cammini per strada col tuo compagno, il tuo amico e la tua unica forza, ti senti chiamare “african scimmia”… Non fai in tempo a capire cosa succede che il tuo compagno, percosso e umiliato, crolla a terra senza vita. E per te si apre un baratro ancora più grande… 

Ci vuole coraggio per non generare altra violenza… Per scegliere di vivere anziché di morire… Per affrontare la vita completamente da sola… 

Ci vuole coraggio anche dopo la morte assurda del tuo compagno… Quando sei costretta a sentire chi inneggia al razzismo e alla violenza… Quando sei costretta a sentire che te lo sei meritata e che dovevi restare a casa tua…

Ma quante prove e quanto dolore può sopportare il cuore di una donna?

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